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100 cose da sapere prima di creare il tuo sito web

Ti senti pronto per partire con la tua nuova attività online? Pensi di sapere già tutto su come diventare blogger famosi? Fai tesoro dei consigli di chi ha compiuto questi passi prima di te.

cosa sapere prima di creare il tuo sito web

Prima di iniziare, ti consiglio di leggere con attenzione questo articolo in cui ho raccolto ben 100 cose da sapere prima di creare il tuo sito web!

Questo elenco è frutto della nostra esperienza su SOS WP, sia nello sviluppo e manutenzione di ogni un sito web, sia nell’assistenza che vi offriamo tutti i giorni. Abbiamo raccolto le vostre domande più frequenti e i consigli più utili che riguardano la creazione di un sito, la sicurezza, la SEO e tutti gli aspetti di un’attività online.

Sicuramente questa guida ti sarà d’aiuto, ma ti suggerisco di consultare anche la nostra pagina dei corsi online per la creazione e gestione di un sito web.

Infine ricorda che se dovessi avere domande o avere bisogno di un supporto professionale, puoi attivare oggi stesso la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Migliaia di persone si sono già affidate a noi e possiamo aiutare rapidamente anche te.

Qui tutte le testimonianze

100 cose da sapere prima di creare il tuo sito web o blog in WordPress

Le migliori piattaforme per creare un blog sono…

  1. Esistono molte piattaforme (WordPress, Blogger, Prestashop, eccetera). Esamina le loro caratteristiche e scegli quella più adatta al tuo progetto.
  2. Se decidi di usare WordPress, ne esistono due versioni: .org e .com. Su SOS WP parliamo sempre della .org, perché è l’opzione più potente e flessibile, che ti permette di creare un sito realmente professionale.
  3. Molte piattaforme free (tra cui la versione .com di WordPress) impediscono l’inserimento di pubblicità.
  4. Scegli una piattaforma che permette l’utilizzo di un dominio personalizzato.
  5. Esistono piattaforme del tutto gratuite (come Blogger), piattaforme con un abbonamento mensile o annuale (come WordPress.com versione premium e SquareSpace) e piattaforme gratuite, che però richiedono l’acquisto di altri servizi separati (come WordPress.org, che richiede un hosting per essere installato).

I migliori hosting per WordPress sono…

  1. Se scegli di creare il tuo sito web con WordPress (versione .org) dovrai sottoscrivere un servizio di hosting.
  2. Gli hosting sono di vari tipi: l’hosting condiviso è la scelta che si adatta meglio per chi sta iniziando. Al momento il miglior hosting per WordPress (e non solo) è SiteGround. Guarda come installare WordPress con un solo click su questo eccellente provider.
  3. cPanel è il pannello di controllo più diffuso e semplice per la gestione del proprio spazio server.
  4. La maggior parte degli hosting condivisi sono disponibili in due versioni: con sistema operativo Linux o Windows – nel 90% dei casi la scelta migliore è Linux.
  5. Scegli un servizio di hosting che offre applicazioni per l’installazione guidata di WordPress e di altre piattaforme.
  6. Quando scegli un piano hosting, verifica se il dominio è incluso nel prezzo.
  7. Spesso, gli hosting provider offrono supporto tecnico per il trasferimento del sito dal vecchio provider, se hai già un sito web.
  8. Molti provider includono nei piani di hosting crediti per fare pubblicità ed acquistare immagini.
  9. È possibile avere un sito presso un certo provider e il dominio presso un altro.
  10. WordPress ha dei requisiti tecnici. Prima di sottoscrivere un piano di hosting contatta l’assistenza clienti per verificare che il servizio supporti WordPress.
  11. I migliori provider per ospitare WordPress devono avere un ottimo servizio clienti.
  12. I piani di hosting possono essere acquistati con piano mensile, annuale, biennale, eccetera.

Dominio e Sottodominio…

  1. Oltre al piano di hosting, per creare un sito con WordPress dovrai acquistare un dominio.
  2. Le estensioni dei domini (.com; .org, .net, .it eccetera) disponibili attualmente sono circa 300.
  3. È meglio scegliere un dominio di primo livello (in inglese, top level domains o TLD) facile da ricordare.
  4. Esistono domini di primo livello generici (.com; .edu; .org …) e nazionali (.it; .fr, .br …).
  5. I sottodomini (del tipo sottodominio.dominio.com) possono essere creati gratuitamente.
  6. Il nome e i recapiti dei proprietari dei domini sono disponibili pubblicamente. Acquistando un .com, puoi però richiedere il servizio Whois Privacy dal tuo provider per mantenerli nascosti.
  7. È sempre meglio scegliere un dominio breve, facile da ricordare e descrittivo.
  8. Al momento dell’acquisto, registra il dominio per almeno 3 anni ed attiva il rinnovo automatico.
  9. Qualunque dominio può essere configurato in modo da “puntare” ad un altro sito.
  10. Il passaggio di domini da un registrar all’altro è soggetto a delle limitazioni, per esempio, esiste un periodo minimo di tempo (spesso di 60 giorni) dal momento della registrazione prima di poter trasferire un dominio.
  11. Prima di acquistare un dominio, cerca sul web profili Facebook, Twitter, Ebay, YouTube, eccetera che usano lo stesso nome e che potrebbero essere erroneamente associati al tuo sito.

Come creare e gestire le email…

  1. Quando sottoscrivi un piano di hosting, la maggior parte degli hosting provider permettono di creare indirizzi email associati al tuo dominio.
  2. Assicurati di avere un’email generica, come info@example.com, che gli utenti possono usare per richiedere informazioni.
  3. Se scarichi la posta sul PC con client di posta quali Outlook o Thunderbird, puoi usarli con la tua mail associata al dominio.
  4. Usando Google Apps for Business, potrai usare il tuo nuovo indirizzo email su Gmail.

Quali sono le funzionalità di WordPress…

  1. Usando WordPress, potrai aggiungere funzionalità al tuo sito web installando i Plugin.
  2. Per creare il tuo sito web in più lingue, dovrai usare un plugin come WPML.
  3. Se vuoi creare un sito con funzionalità eCommerce, il plugin WordPress migliore è WooCommerce.
  4. Se hai pochi prodotti da vendere, può non essere necessario che configuri un eCommerce. Potresti iniziare usando i bottoni PayPal.
  5. Se hai bisogno di gestire prenotazioni e appuntamenti, potrai farlo dal tuo sito usando i plugin WordPress.
  6. Tutti i siti dovrebbero avere un modulo di iscrizione alla newsletter. Ti consiglio di usare MailChimp o MailPoet.
  7. WordPress ti permette di proteggere pagine e sezioni del sito con delle password. Solo gli utenti che hanno effettuato l’accesso potranno visitarle.
  8. WordPress può essere usato per creare forum. Il plugin da installare è BuddyPress.
  9. Prima di creare un forum, chiediti se avrai il tempo di gestire le iscrizioni, monitorare le conversazioni, eccetera.
  10. Usando WordPress, potrai creare una rete di blog usando la funzionalità “Multisite”.
  11. I temi WordPress spesso hanno delle funzionalità già incluse. Controlla sempre quali sono e, se desideri aggiungerne altre, verifica che i plugin necessari siano compatibili con il tema che scegli.
  12. Non è necessario implementare tutte le funzionalità subito; talvolta è meglio lanciare una versione base del sito ed aggiungere nuove funzionalità progressivamente.
    Creare il tuo sito web

Come scegliere il miglior look e tema per il tuo blog…

  1. Dopo aver scelto le funzionalità del tuo sito e prima di procedere con l’implementazione, crea dei mockup delle tue pagine. Un ottimo strumento è Moqups.
  2. I siti che si adattano allo schermo di tutti PC, tablet e smartphone sono detti “Responsive”.
  3. Nella maggior parte dei casi, i siti web con un design semplice ed intuitivo sono più efficaci di quelli molto complessi.
  4. Per creare il tuo sito web, ti consiglio di non usare più di due, tre colori (oltre al bianco ed al nero).
  5. Le grafiche dei siti web possono variare a seconda del browser utilizzato (Google Chrome, Internet Explorer, Safari, eccetera). Effettua dei test su tutti i browser prima di lanciare il tuo sito.
  6. È meglio non usare più di due font sul sito.
  7. Gli elementi grafici di un sito web costruito con WordPress sono definiti in un file che si chiama style.css (per modificare questo file, è necessario avere conoscenze di CSS).
  8. La maggior parte delle immagini ed illustrazioni che trovi sul web sono protette da copyright e non possono essere riprodotte senza esplicito consenso.
  9. Se vuoi acquistare la licenza per l’acquisto di immagini, esistono diversi siti in cui trovare foto per il tuo sito.
  10. Esistono temi per WordPress gratuiti e a pagamento (premium). Nella maggior parte dei casi, consiglio di usare temi premium.
  11. Il sito migliore dove trovare template premium per WordPress è Themeforest.
  12. Se vuoi usare un tema gratuito, scegli uno di quelli disponibili sul sito ufficiale WordPress.
  13. Non dovrai usare il tema che hai scelto per sempre; potrai cambiare la grafica del tuo sito senza perdere post e altri contenuti.

Come gestire la sicurezza del tuo blog…

  1. Il primo passo per proteggere il tuo sito WordPress è NON usare “Admin” come username per l’account amministratore.
  2. Lo strumento più popolare per limitare lo SPAM sul tuo sito WordPress è Akismet.
  3. Fai attenzione a proteggere anche il tuo indirizzo email. È possibile bloccare lo SPAM sui siti WordPress.
  4. Non pubblicare MAI online informazioni personali come il tuo indirizzo, data di nascita, eccetera.
  5. Imposta un allarme per ricordarti di cambiare regolarmente la password del tuo sito web e di tutti i tuoi account e profili online.
  6. Se stai creando un negozio online o un sito che prevede la processione di pagamenti e la raccolta di dati sensibili dei tuoi utenti, dovrai avere un certificato SSL (Secure Socket Layer). Questo può essere acquistato da tutti i maggiori hosting provider.
  7. Usando l’account amministratore, potrai creare profili individuali per le persone (programmatori, amici, eccetera) che ti aiuteranno a creare il tuo sito web. Finito il lavoro, potrai cancellare i profili.
  8. Prima di creare il tuo sito web, pensa a come effettuare backup e come ripristinarli nell’eventualità che qualcosa andasse storto.

Come gestire performance & manutenzione…

  1. I piani di hosting condiviso sono ottimi per iniziare. Quando il traffico sul tuo sito aumenterà, potrai eventualmente effettuare un upgrade del piano, per averlo più adatto alle nuove esigenze.
  2. Gli aggiornamenti di WordPress vengono rilasciati con regolarità. Mantieni sempre il tuo sito WordPress aggiornato all’ultima versione disponibile.
  3. Anche plugin e tema dovranno essere aggiornati con regolarità; questo garantisce un buon livello di performance e sicurezza.
  4. Non installare troppi plugin: più strumenti installi, più lento sarà il tuo sito, perciò mantieni solo quelli essenziali.
  5. Per testare la velocità del tuo sito web, potrai usare lo strumento gratuito di Google PageSpeed.
  6. Per ridurre il tempo di caricamento del tuo sito web, ti consiglio di usare strumenti di caching.
  7. Se vuoi creare un sito con molte immagini, ottimizza le dimensioni dei file tramite uno dei tanti strumenti online e offline. Così non rallenterai il caricamento delle pagine.
  8. Quando un utente cerca di visitare una pagina del tuo sito che però non esiste, appare la schermata Errore 404. La maggior parte dei temi WordPress più recenti permettono di creare un contenuto personalizzato per questa pagina.

Come posizionare il blog sui motori di ricerca…

Ricerca su Google

  1. Creare il tuo sito web sarà solo l’inizio della tua attività online: per portare un sito in prima pagina sui motori di ricerca dovrai imparare come ottimizzarlo al meglio.
  2. Per far sì che il tuo sito web abbia una buona posizione sui motori di ricerca, dovrai fare SEO (Search Engine Optimization).
  3. Prima di creare il tuo sito web, scegli un tema WordPress SEO-optimized: il suo codice è già stato progettato per essere facilmente leggibile dai motori di ricerca.
  4. Pubblica di frequente per ottenere un buon posizionamento su Google e sugli altri motori di ricerca. Aggiungi contenuti nuovi due o tre volte alla settimana, o meglio, ogni giorno.
  5. Per poter apparire nei risultati di ricerca, le pagine devono essere indicizzate.
  6. Gli esperti di SEO concordano sul fatto che Google non indicizza pagine con contenuti inferiori alle 350 parole (non vi sono però regole ufficiali).
  7. Aggiungere il tuo sito web a directory e comprare link sono tecniche obsolete e dannose.
  8. I motori di ricerca tengono in considerazione i segnali social (cioè, link, visite ed interazioni provenienti dai social network). Crea un profilo su tutte le principali piattaforme social ed inserisci un link sul tuo sito web.
  9. Il posizionamento su Google è determinato da algoritmi in continua evoluzione. Assicurati di essere sempre aggiornato sulle ultime novità in materia di SEO (trovi diverse guide utili nella nostra sezione SEO).
  10. Uno dei fattori presi in considerazione da Google è il tempo che gli utenti spendono sulle tue pagine.
  11. Google osserva anche il numero di link in entrata (provenienti da siti di qualità).
  12. Per monitorare la performance del tuo sito, potrai usare Google Analytics.
  13. Per segnalare il tuo sito a Google e monitorare eventuali problemi di visibilità, dovrai creare un account su Search Console.
  14. Il plugin migliore in assoluto per curare la SEO del tuo sito WordPress è Yoast SEO.
  15. Se gestisci un’attività locale, assicurati di mantenere aggiornati i tuoi profili Google+, Yelp e Foursquare.
  16. È sconsigliato pubblicare sulla stessa pagina testo in divese lingue. Piuttosto, usa un plugin per creare siti multilingua, come indicato al punto 35.

Altri consigli vari per diventare blogger famosi…

  1. Molto spesso, gli sviluppatori non aggiornano i temi WordPress. Scegli un template usato da almeno 5000 persone.
  2. Allo stesso modo, molti plugin non vengono aggiornati. Usa solo quelli scaricati almeno 1.000 volte.
  3. Se scegli un tema e plugin di qualità, potrai contattare direttamente gli sviluppatori per ricevere supporto.
  4. I codici WordPress sono del tutto personalizzabili.
  5. Per personalizzare i codici di WordPress dovrai conoscere CSS, HTML e PHP. Potrai implementare effetti su WordPress usando codici JavaScript.
  6. Se decidi di creare il tuo sito web su WordPress, potrai integrare su pagine e post video da YouTube, Vimeo, tracce audio da SoundCloud, eccetera.
  7. Realisticamente, gestire un blog richiede almeno 5 ore di lavoro alla settimana.
  8. Se hai bisogno di aiuto per la gestione del tuo sito web, puoi trovare moltissimi freelancer su piattaforme come oDesk.
  9. Ad oggi esistono quasi due miliardi di siti web.
  10. WordPress è disponibile in moltissime lingue, tra cui l’italiano.
  11. WordPress è utilizzato da oltre 60 milioni di persone.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questa carrellata sulle 100 cose da sapere prima di creare il tuo sito web.

Pensi che questa lista ti sarà utile?

Se hai già creato il tuo sito, ci sono altri aspetti che avresti voluto conoscere?

Non esitare a lasciare un commento.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nell’Ottobre 2016 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

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38 COMMENTI
Commenta
  1. ILARIA

    Ciao,

    anche io vorrei creare il mio sito da zero. Ci occupiamo di servizi alle persone ambito fiscale, vorrei quindi un sito che mi permetta sia di inserire articoli che possano essere commentati come questo tuo) sia di inserire i servizi che offriamo e la possibilità di inserire le richieste per questi determinati servizi e ovviamente il pagamento. Stavo guardando i pacchetti di register.it e i pacchetti di aruba. Quale consigli? Considera che non ho esperienza quindi sto studiando tutto ora e non ho una conoscenza tale dell’inglese da poter interagire con piattaforme, hosting ecc.. in inglese. Spero tu possa aiutarmi grazie e grazie per l’ottimo articolo.

    Rispondi
    • Team

      Ciao Ilaria! Al momento, a nostro avviso il miglior hosting è SiteGround che presenta il miglior rapporto qualità/prezzo sul mercato sia per prestazioni, che per sicurezza e supporto. Lo usiamo anche noi da anni con piena soddisfazione ed abbiamo attivato anche un servizio completamente gratuito per chi decide di affidarsi a questo provider: https://sos-wp.it/assistenza-prioritaria-gratuita/. Tanti video e assistenza del nostro team di esperti fornita free, per aiutare a superare qualsiasi scoglio e riuscire a realizzare da zero il proprio business online in modo professionale e autonomo al tempo stesso. Ovviamente tutto in italiano: sia l’hosting che il nostro supporto :) Se hai altre domande, saremo felici di risponderti! Rimaniamo a disposizione e grazie del tuo commento.

      Rispondi
  2. Aron

    Buongiorno

    Si può aggiungere wpml e traduzione su un sito, in wordpress, realizzato da altri sviluppatori oppure devono essere loro ad apportare le modifiche?

    Rispondi
  3. Roberto

    Salve, quando indicate la “necessità” di sapere il linguaggio(se tale è giusto definirlo)di formattazione .css (aggiungo:anche di html?), chiedo: fino a che punto la parola NECESSARIO e da prendere in consederazione?

    grazie

    Rispondi
    • Team

      Ciao Roberto, è possibile costruire un sito web con WordPess senza toccare una riga di codice. Certo che è utile conoscere le basi di HTML e CSS ma non indispensabile.

      Rispondi
      • roberto

        Grazie.
        solo che mi rendo conto che la mia domanda non dava bene l’idea della risposta che cercavo.
        Quindi ripeto: allora, in effetti sò che si può anche senza, ma a me interessava comunque sapere quanto è comunque utile saperlo, e qual’è la differenza nel saperlo o nel non saperlo nel concreto reale.Insomma se al punto sopra vi è scritto, (al di la che si puo ovviare), penso che sia un bene conoscere tale…ecco, vorrei sapere in che modo.

        Rispondi
        • Team

          Conoscere il codice ti permette di fare modifiche da solo, agendo direttamente sui file, e senza utilizzare determinati plugin. WordPress è una ottima palestra per imparare il codice, perché dandoti la possibilità di agire sui file del tema, ti inviterà di fatto ad apprendere le basi del linguaggio web.

          Rispondi
  4. clanz.biz

    Sono unna ѕettimana che navigo e questo Ьlog è la prima cosa brillante che ho letto.
    Davvero promettente. Se tutte le persone chhe creano cⲟntenuti si
    preoccupassero di fornire mateгiale interessante come questo inteгnet sarеbbe certamente
    più efficace. Grazie!

    Rispondi
  5. configurazione router alice adsl wifi

    Sօno 6 ore che navigo e questo blog è l’unica cosa apprezzabile che leggo.
    Molto convincente. Se tutte le peгsоne che creano ɑrtiсoli facessero
    attenzione dі dare matteriale appassionante come il tuo internet sarebbe csrtamente molto più
    piacevоle da visitare. Continua così!!

    Rispondi
  6. Marco

    Salve,

    Avrei bisogno di un consiglio. Sto creando il mio primo blog e vorrei sapere se é meglio suddividere le categorie in varie pagine, o se fosse meglio creare un menu a tendina nella pagina Home o Articoli.

    Grazie in anticipo

    Rispondi
  7. Chiara

    Ciao Andrea!
    Ho mandato una mail per chiedere info sui vostri servizi due giorni fa ma non ho ricevuto risposta…non voglio essere assolutamente pesante, ma visto che di solito rispondete immediatamente, non vorrei che non vi fosse arrivata Non l’ho mandata a un indirizzo specifico, ma ho compilato il form che c’è sul sito

    Buon lavoro!
    Chiara

    Rispondi
  8. Francesco

    Ciao Andrea, vorrei chiederti se esiste un modo per scrivere offline i post e caricarli in un secondo momento su wordpress senza perdere la formattazione…conosco un paio di software che lo fanno ma solo per Mac, a me servirebbero per Windows. Grazie e buona giornata!

    Rispondi
  9. Fabio

    Ciao Andrea,
    mi vorrei creare un blog ed ho deciso di utilizzare WordPress; ho già un dominio ed ho già scelto il tema tra quelli gratuiti proposti da WordPress.
    Ti volevo chiedere se esiste una sorta di “lista della spesa” delle cose da fare praticamente per sviluppare il proprio sito dal punto in cui sono io (cioè zero) al sito finito.
    Intendo una sorta di elenco che argomento per argomento (ad esempio font, menù, foto, etc…) mi guidi a prendere in considerazione l’intero flusso di lavoro senza rischiare di tralasciare punti importanti.
    Grazie.
    Fabio

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Fabio,
      non esiste un elenco di punti standard, che esplichi tutto ciò che va compiuto nella creazione di un sito web con WordPress. Le modifiche da apportare al tema scelto saranno valutate in base alle esigenze del sito stesso, che possono essere diverse per ogni blogger.
      Hai acquistato uno spazio hosting, o hai aperto un blog su wordpress.com?
      In questo ultimo caso, le ipotesi di personalizzazione sono molto limitate ;-).
      Grazie del tuo commento, fammi sapere come proseguirà il tuo progetto web!

      Rispondi
  10. Laura

    Ciao a tutti!
    Vorrei confrontarmi con voi: premetto che non sono una professionista ma so realizzare siti in wordpress. Devo realizzarne alcuni per degli amici, a un prezzo naturalmente basso. L’unico problema che ho è che non so come gestire la manutenzione.
    Io sviluppo il sito, se il cliente riesce se lo gestisce lui altrimenti lo faccio io (e a pagamento). Ma per la manutenzione come faccio?
    Non mi sembra giusto il discorso: io so fare siti solo in wp, e wp necessita assolutamente di manutenzione per la sicurezza, quindi mi devi pagare anche quella.
    Che ne pensate? Voi come fate?
    Grazie!

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Laura,
      puoi proporre un forfait, ovvero un prezzo annuale in cui tu potrai inserire questo aspetto.
      Tale cifra però può dipendere dalle dimensioni del sito, dalle sue finalità (un sito che vende prodotti può essere più impegnativo di un semplice blog), dagli strumenti che vengono inseriti.
      Per manutenzione poi, quali sono le procedure che consideri coperte da questo termine? Aggiornamenti? E…?
      Grazie del tuo commento, a presto!

      Rispondi
      • Laura

        Grazie mille per la tua risposta!
        Per manutenzione intendo tutte quelle attività che rendono il sito meno vulnerabile agli attacchi.. quindi aggiornamento versione wp, aggiornamento plug in, aggiornamento temi, back up di spazio e database periodici, check di possibili attività obsolete.
        Quindi mi consigli un forfait? :-)

        Rispondi
        • Andrea Di Rocco

          Ciao Laura,
          dire di si, perché è difficile quantificare ogni aspetto di manutenzione e dare ad esso un valore economico specifico, se sono clienti per cui hai fatto un sito.
          Un saluto, e buon lavoro!

          Rispondi
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