Tagging+lato+server%3A+ecco+perch%C3%A9+pu%C3%B2+essere+la+soluzione
soswpit
/news/tagging-lato-server-ecco-perche-puo-essere-la-soluzione/amp/
News

Tagging lato server: ecco perché può essere la soluzione

Published by
Andrea Di Rocco

Passare al tagging lato server può avere numerosi vantaggi, non solo per quanto riguarda la privacy, ma bisogna essere pronti al passaggio.

Torniamo a parlare di un argomento molto attuale, cioè la gestione della privacy senza perdere informazioni importanti per la nostra attività online. Oggi vediamo quali sono i vantaggi dell’uso del tagging lato server rispetto all’uso del browser prima dell’invio dei dati ai fornitori esterni.

Il tagging lato server ti può aiutare a gestire i dati degli utenti con maggior sicurezza – SOS-WP.it

Utilizzare il tagging lato server può avere diversi vantaggi. Ad esempio:

  • Può migliorare le prestazioni del tuo sito web, dato che il carico di lavoro del browser diminuisce;
  • I dati dei tuoi utenti sono più protetti poiché hai un maggiore controllo su di essi;
  • Anche la qualità di questi dati risulta migliore, poiché puoi implementare informazioni che ottieni tramite altre fonti;
  • Gli AdBlocker hanno un impatto minore perché i tag vengono eseguiti dal tuo dominio e non da domini di terze parti.

Il tagging lato server diventa quindi una soluzione alle restrizioni imposte dalle normative sulla privacy, dato che i dati degli utenti sono più protetti e continuerai ad ottenere tutte le informazioni necessarie per consentirti di svolgere le tue attività di marketing.

Come prepararti alla transizione al tagging lato server

Prima di migrare al tagging lato server, è importante prepararsi sia a livello di tecnologie, sia a livello di coinvolgimento di tutto il tuo team. Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno ad affrontare la transizione.

Oltre a una buona preparazione tecnica, ricorda che il lavoro di squadra è fondamentale! – SOS-WP.it

Prepara prima di tutto gli strumenti che ti consentono di raccogliere i dati. Il primo passo da fare è certamente passare a Google Analytics 4, se non l’hai ancora fatto, e quindi di configurarlo al meglio con Google Tag Manager. Esamina le configurazioni esistenti, assicurati che tutti i tag siano correttamente implementati e che non ci siano errori. Quindi, elimina eventuali duplicati.

Crea poi un elenco di tutti i fornitori su cui fai affidamento per le tue attività di marketing. Includi quindi tutti i servizi che usi per la pubblicità, le automazioni e l’analisi dei dati. Organizzali in modo che a ciascuno di essi sia abbinato un preciso evento nel percorso dell’utente (ad esempio acquisto, iscrizione alla newsletter ecc.). Consulta quindi un esperto di privacy online per verificare che siano tutti impostati nel rispetto delle norme.

Infine, coinvolgi il più possibile il tuo team, e credo che questo sia uno degli aspetti più importanti. Assicurati che i tuoi collaboratori abbiano le competenze necessarie per affrontare il passaggio al tagging lato server e valuta l’investimento in periodi di formazione o nell’assunzione di personale specializzato. Queste preziosissime persone ti aiuteranno anche a testare e analizzare costantemente i risultati dell’implementazione del tagging lato server, a verificare l’accuratezza dei dati raccolti e a migliorare le tue attività di marketing.

Andrea Di Rocco

Dal 2012 ad oggi, guido il Team di SOS WP. Mi occupo di insegnare come creare qualsiasi sito web in WordPress e insieme al mio team di esperti forniamo assistenza siti web a 360°.

Recent Posts

Perché nessuno pare usare Bing come motore di ricerca? La risposta in uno studio

Il numero degli utenti che utilizzano ogni giorno Google come motore di ricerca è ovviamente…

2 giorni ago

Google cambia logo: la grande “G” si rinnova dopo quasi 10 anni

Sorpresa nel mondo tech: Google presenta un nuovo design per il suo iconico logo "G".…

5 giorni ago

Contenuti evergreen: la Guida per creare contenuti che portano traffico costante al tuo sito

Non tutti i contenuti nascono uguali. Alcuni catturano l'attenzione per un giorno, altri continuano a…

5 giorni ago

Recensioni e AI Overview potrebbero fondersi nei risultati local, l’esperimento di Google

In teoria recensioni e AI Overview non hanno quasi niente in comune. Le recensioni sono…

6 giorni ago

Intento di ricerca: guida alle 4 categorie per capire utenti e Google

Cosa vuole veramente un utente quando fa una ricerca su Google? La risposta sta nel…

1 settimana ago

Google sperimenta con i risultati sponsored nella SERP

I risultati di ricerca che si trovano su Google sono cambiati anche solo rispetto a…

2 settimane ago