I migliori plugin per creare un sito multilingua su WordPress

migliori plugin multilingua wordpress

Vuoi creare un sito web multilingua su WordPress per incentivare le visite ed espandere il tuo business verso un mercato internazionale?

In questo articolo ti parlerò dei migliori plugin per creare siti multilingua su WordPress ed allargare in questo modo il bacino dei tuoi utenti e clienti.

Vediamo subito le migliori soluzioni, sia gratuite che a pagamento, per rendere il tuo sito WordPress disponibile in altre lingue e ottimizzarne la visibilità anche sui motori di ricerca esteri.

Ecco i 3 migliori plugin per creare siti multilingua su WordPress:

Ecco qui la nostra selezione:

WPML (WordPress Multi Lingual)

WPML plugin multilingua

Sicuramente WPML è il plugin più conosciuto e apprezzato per creare e gestire siti web multilingua fatti con WordPress.

La sua installazione ti permette di tradurre ogni parte del tuo spazio web: articoli, menu, widget, stringhe di altri plugin come WooCommerce, descrizioni delle immagini e molto altro ancora.

Attraverso un’interfaccia facile da utilizzare, puoi comporre i tuoi contenuti in ogni lingua. Le traduzioni verranno poi inserite nel database in posizioni differenti rispetto al documento in lingua originale, permettendo una migliore organizzazione dello spazio web.

Questo strumento, il primo nella lista dei migliori plugin per creare un sito multilingua su WordPress, non è disponibile gratuitamente ma parte da un costo base di 29$. Vediamo nel dettaglio i piani offerti:

  • Multilingual Blog, a 29$ annuali, ti offre la possibilità di tradurre tutti i contenuti del tuo blog, commenti inclusi, con la funzionalità di poter far rilevare dal browser la lingua del visitatore, impostando quindi la corretta versione di lingua in modo automatico.
  • Multilingual CMS, a 79$ annuali, è il piano più diffuso, che abilita la traduzione di ogni componente del sito, tra cui anche i widget. Permette di gestire direttamente dal back-end di WordPress tutte le funzionalità, tra cui la creazione di un’area specifica per i traduttori (un nuovo ruolo predisposto dal plugin). Inoltre, con questo piano è possibile decidere l’URL per ogni lingua utilizzata.
  • Multilingual CMS Life time, a 195$, è lo stesso pacchetto precedente con licenza illimitata nel tempo, aggiornamenti compresi.

WPML è particolarmente consigliato tra i migliori plugin per creare un sito multilingua su WordPress per l’ ottima assistenza tecnica fornita, per il livello di compatibilità con altri plugin e molti temi e anche per la possibilità di richiedere una traduzione professionale a pagamento direttamente dalla Bacheca.

Sicuramente un ottimo rapporto qualità prezzo rendono WPML un componente indispensabile per siti che necessitino di una piattaforma di traduzione professionale ed efficace.

Polylang

Polylang plugin multilingua

Polylang è un plugin gratuito per rendere multilingua un sito WordPress.

Permette quindi di creare contenuto multilingua, in tutti linguaggi che desideri.  Permette poi agli utenti di scegliere dai loro profili la lingua in cui rendere visibile il contenuto (tramite un comodo widget, o nel menu di navigazione), supporta linguaggi RTL ed è compatibile con la maggior parte dei temi WordPress.

Ogni utente può anche scegliere di visionare la bacheca nel linguaggio prescelto, e questo strumento può essere integrato con una risorsa a pagamento, Lingotek Translation, un vero e proprio addon di Polylang.

Lingotek permette di integrare una interfaccia di gestione che include memorie di traduzione, e anche traduzioni parzialmente automatizzate, che possono in diversi casi risultare molto utili.

Consiglio quindi Polylang, se vuoi una risorsa gratuita che gode di costanti aggiornamenti, e una supervisione attenta da parte degli sviluppatori.

xili-language

xili-language

Questo plugin è un’altra risorsa gratuita per costruire un sito WordPress multilingua. Xili-language è dotato anch’esso di una interfaccia gestionale semplice e immediata, prima della sua installazione richiede di aver accertato che il tema utilizzato sia compatibile con lo strumento di traduzione.

Maggiormente indicato per chi ha una ottima conoscenza di WordPress come uno sviluppatore o come web designer, per via della necessità di interagire con i .po files del tema attraverso strumenti come PoEdit, può lavorare sia su un solo sito sia un  network di siti sviluppati con WordPress.

Un plugin piuttosto “giovane” (lanciato nel 2009) ma che ha già ricevuto giudizi positivi e ha raggiunto nel 2013 più di 100.000 downloads, e per questo lo considero tra i migliori plugin per creare un sito multilingua su WordPress.

Conclusione

In questo articolo ti ho descritto i migliori plugin per creare un sito multilingua su WordPress. Ognuno di essi presenta delle ottime caratteristiche di affidabilità e facilità di gestione, anche se quelli gratuiti, che non creano cartelle autonome sul database, richiedono una ri-ottimizzazione del database dopo essere stati disinstallati.

Per un piccolo sito, un blog o uno spazio web che abbia la necessità di tradurre solo pochi contenuti, puoi scegliere almeno una soluzione gratuita tra quelle presentate in questa lista dei migliori plugin per creare un sito multilingua su WordPress.

Potrai, quindi, decidere in seguito se affidarti ad un plugin più completo e professionale, a pagamento, come WPML.

Quale plugin utilizzi sul tuo sito multilingua WordPress? Vuoi aggiungerne qualcun altro a questa lista?

Lasciaci il tuo parere nel box commenti qui sotto e condividi con noi la tua esperienza.

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Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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86 commenti
  1. dice:

    Ciao,
    il mio problema per trovare il plugin giusto è che alcuni lavorano solo con le sidebar ma non sono idonei alla home page che non contiene sidebar.
    Che consiglio potresti darmi in questo caso? Quale plugin è il migliore?

    Rispondi
  2. dice:

    Puoi specificare i passaggi da adottare per tradurre il sito con il plugin Polylang. A me appaiano dei permalink vuoti e non duplica la pagina. Anzi, devo disattivare il plugin per far ritornare al mio sito in italiano sul web. Ho già scritto un email a riguardo, poichè non sono molto bravo come webmaster, anzi poco. Seguo sempre le tue spiegazioni SOS, e in effetti con te ho fatto qualche progresso. Anche se i tag alt delle immagini, sembra che ci siano, ma SEO mi continua a dire che devo aggiungerli…. Forse troppe domande. Grazie

    Rispondi
  3. dice:

    Ciao Andrea,
    ho letto i tuoi articoli e mi sono molti piaciuti….sempre ben scritti…
    Tu quindi che plugin consigli?WPML?
    Ho un sito elearning che sto costruendo adesso dove insegno italiano,solo italiano in 5 lingue differenti.
    Come puoi capire ho la necessita di affidarmi ad un plugin valido anche perche si deve integrare con il mio LMS LearnDash.
    Vorrei un tuo parere, tu dici di non affidarsi a plugin che utilizzano dell machines per tradurre i contenuti….

    Un saluto

    Enea

    Rispondi
  4. dice:

    Articolo molto ben scritto e utile. Soprattutto ho letto con interesse la presentazione del plugin WPML.
    Vorrei sapere se posso utilizzarlo anche per tradurre le pagine fatte con Optimizepress, in quanto il sito che voglio creare in italiano/serbo/inglese, è realizzato sul tema OptimizePress, così come pure il mio blog.
    Grazie
    Ana

    Rispondi
  5. dice:

    sono un insegnante di lingua straniera nella scuola media e vorrei realizzare un sito web/BLOG per ciascuna delle mie classi ove inserire materiale di studio, di ripasso, ma anche di gioco nella lingua. Vorrei che i miei alunni consultassero il sito e scrivessero commenti . Vorrei realizzare il tutto spendendo il meno possibile – visto che non ricevo rimborsi –

    Rispondi
  6. dice:

    Ho un sito in italiano che volevo tradurre per il mercato inglese, un plugin come WPML, puoe` essere integrato anche dopo? Se lo uso con articoli ben posizionati in google in Italia posso scendere nella serp?

    Rispondi
  7. dice:

    Ciao Andrea,

    La soluzione del Wpml da 29$ è abbastanza per un sito normale con delle pagine con contenuti e immagini. In caso si può fare l’upgrade a quello da 79$ pagando la differenza?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Raffaele,
      io ti consiglio di fare subito l’upgrade. In questo modo, potrai tradurre ogni parte del tuo sito web, non solo le pagine ed i post.
      Un saluto!

      Rispondi
  8. dice:

    Ciao, con un’amica abbiamo in mente di creare un blog tematico in due lingue – cioe’ in russo e in tedesco, dagli stessi contenuti. Ho qualche difficolta’ di trovare la modalita’ giusta. Non vogliamo usare la traduzione automatica, vorremmo scrivere i testi da sole. Per favore, mi potresti aiutare, indicandomi la migliore modalita’ per questo tipo di blog? grazie mille

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Gianna,
      ti consiglio vivamente WPML, il miglior strumento per rendere il tuo sito multilingua. Nessuna traduzione automatica, potrete inserire voi i testi diversi in base alla versione di lingua.
      Spero di esserti stato di aiuto,
      Un saluto!

      Rispondi
  9. dice:

    Ciao, complimetni intanto per il sito.
    Spero di essere chiara, xchè mi sto affacciando da poco a WP!!! Sto realizzando cambiando i mio sito di agriturismo con un tema di Envato con il quale viene consigliato Polylang e Linkotek, ma non riesco a capirne bene il funzionamento. Mi sembra che creino solo pagine doppie in altre lingue e non ne vedo davvero l’utilità, (se fosse così a questo punto si ritorna al vecchio metodo di fare un sito per ogni lingua come sono adesso on line con i semplici css e html). Ma vedo che qui non ne parli di questi plugin. Perchè sono effettivamente faraggionosi come mi sembra, oppure perchè semplicemente non li conosci?
    Quindi stavo pensando di acquistare WPML … ma che senso ha l’abbonamento annuale? La traduzione è una cosa che una volta che hai fatto non fai più tranne sporadiche modifiche, oppure a che cosa?

    Rispondi
  10. dice:

    Due piccole domande:
    – il costo del plugin si riferisce solo agli aggiornamenti e assistenza oppure pure all’utilizzo dello stesso?
    Cioè, finito l’anno non posso più tradurre? (o visualizzare le traduzioni?)

    – leggo che esistono temi e widget compatibili, se il tema è realizzato da me che complicanze possono sorgere? Risulterebbe impossibile utilizzare il plugin?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao!
      No, agli aggiornamenti ;-).
      Per quanto riguarda la compatibilità con un tema proprietario (come nel tuo caso) dovresti contattare il supporto del plugin, ed eventualmente consegnare ad essi la documentazione relativa.
      Non dovrebbero generarsi conflitti, se il tuo tema ha un codice pulito e con una struttura ben realizzata.
      Fammi sapere, un saluto!

      Rispondi
      • dice:

        Grazie Andrea!

        Visto che fino ad oggi ho prevalentemente sviluppato per Drupal vorrei ben capire alcune cose di WordPress, quindi scusami della banalità di alcune domande.

        Se ho ben capito, la traduzione dei “contenuti” avviene a prescindere dal tema, mentre i problemi che si potrebbero riscontrare col tema sono per quanto riguarda le “stringhe”, e per stringhe immagino si fa riferimento al testo scritto direttamente sul template\codice del tema che dovrebbe rispettare alcune regole ben precise.

        Dico bene?

        Complimenti per il sito, veramente ricco di informazioni.

        Rispondi
  11. dice:

    Ciao!
    nel mio sito ho un modulo per l’iscrizione alla newsletter, che ho creato tramite getresponse.
    questo modulo compare sulla destra, accanto agli articoli
    E’ possibile averlo in lingue diverse nei widget?
    Magari creando due diversi moduli in getresponse?
    grazie mille!

    Rispondi
  12. dice:

    Ciao Andrea! Grazie che tieni il tuo blog, facile da capire anche per quelli “alle prime armi” come me.
    volevo solo chiedere una cosa, mi sono decisa a fare il mio sito in aoltre tre lingue come richiesto dall’azienda, mi sono decisa ad acquistare wpml, acquisto la versione da 29 o passo già a quella da 79? non capisco che differenze comporti.
    poi ho un dominio solo per la lingua tedesca, come procedo? mi creo un’altro sito a se con un’altra installazione di wordpress e mi faccio una copia del sito in italiano che poi tradurro in tedesco? come è meglio procedere?

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Gloria!
      Ti consiglio la versione a 79$, che ti rende possibile la traduzione di ogni sezione del tuo sito web.
      Leggi la nostra guida al plugin.
      Per il resto, cosa intendi che hai un dominio solo con la lingua tedesca? Spiegaci meglio, un saluto!

      Rispondi
      • dice:

        ehi ciao Andrea, grazie mille della risposta, ho problemi nel trasportare il mio sito da locale a remoto ma con il nuovo anno vedo di sistemare tutto, cmq ho un sito .com che contiene italiano, inglese, francese e spagnolo e un sito con dominio diverso ( sempre acquistato su aruba) per gli utenti tedeschi, per cui dovrei creare due siti uguali in lingue diverse o crearmene uno in cui poter con un menu a tendina scegliere la lingua e quando scelgo il tedesco farmi reinderizzare al dominio tedesco.
        mi sono spiegata? è un pò complicato da spiegare e io da pirncipiante poi sono ancora più in difficoltà

        Rispondi
  13. dice:

    Ciao Andrea…innanzitutto complimenti…bell’articolo…in merito al multilingua avevo bisogno di qualche delucidazione e mi pare che tu sia parecchio competente. Vengo al punto: è da un po’ che mi sto domandando se per il mio sito sia meglio una versione con installazioni multiple o sotto cartella. Attualmente ho aperto il sito con dominio.com …ed attualmente è scritto in italiano. Grazie a mia sorella che praticamente è diventata quasi e dico quasi madrelingua (dopo 3 anni di vita continua là), volevo scrivere la versione inglese del sito. Ho due strade:
    – acquistare il dominio .it , spostare tutto l’attuale sito sulla nuova installazione wordpress di questo dominio e successivamente ripopolare il .com (ho già tutti gli articoli tradotti, devo solo inserirli e sistemare i tag)
    – utilizzare il .com e fare la sottocartella /it e /en

    La prima soluzione mi piace perchè mi permette di gestirli completamente separati ed alla fine il costo è solamente quello dell’acquisto del nuovo dominio, sposto il sito con un programma di backup e via….posso riscontrare delle problematiche particolari?

    La seconda soluzione mi permetterebbe di beneficiare dell’indicizzazione attuale però ho paura di fare confusione, ed inoltre non so come inserire nel mio tema la sotto cartella, ho provato a vedere in giro tra i vari forum ma non ho trovato la soluzione..

    Tu cosa mi consigli?

    Grazie mille per l’aiuto e buona giornata.

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Emanuele, grazie mille dei tuoi complimenti!
      Dove si troverebbe la maggior parte dei tuoi utenti? Pensi di allargarti all’estero?
      Ti consiglio in questa prospettiva di rimanere al .com, e installare WPML, che può gestire in automatico le sotto cartelle.
      Fammi sapere!

      Rispondi
      • dice:

        Grazie della risposta veloce! Avevo già pensato al WPLM ma purtroppo, che io sappia, il mio tema non me lo consente. Avevo pensato di gestire due domini separati proprio per questo motivo, oltre che per avere due database separati. Il mio è un sito che si occupa di viaggi, non propriamente inteso come diari di viaggio, più che altro si sviluppa sotto forma di tutorial per l’organizzazione dei propri viaggi, per chi on è in grado ancora di crearsi un pacchetto senza doversi rivolgere ad un’agenzia. Diciamo che è un po’ come il tuo ruolo nell’ambito di wordpress, con le tue conoscenze mi aiuti a diventare autonomo nella mia gestione del sito. Detto questo volevo operare trasversalmente su entrambi i “mercati”, replicare quasi tutti i contenuti in italiano in inglese, quasi tutti perchè i contenuti inseriti dagli utenti che si iscrivono al mio sito mi diventa difficile tradurli. Quindi avevo pensato a gestire il .com come inglese ed il .it come italiano..senza operare con le sottocartelle. In ogni caso anche se gestissi con sottocartelle dovrei comunque inserire i contenuti a mano no? cosa cambia rispetto alla gestione con domini separati? So che magari inizialmente, facendo un cambio di lingua al .com otterrei una penalizzazione nell’indicizzazione del .com fintanto che non si assesta…però sbaglio od avendo un hosting che è in america, avendo 2 domini separati, potrei avere più chances con il .com nell’indicizzazione di google?

        Rispondi
        • dice:

          Ciao Emanuele,
          che tema hai? Sicuro che il tema non sia compatibile? Proprio valutando le tue domande, mi sento di dirti che con WPML potresti agevolmente gestire un solo sito .com, senza operare trasversalmente, come dici tu.
          Questa operazione potrebbe portarti via un bel po’ di tempo, la vedo macchinosa e poco pratica, peggio di.. cambiare tema!
          Ci hai pensato?
          Un saluto!

          Rispondi
          • dice:

            il mio tema è I love it, comprato sul sito envato…non penso proprio di cambiare tema per via del fatto che gli ho già dato qualche soldino per questo tema :-D …adesso verifico bene…in ogni caso mi sa che la soluzione migliore è quella delle sottocartelle come mi hai consigliato…adesso controllo e ti faccio sapere :-D

            Rispondi
  14. dice:

    Ciao Andrea,

    ho visto che nella prima versione di WPML (quella dell’abbonamento annuale per il blog) scrivi che ti permette di “far rilevare dal browser la lingua del visitatore, impostando quindi la corretta versione di lingua in modo automatico”…dato che io sarei interessato alla stessa funzionalità però per la versione completa (quella a 79$) che tu sappia la trovo anche la oppure la devo implementare in qualche altra maniera ??…Ho visto degli esempi di script in php però non mi vorrei imbarcare in aggiunte di codice.

    Inoltre ti vorrei chiedere se è vero, come vedo scritto da altre parti, che implementando il multilingua con WPML si perde l’indicizzazione su google delle lingue secondarie (es. inglese e spagnolo nel mio caso).

    Un ultima cosa (scusa se approfitto ma è facile :)…Ha senso secondo te lasciare le bandierine per la scelta della lingua se queste viene rilevata automaticamente dalla lingua del browser del visitatore ?

    Grazie mille !!
    Mauro

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Mauro,
      Dal backend puoi impostare un redirect automatico in base alla lingua del browser del visitatore, anche nella versione completa.
      Per quanto riguarda l’indicizzazione, sui siti multilingua a cui ho lavorato non ho mai visto grossi problemi per le differenti versioni.
      Sicuramente lascia le bandierine della lingua, un visitatore potrebbe comunque voler passare facilmente da un idioma all’altro.
      Grazie del tuo commento, continua a seguirci!

      Rispondi
  15. dice:

    Ciao, io sto usando la versione free di Transposh ma da quando ho aggiornato WordPress all’ultima versione, qualche giorno fa, non mi traduce più nulla. Nelle faq consigliano di fare la traduzione di tutto con il bottone manuale ma io temo che possa modificarmi anche tutte le traduzioni passate (un anno di post, sigh…) Se volessi cambiare plugin oggi, ipotesi, questo cambio influenzerebbe i post già pubblicati e tradotti correttamente in precedenza? Quale plugin mi consiglieresti per fare meno danni?
    Ti ringrazio. Angela.

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Angela,
      Ti consiglierei di passare a WPML, ma nel tuo caso dovresti fare attenzione.
      Transposh e WPML sono due plugin parecchio diversi, e gestiscono quindi i file di traduzione in modo sensibilmente differente.
      Dovresti fare un backup di tutto il sito, e in seguito, dopo aver installato WPML, copiare e incollare le traduzioni già effettuate nel nuovo sistema di gestione proposto da WPML.
      Spero di esserti stato di aiuto, continua a seguirci!

      Rispondi
      • dice:

        Ciao Andrea,
        accidenti sarebbe un lavoro enorme da fare! Quelli dell’hosting, probabilmente per lo stesso motivo, mi hanno consigliato di aspettare che Transposh aggiorni il plugin, visto che l’aggiornamento di WP è uscito da poco. Comunque se avrò mai un altro blog non metterò più Transposh, che non è neppure pratico da correggere dopo che ha tradotto. Grazie per i consigli!

        Rispondi
        • dice:

          Ciao Angela,
          speriamo allora che Transposh rilasci al più presto un aggiornamento compatibile con l’ultima release di WP.
          La prossima volta, vai a colpo sicuro scegliendo WPML ;-).
          Fammi sapere come procede, un saluto e continua a seguirci!

          Rispondi
          • dice:

            Se qualcuno avesse il mio stesso problema: ho contattato gli sviluppatori di Transposh via FB e mi hanno detto che tra circa una settimana rilasceranno la versione aggiornata del plugin e quindi di fare l’up to date che tutto si sistemerà.
            Grazie ancora ciao
            ps certo per il futuro farei una scelta diversa, non è molto comodo da gestire a prescindere da questo specifico problema di aggiornamento

            Rispondi
  16. dice:

    Ciao, vedo che per il plugin WPML c’è un pagamento iniziale e dopo un tot annuale per i primi 2 casi: ma il rinnovo è per l’assistenza e gli aggiornamenti? se uno non rinnova (ammettendo che il cliente paga il sito internet una tantum) cosa succede? non è molto chiaro, puoi darmi delucidazioni? grazie.

    Rispondi
    • dice:

      Il costo annuo è sia per gli aggiornamenti che per l’assistenza.

      Ho usato WPML ed è senza dubbio il migliore fra i plug-in a disposizione. Purtroppo usano tutti il database per aggiungere le lingue aumentando esponenzialmente le query. Forse, in alcuni casi, potrebbe tranquillamente bastare una gestione dei file .mo/.po. Oppure un misto (corpo dell’articolo e poco altro sul database, il resto su .mo/.po specifici).

      Che io sappia, purtroppo, tutti lavorano su database o traduttori su internet.

      Rispondi
  17. dice:

    Ciao, non mi è chiaro se il plugin traduce o se crea delle aree dove inserire i contenuti in lingua diversa. Io avrei bisogno di un plugin o possibilità di creare delle pagine dove inserire i contenuti che sono già pronti e tradotti da professionisti.
    Prima di acquistare questo prodotto vorrei essere sicura, in caso contrario hai qualcosa da suggerire? In Rete trovo solo traduttore automatici. Grazie!

    Rispondi
  18. dice:

    Ciao Andrea,

    sto per realizzare un sito multilingua in wordpress e sono indeciso se utilizzare i domini di terzo livello (per le varie lingue) o dei domini di secondo livello.

    Secondo te ai fini del posizionamento qual è la strategia migliore? de.miosito.com, fr.miosito.com o miosito.de, miosito.fr

    Come soluzione tecnologica WPML mi sembra la migliore giusto?

    Grazie
    Marco

    Rispondi
  19. dice:

    Consigliare qTranslate come plugin vuol dire non averlo mai utilizzato veramente. E’ forse uno dei peggiori plugin in circolazione, oltretutto con le installazioni automatiche degli ultimi WordPress crea dei seri problemi agli utenti meno esperti perchè si blocca totalmente. Non utilizzatelo!

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Lara,
      ci è capitato di testare qTranslate e di valutarne positivamente delle caratteristiche, indubbiamente però non è la nostra prima scelta.. come miglior plugin di traduzione consideriamo WPML imbattibile, almeno fino ad adesso ;-).
      Grazie per la tua testimonianza!

      Rispondi
  20. dice:

    Salve a tutti, io sto usando POLYLANG, ma sto riscontrando un grave problema e non so se è dovuto ad un mio errore o ad un errore dato dal plugin. Il problema è questo, ovvero che quando vado ad aggiungere ulteriori lingue rispetto all’italiano di base, il menù cambia ordine per come meglio crede, tutto ciò senza un senso. Riempo le stringe con tutte le traduzioni, ovvero, prima italiano poi inglese e poi tedesco, pubblico la pagina e successivamente l’aggiungo al menù! Sembra procedere bene ma poi quando guardo la preview del sito mi capita questo!

    Esempio, io ho : HOME, CHI SIAMO, CONTATTI. (ITA)
    HOME, ABOUT US, CONTACTS (ENG)
    HOME, KONTAKT, ÜBER UNS (GER) PERCHE’ mi cambia l’ordine del menù? non mi vuole mettere “uber uns” al secondo posto.

    Questo mi capita anche dall’ italiano all’inglese, le prime 3 voci me le traduce nell’ordine impostato nel menù, dalla quarta in poi comincia a cambiarmi l’ordine per i cazzi suoi.

    Chi può aiutarmi? Attendo risposta grazie!!!

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Cristian,
      essendo dei grandi fautori di WPML come plugin per la traduzione, non conosciamo altrettanto bene Polylang :(, quindi non so bene come aiutarti.
      Hai provato ad a disattivare e poi riattivare il plugin?
      Un saluto!

      Rispondi
  21. dice:

    Ciao, io utilizzo un plugin gratuito ITALIANO eccellente “ceceppa multilingua” non capisco perchè non è stato recensito nell’articolo… anche dalle valutazioni utenti sembra tra i migliori. ciao e complimenti per il blog

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Giorgio,

      grazie della segnalazione, sicuramente testeremo presto questo plugin!

      Un saluto e grazie per il tuo commento.

      Rispondi
  22. dice:

    Ciao Andrea, e Polylang lo conosci? Ho letto che è una valida alternativa a wpml e alcuni lo reputano anche migliore… io devo decidere per un cliente quale usare. Mi piacerebbe avere anche il tuo parere se lo conosci!
    Grazie!

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Carola,
      conosco Polylang ma a mio modo di vedere WPML è assolutamente superiore.
      Un saluto, grazie a te e continua a seguirci!

      Rispondi
  23. dice:

    Ciao Andrea, l’azienda per cui gestisco il sito vuole fare anche la parte in inglese, creando http://www.dominio.it/en. E’ possibile? Ma poi come modifico il Main menu mettendo le voci in inglese?
    Le pagine penso sia fattibile, ma il menu principale è possibile farlo sia in italiano che in inglese?
    Grazie mille
    Maurizio

    Rispondi
  24. dice:

    Buongiorno Andrea, non sono un espertone ma qualcosina la gestisco con WP e siccome sono molto interessato a fare in modo che i visitatori del mio sito possano leggere nella lingua selezionata in un menù.

    Mi permetto chiederti:

    – Il plugin deve essere installato nella fase di creazione del sito o posso installarlo anche sul mio sito già in essere?

    – Mi conviene cmq fare un Backup di tutto il sito compreso DBase MySQL da utilizzare nel caso qualcosa andasse storto?

    Grazie e scusa se ho posto delle domande banali.

    Paolo

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Paolo,
      il plugin può essere installato anche quando hai già creato il sito, e desideri tradurre i suoi contenuti in una o più lingue.
      Fare dei backup periodici è sempre consigliato!
      Grazie del tuo commento, buon lavoro e continua a seguirci.

      Rispondi
  25. dice:

    Devo fare un sito e-commerce multilingua (ho adottato la soluzione wordpress + woocommerce) e ho trovato utili queste informazioni. Penso che per 29euro all’anno il mio cliente sarebbe disposto ad avere un plugin per la gestione delle lingue, ma mi chiedo se la gestione sia comunque semplice ed equivalente anche per quelli gratuiti. Io faccio web design da poco e vengo da ambiente informatico teorico quindi mi intendo di queste cose, cms, temi, database, script php etc però mi chiedevo cosa volesse dire nello specifico che la struttura del database deve essere riottimizzata se si disinstalla il plugin (in che modo?).
    Grazie, cordiali saluti…Stefano

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Stefano,
      per realizzare un sito multilingua ti consiglio senza dubbio WPML.
      Permette una piena integrazione con le ultime versioni di WordPress, e con i più diffusi plugin, sia premium che plugin.
      Per quanto riguarda la tua domanda, se disinstalli WPML le informazioni relative rimarranno nel database.
      Grazie del tuo commento, e buon lavoro!

      Rispondi
  26. dice:

    Ciao,
    ho iniziato da poco un blog sulle ricette di cucina e ho preso molti spunti dai vostri consigli, e ho appena installato il plugin transposh. Speriamo bene!.
    Io per il forum ho installato il plugin Talki Embeddable Forums, è semplice per una poco esperta come me.
    Lo conoscete?
    Grazie
    Carlotta

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Carlotta,
      si, conosciamo questo plugin.
      Se avrai bisogno di maggiori funzionalità per il tuo forum, potrai installare il plugin bbPress ed avere maggiori strumenti di gestione.
      Facci sapere come prosegue il tuo sito, e continua a seguirci.
      Grazie

      Rispondi
  27. dice:

    Ciao Andrea..io sono benchè disperata perchè non essendo un’esperta ho istallato WPML ma
    ho dei problemi.. Non è che mi puoi aiutare a risolverli . Mi dici quanto mi costa? grazie mille..

    Rispondi
    • dice:

      Ciao.
      Se hai dei problemi specifici in relazione allo sviluppo del tuo sito (anche con WPML), manda una richiesta all’email supporto@sos-wordpress.it esponendo il tuo problema con maggiori delucidazioni.
      Ti risponderemo tempestivamente, dandoti tutte le info del nostro servizio.

      Rispondi
  28. dice:

    Ciao Andrea, sto creando il mio primo sito multilingua e avrei bisogno di un piccolo aiuto. Vorrei che il plugin mi permettesse di fare la traduzione manuale, così da non subire le traduzioni blande fatte dai traduttori automatici. Però non vorrei dover modificare il database come accade per qtranslate. Inoltre questo plugin, quando clicco su HOME mi fa tornare alla pagina iniziale ma con la lingua predefinita, e non so come fare per restare con la lingua selezionata invece. Conosci qualche altro plugin di traduzione? O sai come risolvere questo problema con la HOME? Saresti di grandissimo aiuto!

    Rispondi
  29. dice:

    Ciao Andrea, stavo cercando proprio qualcosa del genere perché mi piacerebbe aggiungere l’Inglese al mio blog. WPML sembra davvero un ottimo prodotto. Da quello che ho capito la traduzione viene effettuata direttamente dal plugin: incredibilmente comodo. Mi chiedo però come sia il livello qualitativo delle traduzioni. Sarei interessato ad acquistare il prodotto ma non vorrei trovarmi poi con traduzioni un po’ maccheroniche… a discapito della percezione qualitativa del mio blog. Hai avuto modo di vederlo in azione questo plugin? Ti ringrazio e ti faccio i complimenti per il tuo blog. Marco.

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Marco,
      WPML non traduce al posto tuo, ma predispone ogni parte del sito alla traduzione nelle lingue che desideri.
      Spero di esserti stato di aiuto,
      Un saluto!

      Rispondi
  30. dice:

    Ciao Andrea, io sto pensando ad un sito [.]com diviso in cartelle it, en, de, fr, ecc..
    Avrà un blog, e pagine statiche.
    Per evitare un grosso lavoro la migliore cosa sarebbe che io lavorassi sulla cartella it, e poi automaticamente si creassero le altre.
    Con quali plugin di questi riuscirei ad ottenere questo?
    Grazie!

    Rispondi
  31. dice:

    Ciao Andrea,
    mi domando: come si comportano i motori di ricerca per un sito multilingue, nel senso, se il mio sito è principalmente in italiano e di tanto in tanto pubblico articoli in inglese, che cosa accade al mio blog?
    O sarà meglio attivare un blog solo in inglese, almeno nel mio caso?
    Grazie, feliz dia!

    Gaspare

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Gaspare,

      I tuoi post saranno in due lingue (italiano e inglese) oppure ci saranno post solo in italiano e solo in inglese? Il tuo blog sarà indicizzato a seconda dei contenuti pubblicati, che questi siano in italiano o in inglese; se vuoi ottimizzarli per i motori di ricerca, utilizza parole chiave (ovviamente nella lingua scelta per l’articolo) nel corpo del testo, nel titolo, ecc.

      Rispondi

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