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Perché non usare temi gratuiti per WordPress

Hai mai riflettuto sul fatto che utilizzare temi gratis potrebbe essere un vantaggio per risparmiare denaro ma uno svantaggio per la tua attività nel lungo termine? Continua a leggere per capire perché usare temi gratuiti a volte sia sconsigliato.

Sai che scaricare temi gratuiti per WordPress può comportare dei rischi?

Anche se l’idea di avere tanti template gratuiti a disposizione potrebbe allettare chiunque, non tutti sono a conoscenza delle implicazioni che comporta l’utilizzo di temi gratuiti per WordPress. Certamente, avere la possibilità di creare un sito web scegliendo un tema gratuito al posto di uno Premium fa gola a chiunque ma bisogna fare attenzione a quello che si sceglie, perché come abbiamo detto in un altro nostro articolo, il risparmio non è sempre un guadagno, anzi.

Perché sconsigliamo di usare i temi gratuiti per WordPress?

In questo articolo voglio spiegarti quali sono i rischi e le limitazioni di un tema gratuito, in modo che tu possa in futuro fare la tua scelta con più consapevolezza.

Rischi nell’uso dei temi gratuiti

temi gratuiti per WordPress

La maggior parte dei temi per WordPress free contengono un codice criptato chiamato Base64 che potrebbe nascondere codici Malware, iFrame e Javascript pericolosi, utilizzati dagli hacker per svolgere attività sospette attraverso il tuo sito e il tuo server. Non sempre è facile individuarli, ma WPMU ne elenca alcuni sul suo sito in inglese.

Alcuni temi o plugin gratuiti possono contenere anche dei virus potenzialmente dannosi per i tuoi file dati, per cui fai molta attenzione. Oppure, potrebbero recare dei banner pubblicitari nascosti e indesiderati.

Esistono anche tanti temi Premium scaricabili illegalmente. Scegliere questa strada non è saggio e potrebbe comportare dei rischi. Potresti, infatti, essere perseguito legalmente dallo sviluppatore di quel tema pirata. C’è anche il rischio che questi temi non siano compatibili con tutti i browser e di conseguenza, potresti perdere l’opportunità d’incrementare il tuo traffico.

Se devi scaricare un tema gratuito per WordPress, assicurati di farlo attraverso dei siti con una buona reputazione. Puoi, ad esempio, effettuare il download direttamente dal catalogo di WordPress.org invece di usare un sito sconosciuto.

I temi presenti su WordPress.org sono sottoposti a un severo processo di revisione, che include fattori come qualità del codice, sicurezza e privacy.

Limitazioni dei temi WordPress gratuiti

Avada

I temi Premium offrono supporto costante e gratuito e purtroppo, non è garantita la stessa cosa per i temi gratis.

Gli sviluppatori di temi gratuiti spesso offrono supporto solo attraverso dei forum, ma non sono obbligati a rispondere alle domande degli utenti.

Un discorso simile vale anche per la documentazione disponibile. Mentre molti temi a pagamento offrono una quantità elevata di documentazione, video tutorial e siti demo da installare, lo stesso spesso non si può dire di quelli gratuiti.

Ciò comporta difficoltà qualora dovessi affrontare un problema tecnico o cercassi di modificare qualcosa nel tema stesso.

Potrebbe capitarti di risparmiare sul costo (spesso contenuto) di un tema, per poi dover ingaggiare uno sviluppatore per cercare di risolvere i problemi che incontri. Questo vanificherebbe il risparmio ottenuto scegliendo un tema a costo zero.

Se dovessi trovarti in questa situazione, ricorda che puoi cercare tra le guide disponibili su SOS-WP eventuali commenti e soluzioni. Puoi anche contattare la nostra assistenza tecnica per ricevere aiuto con temi e plugin per WordPress.

Inoltre, se i primi sono provvisti di codici HTML e di CSS validi, non si può dire lo stesso di quasi tutti i temi gratuiti. Va da sé che i codici puliti permettono una migliore indicizzazione sui motori di ricerca, per cui ti consiglio di non trascurare questi parametri.

Un’altra limitazione riguarda gli update: il 90% dei temi gratuiti non possono essere aggiornati né permettono di aggiungere nuove funzionalità. Se sei abbastanza fortunato da trovare un tema gratis non corrotto, sappi anche che probabilmente altri utenti staranno utilizzando lo stesso identico tema: in tal modo, il tuo sito perderà la sua unicità, e si sa quanto è importante questo aspetto per avere successo.

I temi gratuiti tendono ad avere un design più minimalista e a offrire meno funzionalità delle loro controparti a pagamento.

Se questo, magari, li rende più semplici da utilizzare per chi si è alle prime armi, allo stesso tempo può costringerti a usare molti plugin. Alcuni di questi strumenti possono rallentare la velocità del tuo sito, con effetti negativi sull’esperienza degli utenti e la SEO.

Puoi utilizzare uno strumento come Query Monitor per valutare l’impatto delle varie componenti del sito sulle prestazioni del tuo sito web.

Infine, nei temi gratis gli autori mettono un link nel footer che non può essere rimosso. Fai attenzione, il link potrebbe collegarti a siti di bassa reputazione che potrebbero abbassare il tuo ranking su Google.

Vuoi cercare adesso un tema adatto al tuo sito web? Leggi la nostra guida sui migliori temi per WordPress e fatti guidare nella scelta.

Quali sono i temi migliori per fare blogging? Abbiamo scelto quelli che riteniamo i più funzionali e accattivanti.

Conclusione

Ebbene sì, prima di scegliere uno fra i tanti temi gratuiti per WordPress devi tenere in considerazione tutti gli aspetti di cui ho parlato in questo articolo. Il mio consiglio è di scegliere sempre un tema Premium per andare sul sicuro, anche se sei all’inizio della tua avventura online. Partire bene, infatti, ti assicurerà di crescere senza battute d’arresto, potendo contare su aggiornamenti e supporto in qualsiasi momento.

Ti raccomando di dare un’occhiata ai temi offerti su Themeforest, davvero ottimi e scaricati da migliaia di utenti ogni giorno a prova della loro affidabilità.
Utilizzi un tema gratuito o premium sul tuo sito? Hai notato la differenza tra temi free e a pagamento? Fammi conoscere la tua esperienza lasciando un commento nel box qui sotto.

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38 COMMENTI
Commenta
  1. Roberto

    Ciao Andrea, Secondo la tua esperienza, ipotizzando installo un tema contenete un malware, il malware che rischi può comportare? Furto dei dati? penalizzazione nel posizionamento seo?
    Ho notato che ci sono dei siti “poco raccomandabili dove si possono scaricare plugin a pagamento in modo gratuito, anche per i plugin si rischia ?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Roberto, si rischia eccome! E i danni possono essere molti e diversi. Diffida quindi di soluzioni gratuite che spacciano il contenuto di risorse premium. Potresti pentirtene e quindi dover correre ai ripari, pagando di più che se avessi optato direttamente per lo strumento che hai evitato di acquistare.

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  2. Valentino

    Buongiorno, sono un web master fresco fresco di (auto)nomina. Mi sembra che tu parli di temi pirata, piuttosto che free o open source. Io posso capire l’utilità di lanciare il messaggio (in fondo con wordpress ci lavorate), ma c’è anche chi fa attività di volontariato come me e non può spendere soldi per tutto. Io, per non perdere tempo, ho deciso di usare uno dei quattro temi messi di default da wordpress appena accedi alla piattaforma. In questo caso è Mantra, che mi pare permetta una buona personalizzazione. Di certo viene aggiornato spesso.
    Ovviamente sono disposto a spendere soldi. Il mio servizio di hosting non è gratuito, e va bene così. Spenderei anche per wordpress, ma come seconda opzione. Prima andrei in cerca di plugin e temi free.

    Rispondi
  3. Desiree

    Ciao Andrea,
    io ho appena avviato un blog su wordpress.org con il tema TravelAddict che, nonostante preveda la possibilità di aggiungere un logo/marchio nell’header, mi dà qualche problema nel farlo. Infatti quando carico l’immagine del logo, quella non compare nè nell’anteprima nè sul sito.
    Grazie!

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  4. Daniele Frati

    Potrebbe essere così ma io per un mio cliente ho acquistato tema e slide a pagamento e questo sito è letteralmente bombardato dai virus…. Controllate voi stessi dal vostro cellulare! Avrei anche bisogno di una mano!

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  5. Elena

    Ciao Andrea, sto meditando di trasferire il mio blog da wordpress.com ad un dominio personale utilizzando SiteGround.
    Dato che ho finalmente trovato un tema gratuito di wordpress che mi piace parecchio e si addice perfettamente a quello che desideravo per il mio blog ti chiedo se anche una volta effettuato il passaggio troverò tutti i temi disponibili che vedo ora su wordpress.com.
    Forse è una domanda banale…
    Grazie mille e buon lavoro!

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  6. Francesco Mosca

    Ciao,
    sono uno sviluppatore WordPress. Seguo questo blog con molto interesse perché trovo molti spunti interessanti. In questo articolo ho trovato una mancanza che forse sarebbe bene specificare.

    Ho scritto numerosi plugin e al momento sono attivi su circa 10000 siti. Per adesso sono tutti plugin gratuiti. Presto ho intenzione di mettere le estensioni a pagamento.

    Per quanto riguarda il discorso dei codici maliziosi è vero per quanto riguarda i plugin scaricati dal web. Credo che altrettanto non si possa dire per quelli presenti nella directory ufficiale di WordPress (per capirci sono quelli presenti su https://wordpress.org/plugins/

    Ogni plugin è situato su una speciale directory che tiene traccia di ogni singola modifica. Il codice e accessibile a qualsiasi utente. E’ improbabile che una persona, che si espone pubblicamente come faccio io, aggiunge codice malevolo nei suoi plugin. Avrebbe vita breve.

    Sono d’accordo sul diffidare di materiale preso dalla rete. Sono altrettanto d’accordo con il preferire il materiale a pagamento perché di migliore fattura. Se proprio siamo in cerca di materiale gratuito, prestando attenzione allo storico dell’autore e con le giuste indagini, possiamo usare la directory ufficiale di WordPress senza grosse preoccupazioni.

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    • Andrea Di Rocco

      Salve Francesco,
      grazie della tua testimonianza, e sono contento di sapere che il nostro sito ti sia di supporto.
      D’accordo con te, infatti anche noi ci rivolgiamo solo a plugin che sono resi disponibili attraverso la directory ufficiale di WordPress.
      Un saluto, continua a seguirci e grazie ancora ;-)

      Rispondi
  7. Francesca

    Ciao Andrea, mi è capitato di scaricare il tema scelto da wp locker per testarlo, ora che l’ho provato mi sono convinta e ho acquistato la licenza, ma ho difficoltà ad aggiornarlo… non vorrei perdere il lavoro fatto fino ad ora.
    Sapresti darmi qualche suggerimento?
    grazie mille

    Rispondi
  8. Betty

    Ciao Andrea, trovo molto interessante il tuo post.
    Sono sempre stata tentata di comprare un tema, ma poi vedo che gli autori non sono mai italiani, e il supporto diverrebbe per me alquanto difficoltoso.
    Perciò ho sempre usato temi gratuiti e mi sono trovata sempre molto bene.
    Il supporto del tema che uso io è costante e veloce, ho risolto molti aspetti solo leggendo le richieste nel supporto.
    E’ pur vero che usando un tema gratuito ci si uniforma, ma basta personalizzarlo un po…’ ed ecco che ci si distingue ugualmente da tanti altri che lo usano.
    Inoltre è personalizzabile al massimo, e questo è molto importante, dato che sotto questo punto di vista sono molto esigente…
    Per quanto riguarda il link nel footer, l’autore ha lasciato il libero arbitrio se lasciarlo o toglierlo, togliendo lo spillo ad una casellina, e senza dover smanettare nessun codice PHP. Io ho optato per la prima scelta, in quanto trovo sia più onesto e giusto lasciare la paternità al creatore, visto che sto godendo gratuitamente di qualcosa di formidabile e gratis :-)
    Ciao, buona giornata!

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Betty,
      grazie della tua testimonianza!
      Certo, non tutti i temi gratuiti, ma solo una minoranza, possono godere di un tale supporto ;-)

      Rispondi
  9. Valentina

    Ciao,
    Ho seguito tutti i tuoi consigli dall’hosting alla creazione del sito, ho scaricato il tuo corso, che devo dire molto interessante e fatto bene… fino alla lezione 20. Dalla 21 inizia una scalata incapibile con uno dei temi da te preferiti e publicizzati. Sinceramente mi aspettavo che il corso potesse essere alla portata di tutti, e di tutte le tasche. Tra l’hosting e il corso ho speso già 150$ (ti parlo in $ perchè al momento sono fuori dal nostro paese). Io posso capire e reputo interessante una lezione che spieghi come passare a un tema premium, in questo caso Enfold. Non posso invece accettare di aver pagato un corso che mi obblighi a comprare un tema premium DA 55$ per continuare a seguire le altre 16 lezioni.
    Ora mi ritrovo ad avere un mezzo sito dove mi mancano dei punti… La demo del tema gratuito che ho scelto mostra come potrebbe diventare quel ipotetico sito web. Con le tue indicazioni io sono lontana anni luce da quel risultato.
    Cosa facciamo?

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Valentina,

      prima di tutto grazie dei tuoi complimenti relativi al video corso, ci fanno davvero piacere.

      Per quanto riguarda il resto che dici, considera che l’obiettivo del video corso è proprio quello di costruire in maniera autonoma un sito professionale.

      Realizzarlo con un tema free, per chi non conosce niente di codice ma anche per chi ne bazzica un poco, è quantomeno arduo, sicuramente servirà molto più tempo e non si avrà il supporto che consente un tema premium.

      Considero quindi questo investimento il minimo che si possa mettere in campo per lanciare bene una attività online PROFESSIONALE, senza essere degli esperti di codice.

      In questo articolo abbiamo proprio parlato di questo, https://sos-wp.it/quanto-costa-creare-blog-sito-web/, analizzando punto per punto quanto costi crearsi un sito web in maniera autonoma: 137 euro ci è parsa davvero una cifra più che ragionevole, soprattutto considerando le spese che si devono in genere sostenere per pagare un web master, sia per realizzare un sito, sia per gli aggiornamenti, sia per mettere le mani su una piattaforma con diversi pasticci da rimediare ;-).

      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi

      Un saluto, e grazie del tuo messaggio.

      Rispondi
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