Google AMP su WordPress: come si attiva e configura

di Andrea Di Rocco Aggiornato il

Google AMP su WordPress: come si attiva e configura

Con l’introduzione da parte di Google del nuovo indice mobile-first, può essere di grande aiuto conoscere cosa sono le pagine AMP e come si attivano.

Il nuovo indice di Google dà precedenza alla versione mobile del contenuto in fase di scansione, perciò è diventato di fondamentale importanza utilizzare dei temi responsive su WordPress.

A volte, però, questo non è sufficiente, e potresti sfruttare un altro tipo di pagina per ottenere maggiore leggerezza e velocità.

In questo articolo ti spiegherò dunque come attivare Google AMP su WordPress, come funziona e quali sono i principali pro e contro.

Che cos’è Google AMP

attivare Google AMP su WordPress - smartphone

Google AMP è l’acronimo di Accelerated Mobile Pages (o “pagine velocizzate per i dispositivi mobili” in italiano).

Si tratta di uno standard gratuito e open-source che ti permette di creare delle pagine che si caricano più velocemente su tablet e smartphone.

Google AMP utilizza un particolare formato di HTML, che contiene tag specifici diversi da quelli standard (ad esempio, <amp-img> al posto di <img>), una libreria JavaScript che consente l’esecuzione degli script in maniera asincrona, e alcuni stili CSS non sono consentiti, come l’inline style, il qualificatore “!important”, i pseudo-elementi e le pseudo-classi.

Oltre a vari altri accorgimenti per rendere più veloce il caricamento della pagina, AMP sfrutta la cache AMP di Google per visualizzare i contenuti.

Precaricando le pagine sulla cache, potranno essere visualizzate molto più velocemente.

Questo sistema di cache farà sì che l’URL della pagina non conterrà il tuo dominio, bensì il dominio di Google.

Il browser potrebbe mostrare un menu apposito che ti permette di visualizzare l’URL originario e di condividere la pagina.

La pagina così ottenuta è una versione più scarna del tuo sito mobile, in cui gli utenti possono vedere il contenuto che cercano, ma senza gli elementi che rallentano la performance.

Come attivare Google AMP sul tuo sito WordPress

AMP per WordPress

Per poter utilizzare le pagine AMP nel tuo sito, puoi utilizzare il plugin AMP di AMP Project Contributors.

Una volta installato, tutti gli URL dei tuoi post avranno una versione /amp/.

Puoi aprirne uno e aggiungere “/amp/” alla fine per visualizzarli, come ho fatto con il post nell’esempio qui sotto.

Articolo di test con AMP

C’è anche un editor che ti permette di personalizzare alcune opzioni della versione AMP dei tuoi post.

Lo trovi nella tua Bacheca alla voce Aspetto > AMP.

Ti permetterà di modificare le impostazioni principali della pagina AMP attraverso la funzione Personalizza di WordPress.

Se dovessi riscontrare dei problemi, esistono dei plugin che ti possono aiutare a risolvere gli errori CSS e JavaScript su AMP.

Il plugin AMP ti consente anche di aggiungere il codice Google Analytics specifico per le pagine AMP, all’interno del menu AMP > Analytics.

Copia il codice di esempio che ti viene fornito, inseriscilo all’interno del campo Configurazione JSON e sostituisci “UA-XXXXX-Y” con il tuo ID di monitoraggio di Analytics.

analytics amp

I benefici di attivare Google AMP

Come sempre, non è oro tutto ciò che luccica. Google AMP presenta vantaggi e svantaggi, di cui ti parlo qui sotto.

L’implementazione di pagine AMP in sé non aumenta il coinvolgimento sul tuo sito: se i contenuti non sono interessanti, i visitatori se ne andranno, anche se il tempo di caricamento è perfetto.

Quindi, per sfruttare tutti i vantaggi di Google AMP e migliorare il tuo posizionamento su Google, dovrai abbinare l’uso di AMP e temi responsive a contenuti di qualità.

I vantaggi principali di attivare Google AMP

1. Diminuzione del tempo di caricamento

Diminuzione del tempo di caricamento

Non dovendo caricare elementi pesanti, gli utenti possono accedere più velocemente ai contenuti che cercano.

Gli studi dimostrano che i visitatori tendono ad abbandonare i siti lenti.

Avere pagine veloci può far diminuire la frequenza di rimbalzo e portare più visite per il sito.

2. Aumento del ranking mobile (in modo indiretto)

I contenuti AMP tendono a essere mostrati nella parte superiore dello schermo su smartphone e tablet, in quanto ottimizzati per i dispositivi mobili.

Google le preferisce anche per le Top Stories che sono visualizzate nel carosello dei risultati di ricerca.

Al momento lo standard AMP non costituisce un fattore di posizionamento SEO, ma influenza positivamente le ricerche mobili grazie alla velocità di caricamento.

Visto che Google sembra andare nella direzione di un’indicizzazione mobile, l’importanza delle pagine AMP potrebbe aumentare.

3. Miglioramento della performance del server

Miglioramento della performance del server

Se il tuo sito riceve molto traffico da dispositivi mobili, attivare Google AMP può aiutare a ridurre il carico di richieste ai server e migliorarne la performance.

Google salverà una versione cache della pagina AMP e la mostrerà agli utenti su dispositivi mobili.

4. Disponibilità per tutti i publisher

Mentre gli Instant Article di Facebook sono disponibili solo per i publisher con determinate caratteristiche, Google AMP è aperto a tutti coloro che sono disponibili ad adottarlo.

5. Standard open-source

Chiunque può contribuire allo sviluppo di Google AMP, rendendolo più veloce nell’adattarsi ai cambiamenti.

Possiamo aspettarci che nuove funzionalità e opzioni di formattazione vengano aggiunte in futuro.

6. Possibilità di utilizzare i moduli di contatto

Fino a qualche tempo fa, non era possibile aggiungere form di contatto alle pagine AMP, ma adesso anche questo elemento è supportato pienamente.

Un’ottima occasione per continuare a raccogliere i dati dei visitatori o invitarli ad iscriversi a una newsletter.

Gli svantaggi principali di Google AMP

Parliamo adesso del rovescio della medaglia.

Vediamo quali sono gli svantaggi principali di Google AMP:

1. Riduzione dei guadagni pubblicitari

Riduzione dei guadagni pubblicitari

Il progetto AMP supporta i tag pubblicitari, ma il loro potenziale è al momento limitato.

La loro implementazione non è nemmeno delle più semplici, vale la pena rifletterci se questo è lo scopo principale della pagina.

2. Statistiche meno dettagliate

Per usare Google Analytics con AMP c’è bisogno di un tag diverso, che deve essere implementato su tutte le pagine che usano questo standard.

Il plugin di cui ho parlato sopra può aiutarti a farlo, ma si tratta comunque di uno step aggiuntivo.

3. Limitazioni negli stili e negli script

Il design della pagina risulta fortemente semplificato.

Se il branding è una componente importante per attrarre visitatori, queste limitazioni potrebbero essere uno svantaggio.

4. Effetti sull’autorità del dominio

Uno dei fattori che incidono sul posizionamento nelle ricerche è l’autorità del tuo dominio.

Per determinarla, Google usa anche il numero di link che puntano al tuo sito.

Nel caso delle pagine AMP, i link ricevuti non punterebbero al tuo dominio, ma a google.com/amp.

5. Migliore qualità del codice

Le pagine devono essere prive di errori di codice per essere utilizzate da Google.

Questo ovviamente migliora l’esperienza dei visitatori, ma bisogna fare attenzione al codice utilizzato per le pagine.

Fortunatamente, Google ha fornito uno strumento per validare le pagine AMP.

Convalidare il codice Google AMP

Conclusione

Mentre avere un design responsive è praticamente un must per la SEO, la scelta di attivare Google AMP dipende dal tipo di sito e dai tuoi obiettivi.

Sicuramente AMP presenta dei vantaggi importanti, come la velocità di caricamento, l’interfaccia adatta ai dispositivi mobile e una minore frequenza di rimbalzo.

Utilizzando il plugin che ti ho mostrato è abbastanza facile da implementare.

D’altra parte, aumenta la tua dipendenza da Google, quindi deve essere affiancato ad un design responsive, altrimenti non avrai alcuna pagina mobile.

L’AMP utilizza una versione cache delle pagine che, come abbiamo visto, viene ospitata sul dominio google.com/amp.

Visto che l’autorità del tuo dominio influenza il posizionamento su Google, devi cercare di ottenere link diretti al tuo sito e non al motore di ricerca.

Che tipo di sito hai?

Pensi che attivare Google AMP possa darti dei benefici oppure ritieni che sia troppo complesso o non adatto al tuo caso?

Se hai già delle pagine AMP, hai notato dei cambiamenti positivi dopo la loro implementazione?

Fammelo sapere nei commenti!

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Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
37Commenti
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  1. Andrea

    Complimenti per la guida.
    Per quanto riguarda gli analytics delle pagine AMP, l’aggiunta del codice da voi mostrato non va in conflitto con un eventuale altro monitoraggio esterno?
    Intendo, non c’è il rischio che il visitatore AMP venga contato 2 volte? Grazie!

    1. SOS WP Team

      Ciao Andrea, grazie dei complimenti! Non va in conflitto perché il codice che inserisci è quello specifico che viene raccolto da Google Analytics. A quale tipo di monitoraggio esterno ti riferisci esattamente?

  2. Mirko

    Ciao Andrea.
    Gestisco un sito di news locali, con WordPress. Da circa tre giorni ho tolto il plugin AMP for WP.

    L’ho disattivato perchè rallentava le pagine. Credo di avere già ottimizzato al massimo il sito, senza AMP. Le pagine sono fruibili in tempi rapidissimi, anche sul mobile.
    Anche se devo dire che alcune visite arrivavano con le versioni AMP, evidentemente grazie ad un miglior posizionamento.

    Avrei due domande:

    1) Secondo te è utile avere le versioni AMP anche se si ha già un sito veloce? (Home page: 95 mobile e 100 desktop con PageSpeedInsight)

    2) Disattivando AMP sono rimaste le pagine AMP ma con il contenuto della versione nonAMP.
    Link AMP: ***/bollettino-drammatico/amp/
    Link nonAMP: **/bollettino-drammatico/

    Ho già eliminato cache ma i link non AMP rimangono.
    Google Search console segnala problemi con le pagine AMP: “L’URL AMP di riferimento non è una versione AMP”…giustamente.

    grazie
    Mirko

    1. SOS WP Team

      Ciao Mirko, prima di tutto è necessario fare un redirect dagli url AMP a quelli “non” AMP.
      Sta a te decidere se fare un redirect 301, cioè spostato per sempre, o 302, nel caso volessi ripristinare AMP in futuro
      Per quanto riguarda poi stabilire se le pagine AMP servano o meno, c’è sempre un po’ di discussione su questo argomento. Vero che i siti di news con le pagine AMP compaiono nel carousel di Google. non sembra che siano però collegate a un vero e proprio miglioramento delle posizioni. Con i tuoi risultati non sembra che tu abbia effettivamente bisogno di AMP, però puoi comunque puntare su una possibile maggiore visibilità.

  3. Giovanni

    OT – scusate la domanda che non c’entra nulla con l’articolo ma vorrei chiedervi quale plugin utilizzate per la votazione con le stelline. Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Giovanni, usiamo questo plugin. Un saluto e continua a seguirci!

    2. Giovanni

      grazie!

  4. Marco Cariati

    Avevo promesso che vi avrei aggiornato sulla mia esperienza con l’Amp. Eccomi. In breve, seppure ho notato un piccolo aumento di traffico, devo dire che nei test di velocità era meglio E fold. Il test l’ho effettuato con un hosting Aruba. In ogni caso, ho deciso di rimuovere il plugin di Google e l’AMP perché sono arrivato alla considerazione finale che un buon layout e un buon hosting non hanno ancora rivali.

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie Marco per il tuo feedback, è sempre prezioso ricevere le vostre testimonianze in merito alle diverse esperienze sul web. Raccogliere pareri come il tuo è molto importante per noi. Un saluto e a presto!

  5. Marco Cariati

    Ciao e complimenti a tutti. Leggo sempre e imparo in silenzio. Sto provando AMP foto WP. Mi sembrava il miglior compromesso gratuito attuale. Ben tollerato da Big G. Invece con AMP plugin non mi indicizzata le pagine. Io però uso All in seo pack e non Yoast. Fra un po’ saprò dirvi. Però, il test di velocità non è che sia migliorato di tantissimo… Circa 5 punti

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Marco, tienici aggiornati sui risultati, a presto!

  6. Antonio Caliandro

    Complimenti per questo articolo, ma vorrei porvi una domanda, ma i temi WP già sono configurati per gli smartphone oppure sbagliato?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Antonio, la stragrande maggioranza dei temi WordPress sono responsive, ovvero pienamente visualizzabili sui dispositivi mobile. Un saluto!

  7. Valerio

    Non trovo il mio commento precedente, ma facendo le prove e disattivando uno per uno i plugin ho visto che AMP va in conflitto con WP Security Optimizer, plugin che utilizzo per proteggere il sito da attacchi di spambot e cose simili… Ci sono possibili soluzioni alla convivenza dei due plugin insieme?

    Grazie ancora già da ora per una risposta!

  8. Valerio

    Salve, ho installato i due plugin e durante la creazione articoli se clicco sull’anteprima di un post in formato AMP lo visualizzo correttamente.

    Purtroppo una volta creato il post se aggiungo */amp/ alla fine per provare a vedere il post in formato AMP mi appare una pagina bianca.

    il sito è https://www.nerdream.it

    un esempio di pagina è https://www.nerdream.it/2018/02/19/rainbow-six-siege-e-i-motivi-del-suo-successo/amp/

    Potreste aiutarmi a capire come mai? sarà un conflitto tra plugin? esiste un sistema automatizzato per capire quale sia il plugin che va in conflitto? Grazie in anticipo se mi aiuterete.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Valerio per prima cosa verifica che non vi sia un conflitto in corso tra le varie risorse, disattivando gli altri plugin.

    2. Valerio

      scusate ho creato un doppio commento… solo ora visualizzo il mio precedente commento.

      Come dicevo ho trovato conflittualità con WP Security Optimizer…

      c’è un modo per non perdere le funzioni di protezione di quest’ultimo, ma continuare a sviluppare il sito anche in formato AMP?

      grazie

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Valerio, la cosa migliore sarebbe cambiare plugin. Testa il plugin di cui parliamo qui: https://sos-wp.it/mettere-sito-wordpress-in-sicurezza-wordfence-security/

    4. Valerio

      Siete grandi! 🙂 GRAZIE!

  9. Luca

    Scusa ancora Andrea, dopo aver messo insieme il tutto… 🙂 mi rimane ancora un dubbio… se una persona cerca il mio sito con link diretto (su smartphone) non vedrà mai le pagine in AMP quindi… o sbaglio…?!?! Quelle sono solo disponibili dalle ricerche fatte sui motori…???

    Grazie ancora
    Luca

  10. Luca

    Scusa Andrea ho riletto bene l’articolo e ho visto che già ci sono scritte le risposte ai miei dubbi….
    Grazie ancora..
    Luca

    1. Andrea Di Rocco

      Ottimo Luca 🙂

  11. Luca

    Ciao Andrea, da tempo sono in dubbio se attivare questo sistema, ora che ho trovato il tempo da dedicarci ho provato ad installare il plugin AMP però c’è qualcosa che mi sfugge… accedo al sito con lo smartphone e continuo a visualizzarlo come prima (in modo responsive) poi come scrivi sopra provo a scrivere “amp” nella barra degli indirizzi ed effettivamente ora si vede l’articolo diverso, ottimizzato… ma allora come funziona questo sistema…??? non penso che chi visita il mio sito debba scrivere manualmente alla fine dell’indirizzo la parola “amp”… forse i motori di ricerca indicizzeranno e renderanno disponibile questo link…??? se si (gentilmente) quanto tempo può passare per vederlo sui motori…??? e tutti i motori lo fanno…???
    Grazie
    Luca

  12. Paola

    Ciao. Grazie per l’articolo. E’ molto interessante. Soprattutto la parte sui pro e i contro. Una domanda. Sto valutando se passare ad amp ma non vorrei usarlo per tutto il sito ma solo per alcuni contenuti. Ero convinta non si potesse fare. Ma un consulente mi ha detto il contrario e di cercare un plugin che lo permetta. Risulta anche a voi? Se si, sapete suggerirmi un plugin (anche a pagamento)? Grazie e buon lavoro.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Paola, dai un’occhiata a questo topic https://ampforwp.com/tutorials/article/exclude-page-post-amp/. Contiamo che ti sia di aiuto 😉

  13. Sirio

    Ho appena installato i due plugin, ma ho notato che non mi carica alcuna immagine. Posso aver sbagliato qualcosa?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Sirio, controlla che non vi sia un conflitto in corso tra le varie risorse, disattivando gli altri plugin.

  14. Cristian

    Buongiorno,
    Ho attivato AMP su wordpress , ma non sono stato soddisfatto. Ho eliminato il plugin , ma su google vengono ancora mostrate le pagine in Amp . Cosa dovrei fare per tornare alla normalità?
    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Hai eliminato il plugin via FTP?

    2. Cristian

      No , ho solo eliminato il plugin dalla lista dei plugin in wordpress. Come faccio ad eliminarlo via ftp ?
      Grazie

    3. Andrea Di Rocco
  15. Walter

    Ciao , non sono riuscito ad implementare gli annunci adsense su amp via FTP. Esitse un plugin per effettuare quest’operazione?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, testa questo plugin https://it.wordpress.org/plugins/setup-adsense-for-amp/. Un saluto!

  16. Segreteria Ironica

    Io ho il blog con amp implementato con WordPress.com è molto traffico viene da lì. Ho un blog di ricette quello che mi lascia perplessa è il design è il fatto che gli utenti non possono godere degli articoli correlati e magari vedere anche il collegamento con i miei social, non so ho la sensazione che lato utente si lavora meno sul brand. Ora sto valutando il fatto di passare a . org e sono in dubbio se rimetterlo o no. Se non o metro devo pensare a dei redirect dalle URL amp a quelle semplici? Posso perdere il posizionamento seo? Quanti dubbi!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, potremo dirti noi come attivare un redirect da WordPress.com a WordPress.org. Non perderai il posizionamento, anzi! Segui i passaggi di questa guida https://sos-wp.it/spostare-sito-wordpress-com-siteground/, per ogni domanda siamo a tua disposizione.

    2. Segretaria Ironica

      Grazie mille, anche se decido di togliere amp?

    3. Andrea Di Rocco

      Si, anche.

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