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Come aggiungere intestazioni non cliccabili al menu WordPress

Spesso gli utenti desiderano creare menu con diverse sotto-voci, che si trovano sotto ad un’intestazione generica che però non corrisponde ad una pagina – e non dovrebbe quindi essere cliccabile. Scopri qual è il modo più semplice per farlo.

C'è una domanda che mi viene posta molto spesso da chi inizia ad usare WordPress: come aggiungere intestazioni non cliccabili al menu WordPress?

come aggiunere voci non cliccabili al menu Wordpress

Creare intestazioni non cliccabili in WordPress è davvero molto semplice e non prevede l’installazione di alcuno strumento aggiuntivo.

In questo articolo ti fornirò le istruzioni passo dopo passo per aggiungere questo tipo di elementi al tuo menu.

Potrebbe infatti risultarti necessario inserire dei link non attivi, ovvero che se vengono cliccati non ridirigono su un’altra pagina.

Creare intestazioni di questo tipo può rivelarsi utile per organizzare il menu in modo ordinato ed intuitivo, anche quando a ciascuna intestazione non corrisponde una pagina vera e propria.

Trovi una lezione che spiega nel dettaglio la struttura dei menu nel video corso WordPress, il nostro corso semplice e pratico per imparare ad usare WordPress senza sforzi e realizzare il tuo progetto di attività online. Visita la pagina dei nostri video corsi.

Prima di andare avanti voglio ricordarti che se hai bisogno di assistenza di qualsiasi tipo sul tuo sito WordPress, puoi contattarci alla pagina Servizi oppure attivando la nostra Assistenza Prioritaria gratuita.

Ti risponderemo tempestivamente, aiutandoti a risolvere ogni tuo problema e rispondendo ad ogni tua esigenza.

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I passi per aggiungere intestazioni non cliccabili al menu WordPress

Per aggiungere intestazioni non cliccabili al menu WordPress, accedi alla tua Bacheca. Quindi, naviga su Aspetto > Menu. Sarai, quindi, ridiretto ad una pagina con intestazione “Modifica Menu”. Sicuramente l’avrai già vista quando hai configurato per la prima volta il menu del tuo sito WordPress.

Nella sezione di sinistra della schermata ci sono dei box, chiamati Pagine, Link, Categorie, ecc. Espandi quello chiamato Link.

Nota: accedendo alla tua pagina di configurazione per aggiungere intestazioni non cliccabili nel tuo menu WordPress, il box Link potrebbe non essere presente. Per farlo apparire, clicca su “Impostazioni Schermo” in alto a destra e nella sezione “Visualizza a schermo” seleziona “Link”, oltre a tutte le altre voci che ti interessano.

Aggiungere intestazioni non cliccabili nel menu WordPress

Qui, nella campo di testo URL inserisci il simbolo #, mentre nel campo Testo del link l’intestazione che vuoi appaia nel tuo menu.

Infine, clicca Aggiungi al menu. La voce menu che hai appena creato apparirà in fondo al tuo menu, potrai ora posizionarla come preferisci rispetto alle altre voci che hai già inserito.

Le intestazioni create usando questo metodo avranno la dicitura “Personalizzato”.

Ecco, ad esempio, come apparirà una voce denominata “Servizi Web” nella pagina di configurazione menu, senza alcun link collegato:

Inserire voci nel Menu WordPress senza Link collegato

Come vedi, il procedimento è davvero semplice e richiede poco tempo. Potrai quindi configurare al meglio il tuo menu in pochi istanti, e impostare come meglio credi la barra di navigazione principale del sito.

Vuoi aggiungere delle icone nel tuo menu, per renderlo più accattivante e professionale? Segui la nostra guida.

Conclusione

Come hai visto in questa breve guida, aggiungere intestazioni non cliccabili al menu WordPress è veramente molto semplice. Ora non ti resta che sperimentare con il tuo menu ed identificare la struttura più efficace per permettere agli utenti di navigare in modo intuitivo tra i contenuti del tuo sito.

Utilizzi voci di menu non cliccabili sul tuo sito WordPress?

Lascia un commento sotto all’articolo per condividere con noi la tua esperienza.

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80 COMMENTI
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  1. Luca

    L’utilizzo di “#” per creare voci non clicabili è OK, ma non ti permette di utilizzare una struttura gerarchica delle URL. Faccio un esempio… consideriamo un sito di viaggi e vorrei creare una struttura di URL del tipo: nomedominio_com/europa/francia/parigi che organizza bene tutte le destinazioni di viaggio del sito. Per farlo occorre creare la pagina Parigi con genitore Francia che, a sua volta, ha come genitore Europa. Ma se non volessi creare una pagina Francia ed Europa e mantenere quella struttura ben organizzata? Non considero le categorie perché avrei intenzione di creare una struttura a pagine e non ad articoli. È una soluzione possibile? In che modo?

    Rispondi
      • Luca

        Interessante… ho visto che esiste anche un plugin per aggiungere i tag. Avevo escluso le pagine anche perché effettuando un trasferimento da Blogger/Blogspot a WordPress il plugin nativo Importa mi ha importato tutto come articoli e sebbene esiste il plugin per convertire l’articolo in pagina dovrei farlo manualmente per quasi 300 articoli. Inoltre, l’utilizzo dei tag mi eviterebbe i redirect delle label di Blogger/Blogspot che risolverei rinominando “tag” in “label”. Ma se utilizzo questi due plugin (categorie e tag)… che senso ha utilizzare le pagine invece degli articoli? Solo per la problematica del menu oppure ci sono altri vantaggi (tipo SEO)?

        Rispondi
        • Team

          Le pagine non dovrebbero sostituire gli articoli. Questi ultimi per definizione sono contenuti dinamici e rispondono meglio all’idea di blog anche dal punto di vita della SEO. Puoi quindi differenziare quali articoli vuoi far rimanere post e quali eventualmente trasformare in pagine.

          Rispondi
          • Luca

            In teoria, per le pagine un sitodi viaggi con struttura continente/nazione/luogo/… con pagine come arrivare, dove dormire, dove mangiare, cosa vedere… sarebbero più ovvie le pagine, creando contenuti in articoli nella sezione blog con le news su quei luoghi che non rientrano nelle classiche pagine sopra descritte. Tuttavia, quasi tutti i template organizzano home page e menu dinamici (megamenu…) facendo uso delle categorie e dei tag cosa non consentita con le pagine che resterebbero limitate soltanto nel classico menu. D’altra parte si potrebbe forzare l’utilizzo della pagina con i plugin che creano categorie o tag. Ho visto che dal punto di vista SEO per Google non cambia nulla… ma il dubbio su cosa sia davvero meglio rimane!

            Rispondi
            • Team

              puoi comunque aggiungere le pagine alle categorie, nel tuo caso la consideriamo una ottima soluzione anche per offrire una migliore esperienza utente.

              Rispondi
  2. Fabio

    Salve! Come sempre scrivete articoli molto utili, grazie! Vorrei sapere se questa procedura è possibile effettuarla anche con un dominio gratuito di WordPress perché non riesco. Grazie in anticipo!

    Rispondi
  3. Stefano

    Ciao! come faccio a visualizzare la voce del menù (che non è quindi una pagina ma un link personalizzato #) nel mio breadcrumb??

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  4. francoschin

    Ciao Andrea sono ore che cerco una soluzione.. e ho trovato i tuo post :)
    Spero tu possa darmi ulteriori info…

    ho costruito il menu utilizzando un link # come primo livello, ed inserito pagine statiche all’interno.
    e fin qui tutto bene :)
    mi chiedevo a livello di sitemap (generata da yoast) come poter mantenere la stessa gerarchia costruita per il menu. Con il sistema utilizzato le mie pagine statiche risultano “libere” senza “ordine” dal punto di vista di indicizzazione perdendo la logica di associazione. per quanto ne so questo potrebbe essere un problema in termini di chiarezza di indicizzazione.. mi puoi aiutare?

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  5. Rosanna

    Ciao Andrea,
    sono assolutamente nuova per questo genere di cose. Ho seguito il tuo consiglio e inserendo il cancelletto non ci sono pagine vuote, il cursore rimane però manina e non puntatore. Ho letto nei precedenti commenti i tuoi consigli ma non ho capito dove devo cambiare impostazione cursor:default. Grazie. Rosanna

    Rispondi
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