Perché bisogna fare attenzione alle penalizzazioni per contenuti duplicati sul proprio sito? Esistono queste penalizzazioni? Google ti bacchetta e ti mette in punizione?
Rispondiamo a tutto.
Una presenza costante di blocchi di testo ripetuti nelle pagine può portare a un rapido declassamento del posizionamento sulla SERP (la pagina dei risultati di Google). E questo è un problema.
Google ti mette in panchina le pagine per i contenuti duplicati? Diciamo che è più facile che tu veda un unicorno.
Come per altre cose che riguardano la SERP, c’è stata per moltissimo tempo la convinzione che Google penalizzasse a livello di SERP i siti con pagine duplicate e contenuti uguali.
Già nel lontano 2016 Google ha però chiarito pubblicamente che non esistono penalizzazioni dirette per contenuto duplicato. Questo però non significa che il tuo sito non possa incontrare difficoltà e i contenuti duplicati, in generale, non sono una buona idea.
Oltre a leggere con attenzione quanto spiegato da Google, descriviamo qui brevemente quali sono le penalizzazioni conosciute.
Esistono due tipi di penalizzazioni inflitte da Google: manuale e algoritmica.
La principale differenza tra le due sta nel fatto che nel caso di una penalità manuale, riceverai un messaggio direttamente nella Google Search Console. Il messaggio conterrà il motivo della penalizzazione e potrai agire per trovare un rimedio. I motivi per cui ricevi una penalizzazioni sono vari, questi sono i più comuni:
Nel caso delle penalizzazioni algoritmiche, dovrai capire quale penalizzazione ti ha colpito e cercare di trovare una soluzione, spesso alla cieca. Diamo un’occhiata.
Abbiamo visto che i contenuti duplicati non sono in nessun elenco di penalizzazione automatica da parte di Google. Ma il contenuto duplicato ti impedirà di ottenere un buon posizionamento nei risultati delle ricerche.
Quindi anche se Google non ti “bacchetta”, questo non significa che non devi rimuovere o modificare il contenuto duplicato.
Abbiamo capito che Google non penalizza direttamente per i contenuti duplicati. E allora cosa succede?
Le penalizzazioni per contenuti duplicati possono avere origine da diversi scenari, alcuni dei quali molto comuni. Se il tuo sito proprio non riesce ad aumentare il suo ranking, la risposta può essere in queste righe!
La tipologia più frequente riguarda i parametri URL, che possono venire indicizzati più volte anche se indirizzano alla stessa pagina (ad esempio, https://miosito.it e https://miosito.it/index.htm).
Altri motivi possono essere la presenza di pagine ottimizzate per la stampa, forum di discussione che creano per lo stesso contenuto versioni regolari e per i dispositivi mobile, pagine che fanno uso di ID di sessione ogni volta differenti (come le prenotazioni o i carrelli per l’acquisto online).
Districarti può non essere semplice e se hai bisogno di un supporto esperto ricorda che ci sono i nostri consulenti!
«Canonicalizzazione»: una parola un po’ complessa per descrivere un processo molto semplice ma indispensabile per una corretta procedura SEO, in modo da evitare le penalizzazioni per la duplicazione dei contenuti.
Si tratta cioè di comunicare a Google, quando non si può fare a meno di duplicare del contenuto per la stessa struttura del sito, quale pagina usare come “canonica”, e quindi come originaria.
Per farlo è sufficiente aggiungere, nella sezione <head> delle pagine ove è presente del contenuto non originale, un elemento <link> che contenga l’attributo rel="canonical" e il riferimento alla pagina originale.
Il primo consiglio è, naturalmente, quello di evitare il più possibile di generare volontariamente contenuti duplicati, intervenendo sul testo per personalizzarlo e renderlo unico.
È comunque buona regola essere coerenti nel linking interno del sito: ad esempio è deleterio linkare da una parte https://www.miosito.it/page/, da un’altra https://www.miosito.it/page e dall’altra ancora https://www.miosito.it/page/index.htm. Molto meglio scegliere uno di questi – il più top-level possibile – e fare riferimento ogni volta solo ad esso.
Se abbiamo operato un cambiamento nella struttura del nostro sito, bisogna evitare che i motori di ricerca continuino a usare i vecchi URL: in questo caso si possono implementare i redirect 301 o reindirizzamenti permanenti.
Quando i tuoi testi vengono dati in licenza presso terzi e da loro riutilizzati, chiedi che usino il meta tag noindex per far sì che queste pagine non vengano indicizzate dai motori di ricerca, evitandoti così le penalizzazioni per contenuti duplicati.
Attenzione anche al testo che a volte viene incluso in fondo a tutte le pagine (copyright, diritti o informazioni varie, in gergo boilerplate): se è troppo lungo, meglio un link a una pagina specifica.
Infine, una buona pratica è quella di combinare più pagine simili in una sola, quando ampie porzioni di testo vengono riprese e duplicate ogni volta.
Un discorso che va fatto riguardo il rischio di trovarti con pezzi di testo che vengono interpretati come duplicati di scarso valore è se ti affidi alle IA per scrivere i tuoi contenuti.
Gli LLM non ragionano, non sanno e non capiscono quello che fanno lavorando semplicemente sulla probabilità che una parola ne segua un’altra dato un set di condizioni pregresse.
Questo significa che un testo (benché all’apparenza perfetto) non sia altro che un puzzle di parti di altri testi che erano presenti nel dataset di training dello LLM.
Se usi questi testi polpettone senza almeno dare l’impronta che siano tuoi rischi di trovarti con parti che suonano esattamente come ciò che c’è in altri siti ed ecco che ti ritrovi con contenuti duplicati da altre fonti.
E a meno che tu non abbia deciso di seguire il Lato Oscuro della SEO e usare questa duplicazione per rosicchiare traffico a siti legittimi non vuoi contenuti scopiazzati sul tuo sito.
Approfondiremo la tematica delle penalizzazioni anche nel nostro gruppo Facebook TUTTO SEO, il luogo perfetto se vuoi ampliare le tue conoscenze sul posizionamento organico. Clicca qui per richiedere l’iscrizione!
Conclusione
Con questi consigli non avrai problemi nell’evitare al tuo sito penalizzazioni per contenuti duplicati.
E tu che cosa ne pensi?
Hai dei dubbi o altre strategie da suggerire?
Segnalacelo e condividi con noi la tua esperienza.
"Ho un bel sito WordPress, funziona tutto, è bello ma... non porta contatti! Cosa sbaglio?"…
Link e pulsanti sono il cuore di internet: sono ciò che ci permette di saltare…
In questo inizio 2026 hai deciso di migliorare le performance SEO della tua presenza online…
La visibilità continua, anche in questo 2026 che è appena cominciato, a essere un problema…
Hai costruito un calendario editoriale che copre già diverse settimane. È un'ottima idea. Ma ora,…
Con l'inizio dell'anno, probabilmente tra i tuoi buoni propositi c'è quello di raccogliere il maggior…