Come automatizzare le email ed ottenere più vendite

impostare autoresponder

Hai mai pensato di automatizzare le email che invii alla tua lista? Utilizzare i cosiddetti autoresponder potrebbe contribuire in modo significativo a ritenere l’interesse dei tuoi utenti, guidarli nel processo di acquisizione ed aumentare le conversioni della tua attività online.

Gli utenti che si iscrivono alla tua lista saranno pronti, o meno, ad acquistare i prodotti o servizi che offri. Automatizzare le email si rivelerà essere uno strumento molto utile per inviare messaggi adatti allo stadio in cui si trovano i potenziali clienti, “accompagnandoli” verso l’acquisto.

Esistono diverse strategie per ottimizzare l’utilizzo dei flussi di email automatizzati. Oggi ti presenterò un processo base, semplice ma molto efficace.

Automatizzare le email e ottenere più vendite

Cosa sono gli autorisponditori

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Gli autorisponditori sono newsletter che vengono preparate in anticipo e mandate all’utente in modo automatico a determinati intervalli di tempo dal momento della sua iscrizione alla lista.

Perchè automatizzare le email

Una volta creati, i flussi di email automatizzati permettono di tenersi in contatto con il proprio target nel medio-lungo termine senza, effettivamente, dover fare nulla, se non rispondere ad eventuali richieste da parte degli utenti stessi.

Automatizzare le email è molto efficace perché:

  • Permette di mantenere un contatto regolare con i propri utenti.
  • I messaggi possono essere “targhetizzati”, cioè indirizzati a un gruppo particolare di utenti a seconda degli interessi e delle esigenze degli utenti stessi.
  • Accresce la propria credibilità. Usando autorisponditori è possibile, infatti, fornire una serie di contenuti di valore agli utenti prima di proporre loro un’offerta.
  • Permette di monitorare quali contenuti, titoli e call-to-action funzionano meglio di altri (la maggior parte dei servizi di autorisponditori hanno, infatti, funzionalità per analizzare il numero di aperture, click e cancellazioni).
  • Aiuta ad eliminare dalla lista dei lead chi non è effettivamente interessato a quanto offerto. Questi utenti, infatti, probabilmente si cancelleranno dalla lista spontaneamente e risparmieranno il tempo del team di vendita.

Aumenta le registrazioni alla tua Newsletter, e incrementa subito le tue conversioni.

Come automatizzare le email

Come automatizzare le email ed ottenere più vendite

La maggior parte dei servizi per inviare newsletter, tra cui MailChimp, Aweber e Icontact, permettono anche di automatizzare le email creando autorisponditori.

Scelto il servizio che vuoi utilizzare, segui questi semplici passi per automatizzare le email e generare conversioni:

1. Identifica i diversi gruppi di utenti a cui vuoi inviare le email e l’obiettivo della tua campagna.

Uno dei modi migliori per segmentare gli utenti che fanno parte della tua lista è di monitorare come e quando si sono iscritti alla tua lista. Per esempio: hanno scaricato una risorsa su un argomento particolare? Oppure, hanno richiesto un preventivo?

Un’altra idea potrebbe essere di creare liste separate per clienti passati, con cui non sei però più in contatto, per gli utenti che hanno dimostrato interesse nei tuoi servizi ma potrebbero non essere ancora pronti ad acquistare, e per quelli che invece hanno attivamente richiesto informazioni sulla possibilità di comprare i prodotti o servizi che offri. Come puoi intuire, questi gruppi di utenti si trovano in punti diversi del processo di vendita.

2. Organizza i contenuti e crea le tue campagne.

A seconda della tipologia di contenuti a cui i vari gruppi di utenti sono interessati, crea una raccolta di articoli e risorse e inizia a creare le tue campagne.

Attenzione! Ricorda che uno degli obiettivi del tuo flusso di email sarà anche di aumentare la tua credibilità. E’, quindi, importante alternare in modo bilanciato le email in cui promuovi i tuoi prodotti o servizi e quelle che, invece, offrono semplicemente link a risorse utili, informazioni, consigli, ecc.

3. Determina gli intervalli di tempo tra un autorisponditore e l’altro.

Per fare questo, identifica la durata media del processo di acquisizione relativo al particolare gruppo di utenti cui ti vuoi rivolgere. Programma quindi i tuoi autorisponditori in modo che un’email venga inviata subito dopo l’iscrizione dell’utente alla lista e le altre ad intervalli regolari, fino all’offerta finale.

Attenzione però a non inviare un numero eccessivo di email.

4. Analizza ed ottimizza i tuoi messaggi.

Monitora quali titoli e argomenti generano il numero più alto di aperture e click, e modifica le tue campagne di conseguenza.

Inoltre, usa alcuni accorgimenti, come inserire il nome dell’utente nell’intestazione dei tuoi messaggi e le icone social per condividere i contenuti. Infine, ricordati sempre di inserire una call-to-action all’inizio e alla fine dei tuoi messaggi.

5. Proponi l’acquisto.

L’ultimo messaggio della tua campagna di vendita sarà l’offerta del tuo prodotto o servizio. Se appropriato, considera la possibilità di scrivere un messaggio personalizzato per l’utente, o organizzare un appuntamento con il team di vendita per supportare l’email inviata.

Conclusione

Oggi ti ho illustrato un semplice processo per automatizzare le email che ti aiuterà ad aumentare le conversioni del tuo sito web. Applicate con attenzione e costanza, queste strategie si riveleranno molto efficaci. Usi già gli autorisponditori? Conosci un servizio in particolare da consigliare? Condividi con noi la tua esperienza, lasciandoci un commento nel box qui sotto.

 

Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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8 commenti
  1. dice:

    Ciao Andrea, innanzitutto grazie per questo interessante articolo! =) Vorrei chiederti, come è possibile intercettare i diversi target degli utenti iscritti alla mia lista? Ovvero, mi spiego meglio: mettiamo che io ho la mia lista per la quale ho creato 10 mail automatizzate, diciamo che fra queste ci sono:
    – a. quelle che riportano tramite link al mio blog
    – b. quelle che permettono il download di un freebie
    – c. quelle che permettono l’acquisto di un infoprodotto.

    Mettiamo adesso che io voglia suddividere gli utenti in base alle loro azioni in liste specifiche: ecco, tutte queste informazioni e i movimenti dei miei utenti, da dove le ottengo? Per caso dal software di automazione che utilizzo? Grazie!!! =)

    Rispondi
      • dice:

        Ciao! Cerco un modo più semplice per spiegarmi: nel post leggo che devo “Identificare i diversi gruppi di utenti a cui voglio inviare le email e l’obiettivo della mia campagna”, ad esempio listarli in base ai miei clienti passati, a chi ancora è in dubbio sull’acquisto e a chi ha attivamente richiesto informazioni sul prodotto. A livello pratico, da dove ottengo le informazioni che mi permettono di capire il tipo di cliente che mi ritrovo? Dove le posso vedere? Spero di essere stato un po’ più chiaro! =)

        Rispondi
        • dice:

          Ciao Emanuele, puoi farlo ad esempio, impostando dei form da compilare agli utenti, in modo che in base alla risposta data si possano trovare iscritti ad una specifica lista.

          Rispondi
  2. dice:

    Ciao anche io ti segnalo Benchmark, e sarebbe interessante conoscere i pro e i contro dei vari software per l’email marketing. Magari è un idea per un prossimo post

    Rispondi
  3. dice:

    Ciao, posso segnalarti anche un’altra piattaforma per l’invio email che permette anche di automatizzare le email creando autoresponditori – MailUp.

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