I contenuti con numeri dispari sembrano più efficaci dei numeri pari, ma è vero che ci sono dei meccanismi psicologici che influenzano la lettura online?
Nel mondo della comunicazione digitale, convivono diverse “regole non scritte” che sembrano funzionare meglio di altre. Alcune di queste potrebbero sembrare un po’ strane, ma non lo sono realmente. Una di queste è la presunta preferenza degli utenti per i contenuti che contengono numeri dispari.
Pensiamo, ad esempio, a titoli come “9 consigli per…”, “7 modi per…” o “11 strategie per…”. Si tratta davvero di un principio supportato da dati o si tratta di una leggenda metropolitana? Scopriamo di più sugli utenti che leggono più volentieri contenuti con numeri dispari. Si tratta di leggenda o verità?
Numeri dispari nei titoli: lo “smart trick” del copywriting funziona davvero?
Alcuni test e osservazioni sulle performance dei contenuti hanno messo in evidenza ciò che spesso viene dato per scontato: l’efficacia dei numeri nel catturare l’attenzione e migliorare il CTR. E sembra che i numeri dispari funzionino meglio rispetto ai pari. Ma quali possono essere le ragioni psicologiche dietro questa tendenza che vede i numeri dispari nei titoli? Lo “smart trick” del copywriting funziona davvero? Per capire se si tratti di una verità o di una semplice sovrastima, ecco quali sono i principali fattori coinvolti.

- Percezione di autenticità: i numeri dispari sono percepiti come più “naturali” rispetto ai pari. Sembrerebbe, infatti, che un titolo come “7 consigli” possa sembrare meno “artificiale” di “10 consigli”. Questo perché quest’ultimo sembrerebbe “standardizzato” o costruito ad arte.
- Migliore capacità di restare impresso: i numeri pari sembrano essere più prevedibili, mentre quelli dispari innescano un breve sforzo di elaborazione che attira l’attenzione. Si tratta di una sorta di micro-irregolarità, che sembra renderli più facili da ricordare.
- Scorrevolezza della lettura: ci sono studi di psicologia cognitiva che suggeriscono che le persone trovano più riconoscibili – in pochi secondi – i numeri dispari tra i 3 e i 15.
- Comportamento degli utenti: oltre alla teoria, ovviamente, ci sono social e altri strumenti che mostrano risultati variabili. In alcuni casi, infatti, i dispari vincono, mentre in altri viene evidenziata una differenza minima o quasi nulla.
In breve: i numeri dispari hanno davvero più appeal o si tratta dell’ennesima leggenda digitale? La risposta è: dipende. Non esiste, infatti, una formula valida per tutto. I numeri dispari sembrano avere un piccolo effetto positivo sul modo in cui le persone percepiscono un contenuto e a livello comunicativo, ma questo non può sostituire la qualità del contenuto, così come la coerenza con l’obiettivo editoriale. Scopri di più anche su A/B test editoriali e i segreti dei titoli che Google ama.

