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10 modi per diventare povero con un blog

È semplice incappare in errori che possono penalizzare il tuo sito, o magari sottovalutare qualche aspetto in realtà molto importante. C’è una soluzione a tutto, scoprilo in questa esauriente guida.

Diventare povero con un blog? Possibile, basta seguire alla rovescia le strategie e i suggerimenti per creare un blog di successo.

rischio di perdere soldi con un blog

In questo articolo analizzeremo tutti quegli errori che, se commessi soprattutto all’inizio della tua carriera da blogger, possono rallentare se non arrestare la crescita del tuo blog, compromettendo quindi tutto il lavoro che hai fatto.

Vediamo quindi quali sono i comportamenti e le azioni da evitare accuratamente.

Come diventare povero con un blog

#1. Non avere una strategia o una direzione

Strategia per non diventare povero con un blog

Di questo abbiamo parlato già molte altre volte. Non saper scegliere una nicchia fin da subito e costruire una strategia di contenuti per creare una tua presenza, sono errori invalidanti soprattutto all’inizio.

Quindi, creati un modello di strategia per renderti conto di dove vuoi arrivare e come arrivarci nei giusti tempi. Scegli l’argomento del tuo blog sulla base di un tuo reale interesse, in cui tu sia competente e appassionato allo stesso tempo. In questo modo, potrai allontanare fin da subito lo spauracchio paradossale di diventare povero con il tuo blog.

#2. Scrivere tanto per farlo

Generalmente si consiglia ad ogni blogger di pubblicare almeno 3 articoli alla settimana.

D’altra parte però, se non hai particolari informazioni da dare ai tuoi lettori, è preferibile pubblicare un solo blog post, ma che non annoi e non risulti superficiale alla tua audience. Ricordati, la qualità è indubbiamente più importante e determinante della quantità.

Sicuramente i motori di ricerca premieranno maggiormente articoli meno ravvicinati nel tempo, ben scritti e autorevoli, piuttosto che post continui infarciti di notizie poco aggiornate e ripetute, magari copiate da altre fonti.

Può anche capitare che a volte hai delle idee che giudichi di grande valore e che preferisci destinare a un corso, un e-book, video etc. Allo stesso tempo devi considerare che se non offri contenuto originale e di valore come pretendi di attirare visitatori? Ha perfettamente senso voler monetizzare il tuo contenuto e farai bene a farlo; stai attento a trovare il giusto equilibrio tra attirare visitatori per poi convertirli in utenti paganti. Hai bisogno di “esche” di qualitá.

#3. Scarsa produzione di contenuti

Se da una parte è meglio non scrivere tanto per farlo, è comunque necessario assicurare al tuo blog una produzione regolare di articoli, almeno per due motivi: i motori di ricerca lo vedranno e ti porteranno più traffico e i tuoi lettori verranno più spesso sul tuo blog. Ti conviene, quindi, non lasciare tale programmazione al caso, ma realizzare (magari ogni settimana) un calendario editoriale da seguire nel tempo, in modo che non si creino dannosi “buchi” nella pubblicazione.

Controlla costantemente le statistiche di lettura e condivisione dei singoli articoli, considera anche l’utilizzo di Call-To-Action e raccogli indirizzi e-mail in modo da poter creare o ingrandire la tua lista contatti.

#4. Essere troppo creativi

Soprattutto se il tuo blog non è personale, è importante che abbia un aspetto sempre e comunque professionale.

E’ importante aggiungere qualche tocco di creatività al tuo sito, ma cerca di non esagerare in questo, perché alla fine di tutto quello che conta veramente in un blog sono i contenuti. Evita colori non in linea con l’argomento del tuo blog, video che si aprono appena un utente accede al tuo sito, e una struttura complessa e non facile da seguire per gli utenti. Fai in modo, per non diventare povero con un blog, di garantire al tuo sito una struttura snella, equilibrata tra presenza di contenuti visuali e testuali.

 #5. Rubare contenuti da altri blog

Oltre ad essere “incriminato” per contenuto duplicato dai motori di ricerca, subirai anche un forte danno di immagine nei confronti dei blogger della tua nicchia e dei tuoi lettori.

Quindi evita a tutti i costi di copiare contenuti altrui e concentrati nel creare uno stile personale per i tuoi blog post. Può non essere facile all’inizio, però puoi trarre ispirazione da altri blog e seguire (senza copiare in toto) lo stile di altri web writer.

#6. Promuovere eccessivamente

come promuovere il tuo blog

Essere troppo promozionale potrebbe seriamente nuocere alla tua immagine e compromettere il successo del tuo blog. Le persone sono alla ricerca di contenuti informativi e cercare in tutti i modi di vendergli prodotti e servizi sul tuo blog potrebbe creare l’effetto contrario, ovvero la perdita di visitatori.

Agli utenti piace pensare di poter fare una scelta in maniera autonoma. Per questo motivo concentra i tuoi sforzi nella produzione di contenuti di qualità, lasciando che siano questi ultimi e una moderata promozione a parlare per te.

Non pensare solo e costantemente ai soldi, se vuoi avere successo con le vendite devi creare prima un rapporto di fiducia con i tuoi visitatori. Non bombardarli con popup, newsletter con contenuto a pagamento, offerte speciali che tanto speciali non sono etc.

Se organizzi eventi a premi assicurati di mantenere un altissimo livello di trasparenza e chiarezza nelle regole. Assicurati di avere anche dei premi di consolazione, altrimenti potresti creare malcontento tra i tuoi utenti.

#7. Ignorare i propri lettori

Non interagire con i propri lettori non rispondendo alle loro domande e commenti è un grave “peccato” nel blogging, e uno di principali motivi per diventare povero con un blog.

Comportandoti così non invoglierai le persone a tornare sul tuo blog, perché oltre ad essere scortese non avrai modo di provare la tua professionalità interagendo con i tuoi lettori.

Quindi ricordati di rispondere ai commenti e alle menzioni sul tuo blog, ma anche sui social.

Presta attenzione anche a scegliere il metodo di comunicazione più adeguato per la tua “platea”. Grazie ai vari plugin di WordPress, puoi comunicare tramite commenti, chat, e-mail, ticket etc.

#8. Ignorare la SEO

La SEO è uno degli aspetti più importanti per un blog dopo la creazione dei contenuti.

Ignorarla significherebbe non ottenere un buon ranking nei motori di ricerca e perdere di conseguenza un gran quantitativo di traffico nel tempo.

Per rendere più facile ed effettiva l’ottimizzazione dei tuoi articoli ti consigliamo il migliore plugin in questo campo, ovvero SEO By Yoast.

#9. Non tenere traccia dei propri dati

L’analisi dei dati del tuo sito web è fondamentale per capire se si sta andando nella giusta direzione con il proprio blog. Mancare in questo aspetto significherebbe letteralmente “brancolare nel buio”, e aumentare considerevolmente le chances per diventare povero con un blog.

Per questo ti consigliamo di utilizzare uno strumento come Google Analytics e di monitorare principalmente le fonti del tuo traffico e l’andamento delle tue pagine e articoli.

#10. Tempo di caricamento e stabilità

I tuoi lettori devono poter accedere al tuo blog in tempi ragionevoli e devono poterlo usare in modo facile ed intuitivo, come già ti abbiamo detto al punto 4 di questa guida. Ci sono diversi strumenti che puoi utilizzare sul tuo sito per migliorare il tempo di caricamento, e fare in modo che al tuo blog siano garantite prestazioni ottimali.

Tieniti alla larga da questi 10 errori comuni, se vuoi utilizzare WordPress al meglio e trarne il maggiore beneficio.

Conclusione

In questo post ti abbiamo proposto una guida che ti indica tutti quei comportamenti da non seguire se non vuoi diventare povero con il tuo blog.

Hai qualche altro comportamento dannoso che vuoi segnalarci? Qual è la tua esperienza?

Condividila con noi, lasciandoci un commento nel box qui sotto.

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3 COMMENTI
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  1. Marco Ferraro

    Ciao Andrea, domanda per il punto 8 :-) Consigli il plugin WordPress Seo by Yoast. MA se sul tuo blog hai già installato All in one SEO oppure Platinum SEO Pack e vuoi cambiarlo con SEO by Yoast bisogna fare qualche cosa in particolare, e poi come ti comporti con Robots Meta e Google XML Sitemap? Come fai ad importare le impostazioni e le funzionalità che avevi con quei plugin?

    Ti ringrazio anticipatamente
    Un caro saluto

    Marco Ferraro

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