Le reti sociali dimenticate che hanno cambiato la storia del Web - SOS-WP.it
Un tuffo nel passato digitale per capire quali social network hanno davvero segnato la storia del Web, anche se oggi molti non li ricordano più.
Il nostro mondo di oggi è dominato dai social network. Facebook, Instagram, X (ex-Twitter), TikTok e YouTube sono solo alcune delle piattaforme che fanno parte della nostra vita quotidiana. Ormai, immaginare Internet senza di loro è praticamente impossibile, eppure – fino a qualche anno fa – neppure esistevano.
Prima di questi, però, esistevano altri social media che hanno fatto la storia, gettando le basi a tutto ciò che usiamo quotidianamente. Scopriamo insieme alcune delle reti sociali dimenticate che hanno cambiato la storia del Web.
Chi ha inventato i social media? Quando sono nati? In realtà, non c’è una sola persona ad aver inventato i social media, ma si tratta di un’evoluzione di piattaforme che hanno portato ai social che conosciamo oggi tra scroll, commenti, like, post e Storie. Reti, come Friendster, MySpace e altre, hanno visto nascere nuovi linguaggi e forme di socializzazione online, portando alla condivisione di contenuti e a molto altro. Molti di questi social sono scomparsi, mentre altri si sono evoluti. Ciò che è certo è, appunto, l’evoluzione di questi social network, che hanno cambiato il Web. Eccone alcuni.
SixDegrees è considerato il primo vero social network della storia. Nato nel 1997 dalla Teoria dei Sei Gradi di Separazione di Stanley Milgram del 1967 – secondo cui tutti siamo collegati e separati al massimo da cinque contatti – è la prima piattaforma a essere considerata social network, sebbene all’epoca non esistesse il termine. Chiuse nel 2001.
Friendster nacque nel 2002 e venne creato per connettere amici e “amici di amici”. Venne chiuso, definitivamente, nel giugno 2015. Nel 2008, contava circa 90milioni di iscritti che potevano condividere video, immagini, messaggi e commenti con gli amici, tramite un profilo personale.
MySpace arrivò nel 2003 ed è considerato il primo social network globale di massa. Creato dallo studente universitario americano Tom Anderson, dava la possibilità di creare blog, personalizzare il proprio profilo, inserire musica in autoplay e aggiungere amici ai propri contatti. È ancora online, anche se il numero di utenti è nettamente inferiore al passato.
Sono da menzionare anche Google+, nato nel 2011 e chiuso nel 2019 e Netlog, nato nel 2006 e chiuso nel 2015. Ad ogni modo, l’era dei social network per come la conosciamo oggi è nata con Facebook nel 2004, che è diventato il social più conosciuto e utilizzato al mondo. Sono seguiti YouTube, Twitter – oggi, X – Instagram, LinkedIn, Pinterest, Twitch, TikTok, Tumblr e altri, ognuno con il proprio pubblico e le proprie peculiarità. Comprendere queste reti sociali significa non solo capire Internet, ma come si è trasformata la comunicazione nell’era digitale. Scopri anche perché i social hanno così tanto potere sulla nostra mente e come integrare i social network sul tuo sito WordPress.
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