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La velocità della pagina come fattore di ranking nelle ricerche

Google considera la velocità della pagina come fattore di ranking, specialmente per le ricerche da mobile, e ora anche PageSpeed effettua un’analisi utile di questo aspetto.

La velocità della pagina come fattore di ranking nelle ricerche

Gli utenti di internet hanno sempre una fretta matta. Ci sono proprio degli studi che dimostrano quanto la velocità di una pagina sia un fattore fondamentale nella user experience. Per questo, Google ha inserito la velocità delle pagine come fattore di ranking, soprattutto nelle ricerche da mobile.

Già sapevamo che il page speed fosse molto importante per Google, ma con il cosiddetto “Speed Update”, rilasciato a luglio, le pagine più lente sono state decisamente penalizzate.

Comunque, non tutte le pagine lente sono risultate vittima di penalizzazione, poiché sono stati presi in considerazione anche altri fattori che influenzano l’esperienza utente, come la qualità del contenuto o l’usabilità. Ciò significa che, se la tua pagina è lenta, ma il tuo contenuto è eccellente, forse potresti anche rilassarti un po’. Diciamo almeno fino al prossimo aggiornamento!

Nel frattempo, però, non restare con le mani in mano e prendi subito dei provvedimenti per migliorare le prestazioni del tuo sito web.

Come testare la velocità delle pagine

Lighthouse misurare la velocità delle pagine
La misurazione della velocità delle pagine come fattore di ranking si può fare con precisione grazie all’aggiornamento, rilasciato a novembre, dello strumento di Google PageSpeed Insight, che ora integra il tool per l’analisi Lighthouse.

Per permetterti di testare nel miglior modo possibile la qualità delle tue pagine web, e, in particolare, la performance basata sulla velocità, prova il nuovo PageSpeed. PageSpeed ti fornisce degli utilissimi consigli su come ottimizzare le prestazioni e ti mostra un’ipotesi di come potrebbero migliorare le metriche applicando questi suggerimenti.

In particolare, sarà importante utilizzare PageSpeed per la misurazione della velocità delle pagine da mobile. Infatti, lo Speed Update pone l’attenzione soprattutto sull’esperienza utente da dispositivi mobili. Per questo, il nuovo PageSpeed effettua un’analisi simulando una visita da mobile su 3G.

I risultati del test ti mostreranno un punteggio da 0 a 100. Più il punteggio è basso, più il tuo sito è lento. Seguendo i suggerimenti proposti potrai migliorare il punteggio e sfruttare la velocità del tuo sito come fattore di ranking.

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Non sempre questi suggerimenti sono facili da implementare. A volte potrebbero servire conoscenze tecniche che solo gli esperti possiedono. In caso di necessità, puoi sempre rivolgerti a noi per ottimizzare le velocità del tuo sito web.

Quali elementi influenzano la velocità di una pagina come fattore di ranking


Ciò che PageSpeed misura non è semplicemente il tempo di caricamento di una pagina. Affermare questo sarebbe decisamente riduttivo. Vengono invece verificati anche:

  • il tempo di caricamento del primo contenuto visibile;
  • il tempo in cui tutto il contenuto è visibile;
  • il tempo in cui il contenuto è utilizzabile per le interazioni da parte dell’utente.

Questo tipo di analisi ci fa capire che la velocità come fattore di ranking non riguarda solamente ciò che viene misurato dai dispositivi, ma osserva qual è l’uso pratico, reale che l’utente fa di una pagina.

Facciamo un esempio. Con il vecchio PageSpeed avevamo un punteggio basso perché la nostra pagina si apriva in 4 secondi. Ora il punteggio è migliorato notevolmente, anche se il tempo di caricamento è lo stesso.

Cosa è cambiato? È cambiato che prima si misurava il tempo di caricamento di tutta la pagina, di tutte le sue funzionalità, di tutte le immagini, ecc. Ora, invece, non interessa più il tempo totale, bensì il tempo relativo all’uso che l’utente fa della pagina.

Per interagire con il sito, per aprire il menu, per leggere l’ultimo post pubblicato, per iscriversi alla newsletter, il mio utente non deve attendere che tutta la pagina sia caricata. Basta che sia pronta la prima sezione. Poco importa se l’immagine di sfondo del footer apparirà dopo 3 secondi, dato che molto probabilmente l’utente non arriverà al fondo della pagina in così breve tempo.

Questo esempio è decisamente semplicistico, ma ti fa capire il concetto di differenza tra semplice caricamento della pagina e velocità come fattore che influenza il ranking.

Tutta la differenza consiste nella user experience.

Conclusione

Lo Speed Update e l’aggiornamento di PageSpeed confermano una tendenza che sembra avere Google da qualche tempo, e cioè quella di concentrarsi sull’esperienza dell’utente. Ma cosa desidera realmente questo utente? Prima di tutto la velocità nel reperire l’informazione che cerca, poi la facilità di raggiungere questa informazione da dispositivi mobili.

Hai notato variazioni nel tuo posizionamento dovute allo Speed Update?

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