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Creare landing page: la guida completa di SOS WP

La landing page è la pagina su cui atterrano i tuoi utenti dopo aver cliccato su un link. Crearne una vincente trasformerà quegli stessi utenti in clienti. Scopri quali sono le regole d’oro per creare una landing page persuasiva.

Creare landing page: la guida completa di SOS WordPress

Nella guida di oggi imparerai come creare landing page realmente efficaci, che ti aiuteranno ad aumentare le conversioni del tuo sito.

Le landing page sono importantissime per promuovere un sito, poiché ti permettono di raccogliere molti contatti e indirizzare gli utenti verso le pagine che desideri. Sono perciò un elemento basilare del marketing online. Nella prima parte di questa guida ti spiegherò meglio di cosa si tratta.

Non hai mai creato una landing page?

Non sai che cos’è una landing page?

Oppure, ne hai già creata una o più di una, ma non hai ottenuto i risultati sperati?

Continua la lettura. Troverai consigli e strumenti utili per creare landing page che funzionano veramente.

Infine ricorda che se dovessi avere domande o avere bisogno di un supporto professionale, puoi attivare oggi stesso la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Migliaia di persone si sono già affidate a noi e possiamo aiutare rapidamente anche te.

Qui tutte le testimonianze

Creare landing page: che cosa sono queste pagine?

Prima di imparare come creare landing page efficaci, è essenziale sapere che cosa sono!

Nel senso generale del termine, una landing page è qualunque pagina web sulla quale un utente arriva dopo aver cliccato un link (in italiano, “landing” significa letteralmente “atterrare”).

In un contesto di web marketing e promozione online, il termine Landing Page assume però un significato leggermente diverso.

Infatti, le landing page come strumento di marketing hanno lo scopo di far compiere all’utente un’azione specifica e misurabile (un acquisto o un’iscrizione, ad esempio).

Le due tipologie di pagine landing più utilizzate sono:

Click-through pages

Sono pagine che indirizzano l’utente verso una pagina specifica attraverso dei link che portano ad essa. Un esempio può essere una landing page in cui viene descritto un prodotto esclusivo: al suo interno troviamo dei link che portano alla pagina di acquisto del prodotto.

Possono, quindi, essere utilizzate per descrivere un’offerta o un prodotto in modo abbastanza approfondito da rendere l’utente più familiare con suoi benefici e avvicinarlo alla decisione finale. L’errore da evitare (e che, purtroppo, è molto frequente) è creare una landing page che cerca di convincere l’utente ad acquistare troppo presto, prima di aver fornito informazioni sufficienti sul prodotto. In questi casi molti utenti abbandonano la pagina, in quanto non sono ancora pronti ad acquistare e stanno ancora valutando varie opzioni per decidere.

Nel caso di un prodotto o servizio complesso e dal costo rilevante, l’utente ha bisogno di informarsi prima di acquistare. Una pagina che spieghi come risolvere un problema e poi conduca su un’altra pagina con maggiori dettagli accompagna l’utente nel processo decisionale e ha maggiori probabilità di convincerlo ad acquistare.

Lead pages

Le lead pages servono a raccogliere lead, cioè, contatti di potenziali clienti.

Solitamente, offrono una risorsa gratuita, come un e-book o un webinar, in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

È possibile anche creare una landing page che invita gli utenti a farsi ricontattare, che offre un buono sconto, che li invita a un webinar o suggerisce di provare un prodotto.

Questi omaggi possono essere ricevuti solamente lasciando il proprio contatto, perciò le lead pages, combinate con una risorsa gratuita, sono uno strumento potentissimo che non può mancare sul tuo sito.

Queste sono le due tipologie principali di landing page e ce ne sono tante altre.

Per esempio, la tua stessa homepage è una landing page. Serve ad attrarre l’attenzione dei visitatori e ridirigerli sulle pagine da te selezionate.

Ci sono poi anche siti costituiti unicamente dalla landing page. In questo caso, parliamo di micrositi che spesso – come le lead pages – hanno l’obiettivo di fornire informazioni e raccogliere gli indirizzi email degli utenti.

Ora che sai che cos’è una landing page, vediamo quali sono le caratteristiche che la rendono veramente efficace.

Le caratteristiche di una buona landing page

Prima di creare una landing page, è fondamentale pensare attentamente all’obiettivo che si vuole raggiungere, alla struttura adatta ed alle informazioni da includere.

Una landing page ben costruita probabilmente avrà un impatto notevole sul tasso di conversione. Quindi, assicurati di non affrettare la fase di progettazione.

Vediamo quindi le caratteristiche delle landing page che funzionano veramente:

Hanno un solo scopo, specifico e misurabile

Qual è l’obiettivo della tua landing page?

Vuoi che gli utenti decidano di acquistare un prodotto, oppure che lascino il loro indirizzo email per scaricare il tuo ebook?

Prima di partire in quarta e iniziare a creare una landing page, stabilisci esattamente qual è il suo scopo. Questo obiettivo deve però essere misurabile: se hai creato una lead page, usa Google Analytics per sapere quante persone hanno visitato la pagina, e poi fai il confronto con quelle che hanno lasciato l’indirizzo email.

Sempre usando Google Analytics, puoi verificare quante persone arrivano alla pagina di vendita di un prodotto da una particolare landing page.

Ma puoi anche indagare più a fondo nell’analisi del comportamento degli utenti. Grazie a Mouseflow, per esempio, puoi avere un rapporto di come i visitatori si muovono all’interno della pagina, dove cliccano, dove perdono attenzione… In questo modo potrai controllare che il pulsante con la call-to-action e le informazioni principali si trovino nella parte più visibile della pagina.

Se, ad esempio, noti che le conversioni sono particolarmente basse sui dispositivi mobili, puoi controllare che il pulsante o il form si trovino nella prima parte, senza che gli utenti debbano scorrere verso il basso per scoprirlo.

Sono rivolte ad un target definito

Creare landing page generiche probabilmente ti servirà a poco. Piuttosto, è molto meglio creare diverse landing page rivolte a gruppi di utenti ben definiti e dedicate a offerte specifiche.

Come vedremo di seguito, le informazioni da includere in questa tipologia di pagina sono studiate accuratamente in modo da attirare l’attenzione dell’utente.

Ovviamente, più ristretto è il gruppo di persone a cui ti rivolgi, meglio potrai adattare i testi sulla base dei loro interessi, problemi e desideri.

Creare landing page con un target specifico in mente

Sono specifiche per il canale da cui sono arrivati gli utenti

Questo punto è collegato al precedente. Più specifiche sono le informazioni presenti sulle tue landing page, più queste saranno efficaci.

Ma cosa significa creare landing page specifiche per il canale da cui sono arrivati gli utenti?

Te lo spiego subito: quando crei una landing page, probabilmente condividerai il link sulle piattaforme social, nella tua newsletter, sul blog e su altre pagine web.

Per ogni canale di entrata, ti consiglio di creare una landing page ad hoc (ovviamente con un URL personalizzato).

Questo ti serve a personalizzare i contenuti della pagina (per esempio, alcuni esperti suggeriscono di usare per il titolo della landing page le stesse parole della condivisione sui social) in modo che l’utente associ le due cose.

Creare diverse pagine landing ti permetterà di monitorare anche più facilmente quali canali sono più efficaci. Per esempio, se noti che la maggior parte degli utenti provenienti da Facebook scaricano il tuo libro, mentre solo un terzo di quelli provenienti da Twitter fa la stessa cosa, saprai con sicurezza che la tua strategia su Facebook è più efficace di quella su Twitter.

Lo stesso discorso vale per le campagne. Creare un’inserzione specifica e poi condurre gli utenti su una landing page generica renderà più difficile analizzarne i risultati. Inoltre, il contenuto potrebbe non riflettere esattamente quello che i visitatori stanno cercando. Questo potrebbe avere un impatto negativo sulle conversioni.

Assicurati, quindi, che il titolo principale della landing page corrisponda all’inserzione pubblicitaria su cui gli utenti hanno cliccato.

Contengono tutte le informazioni necessarie

I contenuti di una landing page devono essere studiati molto accuratamente. Devono contenere tutte le informazioni necessarie a convincere l’utente a compiere l’azione desiderata.

Allo stesso tempo, se si tratta di lead pages devono anche saper incuriosire.

I dettagli sono dunque importanti, ma cerca di non appesantire il discorso con informazioni che possono distrarre l’utente dall’azione finale.

Per esempio, se vuoi creare una landing page del tipo click-through page per promuovere il tuo ultimo prodotto, assicurati di non menzionarne nessun altro all’interno della pagina.

Presentano i benefici per l’utente

Questo è un aspetto fondamentale: agli utenti non interessano tutte le caratteristiche e le virtù del tuo prodotto. Ciò che a loro interessa veramente sono i benefici che ne possono trarre. Quello che si chiedono mentre leggono la tua pagina è “Ma mi serve o no?”.

Assicurati di descrivere accuratamente cosa potranno imparare o quali risultati potranno ottenere gli utenti compiendo l’azione richiesta.

Sono ben scritte

Scontato? Forse. Non puoi però neanche immaginare quante landing page sono riempite da testi poco scorrevoli, con frasi lunghe e contorte; insomma, difficili da leggere.

Talvolta, le landing page contengono molto testo. È quindi essenziale che queste siano di facile lettura e che, soprattutto, non contengano errori grammaticali o di scrittura.

Non allontanarti dall’argomento principale, con digressioni inutili. Mantieni i lettori focalizzati sul messaggio principale attraverso testi brevi e chiari. Puoi anche organizzare le informazioni utilizzando una lista puntata.

Ricorda che la landing page è il tuo biglietto da visita!

Portano ad un’unica pagina

Questa è una caratteristica essenziale di una landing page ben costruita. Assicurati che tutte le call-to-action, i link ed i form presenti sulla pagina portino allo stesso URL.

Inserendo diverse pagine di destinazione rischi di diluire l’efficacia del contenuto e detrarre l’attenzione degli utenti dall’obiettivo principale.

Attenzione! Questo non significa che la call-to-action non possa essere ripetuta all’interno della landing page. Soprattutto se hai deciso di creare landing page con molto testo (che richiedono quindi all’utente di scorrere parecchio verso il basso, e magari talvolta ritornare verso l’alto) inserire una prima call-to-action all’inizio ed una seconda call-to-action verso il fondo è una buona idea. In questo modo, eviterai che l’utente si “perda”.

Hanno un design efficace ed un’ottima usabilità

Creare landing page efficaci significa creare pagine ben costruite. Tutti i contenuti devono essere ordinati e facilmente fruibili, e la call-to-action facile da individuare.

Spesso, le lead pages sono organizzate su due colonne: sulla sinistra, la descrizione della risorsa offerta gratuitamente. Sulla destra, il form di iscrizione.

Questa è una struttura efficace in quanto permette all’utente sia di leggere le informazioni che di lasciare il proprio indirizzo email senza dover scorrere eccessivamente in verticale.

In generale è consigliabile mantenere la struttura semplice e facilmente navigabile, con un design pulito.

Lo stesso discorso vale anche quando costruisci i form da includere nella landing page. Come abbiamo visto in una guida recente, puoi costruire moduli di contatto per WordPress usando Contact Form 7.

Considera anche l’uso dei colori, in quanto incidono sulla percezione degli utenti. Alcuni colori tendono a spaventarli, mentre altri suscitano emozioni come sicurezza o senso di urgenza.

Richiedono poco sforzo da parte dell’utente

Come abbiamo già visto, l’obiettivo di creare landing page è quello di far compiere un’azione all’utente. Ovviamente, dobbiamo fare in modo che l’utente possa compiere tale azione con il minore sforzo possibile.

Se crei una lead page con un form di iscrizione alla newsletter, includi il minor numero di campi da compilare possibile (mi limiterei a nome ed indirizzo email). Infatti, tanti utenti abbandonano l’iscrizione anche quando è presente il campo Cognome.

Sono responsive

L’utilizzo di internet da smartphone e tablet è in crescita costante. Scontato quindi dire che anche le tue landing page dovranno essere perfettamente visibili su schermi di qualunque dimensione.

Hanno almeno un’immagine pertinente

Le immagini sono essenziali per dare movimento alle pagine, interrompendo i blocchi di testo.

Per creare landing page efficaci, è fondamentale usare almeno un’immagine rappresentativa di ciò che vai ad offrire: la copertina del tuo e-book o una foto del prodotto. Una buona idea può essere mostrare il prodotto o il servizio che viene utilizzato in un contesto appropriato.

Creare landing page con immagini e testi brevi

Includono testimonianze dei tuoi clienti

Come ho già menzionato, ciò che interessa agli utenti è il beneficio che possono trarre dall’utilizzare il prodotto o la risorsa che offri.

Per dare credibilità alle tue promesse, includi testimonianze (reali!) di persone che hanno già provato a lavorare con te.

Offrono una garanzia

La diffidenza nel commercio è l’ostacolo più grande, e via web è molto più forte che nel commercio di persona. Talvolta, le persone sono titubanti ad acquistare prodotti online perché temono di non poter recuperare i propri soldi qualora fossero insoddisfatte.

Allo stesso tempo, chi si iscrive ad una newsletter spesso teme di sottoporre se stesso ad un bombardamento continuo di spam.

Gli utenti hanno bisogno di garanzie per potersi fidare di te:

  • se offri un prodotto in vendita, una garanzia del tipo “soddisfatti o rimborsati”;
  • se offri una risorsa in cambio dell’iscrizione alla newsletter, rassicura l’utente che non invierai spam e che non venderai/trasmetterai a terzi il suo indirizzo email, includendo il riferimento alla legge sulla privacy.

Non hanno menu di navigazione

Non dovresti creare landing page che contengono elementi estranei al loro scopo principale, ossia l’azione che l’utente deve compiere. Un qualsiasi tipo di menu di navigazione del sito è sconsigliato.

Hanno i bottoni per la condivisione sui social

Ovviamente, quando crei una landing page è nel tuo interesse che sia visitata da quante più persone possibili.

Includi quindi anche i bottoni di condivisione per i social.

Queste sono le caratteristiche principali di una landing page efficace. Nella prossima sezione, vedremo alcuni esempi di siti web che ne hanno create di molto belle da cui puoi trarre ispirazione per creare landing page per il tuo progetto.

Esempi di landing page efficaci

TIM FERRISS – FOUR HOUR WORK WEEK

Creare Landing Page efficaci: Tim Ferriss

Questa è la landing page per la promozione del famoso libro “4 ore alla settimana” di Tim Ferriss (è anche l’homepage del sito)

In questo caso, è offerta un’anteprima del libro in cambio dell’iscrizione alla newsletter.

Il beneficio offerto agli utenti è descritto nel sottotitolo “If you could 10x your per-hour output…how would your life and business change?”. Cioè, Se potessi ottenere 10 volte tanto in un’ora di lavoro… come cambierebbero la tua vita ed il tuo business?

Ci sono quindi diverse testimonianze e la call-to-action con il form di iscrizione al centro.

Un ultimo dettaglio che ti voglio far notare è come, su questa landing page, sia richiesto solo l’indirizzo email per iscriversi.

Come vedi, è stato anche nascosto qualunque menu di navigazione.

CANVA – UNA LANDING PAGE MINIMALE

Landing Page Canva

Canva è un popolare strumento per creare e modificare grafiche online.

In questo caso, la landing page è minimale ed ha come obiettivo quello di far sì che gli utenti si iscrivano.

Muovendo il mouse sulla schermata, l’utente può vedere un’anteprima dello strumento. Le uniche informazioni presenti sulla pagina sono le testimonianze di utenti “illustri”.

C’è poi il form di iscrizione con la call-to-action “start designing”.

Come creare una landing page

Ora che sai quali sono le caratteristiche fondamentali di una landing page efficace ed hai visto alcuni esempi, è arrivato il momento di imparare a crearla.

Per prima cosa, voglio fare una premessa: esistono tanti strumenti disponibili online per creare landing page in modo “guidato”. Grazie a questi strumenti (che ti presenterò di seguito), potrai creare pagine dall’aspetto estremamente professionale con il minimo sforzo. Non solo, non dovrai pensare ad integrazioni con strumenti di newsletter, eccetera. Tutto sarà molto semplice.

Detto questo, è anche importante notare che puoi comunque creare una landing page efficace gratuitamente. Cioè, usando gli strumenti messi già a disposizione dal tuo sito WordPress.

Vediamo quindi quali sono gli strumenti che ti consiglio di usare se vuoi investire in una soluzione premium e quale, invece, l’alternativa gratuita

Leadpages

Il primo strumento che ti voglio presentare è Leadpages, una delle applicazioni premium in assoluto più popolari per creare landing page.

Leadpages permette di creare:

  • Moltissime tipologie di pagine landing;
  • LeadBoxes, cioè, pop-up per la raccolta di indirizzi email;
  • LeadDigits, cioè SMS per raccogliere numeri di telefono ed indirizzi email via smartphone;
  • LeadLink, per permettere agli utenti di registrarsi ad un tuo webinar o di iscriverti alla tua lista con un semplice click.

Nel caso di Leadpages, come vedi, hai anche delle opzioni in più rispetto alla creazione di una landing page classica. Puoi inoltre utilizzare uno dei tanti template disponibili e creare la tua landing page in pochi minuti.

Questo strumento è disponibile ad un prezzo a partire da $25/mese (all’incirca 22 euro).

OptimizePress

OptimizePress - creare landing page

OptimizePress è uno strumento simile a Lead Pages, con ancora più funzionalità.

Oltre a creare pagine landing e di vendita, OptimizePress permette di realizzare anche aree membri ed implementare la struttura per offrire corsi online.

OptimizePress può essere installato su WordPress sia come template che come plugin, se vuoi che si integri con il tema che stai già utilizzando.

Al momento lo strumento è offerto a partire da $97 (all’incirca 85 euro).

Visual Composer di WP Bakery

creare landing page con Visual Composer di WP Bakery

Il Visual Composer di WP Bakery è uno strumento che sta
diventando sempre più popolare: si tratta di un compositore di layout per pagine WordPress. Usando questo strumento potrai dare alle tue pagine una struttura personalizzata e trascinare al suo interno elementi a tua scelta.

Visual Composer è un plugin premium, incluso in tanti temi WordPress (prima di acquistarlo, ti consiglio quindi di verificare se è già incluso nel pacchetto di installazione del tuo template).

Come puoi usare Visual Composer per creare Landing Page? Semplice – scegliendo uno dei tanti layout già pronti.

Visual Composer offre diversi modelli di pagine già impostati, all’interno dei quali posizionare i tuoi elementi. Tra quelli disponibili, ce n’è anche uno chiamato Landing Page.

Le funzionalità native WordPress

Se in questo momento non vuoi investire in uno degli strumenti premium qui suggeriti, non scoraggiarti e prova a creare landing page con le funzionalità base del tuo sito WordPress.

Concentrati sul testo e sull’immagine. Quindi, per creare una lead page aggiungi un form di iscrizione alla newsletter (se usi MailChimp, prova uno degli strumenti per collegare MailChimp a WordPress).

Ti consiglio anche di creare diverse liste all’interno dello strumento che usi per inviare le newsletter. In questo modo, potrai monitorare quanti e quali utenti si sono iscritti dalla lead page.

Adesso che sai come creare una landing page, scopri quali sono le 10 cose da testare per assicurarti che generi conversioni!

Conclusione

Come vedi, creare landing page è tecnicamente abbastanza semplice. Richiede soltanto di pensare attentamente ai contenuti ed alla struttura che desideri dare alla pagina.

Per realizzare lead page efficaci non è fondamentale usare uno degli strumenti premium suggeriti, anche se questi semplificano e velocizzano il lavoro in modo notevole.

Come sempre, ora passo a te la parola:

Hai mai pensato di creare landing page per promuovere i tuoi prodotti o servizi?

Hai usato servizi esterni, come Lead Pages e OptimizePress, oppure ti sei affidato alle funzionalità del tuo sito WordPress?

Parliamone nei commenti.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nel Febbraio 2016 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

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25 COMMENTI
Commenta
  1. Sara

    Ciao Andrea,
    dovrei creare una landing page con contact form per la raccolta dati (solo nome, cognome, tel e mail) per un’azienda che non ha WP e che ne ha bisogno in via estemporanea giusto per farci atterrare gli utenti che cliccheranno sulla campagna FB. Esistono strumenti gratuiti che permettono di farlo? Ti ringrazio, Sara

    Rispondi
  2. roberto

    Ciao a tutti, per chi è entrato sul sito CANVA da pc avrà notato nella home uno sfondo spettacolare, dove passa il mouse creando un effetto tipo pittura acquosa che lascia intravedere le immagini sotto. Qualcuno sa come reperire o creare un effetto così? Grazie

    Rispondi
  3. Antonio

    Ciao Andrea una domanda, optimizepress e’ ottimizzato per la SEO? Inoltre permette l’inserimento di google analitycs per monitorare il traffico?
    Grazie

    Rispondi
    • Team

      Ciao Gianluca, si, abbiamo rimosso il collegamento :) Cercheremo una altra landing page che possa essere un altrettanto valido esempio.. grazie della segnalazione!

      Rispondi
  4. Peter

    Ciao Andrea
    dunque io sto avviando un sito di nicchia che vorrei sfruttare per vendere prodotti in affiliazione, quindi avrei bisogno di creare landing page e autorisponditori…Facendo qualche ricerca ho trovato interessante software come Active Campaign che ti permette di creare veri e propri funnel, il problema è abbinarlo ai plugin per creare le landing pages stesse.
    Cosa mi suggerisci al posto del costoso (per il momento per me) Leadpages?
    E poi per le affiliazioni conviene hostare le landing pages sul proprio sito oppure su host esterni tipo Leadpages?

    Rispondi
  5. Sabrina Mor

    Ciao Andrea!
    Sto ricontando problemi nel scegliere cosa fare, ti spiego:
    non so se usare una landing page con piattaforma wordpress -il sito che abbiamo non è wordpress ma costruito in html da un programmatore- o in html. Per comodità preferirei wordpress ma in questo caso mi sapresti consigliare plugin gratuiti per landing page con lo scopo di immagazzinare contatti di utenti?

    Se non in wordpress cosa potrei utilizzare?

    Rispondi

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