Ottimizza WordPress con P3 Plugin Performance Profiler

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Molti utenti WordPress mi chiedono spesso come rendere il loro sito più veloce. Usando questa piattaforma, è infatti facile farsi prendere la mano: la tentazione di provare i tanti plugin disponibili, abbellire il proprio sito con immagini ad alta definizione ed arricchire la sidebar con vari widget può però costarti molto in termini di performance.

In linea di massima, quanti più plugin e funzionalità si vanno ad aggiungere ad un sito, tanto più attenti si deve essere a monitorare il tempo di caricamento.

Come monitorare la velocità del tuo sito

Svuota la cache del browser

Se utilizzi sempre lo stesso PC e il tuo sito appare veloce, non illuderti che sia effettivamente così per tutti gli utenti.

Infatti, potresti vedere una versione cache del tuo sito memorizzata nel browser (una cache è una versione statica delle pagine web).

La prima cosa da fare è quindi svuotare la cache del tuo browser e ricaricare il sito.

Svuota la cache del plugin installato su WordPress

Molti utenti fanno la scelta (estremamente valida) di installare un plugin come WP Super Cache per ottimizzare la performance del proprio sito.

Questi plugin vanno a loro volta a creare una versione statica delle pagine.

Quando vuoi testare la velocità del tuo sito, svuota quindi la cache e disattivala temporaneamente.

Prova uno strumento come Pingdom e Google PageSpeed

Sia Pingdom che Google PageSpeed sono strumenti online che ti permettono di testare la velocità del tuo sito in pochi secondi.

Non ti resta che visitare subito uno di questi siti e provarli!

Ora vediamo i risultati:

se il tempo di caricamento è sotto ai due secondi, stai facendo un ottimo lavoro.

Se, invece, le pagine caricano lentamente, probabilmente c’è qualcosa che puoi fare.

Nello specifico, oggi analizzeremo l’utilizzo del plugin P3 Plugin Performance Profiler.

P3 Plugin Performace Profiler

In breve, a cosa serve questo strumento?

Questo plugin serve a monitorare l’impatto dei vari plugin installati sul tuo sito sulla performance di quest’ultimo.

P3 Plugin Perfomance Profiler effettua uno scan e genera un report dettagliato delle risorse utilizzate da ciascun plugin.

Questo strumento è affidabile?

P3 Plugin Performance Profiler è uno strumento potente, ad oggi compatibile con l’ultima versione di WordPress (attualmente, siamo arrivati alla 4.1.1) e scaricato oltre 640 mila volte.

Inoltre, questo strumento è stato ideato e sviluppato da GoDaddy, uno dei siti più famosi al mondo dove acquistare domini e piani di hosting.

Senza dubbio, si tratta quindi di uno strumento affidabile

Come usare P3 Plugin Performance Profiler

Appena installi ed attivi il plugin P3 Plugin Performance Profiler dalla tua Bacheca, lo strumento è pronto a lavorare.

Per trovare le opzioni disponibili, naviga in Strumenti (Tools, se usi WordPress in inglese) e trova la voce “P3 Plugin Profiler”.

Puoi subito fare uno scan cliccando “Start Scan”.

Si aprirà una finestra dove puoi digitare un nome per il tuo scan, e selezionare se fare uno scan automatico o manuale.

  • Nel primo caso, P3 Plugin Performance Profiler apre automaticamente varie pagine del tuo sito per monitorare quanto tempo di caricamento è richiesto dai plugin;
  • Facendo uno scan manuale, dovrai invece cliccare te i link all’interno del sito per testare il tempo di caricamento delle tue pagine.

Anche quando fai uno scan automatico, puoi in qualunque momento interromperlo cliccando Stop Scan.

Terminato lo scan, sarà generato un report simile a quello che vedi qui sotto:

 P3 Plugin Performance Profiler

Vediamo il significato delle voci presenti nel report, una per una:

  • Total Plugins (Currently Active): questa voce indica il numero di plugin attivi sul tuo sito che vengono considerati nello scan.
  • Plugin Load Time: questo valore indica il numero di secondi dedicati al caricamento dei plugin.
  • Plugin Impact: la percentuale del tempo di caricamento delle pagine dedicata ai plugin.
  • MYSQL Queries: questo valore indica il numero di richieste inviate al database. Ovviamente, minore è il numero di richieste, meglio è.

Nella parte centrale del report, trovi poi i risultati suddivisi per plugin.

Per prima cosa, un grafico a torta dove vedi immediatamente quale (o quali) strumenti utilizzano più risorse.

Per una vista ancora più dettagliata, clicca “Detailed Breakdown”. Qui, la riga gialla rappresenta il tempo di caricamento totale.

La colonna azzurra (WP Core Time) rappresenta il tempo di caricamento richiesto dalla piattaforma WordPress stessa. Quella rossa indica invece il tempo di caricamento del tema.

Trovi poi una colonna per ciascuno dei plugin installati sul sito.

In Simple Timeline trovi poi una rappresentazione lineare del tempo richiesto dalle varie componenti del sito (per visualizzare il tempo richiesto dai singoli plugin, clicca invece la tab Detailed Timeline).

Vi sono poi altre due sezioni (Query Timeline ed Advanced Metrics) che riportano ulteriori dati avanzati.

History

Una caratteristica interessante di questo plugin è che ti permette di mantenere uno storico degli scan effettuati. 

In questo modo, potrai monitorare la performance del tuo sito nel corso del tempo.

Cosa fare se un plugin usa troppe risorse?

Per prima cosa, identifica se si tratta di un plugin fondamentale per il funzionamento del tuo sito.

Per esempio, BuddyPress è uno strumento che tende a rallentare il tempo di caricamento del sito, però ovviamente se gestisci un sito con funzionalità social non potresti farne a meno!

Se il plugin non è indispensabile, valuta la possibilità di cancellarlo o sostituirlo.

Se lo strumento è invece importante per il tuo sito, prova a contattare lo sviluppatore per verificare se il plugin può essere ottimizzato – magari hai sbagliato qualcosa nella configurazione.

Vuoi aumentare la velocità di caricamento del tuo sito? Prova con una CDN!

Conclusione

Ora passo a te la parola: le funzionalità di questo strumento ti sembrano interessanti? Pensi che lo installerai sul tuo sito e lo userai per testarne la performance? 

O magari lo hai già usato e ti è stato utile? 

Come sempre, la conversazione continua qui sotto nella sezione commenti. Alla prossima guida.

Chiara Buzzi

Chiara Buzzi

Chiara è una blogger a tempo pieno. Esperta di content marketing, aiuta imprenditori e liberi professionisti a sfruttare la rete per promuovere online la loro attività. Quando non sta lavorando sul web, Chiara ama leggere riviste e cucinare, ed ha una strana ossessione per tutto ciò che riguarda il mondo del beauty.

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5 commenti
  1. dice:

    Ciao Chiara, e se fosse jetpack il problema?????
    Sai che all’inizio l’ho trovato utilissimo, in particolare le statistiche sono eccellenti. Ma ora credo ci siano problemi, in primis di condivisione delle foto dell’articolo su facebook. Ma anche i mi piace di wordpress non si caricano…
    Che fare?
    Se ne può fare a meno? Temo un pò….
    Grazie

    Rispondi
  2. dice:

    Ciao Chiara e grazie di tutti i tuoi utilissimi consigli.Non ho capito una cosa: tu dici di disattivare wp total cache quando controllo la velocità del sito.Ma poi, se riattivo la cache, non è che il sito rallenta di nuovo? O è possibile lasciarla disattivata e attivarla solo ogni tanto?Il plugin P3 lo posso tenere disattivato e attivarlo solo per fare il controllo?Buona domenica

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Franci,
      Grazie per la domanda.
      Se disattivi WP Total Cache e cancelli la cache esistente, il sito risulterà di nuovo lento la prima volta che lo visiti. Una volta rigenerata la cache il plugin però funzionerà esattamente come prima (come regola generale, è però bene mantenere il plugin sempre attivo altrimenti i tuoi utenti non ne trarrebbero i benefici).
      Per quanto riguarda il plugin P3, puoi in teoria attivarlo solo quando ti serve.
      Buona giornata,
      Chiara

      Rispondi
  3. dice:

    Bella guida! Grazie Chiara.

    Nel mio sito noto che il 70% del tempo di caricamento è dovuto al plugin W3 Total Cache che serve per “velocizzare” il sito. Che amarezza :-(

    Che fare? Che fare per uno come me, che usa WordPress, proprio perchè non sa mettere le mani nel codice e rendere cosi veloce (autonomamente) un proprio sito?

    Saluti,

    Alberto

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Alberto,
      Grazie per il tuo commento. Se non ci sono altri plugin che rallentano in modo significativo la performance del tuo sito, ti consiglio di provare a testare le tue pagine anche con http://tools.pingdom.com/fpt/.

      Quando opera, il plugin P3 disattiva la cache e potrebbe essere che W3 Total Cache debba fare del “lavoro extra”. Ti consiglio di vedere se anche con il test della velocità il tuo sito continua a risultare lento (se si aggira intorno ai 2 secondi dovresti essere ok)

      Fammi sapere!
      Chiara

      Rispondi

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