Che cos’è un tema child WordPress

tema child WordPress

Non sai ancora cosa sia esattamente un tema child WordPress? Vuoi conoscerne le caratteristiche e sapere come crearne uno potrà esserti utile nella gestione del tuo sito?

Se vuoi puoi leggere la guida in inglese sul sito di WordPress.org, oppure seguire la mia super guida!

In questo articolo ti spiegherò…

Che cos’è un tema child WordPress e come crearlo

Tema child WordPress, di che si tratta?

Un tema child (“bambino” o “figlio” in inglese) WordPress è un template che importa tutte le funzionalità e caratteristiche di un altro tema, chiamato parent theme (il tema “genitore”). Creare un tema child, ti permette di modificare e/o aggiungere funzionalità al tuo template senza dover sovrascrivere alcun file del parent theme, rischiando di commettere errori o di perdere il tuo lavoro quando effettui aggiornamenti.

Quando è necessario utilizzare un tema child WordPress?

Molto probabilmente ti sarai già trovato o ti troverai nella condizione di dover effettuare modifiche al tuo template WordPress, per renderlo più adatto al tuo sito web e a seconda delle tue reali necessità.

L’utilizzo di un tema child WordPress può essere una soluzione ottimale per effettuare i cambiamenti che desideri, senza modificare il codice del tuo tema parent, ovvero quello originario del template che hai scelto di utilizzare per il tuo sito web. Quali sono le ragioni fondamentali per scegliere questa soluzione?

  • Non sei molto pratico di temi WordPress, e hai bisogno di testare maggiormente quello che hai installato
  • Hai poco tempo a disposizione e devi effettuare modifiche al tuo tema in breve tempo
  • Se modifichi il tuo tema corrente e questo viene aggiornato, tutte le tue modifiche andranno perse. Con un tema child, puoi effettuare l’update del tuo parent theme senza perdere le modifiche che hai fatto su quello child.

Se sei all’inizio nella creazione del tuo sito WordPress, ti consiglio di iniziare a lavorare su un tema child WordPress per prendere dimestichezza con i codici utilizzati ed effettuare le modifiche in tutta sicurezza.

Come si crea un tema child WordPress?

Ti illustrerò adesso come creare un tema child WordPress partendo da Twenty Eleven, uno dei temi default WordPress. Basta seguire i seguenti passaggi:

  1. Dal pannello di controllo del tuo spazio hosting, accedi al File Manager (se usi cPanel o equivalente) e vai alla cartella wp-content/themes nella root principale del tuo sito. All’interno troverai una cartella con il nome di ciascun tema che hai installato sul tuo sito.
  2. Crea una nuova cartella, a cui darai il nome del tema parent, seguito da “-child“. Per esempio, la cartella del tema child di Twenty Elevent sarà chiamata twentyeleven-child.
  3. Entra all’interno della cartella twentyelevent-child e crea un file di testo vuoto, che dovrai chiamare style.css
  4. Apri ora il file style.css e copia dentro i codici che vedi qui sotto (dovrai adattare i campi a seconda del tema parent che stai utilizzando):

/*
Theme Name: Twenty Eleven Child
Theme URI: http: //example.com/twenty-elevent-child/
Description: Tema Child di Twenty Eleven
Author: Il tuo nome e cognome
Author URI: http://example.com/
Template: twentyeleven
Version: 1.0.0
Tags: tag che possono essere applicati al tuo tema separati da virgola
Text Domain: twenty-eleven-child
*/

@import url(“../twentyeleven/style.css”);

/* =Theme customization starts here
————————————————————– */

Come vedi stai compilando il file style.css, che determina lo stile del tuo spazio web, inserendo i campi previsti per le informazioni generali sul tema. Hai dato il nome al tema che stai creando, e nel campo Template hai inserito il tema “parent”, quello cioè già installato e di cui vuoi ereditare funzionalità e caratteristiche.

Inserendo le ultime tre righe di codice, hai anche permesso al tuo tema child WordPress di importare lo style.css del tuo tema parent, ovvero, Twenty Eleven.
Adesso puoi inserire i codici css che desideri, facendo modifiche al tema child WordPress che saranno visibili sul tuo sito live, ma lasciando inalterato il tema parent.

Per attivare il tema child, selezionalo nella sezione Aspetto > Temi della tua Bacheca WordPress. Visualizzerai quindi il tema Twenty Eleven, ma il menu adesso apparirà di colore rosso.

Hai ora creato ed attivato un tema che ha tutte le caratteristiche di Twenty Eleven, e che puoi continuare a modificare come desideri senza perdere il lavoro fatto ad ogni aggiornamento.

Apro e chiudo parentesi: se vuoi sapere come individuare con il tuo browser i codici su cui lavorare per modificare il tuo tema leggi questo articolo su come modificare un tema WordPress.

Ulteriori funzionalità di un tema child WordPress

Le possibilità di modifiche attraverso un tema child WordPress non si esauriscono nel foglio di stile style.css. Puoi infatti intervenire su altre funzionalità del tuo spazio WordPress attraverso la creazione di un nuovo file functions.php, sempre dentro alla cartella del tuo tema child. All’interno del file functions.php puoi inserire i codici dentro i tag php.

A differenza del foglio di stile style.css, il functions.php non sovrascrive quello del tema parent, bensì viene caricato subito prima di quello del tema genitore. Non hai bisogno di copiare tutto il testo del functions.php del tema parent in quello del tema child. Puoi inserire nel functions.php del tema child solamente i codici php richiesti per ottenere determinate funzionalità, come aggiungere o togliere aree widget nel tuo tema, modificare un testo nel footer o rimuovere la funzione di ricerca in WordPress.

Queste sono tutte modifiche che puoi fare senza appesantire il tuo sito con ulteriori plugins, aggiungendo poche righe al tuo file functions.php.

Nota: per lavorare agevolmente sul file functions.php è necessario avere una buona conoscenza del linguaggio PHP.

Come installare un Tema Child WordPress con un solo click

Tema Child WordPress

I passi per installare un Tema Child WordPress possono essere ulteriormente velocizzati attraverso l’utilizzo di questo plugin: Child Theme Configurator.

Con questo plugin puoi facilmente trovare le parti del tema parent che vuoi modificare, senza dover rintracciare autonomamente classi e altri selettori del css.

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Conclusione

Ti ho spiegato l’importanza di un tema child WordPress e come crearlo in pochi passi. Sicuramente, un tema child è molto utile per fare esperienza e testare funzionalità e opzioni del tuo sito web; oltre che a risparmiarti tempo e lavoro al momento degli aggiornamenti del template.

Hai mai utilizzato un tema child WordPress? E’ stato facile crearlo oppure hai avuto difficoltà? Lasciaci un commento qui sotto, e condividi con noi la tua esperienza.

Nota: prima di effettuare qualunque modifica ai codici o al tema del tuo sito web, assicurati di effettuare un backup di tutto il sito per evitare di perdere contenuti o configurazioni importanti.

Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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128 commenti
  1. dice:

    Buongiorno,
    faccio una domanda un po’ banale ma non riesco a trovare una risposta precisa a riguardo… Sono a buon punto con un sito in WordPress a cui sto lavorando in locale ma ora si è presentata l’esigenza di fare alcune modifiche al css.
    Facendo un tema child sempre sul mio server locale, poi andando sul pannello di WordPress e selezionando il tema child appena creato perderò qualche funzionalità del sito? o verrà traslato paro paro con tutto ciò che avevo già creato?? c’è qualche accorgimento che devo avere – oltre ovviamente a un bel backup :) – ?
    Grazie mile!

    Rispondi
  2. dice:

    ciao andrea
    una piccola domanda. ho il sito di un amico sito che utilizza un tema child. il mio problema è che ogni stagione bisogna cambiare colore al sito e parte del css. mi sarebbe comodo avere quattro temi child (1 per ogni stagione) con i propri colori e css. è possibile? se si come si fa?
    grazie

    Rispondi
  3. dice:

    Ciao!
    Sono in procinto di costruire il mio ecommerce. Non sono assolutamente una persona competente in materia, ma sono diversi mesi che sto leggendo diverse guide al riguardo, così vorrei provare a realizzare il mio sito da sola. Seguendo i vostri suggerimenti vorrei acquistare il piano di Siteground (può supportare un ecommerce?), scaricare WP e scaricare successivamente il tema che ho scelto, Divi. Nel frattempo, sto contattando una designer per la realizzazione del mio logo e di tutto ciò che è relativo allo studio della brand identity. Ora però mi sorge un dubbio: questa persona mi consiglierà, tra le altre cose, colori e font da usare…questo implica, immagino, la modifica di alcune impostazioni del mio tema Divi. Si intende questo quando si parla di modifiche al tema e quindi di conseguenza suggerisci di creare il tema child? Questa cosa del tema child mi sta facendo riflettere sul fatto che forse sarà meglio affidarmi a qualcuno e desistere dal creare il sito da sola…

    Rispondi
  4. dice:

    Ciao Andrea,
    l’attivazione e l’aggiornamento dei plugin, così come di WP, l’inserimento del codice di Google Analytics e, in generale, tutto il lavoro (ad eccezione dell’aggiornamento del tema) quindi va fatto sul child, giusto?

    Rispondi
  5. dice:

    ciao
    ho seguito il tuo ottimo post ma credo di avere commesso qualche errore , utilizzo Enfold e questo è il file che ho compilato seguendo le tue indicazioni
    /*
    Theme Name: ENFOLD Child
    Theme URI: http://www.kriesi.at/themes/enfold/
    Description: Tema Child di Enfold
    Author: Davide S
    Author URI: http://www.kriesi.at
    Template:ENFOLD
    Version: 1.0.0
    Tags: tag che possono essere applicati al tuo tema separati da virgola
    Text Domain: Enfold-child
    */

    @import url(“www.kriesi.at/themes/enfold/style.css”);

    /* =Theme customization starts here
    ————————————————————– */

    tuttavia mi viene restituito questo messaggio di errore

    Name Description
    ENFOLD Child The parent theme is missing. Please install the “ENFOLD” parent theme. Delete

    Rispondi
  6. dice:

    ciao,
    volevo chiederti se potevi indicarmi la via + semplice o indirizzarmi ad un contenuto utile per cambiare colore ad un’unica voce di categoria (nel mio caso portfolio) e bordare di un colore X la/le immagine in evidenza associate. Chhiaramente ho un child già funzionante.

    Rispondi
  7. dice:

    Ciao! Ho utilizzato per un mio sito il tema Vogue con relativo child. Il tema prevede due tipi di footer, social e standard. Io utilizzo quello standard.
    Questi due files, footer-standard.php e footer-social.php sono contenuti nella cartella template del tema padre. Per modificare il footer che mi interessa devo ricreare la cartella template all’interno del mio child?

    Rispondi
  8. dice:

    Ciao Andrea ho creato un sito che gira sul tema the7 solo che e’ una versione vecchia se lo aggiorno alla versione corrente perdo un sacco di album e gallerie, (ho già provato ad aggiornare il tema e poi ho ripristinato tutto con back-up perche’ avevo perso tantissime cose) dici che se faccio un tema child ed aggiorno il tema genitore funzioni tutto senza perdere nulla???
    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
  9. dice:

    Ciao Andrea, ho creato il tema chil e funziona perfettamente, ma ho una domanda.
    io ho modificato anche alcune cartelle di woocommerce.
    In questo caso come faccio a non perdere le modifiche ad ogni aggiornamento?
    per esempio ogni volta che aggiorno il template, devo sovrascrivere una cartella che si chiama saleflash.php. questa cartella si trova a in questo percorso: home/mpantoni/public_html/wp-content/themes/book-book/woocommerce/loop
    in questo caso dove creo la cartella il file child?

    altra domanda: nel style.css del tema padre devo ogni volta sostituire questa riga #main-header #nav { background: rgba(4, 29, 100); con questa riga #main-header #nav { background: rgba(40, 59, 55); in questo caso è sufficiente incollare la riga modificata nel style.css bambino?
    grazie mille

    Rispondi
  10. dice:

    Ciao Andrea,
    prima di tutto ti ringrazio per l’ottima guida.
    Voglio aggiornare il sito di un amico, fatto interamente sul tema genitore, creando un tema child per poi aggiornare quello principale.
    Come posso mantenere le modifiche e i contenuti sul tema child per poi aggiornare il tema genitore senza problemi?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Luca,
      il tema child serve proprio a questo: fai le modifiche su di esso, e NON sul tema genitore. Basta questo, per aggiornare il tema genitore e non perdere i cambiamenti inseriti sul child.

      Rispondi
      • dice:

        Grazie Andrea,
        ho avuto questo dubbio per un banale errore, prima di attivare il child ho fatto “Anteprima in tempo reale” da Aspetto-Temi e non visualizzava correttamente vari elementi.
        Ho dato Attiva e tutto invece era al posto giusto.
        Ringrazio ancora per la disponibilità e gli ottimi consigli/guide

        Rispondi
  11. dice:

    Ciao Andrea,
    grazie al tuo articolo sono riuscito a creare il tema child. Adesso mi chiedo:

    1) Se aggiorno il tema padre anche il tema child si aggiornerà automaticamente, oppure posso aggiornare direttamente dal tema child (visto che è comparsa anche lì la notifica di aggiornamento) senza passare a quello padre?

    2) Da ora in avanti immagino che dovrò lavorare al sito ed aggiornarlo con nuovi contenuti utilizzando il tema child

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Paolo,
      rispondo alle tue domande.
      1) tu devi aggiornare il tema genitore, solo quello
      2) si, dovrai utilizzare il tema child, in modo da non perdere le modifiche effettuate, in un successivo aggiornamento
      Un saluto!

      Rispondi
  12. dice:

    Ciao Andrea,
    io ho già il tema child di Enfold, ho visto che è disponibile un aggiornamento del tema parent, cosa succederà ora che lo aggiornerò.
    Grazie

    Luigina

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Luigina, se hai abilitato il child, potrai aggiornare il tema genitore senza perdere le modifiche effettuate. Un saluto!

      Rispondi
  13. dice:

    Ciao Andrea, scusa se rompo…. come si possono gestire i widget nel tema child… io ho un sito dove il mio cliente ne avrà messi 10/12 e se faccio l’aggiornamento del tema attivando il child la formattazione css è ok ma dei widget nessuna traccia…?!?

    Grazie
    Luca

    Rispondi
  14. dice:

    Ciao Andrea ho letto questo articolo ed è davvero interessante. Per prima cosa ti chiedo una precisazione: da quello che ho capito creare un CHILD significa [DOMANDA 1] SOLO creare una SOTTOCARTELLA (sotto alla cartella padre) oppure creare una cartella CHILD (non sottocartella).
    [DOMANDA 2] la cartella child contiene solo un file di testo e nientaltro?
    [DOMANDA 3] nella traccia del file di testo la parola “”example non va sostituita?
    [DOMANDA 4] sto lavorando da quasi 4 mesi alla costrzione del mio sito e non sapevo dell’esistenza del tema chilc. Ora devo fare un aggiornamento del thema PORTO.Come mi consigli di muovermi?
    PS: utilizzo filzilla
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Leonardo,
      no, la cartella del child non la metti come sottocartella, ma come sotto cartella della directory wp-content/themes.
      Conterrà SOLO i file che vengono modificati. Prima di fare un aggiornamento del tema, ti consiglio quindi di creare prima il child, in modo da poter salvare e mantenere le modifiche. Un saluto!

      Rispondi
  15. dice:

    Ciao Andrea, io non ci capisco granché di queste cose, vorrei acquistar eun tema WP per il mio sito ma non vorrei fare errori dopo, Per questo ti ho scritto su fb un messaggio pvt. Spero rispondereai, grazie.

    Rispondi
  16. dice:

    Ciao,
    ho provato in mille modi a creare un tema figlio ma alla fine ho dovuto affidarmi al plugin che hai indicato e finalmente funziona. A questo tema avevo già fatto parecchie modifiche, avendo fatto il tema figlio adesso, queste modifiche ad un successivo aggiornamento mi si salveranno? anche quelle del function.php?
    Mentre ora se voglio fare delle altre modifiche ad un file ad esempio header.php, devo copiarlo nella cartella del tema figlio e modificarlo da li? mentre per i file che sono in sottocartelle devo ricreare i percorsi uguali?
    Grazie mille

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Chiara,
      si, dovrai inserire nel tema figlio i file che intendi modificare, e che quindi non saranno sovrascritti con un aggiornamento.
      Un saluto!

      Rispondi
  17. dice:

    Ciao Andrea! Ho creato un tema child per il tema Zerif Lite. Avevo già modificato il tema “parent” inserendo le immagini necessarie, ma adesso devo cambiare l’immagine del logo. Non riesco a fare questa modifica tramite il pannello “personalizza” e l’unico modo che mi viene in mente é accedere al file html, cosa che non riesco a fare. Quindi, ricapitolando, come faccio a sostituire le immagini in un child theme visto che il pannello “personalizza” non dà segni di vita?
    Grazie!

    Rispondi
  18. dice:

    Non ho capito una cosa.
    Nel momento in cui ho creato il mio tema Child, copiando le righe che hai fornito…. devo procedere a copiare tutti i file del tema parent?

    Grazie,
    Alice

    Rispondi
  19. dice:

    Ciao Andrea, volevo sapere come faccio ad aggiornare i miei temi senza perdere le modifiche grafiche, ho il tema omega e poiché ho aggiunto l’ecommerce con il tema shopping non so come fare. Vedendo nei temi shopping è un child-theme di omega e mi dice che sono disponibili nuovi aggiornamenti, posso aggiornare i temi in tranquillità o dovrei fare dei child-theme nuovi per omega e shopping?

    Rispondi
      • dice:

        ho integrato woocommerce e scelto il tema shopping, ora mi chiede di aggiornare anche woocommerce, devo creare dei child theme per sicurezza?

        Rispondi
          • dice:

            Ciao Andrea, ho creato il child solo che quando ho aggiornato il parent, che mi ha tolto doppo menù e spostato la sidebar, il child si è modificato e per recupere le modifiche ho copiato la cartella del parent, versione precedente all’update, così ho risolto ma non riesco a mantenere le modifiche fatte nell’hooks, il file functions carica quello del padre e non so come dire al functions del child di puntare al hooks child, quando ci provo mi crea conflitto e mi dà errore dicendo che ho già caricato il menù con l’hooks del parent, come posso risolvere questo problema? Nell’hooks avevo modificato credits e messo più loghi che ora non so come rimetterli.

            Rispondi
  20. dice:

    Volevo fare una domanda forse banale, ma mettiamo caso che io compri un tema da themeforest.., devo comunque creare una cartella ad esempio themeforresttemplate-child?.. in modo che un domani volessi fare delle modifiche(anche se al momento dell’acquisto dovrebbe essere la mia soluzione definitiva)

    Rispondi
  21. dice:

    Caro Andrea,
    dopo aver letto questo interessante articolo, ho una domanda da porti: ho visto che, utilizzando il tema Enfold, alla pagina web http://www.kriesi.at/documentation/enfold/ è possibile scaricare il relativo tema child.
    Dato che il file style.css ha già i codici al loro posto, devo solo limitarmi a copiare l’intero file enfold-child.zip fornito (o solo il file style.css?) nella cartella wp-content/themes e attivare il tema child, selezionandolo nella sezione Aspetto>Temi della Bacheca di WordPress?

    Rispondi
  22. dice:

    Ciao! Non ho assolutamente capito come creare il tema child… non riesco nemmeno ad entrare alla cartella wp-content/themes perchè non la trovo… molti mi dicono che devo utilizzare un software per la gestione dei file via http://FTP... non so che cosa sia… sono andata sul cpanel del mio hosting, clicco su file manager in files, ma mi chiede di aprire tutt’altro che wp-content/themes:
    home directory
    web root
    public FTB root
    document root for: mio sito internet
    Come devo fare per aprire wp-content/themes??? :(

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Pamela,
      intanto, che tema stai utilizzando? Su File Manager dovresti facilmente rintracciare il folder del tema, fammi sapere!

      Rispondi
      • dice:

        uso Responsive Photography Theme di theme forest, ma niente quando vado su file manager c’è scritto quello che ti ho riportato sopra… mi fa selezionare una di queste cartelle e basta:
        home directory
        web root
        public FTB root
        document root for: mio sito internet

        Ho tra l’altro un altro problema… quando decido quale home inserire, tipo home 5, questa non mi rimane ogni volta che accedo… wordpress non mi salva nessuna delle modifiche che faccio, anche quando scrivo gli articoli non c’è un tasto save nè niente… :/

        Rispondi
  23. dice:

    Ciao Andrea son riuscita a creare un tema Child ma quando lo attivo sballa tutto come se non riproducesse le caratteristiche del tema padre (menù, bottoni, plugins..). Da cosa può dipendere?

    Rispondi
  24. dice:

    Ciao Andrea,
    ti ringrazio moltissimo per tutti i tuoi articoli molto esaustivi. Ti sto per fare una domanda per te sicuramente sciocca, ma sono ad un punto morto e ho bisogno di aiuto.
    Ho aperto qualche giorno fa il mio primo blog e ho attivato il tema Highwind. Leggendo ciò che scrivi non so se piangere o ridere, perché in realtà non ho né scaricato la cartella del tema né di wordpress…ahahah
    Ho solo attivato l’account, scelto il tema e iniziato a personalizzarlo, non riuscendo in molte cose come la modifica del carattere del widget Tag Cloud.
    Purtroppo è la prima volta che mi trovo a fare una cosa del genere.
    Ti ringrazio in anticipo.

    Rispondi
  25. dice:

    ciao, ho creato uno style.css come riportato qui sotto, ma attivando il tema child ottengo una versione completamente sballata del sito. Dove sbaglio?
    Grazie per l’articolo e l’aiuto.

    /*
    Theme Name: Fluxus child
    Theme URI: http://miosito.it/fluxus-child/
    Description: Tema Child di Fluxus
    Author: mionome
    Author URI: http://www.miosito.it/
    Template: fluxus
    Version: 1.0.0
    Tags: worpdress, fluxus
    Text Domain: fluxus-child
    */

    @import url(“www.miosito.it/wp-content/themes/fluxus/style.css”);

    /* =Theme customization starts here
    ————————————————————– */

    Rispondi
  26. dice:

    Ciao, cerco di modificare il tema child pinnacle ma non riesco ad effettuare variazioni. Il file style.css del tema genitore è vuoto, i .css sono dentro una cartella asset. E’ questo il motivo che impedisce di apportare modifiche? Saluti

    Rispondi
  27. dice:

    Sono nuovissimo su WP. Ho appena caricato Awada, sia parent che child. Ho visto che c’è un file style.css:
    Theme Name: Avada Child
    Description: Child theme for Avada theme
    Author: ThemeFusion
    Author URI: https://theme-fusion.com
    Template: Avada
    Version: 1.0.0
    Text Domain: Avada
    */
    E’ sufficiente così o dovrei aggiungere quelle linee che compaiono nell’esempio che riporti sul tuo articolo?

    Rispondi
      • dice:

        Grazie per la risposta, mi riferisco alle ultime 2 linee che compaiono sul tuo post:

        @import url(“../twentyeleven/style.css”);

        /* =Theme customization starts here
        ————————————————————– */

        Rispondi
        • dice:

          Ciao Claudio,
          non devi inserire tale stringa, o meglio devi eseguire l’import dell’url relativo al foglio di stile di Avada genitore.
          Nel post facciamo riferimento a titolo di esempio al foglio di stile del tema twentyeleven.
          Un saluto!

          Rispondi
  28. dice:

    Ciao Andrea, gran bell’articolo. Ti spiego un pò la mia situazione, ho acquistato un tema con un sacco di bug e per risolverli ho dovuto lavorare un bel pò con il codice. Adesso l’autore ha rilasciato un aggiornamento e non vorrei perdere tutto il lavoro che ho fatto. Spulciando in rete ho scoperto il funzionamento del tema child :( e adesso volevo sapere se posso sostituire i file da me modificati inserendoli nella cartella del child? E se devo rispettare la loro struttura delle directory. es. se ho il file–> /nomeTema/cartella/sottoCartella/file.php devo ricreare lo stesso percorso nel child –> temaChild/cartella/sottoCartella/file.php ? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Alberto,
      puoi inserire nella cartella child i file del tema che hai modificato, a partire da style.css.
      Posizionerai la cartella del tema child dentro wp-content/themes. Per quanto riguarda la struttura delle directory, a quali file ti riferisci in particolare?
      Grazie del tuo commento, un saluto!

      Rispondi
  29. dice:

    Ciao Andrea,
    io ho già apportato delle modifiche al mio parent theme (che è Schema). Posso ricopiare direttamente il contenuto dello style.css del mio parent theme nello style.css del child theme? Se sì, considera che ho aperto lo style.css originale e ho visto che ha molte più voci di quelle che hai scritto tu: devo ricopiare solo quelle voci o tutto? NB: ho annotato tutte le mie modifiche ;-)

    Grazie mille!

    Rispondi
  30. dice:

    Non ho capito una cosa. Quando scrivi: “Inserendo le ultime tre righe di codice, hai anche permesso al tuo tema child WordPress di importare lo style.css del tuo tema parent, ovvero, Twenty Eleven.” Intendi che il sistema fa una copia dei file del tema parent nella cartella child e posso modificare questi ultimi?
    Grazie.

    Rispondi
  31. dice:

    Ciao, anzitutto grazie per l’articolo che hai messo a disposizione. Ho un problema con il menu, siccome sono molte voci, pensavo di raggrupparle in un menù a tendina, ma non appena attivo il mio child il menu si scompone e le voci si dispongono una di fianco all’altra. Cosa sto sbagliando? grazie in anticipo

    Rispondi
  32. dice:

    Ciao Andrea io non ho capito una cosa.
    Una volta creato il child theme se volessi modificare i file .php ad esempio footer.php piuttosto che un altro file, copio tale file dal tema padre lo incollo nel tema figlio e lo modifico oppure devo utilizzare il file functions.php presente nel tema figlio per apportare questo tipo di modifica descritta?

    Grazie

    Rispondi
  33. dice:

    Ciao io purtroppo non riesco a capire. Ho installato un tema per wp e ho iniziato a inserire qualcosa…poi mi accorgo che nella cartella del mio tema di themeforest c’è già una cartella “child”. Domanda, cosa devo fare ora? E perdo quello che ho inserito? grazie mille e spero tu mi risponda, finora nessun l ha fatto

    Rispondi
  34. dice:

    Prima di tutto grazie per la guida!
    io sto litigando con delle icone, non riesco a fargli prendere quelle di colore diverso che ho caricato enlla cartella del tema child.
    Sicuramente sbaglio da qualche parte.. ma non capisco dove..
    ho creato il tema child e creato la cartella images (themes/legenda_child/images) dove ho messo il file .png, ma niente da fare mi pesca sempre quella dell’originale…
    grazie in anticipo per i suggerimenti!

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Paolo,
      stai molto attento ai percorsi dei file legati alle icone, potrebbe essere questo l’errore, ovvero non aver indicato bene il collegamento. Puoi anche inserire le nuove icone nella cartella del tema genitore, importante è che il loro percorso sia corretto.
      Un saluto!

      Rispondi
  35. dice:

    Ciao Andrea,

    sto creandoilmio primo in wordpress e grazie al tuo articolo ho creato (sembra correttamente) il file style.css per il mio tema child.
    Ieri è stato pubblicato un aggiornamento al mio tema parent: ora cosa succede quindi?
    Si aggiorna automaticamente anche il tema child?
    Lavoro sul child e ho anche i benefici di aggiornamento del parent?

    Grazie mille,
    Tiziana
    :)

    Rispondi
  36. dice:

    Una nota, un plauso ad Andrea per l’ottima guida, è la seguente. La localizzazione di WordPress è molto sofisticata. Sia temi che plugin permettono di tradurre anche le descrizioni quindi oltre a usare il dominio di testo andrebbe usato anche il path alla localizzazione che in entrambi i casi è il seguente:

    Text Domain: nome_plugin_o_tema
    Domain Path: /path_alla_cartella_delle_localizzazioni/

    dove tipicamente la cartella delle localizzazioni assume il nome di “lang” o “languages”.

    Altre due variabili che mancano in questa guida sono License e License URI utilizzate per impostare una licenza e il sito di riferimento della stessa.

    Rispondi
  37. dice:

    Ottimo articolo. Faccio solo un appunto. La localizzazione di WordPress è molto sofisticata. Sia temi che plugin permettono di tradurre anche le descrizioni quindi oltre a usare il dominio di testo andrebbe usato anche il path alla localizzazione che in entrambi i casi è il seguente:

    Text Domain: nome_plugin_o_tema
    Domain Path: /path_alla_cartella_delle_localizzazioni/

    dove tipicamente la cartella delle localizzazioni assume il nome di “lang” o “languages”.

    Altre due variabili che mancano in questa guida sono License e License URI utilizzate per impostare una licenza e il sito di riferimento della stessa.

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  38. dice:

    Ciao bell’articolo! Io ho tema premium e seguendo la guida ho creato il file functions.php nel Child-Theme. Però quando visualizzo il sito mi dà pagina bianca! Cosa sto sbagliando?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Marco, grazie per la domanda.

      Per prima cosa, ti consiglio di controllare che il functions.php sia richiamato correttamente.
      Un altro aspetto a cui prestare attenzione è questo: assicurati che i codici php siano, ovviamente, corretti e che dopo il tag di chiusura ?> non ci siano ulteriori spazi, linee a capo, ecc. Ho letto che linee vuote “extra” hanno generato pagine bianche per diversi utenti.

      Fammi sapere come procede!

      Rispondi
      • dice:

        Il protocollo HTTP è apolide e oltre a non salvare informazioni di stato non distingue l’ordine di priorità nell’invio delle intestazioni. Il caso di pagina bianca che dici se ispezionato con la costante debug settata a true nel file wp-config.php da luogo a un errore del tipo che le intestazioni sono già state inviate (appunto pagina bianca se il debug non è attivo); altri esempi li puoi avere mettendo una riga bianca al termine di un file dove usi funzioni come setcookie(), header() session_X() eccetera. Ciò accade perché quando vengono trasmesse le richieste HTTP è necessario che niente venga inviato prima (una riga vuota dopo i marcatori di chiusura php viene in ogni caso inviata e genera codice quindi un errore). E’ possibile ovviare a questo, lo faccio nel tema che sto scrivendo per il mio blog, usando le funzioni ob_X() (start, flush, eccetera) per il ritardo non solo nella gestione delle sessioni ma anche per l’invio delle intestazioni HTTP. Laddove sia possibile puoi ovviare a questo non mettendo il marcatore di chiusura ?>, per altro assolutamente non necessario, in modo tale che php si fermi all’ultima riga utile di codice.

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  39. dice:

    Ciao bell’articolo! Io ho tema premium e seguendo la guida ho creato il file functions.php nel Child-Theme. Però quando visualizzo il sito mi dà pagina bianca! Cosa sto sbagliando?

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    • dice:

      Ciao Marco, grazie per la domanda.

      Per prima cosa, ti consiglio di controllare che il functions.php sia richiamato correttamente.
      Un altro aspetto a cui prestare attenzione è questo: assicurati che i codici php siano, ovviamente, corretti e che dopo il tag di chiusura ?> non ci siano ulteriori spazi, linee a capo, ecc. Ho letto che linee vuote “extra” hanno generato pagine bianche per diversi utenti.

      Fammi sapere come procede!

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      • dice:

        Il protocollo HTTP è apolide e oltre a non salvare informazioni di stato non distingue l’ordine di priorità nell’invio delle intestazioni. Il caso di pagina bianca che dici se ispezionato con la costante debug settata a true nel file wp-config.php da luogo a un errore del tipo che le intestazioni sono già state inviate (appunto pagina bianca se il debug non è attivo); altri esempi li puoi avere mettendo una riga bianca al termine di un file dove usi funzioni come setcookie(), header() session_X() eccetera. Ciò accade perché quando vengono trasmesse le richieste HTTP è necessario che niente venga inviato prima (una riga vuota dopo i marcatori di chiusura php viene in ogni caso inviata e genera codice quindi un errore). E’ possibile ovviare a questo, lo faccio nel tema che sto scrivendo per il mio blog, usando le funzioni ob_X() (start, flush, eccetera) per il ritardo non solo nella gestione delle sessioni ma anche per l’invio delle intestazioni HTTP. Laddove sia possibile puoi ovviare a questo non mettendo il marcatore di chiusura ?>, per altro assolutamente non richiesto ne da WordPress e men che meno da PHP, in modo tale che php si fermi all’ultima riga utile di codice.

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  40. dice:

    ciao, scusa due domande, ma Theme URI e author URI è sempre //example.com? e poi trovo due directory wp-content/themes una in public e una in web … quale devo usare?
    Se puoi riispondermi Grazie!!!

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    • dice:

      Ciao Fra,
      I codici dovranno essere personalizzati a seconda del tuo tema/URL; example[.]com è solo l’URL standard utilizzato negli esempi ma dovrai modificarlo. Per quanto riguarda la cartella, dovrai creare il tema child nella stessa in cui si trova il tema parent. Prima di fare modifiche ai codici, assicurati sempre di fare un backup di tutto il sito per evitare di perdere contenuti e informazioni qualora ci fossero problemi. ;)

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    • dice:

      L’intento dei progettisti WordPress è un pelo diverso. Supponi ad esempio di scrivere un tema e pubblicarlo in un portale come ThemeForest (o altri). In questo caso Theme Uri: corrisponde a un qualcosa di simile a http://themeforest.quelcheè/nome-del-tema dato fai riferimento alla pagina del tuo tema che può essere benissimo diversa da quella del tuo profilo personale o del tuo blog. Allo stesso modo se pubblichi il tema da una parte ma magari il tuo sito è da un’altra Author Uri diventa qualcosa di simile a http://tuosito.quelcheè

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    • dice:

      L’intento dei progettisti WordPress è un pelo diverso. Supponi ad esempio di scrivere un tema e pubblicarlo in un portale come ThemeForest (o altri). In questo caso Theme Uri: corrisponde a un qualcosa di simile a http://themeforest.quelcheè/nome-del-tema dato fai riferimento alla pagina del tuo tema che può essere benissimo diversa da quella del tuo profilo personale o del tuo blog. Allo stesso modo se pubblichi il tema da una parte ma magari il tuo sito è da un’altra Author Uri diventa qualcosa di simile a http://tuosito.quelcheè

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