Il tuo sito web non funziona come dovrebbe? E se fosse un problema di link rotti? Oggi vediamo come aggiustare link rotti WordPress e come farlo in una manciata di minuti.
ma perché dei link che rimandano degli errori stanno disfando tutto il lavoro di SEO che hai fatto? Rispondiamo anche a questa domanda!
I link rotti sono tutti quei link il cui indirizzo di destinazione è sbagliato o non più attivo, perciò “rotto”. Se per esempio hai fatto un link dalla Homepage alla pagina Chi siamo e al posto di inserire www.tuosito.it/chi-siamo, hai scritto www.tuosito.it/xyzw, questo risulterà come un link rotto che porta ad una pagina di errore. Di solito una pagina 404.
E questo per i motori di ricerca è GRAVE!
Se si genera una situazione per cui un link rimanda a una risorsa che non esiste il motore di ricerca penserà che c’è qualcosa che non va e cominicierà a farti apparire sempre meno nella SERP.
E in più, se guardiamo alla questione dal punto di vista degli utenti cosa penserebbe un visitatore se dovesse trovarsi con una pagina che non funziona, perché è stata rimossa per esempio, o non più rilevante?
Purtroppo i link possono rompersi in qualunque momento perché le pagine cambiano e i siti web ai quali crei collegamenti vengono chiusi. A volte non è quindi neanche una svista da parte tua: se per esempio aggiungi un link a una risorsa esterna e la risorsa sparisce tu ti trovi con un link rotto.
A molti webmaster e anche a noi (già!), può capitare di avere a che fare con questi link. Ecco perché oggi ti presentiamo le soluzioni che abbiamo trovato a questo problema! Vediamo allora come aggiustare link rotti WordPress partendo dai modi con cui stanarli.
In generale, gli strumenti per i webmaster di Google fornisce un servizio gratuito per tutti i tipi di piattaforme web.
Quando utilizzerai il tool ti verranno mostrati gli errori “crawl”, ossia quegli errori che il sistema automatico di ricerca di Google genera quando ha provato a leggere il tuo contenuto ma non ha ottenuto un completo successo.
I link rotti sono un tipo di errore “crawl”.
Ma per sfruttare Google Search Console la prima cosa da fare sarà aggiungere e verificare il tuo sito sulla piattaforma.
Prima di tutto effettua il Login con il tuo account Google alla home page della Search Console.
Qui ti verrà chiesto di verificare la proprietà del tuo sito utilizzando uno dei due metodi di verifica proposti, ossia tramite dominio o tramite prefisso URL.
Quale scegliere dipende dalla tua situazione e dalle tue conoscenze tecniche. Se ti senti bloccato, ricorda che ci siamo noi!
Potrai verificare tutte insieme le versioni del tuo sito (cioè con o senza www, http o https) con il sistema del Dominio.
Oppure potrai verificare ogni singola versione tramite l’aggiunta di una tag HTML, l’upload di un file html, tramite il nome del tuo provider, attraverso l’aggiunta di codice per Google Analytics ed infine attraverso il Google Tag Manager.
Una volta verificato il tuo sito, avrai accesso alle varie funzionalità della Search Console di Google, inclusa quella relativa agli errori di indicizzazione, all’interno della sezione Indicizzazione > Pagine.
In quest’area potrai vedere i tuoi link rotti, da quanti casi sei affetto e quali URL non esistono più e stanno generando errori 404. Ti basterà cliccare sulla voce Non trovata (404) per scoprire quali sono gli URL che generano l’errore.
Google Webmasters offre anche altri tool di diagnostica per migliorare la SEO.
Come per tutto, oltre alla GSC puoi usare un plugin per imparare come aggiustare link rotti su WordPress.
Broken Link Checker è un plugin indispensabile per tutti i siti web in WordPress, che controlla se tutti i tuoi post, pagine e commenti contengono dei link rotti o immagini inesistenti. Offre un report molto più completo di quello che trovi sulla Search Console, oltre ad avere funzionalità utilissime.
Questo plugin, ad esempio, ti dà la possibilità di fare in modo che i motori di ricerca non vedano i link che non vanno.
Questo è utile per evitare inutili penalizzazioni sul posizionamento delle tue pagine.
Funziona in modo molto semplice.
Una volta scaricato ed installato, inizia automaticamente a controllare tutti i link che hai inserito e tutti quelli che riportano un errore 404 vengono catalogati come “rotti” e ti vengono notificati via email o direttamente nel Pannello di amministrazione di WordPress.
A quel punto ti basta andare su Strumenti > Link Rotti e qui potrai:
Basta scaricarlo da WordPress.org nell’archivio dei plugin e una volta fatto, attivarlo dal “Pannello di Amministrazione” dalla sezione Plugin.
Una volta installato, Broken Link Checker effettuerà automaticamente la scansione dei link sul tuo sito.
Per evitare di avere problemi con i link rotti sul tuo sito WordPress, di certo la primissima cosa dovrebbe essere evitare di produrne e controllare periodicamente che tutti i link interni ed esterni sui tuoi contenuti funzionino.
Se ti trovi a dover spostare il tuo sito devi poi assicurarti di utilizzare correttamente i redirect 301. Con i redirect nessuno, nè gli utenti nè i motori di ricerca, si accorgono che il contenuto che stanno cercando è stato spostato e arrivano a destinazione.
Conclusione
Non sottovalutare gli errori causati dai link rotti, possono davvero danneggiare il traffico verso il tuo sito ed il SEO. In questo articolo hai imparato come gestire i link rotti tramite i servizi di Google e un plugin pratico, flessibile e gratuito.
D’ora in poi non avrai più link spezzati e questo migliorerà senz’altro l’ottimizzazione del tuo sito e di conseguenza il suo posizionamento sui motori di ricerca.
Se vuoi conoscere altre tecniche per ottimizzare il tuo sito web puoi unirti al nostro gruppo Facebook TUTTO SEO: ogni settimana troverai video e suggerimenti utili sulla SEO, e se hai domande, è il posto giusto per farle!
E tu quale strumento utilizzi per controllare e riparare i link sul tuo sito?
Hai mai provato Broken Link Checker?
Cosa ne pensi?
Se hai dubbi sull’installazione o commenti condividili nel gruppo TUTTO SEO cliccando qui.
Optare per un design minimal porta diversi vantaggi come una maggiore leggibilità e una migliore…
Non si dovrebbe mai bloccare il traffico verso il tuo sito web, ma in alcuni…
La digitalizzazione ha ridefinito la fiducia, influenzando comportamenti e strategie di comunicazione. Recentemente, il digitale…
Il long-form content si riafferma come formato efficace per costruire fiducia, aumentare il tempo di…
Anche quest'anno ci siamo: è arrivato il Black Friday 2025! (E non dimentichiamoci del Cyber…
Uno sguardo alle caratteristiche che rendono un contenuto efficace nel breve termine rispetto a quelli…