Velocizzare WordPress ed ottenere più visite dai motori di ricerca

Velocizzare sito web blog Wordpress

Questo articolo è stato aggiornato il 20 Gennaio 2016 per mostrare i risultati attuali di quanto spiegato di seguito in merito a come velocizzare WordPress per ottenere maggiore traffico e visite dai motori di ricerca. Se hai domande, scrivimi nei commenti. Buona lettura!

Oggi parliamo di come velocizzare WordPress. Negli ultimi giorni sono stato impegnato a portare SOS WordPress da un tempo di caricamento medio di 7 secondi (un’enormità) a ben 1 secondo, o meno. Se vedi l’immagine in anteprima, ti mostra come la home carica in 977 millisecondi ad un peso di 1.8MB.

Clicca qui per vedere il risultato archiviato del test.

Buona parte del tempo è andato via a ragionare e testare. Un’altra parte invece a smontare e rimontare. Per fare tutto questo mi sono interfacciato con 4 persone diverse conosciute in rete: 2 programmatori bulgari, 1 database expert tedesca, 1 esperto di site speed americano e il supporto eccellente di Max CDN. Spero che, nel tuo caso, tu abbia a che fare solo con me, per risparmiarti ore di chat in inglese e svariati andirivieni!

Alla fine tutto quello che bisogna fare per avere un sito veloce è avere due cose:

  1. Avere un hosting valido come SiteGround, GoDaddy o BlueHost ed
  2. attivare Max CDN o CloudFlare

Un’altra cosa che devi sapere è che la velocità di caricamento di un sito è uno dei principali fattori SEO e come puoi vedere nel mio aggiornamento qui sotto, il traffico in un anno è aumentato di oltre il 50%!

AGGIORNAMENTO: Grazie ad un costante lavoro di pubblicazione contenuti e di velocizzazione del sito siamo riusciti a passare da una media giornaliera di 2000 visite a quasi 4000. Questo aggiornamento è di Gennaio 2016, quindi siamo subito dopo le feste natalizie. Vedremo a Febbraio e Marzo se il trend si stabilizzerà e quali saranno i risultati. Di certo l’aumento della velocità del sito unito ad una costante pubblicazione di nuovi contenuti e miglioramento di quelli vecchi ci ha permesso di aumentare di molto il volume di visite.

Aumento visite SOS WORDPRESS Dec-Gen 2016

Velocizzare un sito WordPress passo passo

Adesso ti spiegherò quali sono i passaggi che ho seguito, facendo del mio meglio per darti una mappa chiara di quello che devi fare. Preparati perché la questione è un po’ lunga e perché non esiste una soluzione valida per tutti.

Partiamo dal darci un benchmark, ovvero un punto di riferimento. Quello che vuoi ottenere è che una pagina da 3 megabyte di peso si scarichi in 2 secondi o meno. Questo è l’obiettivo.

Se le tue pagine pesano meno di 3MB allora la velocità dovrà essere naturalmente maggiore.

Il processo di velocizzazione si divide in questi step (sui quali espanderò a breve):

  1. Testare la velocità con http://tools.pingdom.com almeno 3 volte di fila (ripeti il processo di test 3 volte dalla stessa location, tipo Amsterdam)
  2. Testare l’impatto di caricamento dei tuoi plugin attivi
  3. Mettere le mani nel codice del sito
  4. Configurare W3 Total Cache e Max CDN
  5. Testare nuovamente la velocità

Questa è la sintesi, ma nel mezzo ci stanno altri dettagli che ti spiego qui di seguito.

Step 1 – Testare la velocità del sito

Dunque, fai così. Vai su Google Analytics e accedi a Comportamento -> Contenuti del sito -> Tutte le pagine. Copia gli url delle 3 pagine più viste del tuo sito negli ultimi 3 giorni.

Poi – come vedi nell’immagine qui sotto – vai su Pingdom, clicca su Settings e seleziona Amsterdam che sarebbe il punto più vicino all’Italia.

Velocizzare sito WordPress

A questo punto inserisci il primo URL che hai selezionato e clicca su Test Now. Ripeti questo processo 3 volte con lo stesso URL e segnati ogni risultato. In questo modo conosci la tua velocità attuale media dopo che il sito è stato cachato (si legge casciato) anche da Pingdom (o così mi han detto).

Fatto questo ripetilo con le altre 2 pagine in modo da avere una panoramica delle tue Top Pages.

Ora passiamo alla seconda cosa da analizzare.

Step 2 – Testare l’impatto dei plugin attivi sulla velocità del sito

P3 Plugin ProfilerOra entra nel tuo sito e installa il plugin P3 Plugin Performance Profiler. Questo plugin è stato sviluppato da GoDaddy e ci fornisce una panoramica di quali plugin rallentano di più il nostro sito. Una volta installato e attivato lo trovi dentro Strumenti -> P3 Plugin Profiler.

Cliccaci sopra e ti ritroverai di fronte ad una schermata del plugin. Clicca sulla voce Scan Now ed effettua uno scan Automatico.

Alla fine di questa analisi vedrai una pagina più o meno così (dipende dai plugin che hai):

Veloccizare sito - analisi impatto plugin

Ora come vedi da questo screenshot ho un plugin del cavolo che sta avendo il 50% di impatto rispetto agli altri. È un plugin per mostare pulsanti social che sto testando da un paio di settimane e che probabilmente rimuoverò. Ma qui comincia la parte dove devi ragionare per i fatti tuoi. Ovvero solo tu puoi decidere se vale la pena tenere un determinato plugin o meno.

Ti faccio un esempio.

Se stai leggendo questo articolo da desktop probabilmente vedrai un box verde che ti chiede di mandarci un messaggio se hai domande. Prima, al posto di quel pulsante verde, ci stava un modulo di contatto stile chat che proprio ieri ho dovuto fare fuori.

Perché?

Perché aveva un impatto del 70% sul caricamento del sito. Quindi ho deciso di fare una cosa più light weight, più leggera. Ho preso dell’HTML, del CSS e del JQUERY e ho messo un semplice pulsantino verde al posto del modulo. Se ora clicchi li, vieni ridiretto ad un’altra pagina. Il sito così ha recuperato ben 1,8 secondi!

Amazon ha stimato che ogni secondo di velocità che risparmi, aumenta il fatturato del 17% o qualcosa del genere come puoi leggere su questo post di Fast Company.

In questa prima fase prova quindi a togliere e sostituire i plugin superflui. Poi ritesta il tutto sia da Pingdom che con P3 Plugin.

Step 3 – Mettere le mani nel codice del sito

Finito lo step numero dos, 2, fai un’altra cosa importante. Leva qualsiasi codice script che hai nel file header (Google Analytics, Altri tool di tracking, Email Marketing, tutto) e spostalo nel file footer.php il più in basso possibile, ma prima del tag <body>. Così facendo risparmierai qualche millisecondo o almeno 1 secondo.

Pensa che ieri ho scoperto che il buon caro vecchio Google Analytics era fra le componenti che più di tutto rallentavano il caricamento di una pagina. Ora che sta nel footer fa sempre il suo lavoro ma non rallenta il caricamento del sito più di tanto.

Step 4 – Configurare W3 Total Cache e MaxCDN

Se stai già usando un ottimo spazio hosting come SiteGround, GoDaddy o BlueHost a questo punto devi fare due cose:

  1. Aprirti un account gratuito di prova per 30 giorni su Max CDN (o anche CloudFlare)
  2. Installare e configurare W3 Total Cache come spiegato qui.

Il tutto richiede solo 5-10 minuti ed è veramente facile.

Step 5 – Ritestare la velocità del sito

E così fu che lanciai un grido di gioia quando vidi che le pagine più popolari di SOSWP caricavano in meno di 2 secondi:

Test velocita sito con Pingdom

Guarda il report su Pingdom: http://tools.pingdom.com/fpt/#!/eFP1n8/https://sos-wp.it/acquistare-dominio-siti-migliori

La procedura per passare a Max CDN, se usi W3 Total Cache, richiede appena 10 minuti, loro dicono 5, ma che importa? La cosa veramente bella è che in così poco tempo il sito ha cominciato letteralmente a volare e nelle prossime settimane prevedo di aumentare il traffico fino ad oltre 100 mila visite mensili, un sogno che ho da 3 anni a questa parte.

[ APRO/CHIUDO PARENTESI: se hai letto l’aggiornamento fatto sopra puoi vedere come questa previsione fosse giusta! ]

Il costo di Max CDN è di di $9 al mese fino a 100 Gigabyte di trasferimento dati. $9 al mese per far andare il sito a meno di 2 secondi mi è sembrato un mega affare ed ho accettato a occhi chiusi.

Prezzi di Max CDN

Considerando che non ho dovuto passare il dominio da NON WWW a WWW. Considerando che sono sempre su SiteGround che ha il migliore supporto al mondo. Considerando che con le nuove prestazioni Google ci porterà più traffico, mi ritengo molto soddisfatto.

Conclusione

Avere un sito veloce ha un impatto sulla SEO. Fra qualche mese ti farò sapere come sta andando la situazione sui motori di ricerca (Vedi aggiornamento sopra). Ad ogni modo, è importante tenere a mente questo fattore anche per l’esperienza utenti i quali tendono ad apprezzare, fidarsi e restare di più su un sito veloce che su un sito lento.

Man mano che il traffico aumenta tieni comunque presente che il sito va rimesso in tiro per poter accogliere questo crescente volume di trasmissione dati e mantenere abbastanza risorse a disposizione per eventuali picchi di traffico e aumenti improvvisi.

Sicuramente ci saranno altri metodi per ottenere lo stesso risultato, ma questo è quello che ha funzionato per me e mi sta bene così. Se anche tu hai avuto qualche esperienza in merito o stai avendo difficoltà, lascia un messaggio qui sotto. Su SOS WordPress noterai che rispondiamo a tutti i commenti, tranne allo SPAM o ai troller :)

Spero infine che questo post ti sia stato di aiuto e ti auguro vento in poppa, o anzi tanta velocità!

PS: questa guida è stata aggiornata dalla sua vecchia versione. Perciò se vedi commenti con data precedente ad oggi è proprio per questo motivo.

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Il nostro servizio di assistenza è a tua disposizione, per darti un servizio professionale, veloce e dal costo accessibile.

Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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53 commenti
  1. dice:

    Ciao, dopo aver attivato Minify e CDN su W3TC il sito è saltato a livello css e js. Cioè si vede come fosse senza css. Disabilitando Minify e lasciando CDN continua il problema, mentre prima di arrivare il Minify, col CDN già in funzione, andava tutto bene. Hai idea di come sistemare questo problema? Grazie in anticipo!

    Rispondi
      • dice:

        Grazie per la pronta risposta. Scusa ma quali plugin? Nel sito ce ne sono una ventina… Il Minify deve aver creato un problema ed ora non posso più usare neanche il CDN… Come posso sistemare?

        Rispondi
    • dice:

      Ciao Dario spero di essere ancora d’aiuto, prova con questo plugin WP CDN Rewrite che è molto piu leggero degli altri, non dimenticare nel url cdn di mettere http:// o https:// dipende dal tuo dominio

      Rispondi
    • dice:

      Ciao Giuseppe,
      il tuo commento mi fa davvero piacere, rimani con noi, abbiamo tante nuove guide e servizi in arrivo!

      Rispondi
  2. dice:

    Ciao andrea sempre compliementi per gli articoli!
    conoscevo cdnmax… . va tutto perfettamente e velocissimo!
    a volte però l anteprima degli articoli si ferma a qualche giorno precedente è dipendente dal cdn secondo te o dal plug in? e un tempo che devo cambiare sul plug in??

    Rispondi
  3. dice:

    Ottima guida, molte Procedure le avevamo già attivate sul nostro Portale altre invece no.

    Una volte attivate le altre procedure che mancavano abbiamo guadagnato un’altro secondo sul caricamento del Sito.

    Va detto però che se non si possiede anche un Sito Ottimizzato lato codice si può velocizzare ma fino ad un certo limite, oltre il quale si deve mettere mano al codice per alleggerirlo ed ottimizzarlo.

    Rispondi
    • dice:

      Certamente, infatti è importante usare WordPress e un tema perfettamente aggiornato, con ottimo codice ;-)
      Grazie del vostro commento, continuate a seguirci!

      Rispondi
  4. dice:

    Ciao Andrea, hai provato ad usare SG Cache Press anziché W3? È fatto da Siteground e analizzando i plugin con P3 la differenza é strabiliante! Fammi sapere!

    Mattia

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Mattia!
      Si, si tratta di uno strumento eccellente, a cui presto dedicheremo una guida!
      grazie della tua segnalazione!

      Rispondi
    • dice:

      Ciao!
      Sicuramente il formato PNG, ti consiglio di non utilizzarlo se vuoi ottimizzare i tempi di caricamento del tuo sito web.
      Un saluto!

      Rispondi
      • dice:

        ciao andrea grazie per la risposta,
        ho un’altra domanda da farti un mio amico mi ha consigliato di disabilitare gli archivi per data su SEO by Yoast in modo che non vengono inidicizati dai mototri di ricerca (articoli duplicati) le disabilito o no? grazie

        Rispondi
  5. dice:

    Ciao Andrea
    Secondo te a cosa può essere dovuto il fatto che ad 1 mese dalla pubblicazione del sito, esso sia indicizzato con google solo se scrivo il nome del sito su google stesso?
    Per esempio se scrivo selfie cover smartphone appaio, se scrivo cover smartphone nemmeno dopo 4 pagine.
    Ho cercato di apportare le modifiche necessarie al sito al livello di seo senza per adesso risultati
    Grazie mille

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Pietro,
      puoi copiare il codice relativo a Google Analytics, e inserirlo in un widget testuale nel footer.
      Un saluto, e grazie per i tuoi complimenti!

      Rispondi
  6. dice:

    Ciao Andrea
    Ma se installo max cdn e mantengo Aruba come hosting, le performance migliorano comunque, oppure la velocità del mio sito viene penalizzata di molto?

    Rispondi
  7. dice:

    Ciao Andrea sei sempre molto chiaro nell’esposizione. Ho installato sul mio blog sia wp optimize che wp super chace e testando il blog ho visto che disqus e shareholic rallentano molto il sito. La mia domanda è questa: possibile che due plugin cosi utilizzati (da quello che leggo) rallentino il mio sito?O sono io che leggo male i risultati del test?
    Ti ringrazio per l’eventuale risposta

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Marco,
      Grazie per il commento. Come hai testato il sito per sapere quali plugin lo rallentano? Se non sei sicuro sui risultati, ti consiglio di provare questo plugin https://sos-wp.it/p3-plugin-perfomance-profiler/

      Cerca però di ridurre il numero di plugin che usi sul tuo sito (se sei già sopra ai 15, rimuovi quelli che non sono essenziali per il funzionamento).

      A presto,
      Andrea

      Rispondi
  8. dice:

    Bella guida! comunque come CDN preferisco Cloudflare, secondo me è più completo, inoltre è importante installare anche il plugin P3 Plugin Profiler, che riporta secondo un grafico a torta la quantità di richieste e di risorse che ogni singolo plugin installato nel sito genera.
    In questo modo, avrai la possibilità di vedere quali sono i plugin che consumano di più e cancellare quelli che effettivamente non sono fondamentali :)

    Rispondi
  9. dice:

    Ciao Andrea, post davvero illuminante, mi è stato davvero molto utile.
    So che è stato scritto un po di tempo fa ma spero di ricevere risposta.
    Mi chiedevo, esiste un modo per convertire velocemente tutte le immagini presenti in un blog? In pratica nel mio blog ho fatto l’errore di adottare solo immagini PNG (sono circa 100-150 immagini xk il blog ha aperto da poco più di un mese) adesso vorrei alleggerirle sostituendole, solo che farlo singolarmente per ogni immagine sarebbe davvero stressante. Idee?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Giulio,
      purtroppo non esiste uno strumento del genere, e quindi non vedo alternativa all’ottimizzazione individuale delle immagini ;-)
      Ricordati di salvarle d’ora in avanti in un formato meno pesante.
      Grazie per il tuo commento, a presto

      Rispondi
    • dice:

      Ciao Valerio,
      Grazie per la domanda; secondo uno studio riportato su KISSmetrics, gli utenti si aspettano che un sito carichi entro i 2 secondi (e spesso abbandonano quelli che non caricano entro i 3). Buona giornata!

      Rispondi

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