Google%2C+importante+aggiornamento+per+gli+inserzionisti%3A+cambiano+i+requisiti
soswpit
/news/google-importante-aggiornamento-inserzionisti/amp/
News

Google, importante aggiornamento per gli inserzionisti: cambiano i requisiti

Published by
Sebastiano Spinelli

Google ha aggiornato i requisiti per il mantenimento delle pubblicità degli inserzionisti. Cosa è cambiato rispetto a prima

L’azienda di Mountain View, che è intenzionata a non deludere mai gli utenti grazie a proposte interessanti, si occupa di aggiornare e migliorare tutti i suoi servizi giorno dopo giorno. Questo può garantire una buona longevità da parte delle piattaforme su cui applica le sue regole, e che permettono a tante persone di poter avviare delle pubblicità. Gli inserzionisti, infatti, hanno bisogno di rispettare determinati requisiti prima di farlo.

Gli inserzionisti si adegueranno alle nuove regole? – SOS-WP.it

Google si occupa di gestire le piattaforme e di controllare che le pubblicità che vengono sponsorizzate siano attendibili, in modo tale da non creare scompiglio tra gli utenti o di non riuscire a far generare introiti agli inserzionisti. A tal proposito, sembra che abbia voluto cambiare le sue regole su questo tema per migliorare ulteriormente la gestione delle piattaforme.

Nuove regole per gli inserzionisti, ora dovranno effettuare un cambio: ecco di che si tratta

Parliamo dei nuovi requisiti della piattaforma di gestione del consenso per gli inserzionisti nel SEE e nel Regno Unito, che d’ora in avanti dovranno utilizzare una CMP certificata da Google per continuare a pubblicizzare gli spot online. La modifica riguarderà le aspettative degli utenti, quindi ciò che si aspettano di vedere, e delle norme che coinvolgono le esperienze di consenso online. Ma che cosa cambierà di preciso, e quando avverranno queste modifiche unilaterali?

Queste modifiche sono molto importanti – SOS-WP.it

Tanto per cominciare, entro la seconda metà di quest’anno l’azienda di Mountain View si preoccuperà di richiedere a qualsiasi partner che faccia uso di almeno un prodotto per publisher, di utilizzare un CMP certificato da Google quando pubblica annunci nell’UK e nel SEE. Darà il tempo necessario affinché gli inserzionisti possano abituarsi al cambiamento e fornire un elenco di CMP certificate alla società, che dovranno soddisfare le richieste del TCF.

Nel frattempo, le piattaforme di gestione del consenso continueranno a fornire avvisi legalmente richiesti sui dati elaborati o sulle entità specifiche che li controllano. Verranno inclusi pure gli scopi ed eventuali adempimenti di legge previste dalle normative sulla privacy o dal GDPR. Anche queste piattaforme di gestione del consenso si adatteranno velocemente ai nuovi requisiti di Google, supportando i publisher partner della compagnia nell’ecosistema pubblicitario.

Sebastiano Spinelli

Recent Posts

Come usare phpinfo per mostrare le informazioni sulla configurazione PHP del tuo sito web

Stai costruendo il tuo sito web con WordPress e vuoi che tutto funzioni alla perfezione.…

6 ore ago

Errore 504 Gateway Timeout: cos’è e come si risolve

Se si naviga in rete, lo scopo è quello di raggiungere un sito web. Il…

1 giorno ago

La checklist definitiva per la sicurezza WordPress

La sicurezza online è sempre importante in qualità di utenti ma anche come gestore di…

1 giorno ago

Cosa fare se ti hanno hackerato il sito (senza panico)

Cosa fare se ti hanno hackerato il sito? La domanda da un milione di dollari.…

1 giorno ago

Errore err_cache_miss Google Chrome: quali sono le cause e come si risolve

Mentre ci si trova a navigare in rete, può capitare di imbattersi in un errore…

6 giorni ago

nginx: che cos’è e a cosa serve, spiegato facile

Quando si costruisce un sito web si ha a che fare con diversi elementi che…

7 giorni ago