Come creare e aprire un blog quasi gratis!

aprire un blog a quasi gratis

Sei pronto a lanciare il tuo sito web? In questa guida, ti spiegherò come creare e aprire un blog quasi gratis!

Sul web ci sono tantissimi strumenti per realizzare blog e siti web; oggi ti aiuterò a scegliere quelli che sono in grado di produrre un risultato molto valido… a costo zero (o quasi).

Iniziamo subito.

Come realizzare un blog quasi gratis

Dominio

creare blog quasi gratis

La prima cosa di cui avrai bisogno per creare il tuo blog quasi gratis, è un dominio – cioè, un indirizzo web che gli utenti possono digitare nel browser per raggiungerlo.

In questo caso hai due possibilità:

  • Registrare un vero e proprio dominio. Per esempio, sos-wp.it (registrare un dominio ha sempre e comunque un costo)

oppure

  • Usare uno dei servizi che offrono sottodomini gratuiti, come Altervista, WordPress.com o Blogger. Un sottodominio è un dominio che non è di tua proprietà ed include il nome del servizio che utilizzi (per esempio, ilnomedeltuoblog.blogger.com).

Il dominio è un aspetto importante del tuo blog: si tratta infatti del biglietto da visita, la prima cosa che gli utenti vedono, ancora prima di raggiungere la tua pagina web!

In generale, un dominio registrato comunica maggiore professionalità. Inoltre, registrare un dominio permette di riservarne l’utilizzo (cioè, nessun altro potrà registrarlo).

Infine, bisogna menzionare che i domini hanno un costo piuttosto contenuto. Il costo varia a seconda del tipo di dominio e di estensione che si vuole registrare, però solitamente si aggira intorno ai 10-20 euro annuali.

Esistono tantissimi provider presso i quali puoi registrare un dominio: GoDaddy e tanti altri. Trovi una lista dettagliata su questa guida.

Hosting

Un altro elemento necessario per aprire un blog quasi gratis o meno, è uno spazio hosting – cioè, un server dove ospitare tutti i file del tuo sito.

Anche in questo caso, puoi scegliere tra opzioni gratuite e a pagamento.

Se vuoi creare un blog a quasi gratis, puoi usare uno dei servizi già menzionati prima (Blogger, WordPress.com, eccetera). In questo caso, i tuoi file saranno ospitati sui server della piattaforma scelta.

Questo tipo di hosting ha il vantaggio di essere gratuito e completamente gestito dal provider; limita però molto nella gestione del sito.

Ti faccio un esempio: tra gli strumenti più utili disponibili per WordPress ci sono i cosiddetti plugin (questi sono degli strumenti che possono essere installati sul sito per aggiungere funzionalità extra rispetto a quelle offerte dalla piattaforma base).  I plugin sono però disponibili solo per la versione .org non per WordPress.com.

Ti spiego meglio questa distinzione: esistono due versioni di WordPress, la .com e la .org. Con la .com, puoi creare un blog usando dominio e hosting gratuiti. Con la .org (la versione che trattiamo qui su SOS WordPress), dovrai registrare un tuo dominio e sottoscrivere un piano di hosting. Con un tuo piano di hosting, avrai flessibilità nella gestione del tuo spazio server e potrai anche installare i plugin. Ti consiglio di leggere questa guida sui migliori hosting per WordPress.

Per maggiori informazioni su tutte le differenze tra WordPress.com e WordPress.org, vai su questo post.

Se scegli SiteGround per il tuo spazio web, il dominio è GRATIS per sempre! Segui passo passo la video guida, per scegliere SiteGround come hosting, e avere il dominio gratis.

Tema

tema enfold WordPress

L’ultimo aspetto di cui parleremo in questo post è il template WordPress.

Supponiamo che tu abbia deciso di usare WordPress.org (ottima scelta!): hai ora a disposizione temi sia gratuiti che a pagamento.

Ho già approfondito questo argomento in un post dettagliato, però ci sono diversi motivi per cui ti consiglio di scegliere un template premium:

  • Solitamente, i temi a pagamento hanno più opzioni e funzionalità
  • Includono nel prezzo un servizio di supporto da parte dello sviluppatore
  • Vengono solitamente aggiornati con regolarità

Detto questo, esistono anche temi gratuiti molto validi. Questi sono però un po’ più difficili da trovare, soprattutto per chi non è esperto.

Conclusione

Facciamo qualche conto: è senza dubbio possibile aprire un blog quasi gratis… (se non completamente gratis). Se però hai intenzione di aprire un blog che sia realmente funzionale e ti possa servire nel lungo termine – anche come sbocco di business – ti consiglio di investire almeno in dominio, hosting e tema. Puoi leggere quanto costa creare un sito con WordPress su questo articolo.

Tu cosa hai deciso di fare? Userai strumenti gratuiti o premium? Parliamone qui sotto nei commenti!

Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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6 commenti
  1. dice:

    ciao sono alle prime armi; se volessi creare un blog, inizierei con uno gratis. ma se si presentasse la necessità di migliorare, si potrebbe passare ad uno a pagamento senza dover rifare tutto?
    il dominio lo devo acquistare in qualunque caso o posso iniziare col solo blog?
    grazie

    Rispondi
  2. dice:

    scusa Andrea,
    l’articolo comincia con il titolo:
    Come realizzare un BLOG (e a questo sono interessato), ma dopo un pò si parla solo di siti web!
    Si parla di due cose distinte o no?
    Quando dici di trasferire un sito esistente (che abbiamo), è valido pure per creare un Blog?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao, certamente. Quanto detto è valido sia per un sito, che per un blog. Ricordo che si può creare una pagina dedicata al blog, in ogni sito realizzato con WordPress. Un saluto!

      Rispondi
  3. dice:

    Ciao, grazie per il tuo articolo! :)
    Avevo adocchiato siteground da un po’. Ma ho letto un articolo che parlava della necessità di mantenere separati hosting e dominio perché nel caso di problemi con il primo non si avrebbero avuto problemi col secondo. É davvero così o sono semplici precauzioni aggiuntive?

    Rispondi
    • dice:

      Salve Sara,
      importante è scegliere un provider eccellente, che possa soddisfare le richieste sia per hosting e dominio.
      Puoi anche differenziare la scelta, ma penso che (appurata la qualità) si possano gestire entrambi sulla medesima piattaforma.
      Un saluto!

      Rispondi

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