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I primi provider Internet: come si collegava la gente negli anni ’90

Published by
Elena Arrisico

I provider italiani degli anni ’90 hanno scritto le prime pagine della storia del Web, aprendo la strada all’Internet che conosciamo oggi.

C’è stato un tempo in cui collegarsi a Internet era una pratica rumorosa e lenta. Alla fine degli anni ’90, la rete cominciò a diffondersi sempre di più nelle case e collegarsi significava aspettare minuti e minuti, ascoltando il suono del modem.

Tutto questo accadeva prima della fibra, del Wi-Fi e degli smartphone. Esistevano pochi provider, pagine Web lente a caricarsi e connessioni a 56k. Scopriamo i primi provider Internet e come si collegava la gente negli anni ‘90.

Come ci si collegava a Internet negli anni ’90: modem, linee telefoniche e primi provider

Come ci si collegava a Internet negli anni ‘90? I primi provider Internet erano diversi e non esistevano abbonamenti flat. I minuti online venivano pagati come una telefonata e più si navigava e più si pagava. Chi si collegava in quegli anni sapeva che la connessione era un privilegio che non tutti avevano. Si tratta dell’epoca in cui nacquero le prime comunità digitali tra forum e chat. Tra i primi provider c’erano Tin.it, Jumpy, Video On Line, Galactica, MC-link e IOL (Italia OnLine), che consentirono agli utenti di collegarsi e navigare.

Come ci si collegava a Internet negli anni ’90: modem, linee telefoniche e primi provider – SOS-WP.it

Posero le basi di ciò che oggi è l’Internet moderno, tra cui la nascita dei primi siti e blog che avrebbero, poi, dato vita a piattaforme come WordPress. Per collegarsi, era necessario avere pazienza e un modem analogico, che trasformava i segnali digitali del computer in suoni trasmessi via linea telefonica. Il modem componeva il numero telefonico del provider, a cui seguivano fischi e fruscii. La velocità andava da 14.4 a 56kbps. Come detto prima, i primi provider italiani furono MC-link, Jumpy, Galactica, IOL e Video Online. Anche se il riferimento principale era Tin.it.

Con un abbonamento, ogni provider consentiva di connettersi e avere una casella e-mail, tra le altre cose. Le tariffe non erano affatto illimitate, ma tutti i minuti venivano addebitati sulla bolletta telefonica. Solo alla fine degli anni ‘90, nacquero le offerte flat consentendo di navigare senza ansia. Durante la navigazione, la linea telefonica risultava occupata, per cui non era possibile ricevere o effettuare chiamate. C’erano motori di ricerca come Yahoo! o Altavista e l’arrivo della banda larga e delle connessioni ADSL arrivarono solo all’inizio degli anni 2000. È un passato che pare ancora vicino, eppure lontano, ma che resta inciso nella memoria di chi l’ha vissuto. Scopri anche come capire se qualcuno usa il tuo Wi-Fi e qual è il lato oscuro del Wi-Fi pubblico.

Elena Arrisico

Appassionata da sempre di scrittura, lingue, animali, musica, serie TV e film, mi divido tra questi e altri interessi, cercando di fare delle mie passioni un lavoro e continuo oggetto di studio. Lavoro da anni come web writer e web content editor per alcune testate giornalistiche online. Laptop e smartphone racchiudono il mio mondo, mentre scrivo e divoro musica e serie TV in inglese tra una tazza di tè bollente e una fetta di pizza a casa. Colori, foglie che cadono e gocce di pioggia rendono l’autunno la mia stagione preferita, la magia del Natale mi fa sentire ancora bambina e il mare calma i miei pensieri. Vegan per gli animali, amo infinitamente il mio black dog Rocco. Il tempo può anche passare, ma dentro resterò per sempre una teenager che va ai concerti dei suoi cantanti preferiti!

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