Aumentare le condivisioni con la funzionalità Pay with a Like

Aumentare le condivisioni con la funzionalità Pay with a Like

Vuoi aumentare le condivisioni social dei tuoi contenuti?

Pensi che i social siano lo strumento ideale per attrarre traffico sul tuo sito? Hai ragione! Sono uno dei mezzi di marketing più efficaci per promuovere il tuo blog… bisogna però riuscire a sfruttarli al meglio.

Non puoi obbligare le persone a condividere i tuoi contenuti su Facebook & Co. Puoi però dare loro un incentivo.

Ultimamente mi viene chiesto sempre più spesso come implementare la funzionalità “Pay with a like” e ho quindi deciso di scrivere un tutorial a riguardo.

Blocca i contenuti per aumentare le condivisioni

OnePress Social Locker per le condivisioni social

Il plugin che ti presento oggi si chiama OnePress Social Locker. Questo strumento ha uno scopo molto semplice: bloccare i contenuti fino a quando l’utente non mette un “Mi piace” o fa una condivisione. Questa è proprio la funzionalità che viene generalmente chiamata “Pay with a like”, tradotto in italiano “Paga con un Mi piace”.

Crea il tuo lucchetto virtuale

Quando installi il plugin, nel menu della tua Bacheca WordPress clicca + New Locker. Quindi, Create Item per iniziare a configurare il tuo nuovo “lucchetto” virtuale.

Sulla pagina di configurazione puoi aggiungere un titolo (campo Locker Header) e del testo (campo Locker Message), che appariranno sulla pagina al posto del contenuto bloccato.

Puoi anche scegliere tra diversi temi:

  • Starter, molto basico

social locker starter per aumentare le tue condivisioni

  • Secrets, interattivo, con le caselle di ogni social che si aprono quando l’utente vi muove il cursore sopra – puoi provare una demo qui.

social locker secrets per incrementare le tue condivisioni

Ci sono anche altri temi, però questi sono una funzionalità premium. Puoi provare la versione premium del plugin per sette giorni gratuitamente. Il costo è quindi una-tantum ed è di 25 dollari.

Torniamo a noi… Oltre al tema, puoi anche scegliere se bloccare del tutto il contenuto (Overlap Mode: Full) oppure lasciarlo intravedere un po’ con una leggera trasparenza (Overlap Mode: Transparency). Anche in questo caso c’è una terza opzione premium (Blurring) che rende il contenuto sfuocato sullo sfondo.

Se selezioni l’opzione Transparency oppure quella Blurring, potrai anche scegliere se far apparire il box Social Locker in alto o al centro del contenuto bloccato, oppure se renderlo sticky (cioè, che rimane sempre nella posizione anche quando l’utente scorre la pagina).

Quando sei soddisfatto con l’aspetto del tuo social locker (puoi vedere l’anteprima sulla stessa pagina di configurazione) scorri verso il basso per configurare i social collegati.

Inclusi nel plugin gratuito sono:

  • Facebook “Mi piace”
  • Twitter “Tweet”
  • Google+ “+1”

Se invece vuoi usare Facebook “Condividi”, Twitter “Segui”, Google+ “Condividi”, YouTube “Iscriviti” e LinkedIn “Condividi”, dovrai acquistare la versione premium del plugin.

Per ogni social/funzionalità hai diverse opzioni: innanzitutto, quella per attivarlo o meno, il campo dove inserire l’URL da condividere e un altro campo dove personalizzare il testo del bottone. Cliccando “Show more options” troverai anche alcune opzioni extra (per Twitter puoi anche pre-configurare un tweet, eccetera).

Inserisci Social Locker sulle pagine

Quando hai configurato i social, sei pronto per bloccare i contenuti ed iniziare ad aumentare le condivisioni!

Hai due opzioni a disposizione:

  • la configurazione manuale
  • il batch locking.

La configurazione manuale (consigliata) prevede che tu “avvolga” il contenuto da bloccare all’interno dei tag [sociallocker id=”31″] [/sociallocker]. Attenzione! Questi tag sono personalizzati per ogni social locker che crei, quindi non fare copia/incolla da quelli di questa guida.

Impara altri 11 modi per aumentare le condivisioni dei tuoi contenuti!

Il primo tag [sociallocker id=”31″] va posizionato all’inizio della porzione di contenuto che vuoi bloccare. Il secondo [/sociallocker] alla fine. Tutto ciò che si trova tra questi due tag sarà oscurato.

Come ho menzionato, c’è anche una funzionalità chiamata Batch locking” per bloccare contenuti “in massa”.

Quando clicchi Setup batch lock appare una finestra con diverse opzioni:

  • Skip & Lock. Selezionando questa opzione, puoi impostare un numero di paragrafi default da lasciare visibile, dopo dei quali sarà tutto bloccato. Puoi anche scegliere se applicare questa funzionalità a pagine, post e file media. Usando i campi “Exclude Posts” ed “Exclude Categories” puoi anche indicare i post e le categorie a cui non deve essere applicato il Social Locker.
  • More Tag. Configurando invece l’opzione More Tag, farai in modo che tutti i contenuti dopo il tag Mode (o Continua a leggere) siano bloccati.
  • CSS Selector. Infine, se hai conoscenze di CSS (a questo proposito ti consiglio di leggere la guida dedicata) puoi anche configurare un selettore CSS da applicare a tutti i contenuti da bloccare.

Una nota di cautela! Social Locker è uno strumento veramente valido per aumentare le condivisioni, però non abusarne. Usa questo plugin solo per i contenuti veramente speciali. Se un contenuto non è abbastanza interessante, invece di condividerlo gli utenti abbandoneranno la pagina un po’ infastiditi.

Social Locker ha anche una seconda funzionalità, chiamata Sign-in Locker. Questa serve a bloccare i contenuti fino a quando l’utente non si registra sul tuo sito lasciando un indirizzo email oppure collegando il suo profilo social. La configurazione di questa seconda funzionalità è molto simile a quella del Social Locker.

Oltre a questo, il plugin ti permette anche di visualizzare dati e statistiche sulla performance dei tuoi lucchetti.

Un’alternativa a OnePress Social Locker

Se vuoi aumentare le condivisioni e questa funzionalità ti piace ma – per qualunque motivo – non puoi usare il plugin OnePress Social Locker, ti consiglio di dare un’occhiata a Pay With a Like di wpmudev. Questo è un plugin che implementa la stessa funzionalità, però è disponibile esclusivamente in versione premium e decisamente più costoso ($19/mese solo per questo plugin, a partire $24.50/mese per tutti gli strumenti wpmudev).

Conclusione

Ti piace questa funzionalità? Secondo te è efficace per aumentare le condivisioni del tuo sito? Pensi che proverai ad usarla? Come sempre, non vedo l’ora di sapere cosa ne pensi nei commenti.

Al prossimo post!

Chiara Buzzi

Chiara Buzzi

Chiara è una blogger a tempo pieno. Esperta di content marketing, aiuta imprenditori e liberi professionisti a sfruttare la rete per promuovere online la loro attività. Quando non sta lavorando sul web, Chiara ama leggere riviste e cucinare, ed ha una strana ossessione per tutto ciò che riguarda il mondo del beauty.

PROMOZIONE HOSTING WORDPRESS SITEGROUND

SiteGround - Miglior hosting per Wordpress
5 commenti
  1. dice:

    Vorrei utilizzare uno di questi plugin per bloccare il contenuto da scaricare dal sito. Chi vuole scaricare deve condividerlo sui social. E’ possibile con il One Press Social Locker? Grazie.

    Rispondi
  2. dice:

    Ciao e grazie per l’articolo su questo plugin che volevo usare da tempo…Domanda da ignorante totale di codice: i tag personalizzati me li genera il plugin e poi io dove li devo incollare di preciso? ok scusa per la domanda, nel post sei stata chiarissima ma io sono un vero ignorante in materia…Graziee

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Francesco, grazie per il commento! Mi fa piacere che questa guida ti sia utile :)

      Quando crei e configuri un social locker, il plugin genera automaticamente i tag (li vedrai sulla pagina di configurazione).

      I tag sono due:

      Il primo è detto di apertura. Per esempio [sociallocker id=”31″].
      Il secondo è detto di chiusura. Per esempio [/sociallocker]
      (in generale, i tag di chiusura sono sempre caratterizzati dal simbolo / )

      Questi tag devono avvolgere il contenuto che vuoi proteggere. Cioè, il tag di apertura va posizionato subito prima della prima parola del testo che vuoi oscurare. Il tag di chiusura subito dopo l’ultima parola.

      Spero che queste informazioni rispondano alla tua domanda; se hai ancora qualche dubbio non esitare a scrivermi di nuovo e approfondiamo :)

      Buona giornata!
      Chiara

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *