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Come diventare blogger

Per diventare blogger di professione, la caratteristica essenziale è la perseveranza. Certo, la fortuna senza dubbio aiuta, però se non hai intenzione di lavorare duramente, puoi smettere di leggere in questo istante. Altrimenti, continua la lettura e scopri i segreti per diventare blogger!

come diventare blogger

Tanti lettori ci chiedono come diventare blogger. Qual è il segreto per trasformare
un’attività come il blogging in un vero e proprio lavoro? Si tratta solo di fortuna, oppure ci sono delle strategie da seguire?

Il blogging è diventato un’attività estremamente popolare. Sul web esistono milioni di blog diversi che informano, disinformano e comunicano costantemente con le proprie community. Non farti scoraggiare dal fatto che esistono già tantissimi blog e che la competizione può essere spietata, se hai l’idea giusta e segui le nostre guide avrai ottime possibilità di successo.

Molti si avvicinano al blogging perché è un ottimo modo per esprimere se stessi e per condividere informazioni con gli altri. Per chi è appassionato di scrittura, avere un blog è un ottimo modo per allenarsi e per provare nuovi stili. Diciamo anche la verità, molti sono attirati dai soldi che si possono fare e, se si ha successo, possono essere tanti.

Se dovessi avere domande o avere bisogno di un supporto professionale, puoi attivare oggi stesso la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Migliaia di persone si sono già affidate a noi e possiamo aiutare rapidamente anche te.

Qui tutte le testimonianze

Sei sicuro di voler diventare blogger?

La stragrande maggioranza dei blog crescono in modo graduale. Dipende ovviamente da caso a caso, però solitamente trascorrono diversi mesi prima che si inizino a vedere sul blog commenti, interazioni ed un numero significativo di visite (cioè qualche centinaio al giorno).

Nei primi mesi di esistenza di un blog è difficile rimanere motivati e continuare a pubblicare post… quando sembra che nessuno li legga!

Il segreto è però proprio quello di perseverare: se scrivi contenuti interessanti ed approfonditi, il tuo seguito crescerà.

Chiediti però se questa è un’attività che vuoi realmente intraprendere. Gestire un blog significa scrivere molto, ogni settimana. Almeno durante il primo anno, l’ideale sarebbe pubblicare un post al giorno. Sarebbe meglio anche scrivere post piuttosto lunghi: sicuramente di almeno 500 parole; idealmente, sopra le mille.

Se tutto questo non ti spaventa, continua la lettura.

Quale tipo di blog vuoi creare?

Esistono due principali tipologie di blog: i blog personali e quelli informativi.

I blog personali sono un vero e proprio diario online, dove il blogger condivide estratti dalla propria vita, idee, consigli, eccetera.

I blog informativi sono invece focalizzati su un argomento specifico che viene trattato attraverso guide, tutorial, articoli di approfondimento, eccetera (il blog che stai leggendo in questo momento, quello di SOS WP, rientra proprio in questa categoria).

Con il passare del tempo, molto spesso le due tipologie si intrecciano, però di solito i blog nascono con un’impronta più personale o più informativa.

Spesso, la tipologia del blog determina anche le modalità in cui viene acquisito traffico: nella maggior parte dei casi, i blog personali attraggono traffico soprattutto attraverso i social, mentre i blog informativi attraverso i motori di ricerca (cioè, attraggono utenti che fanno una ricerca specifica su Google).

Scegli la nicchia giusta

Questo aspetto è particolarmente importante, in particolare se vuoi aprire un blog informativo: è essenziale che tu selezioni un argomento specifico e ben definito.

Non commettere l’errore di voler scrivere di qualunque cosa sul tuo blog. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per un argomento specifico in cui sei esperto.

Ovviamente, deve esserci un numero sufficiente di persone interessate all’argomento. Ti posso però garantire che nella maggior parte dei casi, sarà così.

Un trucco usato spesso per validare la propria idea consiste nello scrivere una lista di cinquanta titoli di post sull’argomento selezionato. In questo modo, sarai certo di non rimanere a corto di idee, almeno nei primi tempi (è molto più facile farsi venire idee quando iniziano ad esserci interazioni con i lettori del blog).

Scegli come promuovere il tuo blog

come diventare blogger

Scelta la tipologia di blog da aprire e l’argomento che vuoi trattare, ti consiglio di prendere del tempo per riflettere su come promuoverai i tuoi post. Diventare blogger significa anche imparare le strategie base del marketing online che ti permetteranno di dare massima visibilità al tuo blog.

Come ho già menzionato, esistono diversi modi per attrarre traffico:

Scopri il nostro Corso WordPress, Corso HTML, Corso SEO, Corso CSS e altri corsi per creare il tuo sito web

Ci sono tanti altri metodi per promuovere un blog; quelli elencati sopra sono però quelli principali. Nella maggior parte dei casi, vengono tutti usati allo stesso tempo, però uno o due prevalgono sugli altri.

Per diventare blogger è importante conoscere le basi di queste strategie e sperimentare fino a quando si riesce ad identificare quella più efficace.

Crea il sito!

diventare blogger con SiteGround

Questa è forse la parte più divertente (e più complicata) del processo per diventare blogger.

Dovrai ovviamente creare un blog – cioè, un sito web – dove gli utenti possono leggere i tuoi post.

Esistono tantissime piattaforme per creare un blog: Blogger, WordPress.com, WordPress.org, Ghost, eccetera.

Se hai intenzioni serie per il tuo blog e prevedi di implementare strategie di monetizzazione, ti consiglio senza dubbio di scegliere WordPress.org. La configurazione iniziale del blog richiede indubbiamente un po’ più tempo rispetto ad altre piattaforme, come Blogger, però sarà una base dalle fondamenta solide che ti servirà nel tempo – qualunque direzione tu voglia dare al tuo sito.

Attenzione a non confondere WordPress.com con WordPress.org, ovvero la versione senza limiti di WordPress. Sono due versioni completamente diverse: scopri tutte le differenze in questa guida.

I prossimi passaggi per diventare blogger con WordPress sono:

  • registrare il dominio. Questa è una fase molto importante. Il dominio è l’indirizzo web del tuo sito e deve essere selezionato con molta attenzione, in quanto è una delle cose che è più difficile cambiare una volta che il blog è avviato.
  • sottoscrivere il piano di hosting, cioè registrare uno spazio server dove sarà ospitato il tuo blog. Spesso, il dominio può essere registrato nello stesso momento in cui sottoscrivere il piano di hosting. Se non sai da dove iniziare, leggi la guida sui migliori hosting provider per chi usa WordPress. Noi suggeriamo SiteGround, che in questo momento è il numero 1 al mondo, sia come prestazioni generali che a livello di sicurezza e supporto.

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Come Acquistare dominio hosting e Installare WordPress immagine

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  • Scegliere un tema per il tuo blog. Questa è un’altra scelta importante, in quanto determinerà il design e probabilmente diverse delle funzionalità del tuo sito. Esistono moltissimi temi WordPress validi e anche moltissimi temi da evitare. Per scegliere un template valido, ti consiglio di leggere questo post dove trovi delle linee guida generali da seguire. I temi a pagamento sono nella maggior parte dei casi più ricchi di opzioni rispetto a quelli gratuiti. Se però vuoi creare un blog semplice – senza troppe funzionalità avanzate – e non vuoi investire parte del tuo budget nel template, ti consiglio di dare un’occhiata ai template default WordPress. Questi sono gratuiti e sviluppati dallo stesso team di WordPress – sicuramente non riscontrerai problemi di compatibilità!
  • Configura un sistema di newsletter. Come ho già menzionato, l’email marketing (cioè, le newsletter) è uno degli strumenti più potenti per attrarre traffico verso il tuo sito. Non solo, funziona benissimo anche per promuovere eventuali servizi e prodotti. Ti consiglio quindi di implementare la struttura per raccogliere gli indirizzi email dei tuoi lettori fin dall’inizio. La maggior parte dei nuovi blogger usa MailChimp perché permette di sottoscrivere un piano gratuito. Trovi le istruzioni su come collegare WordPress a MailChimp in questa guida.

Con dominio, hosting e template hai tutto ciò che ti serve per creare il tuo blog. Non ti resta che installare WordPress, attivare il tema e cominciare a configurarlo.

La maggior parte dei servizi di hosting ha un’app per l’installazione guidata di WordPress. Per quanto riguarda il tema, puoi leggere come installarlo ed attivarlo su questa guida.

Infine, per la configurazione vera e propria del blog, ti consiglio di leggere la documentazione offerta insieme al template che hai deciso di usare (purtroppo, questa è solitamente solo in inglese) e le guide che trovi qui su SOS WP.

Suggerimento! Cerca di non investire troppo tempo nella realizzazione del sito stesso. Quello che è più importante per avviare e far crescere un blog sono i contenuti: prima inizi a pubblicarne, meglio è! Un paio di giorni dovrebbero esserti sufficienti per creare un blog semplice ma efficace.

Prepara un calendario editoriale

Calendario editoriale blogger

È arrivato il momento di iniziare a scrivere. Per prima cosa, ti consiglio però di creare un calendario editoriale per i primi tre mesi di vita del tuo blog.

Che cos’è un calendario editoriale?

A grandi linee, un calendario editoriale è un calendario dove sono elencati i titoli dei post che pubblicherai. Personalmente, mi piace prendere nota sia della data di pubblicazione che della data in cui inizio a lavorare sui post – così da non lasciare la scrittura dei post all’ultimo minuto.

Creare un calendario editoriale ti aiuterà moltissimo ad avviare il tuo blog:

  • renderà il tuo blog più interessante. Nella creazione del calendario editoriale presta attenzione all’alternanza degli argomenti.
  • ti aiuterà a non rimanere a corto di idee.
  • ti aiuterà ad essere più organizzato nella gestione del blog e non lasciare la scrittura all’ultimo minuto.

Non mollare!

Infine, un ultimo consiglio: non mollare. Diventare blogger non è semplice; richiede molta costanza e le sfide sono tante, sia tecniche, che creative, che di organizzazione.

Ricorda però che il web è una risorsa straordinaria dove puoi trovare guide e corsi su pressoché qualunque argomento di tuo interesse.

Cerca di avere tanta disciplina e controllo sul tuo tempo. Organizza il tuo tempo, usando un’agenda o meglio ancora un “task manager” come Trello o Asana, specialmente se hai dei collaboratori. Dividi le tue giornate in fasi, per esempio: creazione, produzione, contatto con gli utenti, promozione sui social etc.

Non farti scoraggiare da contatti con utenti poco piacevoli, che ti offendono o che non apprezzano il frutto del tuo duro lavoro. Non ignorarli ma modera con attenzione tutte le aree del tuo blog dove avvengono scambi di opinioni con gli utenti. Presta molto attenzione ai visitatori che chiedono il tuo aiuto o che ti fanno critiche costruttive. Grazie a questi utenti potrai imparare molto, migliorare e avvicinarti al successo.

Conclusione

Con questa guida, spero di averti fornito un percorso da seguire per l’apertura del tuo blog, di aver risposto ad alcune tue domande e di aver anche fatto luce su alcune delle sfide che si intraprendono quando si lavora sul web.

Ti ho convinto?

Sei pronto ad iniziare la tua avventura e diventare blogger?

Come al solito ora passo a te la parola nei commenti qui sotto. Per qualunque dubbio o domanda, lascia un messaggio.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nel Gennaio 2016 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

Registrare un dominio e uno servizio di hosting WordPress con SiteGround

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2 COMMENTI
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  1. Francesco Mosca

    Dopo 13 anni di attività nel web ho deciso di aprire il mio blog solo da 1 mese. Sono nella fase in cui i risultati non corrispondono all’impegno che metto quotidianamente per scrivere nuovi articoli. Esattamente la situazione descritta da te. Ci sono 2 questioni che vorrei capire meglio:
    * non è meglio iniziare con articoli brevi per imparare a gestire l’attenzione di chi legge (personalmente mi sono posto un limite di 400 parole per articolo)?
    * il calendario non è meglio stenderlo dopo qualche mese? Mi sono reso conto che alcuni miei argomenti sono più seguiti di altri. Prima di organizzarmi per i prossimi mesi non dovrei aspettare di capire cosa vuole la gente, ovviamente sempre restando nel mio ambito di conoscenze?
    Grazie per gli spunti :)

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    • Andrea Di Rocco

      Ciao Francesco,
      importare è rimanere sempre sopra le 300 parole ;-)
      Per quanto riguarda il calendario, puoi iniziare a stenderlo, variandolo ovviamente di conseguenza in base agli input che ricevi dal traffico, dalle visualizzazioni, e dai contatti con gli utenti.
      Spero di esserti stato di aiuto,
      Un saluto!

      Rispondi

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