Sottodomini o sottocartelle: qual è la scelta migliore per la SEO?

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Pubblicato da Andrea Di Rocco in

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Sottodomini o sottocartelle: qual è la scelta migliore

Scegliere tra sottodomini o sottocartelle è sempre stato oggetto di discussione in ambito SEO. Quale delle due opzioni è avvantaggiata dai motori di ricerca? Cerchiamo la soluzione con l’aiuto dei consulenti SEO.

Se poi avrai voglia di approfondire l’argomento o porre qualche domanda potrai farlo accedendo gratuitamente al nostro gruppo Facebook TUTTO SEO, la community ideale per chi vuole imparare tutti i trucchi per scalare le vette di Google!

Ora, analizziamo prima di tutto la posizione di Google su questa tematica. Il principale motore di ricerca del web ci da una linea guida, infatti, abbastanza precisa.

Matt Cutts, l’ex responsabile del team anti-spam di Google, nonché “portavoce” del colosso di Mountain View, esprime la propria opinione sulla questione già 11 anni fa e parla dei sottodomini come sezioni separate per trattare contenuti diversi da quelli del dominio principale. Google stesso utilizza sottodomini come maps.google.com o news.google.com.

L’articolo nel blog di Matt approfondisce il discorso da lui affrontato durante la conferenza PubCon tenutasi a Las Vegas nel 2007.

Matt consiglia di mantenere la struttura in sottocartelle se si è nuovi del settore, e pensare ad un eventuale passaggio ai sottodomini solo quando si è chiaramente consapevoli di ciò che si sta facendo.

Infatti, parla della maggiore difficoltà di configurazione di un sottodominio rispetto alla creazione di sottocartelle. Avere i contenuti suddivisi in sottocartelle, rende molto più semplice gestirli, modificarli, spostarli, trovarli. La creazione di un sottodominio, invece, rende necessario gestire DNS, configurare CNAME… e per chi non è esperto del settore può essere un po’ complicato.

In ogni caso, se questa è la tua scelta, stai tranquillo. Puoi sempre avvalerti dell’aiuto dei nostri esperti attivando l’Assistenza WordPress!

Infine, Matt ci dice anche che, per quanto riguarda la posizione nella SERP, non esiste una preferenza di una struttura rispetto ad un’altra. Scegliere tra sottodomini o sottocartelle riguarda solamente la gestione e l’organizzazione dei nostri contenuti.

Sottodomini o sottocartelle secondo SEOmoz

Non è proprio esattamente così che la pensa Rand Fishkin, CEO e co-fondatore di SEOmoz. Rand non parla di teorie astratte, ma si basa sulla pratica. Ha infatti svolto un esperimento molto semplice per capire se fossero meglio sottodomini o sottocartelle: nel 2011-12 la loro guida SEO si trovava sul sottodominio guides.moz.com. La pagina si trovava all’8° posto per “SEO Guide” e al 30° per “Beginner’s Guide”.

Nel 2013 la guida è stata spostata sulla sottocartella moz.com/beginners-guide-to-seo e improvvisamente è schizzata al 1° e 2° posto rispettivamente per “SEO Guide” e “Beginner’s Guide”.

Rand ha quindi osservato anche altri casi oltre al suo è si è reso conto che ogni volta che si spostava un contenuto da una sottocartella a un sottodominio, il traffico calava notevolmente, senza mostrare cenni di ripresa anche a distanza di mesi.

Al contrario, se una sezione di un sito veniva spostata da un sottodominio a una sottocartella, il ranking delle pagine aumentava notevolmente, e perfino in tempi molto brevi.

L’argomento viene approfondito nel Whiteboard Friday del 6 febbraio 2015 (un evento ricorrente ogni settimana nel team di Moz), in cui si analizza il caso specifico del blog di iwantmyname. Il blog è stato spostato da iwantmyname.com/blog a blog.iwantmyname.com e i risultati sono stati terribili: il traffico si è praticamente dimezzato immediatamente.

Sottodomini o sottocartelle? calo visite con sottodominio

Per questo, Rand conclude dichiarando che è veramente pericoloso mettere dei contenuti in un sottodominio.

La spiegazione può dipendere dal fatto che un sottodominio potrebbe essere considerato dai motori di ricerca quasi come un nuovo sito, non collegato direttamente con il dominio principale. Invece, una sottocartella conserva i vantaggi delle posizioni già guadagnate dal sito.

Conclusione

Osservando i due punti di vista di grandi esperti come Matt Cutts e Rand Fishkin, abbiamo quindi due posizioni diverse: una dice che i sottodomini sono solo più complicati da gestire ma non causano differenze nella SERP; la seconda dichiara addirittura pericoloso utilizzare i sottodomini.

Secondo me, se lanci un nuovo sito e parti già con delle sezioni ben separate, utilizzare i sottodomini non fa altro che distinguere maggiormente i contenuti. È un po’ come avere due siti in un unico spazio web. Ma sicuramente la semplicità di gestione delle sottocartelle può essere un enorme vantaggio, soprattutto se non sei un grande esperto.

Hai mai avuto modo di verificare le differenze di traffico, spostando i tuoi contenuti da sottodomini a sottocartelle o viceversa?

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Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
14Commenti
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  1. Immagine avatar per Alberto
    Alberto

    Ciao Andrea,
    ipotizziamo di avere un sito con sottodomini, che tu sappia Google assegna lo stesso domain authority / rank sia al sito principale sia ai sotto-domini o vengono analizzati separatamente? Perché nel secondo caso non converrebbe mai separare i contenuti (a meno che non siano proprio argomenti diversi). Che dici?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Alberto, diversi strumenti di analisi SEO assegnano al sottodominio lo stesso domain authority del dominio principale, ma pare che non sia esattamente così nella realtà. Il sottodominio viene visto come entità a sé e quindi con il suo valore di authority. Puoi comunque lavorare per far crescere l’autorevolezza del sottodominio applicando le migliori pratiche SEO, che non andrebbero mai trascurate. Un saluto!

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    Luigi

    Ciao Andrea
    Scusami per il disturbo, avrei alcune domande. Dobbiamo realizzare un sito web, poi creare tanti piccoli siti, esempio la struttura sarà cosi, http://www.pincopallino.ithttp://www.pincopallino.it/pippohttp://www.pincopallino.it/pluto ecc, quindi in questo caso dobbiamo creare sottodomini? un altro domanda, è possibile decidere quali sottodomini deve riconoscere google? se 1 o 2 oppure tutti o nessuno? Ultima domanda, è possibile con qualche impostazione, che i sottodomini si possono aprire solo da smartphone/tablet? e se viene aperto da pc esce un messaggio oppure una schermata realizzata da noi, dove indica di aprire il sito tramite smartphone o tablet? chiedo scusa a tutti per il messaggio lungo, grazie in anticipo e scusatemi ancora.

    1. Immagine avatar per Luigi
      Luigi

      Mi scuso per il messaggio precedente, solo dopo mi sono reso conto di aver scritto un dominio di esempio reale non di proprietà.

    2. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Luigi, se li volete indicizzare meglio le sottocartelle. Per il resto serve l’intervento di uno sviluppatore per verificare l’effettiva fattibilità.

    3. Immagine avatar per Luigi
      Luigi

      Grazie mille

    4. Immagine avatar per Marco
      Marco

      Buongiorno,
      Se vado a creare un sottodominio, in automatico acquisterà il layout/la struttura di quello principale o dovrò creare da zero?
      Inoltre deduco che lo spazio disponibile sul mio hosting si suddividerà tra il principale e il sottodominio, non ne avrò uno aggiuntivo giusto?
      Grazie, saluti.

    5. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao, no. Il sottodominio avrà una sua installazione di WordPress, con un proprio database separato da quello del dominio principale. Un saluto!

    6. Immagine avatar per Karim
      Karim

      Buonasera
      Se io ho un sito avviato da un anno seo in italiano è solo in italia, con domino sito.com, ma voglio creare la versione inglese quindi tradurre tutto il sito.com in inglese e creare una sottocartella Sito.com/ti o sotto dominio come Sito.it perdo tutti i posizionamenti di un anno ? È come se risorto da zero ? Grazie

    7. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Karim, ti consiglio di usare un sottodominio, oppure rendere direttamente la piattaforma multilingua usando un plugin come WPML. Un saluto e buon lavoro!

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    Giorgio

    Grazie Andrea. Provo a spiegare nella pratica. Parto con un giornale locale che riguarda la città di Verona, ma potrebbe allargarsi ad altre città del Veneto, e quindi (è solo un esempio con un nome fittizio) pensavo di fare http://www.ilgiornale.it/verona. Tutti i contenuti sarebbero all’inizio nella sottocartella Verona. In questo modo, se il progetto decolla, aggiungerei altre sottocartelle, una per ogni città. Se invece il progetto non va a buon fine ecco che si pone il problema se 1. lasciare la sottocartella Verona, 2. oppure spostare
    tutto ciò che vi è contenuto nel dominio principale http://www.ilgiornale.it. In termini di SEO queste manovre non so però cosa comportino. Grazie.

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      Andrea Di Rocco

      Meglio optare per le sottocartelle, considerando i vari scenari possibili. Un saluto!

  4. Immagine avatar per Giorgio
    Giorgio

    Ciao Andrea, non sempre è facile prevedere lo sviluppo di un sito. Quella che all’inizio appare come una scelta logica nel tempo può rivelarsi superata. Cos’è più facile: migrare i contenuti di un dominio in un suo sottodominio o in una sua sottocartella? E per quanto riguarda il percorso inverso? Il senso di queste domande è valutare il posizionamento dei contenuti anche nell’ottica di dover tornare sui propri passi senza perdere il posizionamento SEO, quindi facendo in modo che Google riconosca tutti i contenuti dopo eventuali spostamenti. Grazie.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Giorgio, la migrazione dei contenuti è facile sia da sottodomini che da sottocartelle. Per quanto riguarda la SEO invece, per quale motivo dovresti trasferire i contenuti dal dominio principale a un sottodominio o una sottocartella?

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