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Native Advertising, cosa ha di diverso dalle ads ‘normali’ e perché è meglio

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Melania Marchegiani

Il Native Advertising, di cui si parla tanto, è sempre più utilizzato sui siti web: ma cosa ha di diverso dalle ads normali? Ecco spiegato

A differenza degli annunci tradizionali, che possono risultare invasivi o interrompere il flusso di contenuto, il Native Advertising si propone di offrire annunci pubblicitari che si mimetizzano e si integrano in modo naturale con il contesto in cui vengono visualizzati.

Cosa sono le native advertising – SOS-WP.it

Vuoi scoprire perché il native advertising è migliore degli annunci tradizionali? Continua a leggere l’articolo per scoprire alcune caratteristiche che lo rendono una scelta migliore rispetto alle più classiche ads display.

Native advertising: funzionamento e punti di forza

Gli annunci nativi sono progettati per integrarsi ed adattarsi visivamente e concettualmente all’ambiente in cui vengono inseriti. Questo significa che si adattano al design e allo stile del sito web, dell’app o della piattaforma su cui appaiono, creando un’esperienza più coerente e fluida per gli utenti. L’integrazione nel contesto rende gli annunci più accettabili per il pubblico e meno invasivi.

Native advertising, perché sceglierle – SOS-WP.it

Maggiore coinvolgimento: poiché le native ads si presentano come parte integrante del contenuto, sono più probabili a essere notati e cliccati dagli utenti. L’assenza di distrazioni o interruzioni spesso aumenta il coinvolgimento degli utenti con l’annuncio e favorisce un’esperienza più positiva complessiva.

Valore informativo: Il Native Advertising mira a offrire contenuti pubblicitari che siano anche informativi e di valore per gli utenti. Questo può comportare la creazione di articoli, video o post che forniscano informazioni utili o intrattenimento al di là del semplice messaggio promozionale. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza di pubblicità più significativa e meno invadente.

Credibilità e fiducia: Gli annunci nativi che forniscono contenuti utili e di qualità possono contribuire a costruire fiducia e credibilità per i marchi. Quando un annuncio si presenta come parte di un contenuto autorevole e affidabile, gli utenti sono più inclini a considerare il messaggio pubblicitario in modo positivo e a sviluppare una relazione di fiducia con il marchio.

Ad-blocker friendly: Gli annunci nativi sono meno soggetti all’uso di ad-blocker rispetto agli annunci tradizionali. Poiché si integrano nel contenuto stesso e spesso non sono considerati intrusivi, gli utenti sono meno propensi a bloccarli con estensioni o software di ad-blocking.

In conclusione, il Native Advertising offre un approccio pubblicitario più sottile, integrato e coinvolgente rispetto agli annunci tradizionali. Grazie alla sua capacità di integrarsi nel contesto e di fornire valore informativo, i nativi ads offrono un’esperienza pubblicitaria migliore per gli utenti e consentono ai marchi di raggiungere il loro pubblico in modo più efficace.

Melania Marchegiani

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