Guide

Come fare il backup di un sito web: tutti i passaggi

L’importanza di effettuare backup frequenti e regolari è immensa. È l’unica garanzia che ti permette di salvare il tuo lavoro da qualsiasi catastrofe inattesa. Leggi quindi come fare un backup del sito e stare tranquillo.

Come fare il backup di un sito web

Avere una copia di backup del proprio sito è un’ancora di salvezza e più è recente e meno lavoro rischi di perdere in caso di disastro. Imparare come fare il backup è quindi fondamentale in tutti i casi in cui il tuo sito si dovesse ritrovare in una condizione critica: attacchi hacker, bug che rompono il sito, problemi hardware di qualunque tipo nei server, o anche un tuo errore – anche questo è possibile.

Nonostante i migliori servizi hosting garantiscano il massimo della sicurezza e dell’affidabilità, sia per quanto riguarda la protezione da attacchi informatici, sia per le calamità esterne (allagamenti, incendi ecc.), c’è sempre quella minima probabilità che qualcosa di grave possa succedere.

Vale la pena di rischiare, oppure è meglio imparare a fare un backup e avere sempre i tuoi dati al sicuro?

Come fare un backup di un sito

Con il termine backup di un sito si intende duplicato, copia di riserva, di tutti i file e del database che costituiscono il tuo sito.

Ad esempio, un backup completo di un sito WordPress deve contenere tutti i file che lo fanno funzionare, tutti i file che compongono i contenuti, immagini, documenti, ma anche dati inseriti nel database che andranno a costituire i contenuti di articoli e pagine, i dati di tutti gli utenti, i commenti ecc.

Purtroppo, spesso per disattenzione, pigrizia o la cosiddetta “mancanza di tempo”, i backup vengono trascurati notevolmente, con conseguenze anche molto gravi per il malcapitato. Gli incidenti succedono, e non possiamo prevederli tutti. Ma possiamo limitarne i danni con dei salvataggi frequenti, in modo da recuperare più materiale possibile in caso di perdita dei dati.

Ti spiegherò come fare un backup di un sito web in diversi modi, così che tu possa scegliere il metodo più adatto a te. Non avrai più scuse per rimandare questa operazione essenziale.

Come fare un backup di un sito usando Duplicator

Tra i plugin WordPress per i backup, Duplicator è ottimo per effettuare backup in maniera semplice e sicura.

Fare un backup con Duplicator è rapidissimo e ti spiego in maniera dettagliata come fare anche nel mio Corso WordPress.

Installa e attiva il plugin Duplicator, poi entra nella voce Duplicator del menu della tua Bacheca e clicca Create New per creare un nuovo Package, cioè un “pacchetto” o blocco di dati da salvare.

come fare il backup di un sito web con Duplicator

Infatti, Duplicator permette di scegliere quali file inserire nel backup. Se lasci le impostazioni di default, verrà salvato tutto.

Vediamo più nel dettaglio le opzioni di questo passaggio.

Nella sezione Storage, vedrai il percorso nel quale sarà archiviato il backup. Se usi la versione Pro di Duplicator, potrai anche scegliere di archiviare il backup usando un servizio cloud, come Dropbox, Google Drive o altri.

La sezione Archive si divide in due parti.

File permette di scegliere se salvare solo il Database oppure se salvare solo determinati file. Usando i filtri, potrai escludere dal backup determinate cartelle, file di una certa estensione oppure file singoli. Quindi, NON verranno salvati i file che indicherai in questa parte. Lasciando tutto disattivato, tutti i file verranno salvati.

La parte Database della sezione Archive permette invece di escludere dal backup determinate tabelle del database. Quelle contrassegnate in rosso sono fondamentali per il funzionamento di WordPress, quindi non selezionarle mai a meno che tu non sia sicurissimo di cosa stai facendo.

impostazioni Duplicator

L’ultima sezione, Installer, permette di inserire i dati di accesso al database, in modo da non doverli inserire manualmente durante il ripristino di WordPress o per una nuova installazione.

Cliccando su Next verrà effettuato un controllo, dopodiché, se tutto è a posto, clicca Build per creare il Package di backup. Una volta completato, clicca Archive per salvare il backup del tuo sito in formato .zip.

Tutto il contenuto del tuo sito esistente in questo momento è salvo.

Scopri il nostro Corso WordPress, Corso HTML, Corso SEO, Corso CSS e altri corsi per creare il tuo sito web - 2

Come fare un backup di un sito usando UpdraftPlus

Un altro interessante plugin per effettuare backup in un attimo è UpdraftPlus. Non appena attivi il plugin, puoi entrare direttamente nelle impostazioni (che corrisponde alla sezione Impostazioni > UpdraftPlus Backups) e creare subito un backup cliccando su Esegui backup.

Come fare un backup del sito web con UpdraftPlus

Scegli subito se fare il backup di tutto il database e tutti i file (consigliato), altrimenti clicca sui puntini per scegliere quali tabelle escludere o se non vuoi inserire plugin, temi, upload o altre cartelle. Clicca su Esegui backup e il tuo backup è pronto. Come vedi, effettuare un backup del tuo sito con UpdraftPlus è semplicissimo e velocissimo.

Ci sono comunque tante altre impostazioni per personalizzare i tuoi salvataggi, come l’importantissima opzione per i backup automatici, di cui parlerò nel dettaglio più avanti.

Come fare un backup manuale

Ecco invece come effettuare un backup manualmente. Dovrai prima di tutto salvare i file e poi esportare il database. Salvare solo una delle due cose non ti permetterà di ripristinare il tuo sito in caso di necessità.

Prima di procedere, crea sul tuo computer una cartella chiamata Nome sito – Backup seguita dalla data del salvataggio. Sarà così più semplice ritrovarla quando necessario. Per esempio, SOS-WP-Backup-01-12-2018.

All’interno di questa cartella, creane altre due che si chiamano Backup file e Backup database.

E ora vediamo come salvare tutti i tuoi dati.

1) Backup manuale dei file di un sito

Come fare il backup dei file con FileZilla

Per salvare tutti i file che compongono il tuo sito, dovrai collegarti ad esso via FTP.

Apri un client FTP come FileZilla e accedi alla root del tuo sito, cioè la directory principale. Qui troverai varie cartelle, ad esempio wp-admin, wp-content… e vari file, come wp-blog-header.php, wp-config.php ecc.

Seleziona tutto questo contenuto e trascinalo all’interno della cartella Backup file del tuo computer, che troverai navigando nella parte sinistra della finestra di FileZilla.

Questo download potrebbe durare alcuni minuti, a seconda della quantità di dati da scaricare.

2) Backup manuale del database di un sito

Per completare il salvataggio dei dati del tuo sito, ecco come fare il backup del database.

In gergo tecnico, questa procedura si chiama dump del database. Tutto il contenuto delle tabelle verrà esportato in un file .sql che contiene le query necessarie per ricostruire tutto il database.

Accedi al tuo account hosting ed entra in phpMyAdmin. Clicca sul database che vuoi salvare, per esempio wordpress, poi clicca su Esporta.

Per esportare in un unico file tutti i database, invece, clicca su Esporta direttamente dalla home di phpMyAdmin, senza selezionare alcun database.

Puoi tranquillamente lasciare le impostazioni di default, ossia Metodo di esportazione Rapido e Formato SQL. Cliccando su Esegui verrà generato il file SQL con le istruzioni per il ripristino del tuo database.

Ripeto: per effettuare un backup completo del tuo sito web in modo manuale, dovrai salvare sia i file, sia il database, altrimenti non potrai ripristinare il tuo sito!

Come fare un backup di un sito da cPanel

La procedura di salvataggio da cPanel è simile a quella manuale, il risultato è lo stesso ma l’esecuzione è un po’ più semplice.

Anche in questo caso, prima di tutto crea una cartella per il backup sul tuo computer e, al suo interno, creane una per il backup dei file e una per il backup del database.

Se usi un hosting come SiteGround, che utilizza il cPanel, accedi al tuo account ed entra nella sezione phpMyAdmin. Poi seleziona il database da esportare e clicca Export nella parte in alto della pagina.

Le opzioni di default, anche in questo caso, vanno benissimo, e cioè Metodo di esportazione Veloce e Formato SQL.

Avvia la procedura e salva il file .sql nella tua cartella del backup database.

Ora torna alla pagina principale del cPanel ed entra nel File Manager. Seleziona la cartella public_html e clicca su Comprimi. Scegli Archivio .zip tra le opzioni di compressione. In questo modo, creerai una cartella .zip all’interno del tuo sito, che dovrai quindi scaricare sul tuo PC e salvare nella cartella di backup dei file.

Come fare un backup di un sito con altri pannelli di controllo

Se il tuo hosting non fornisce il cPanel, ma hai altri sistemi di gestione del tuo spazio web, puoi comunque eseguire un backup in maniera abbastanza simile a quella che abbiamo appena descritto.

Se, per esempio, usi Plesk, naviga in Siti web e domini > Manager di backup> Backup. Ti consiglio di lasciare tutte le impostazioni di default, perché in questo modo salverai tutti i tuoi dati.

Seleziona Archivia in per scegliere dove salvare il backup, poi potrai decidere che tipo di backup eseguire: Completo salverà tutto il contenuto del sito, mentre Incrementale salverà solamente i file che sono stati modificati dopo la data del backup precedente. Quindi consiglio vivamente il backup Completo.

Una volta terminato, il backup sarà disponibile nell’apposita sezione di Plesk.

Ormai, qualsiasi hosting mette a disposizione uno strumento di backup manuale semplice  e rapido e questi strumenti un po’ si assomigliano tutti. Se però non dovessi riuscire a gestirlo, puoi rivolgerti al loro centro assistenza oppure optare per la procedura manuale.

Come fare dei backup automatici

Come accennato sopra, esiste la possibilità di programmare i backup del tuo sito in modo automatico. In questo modo, non dovrai più ricordarti di eseguire backup periodici manualmente.

Il metodo più conveniente per la programmazione di un backup è quello incluso nel plugin UpdraftPlus.

Vai nella tua Bacheca e naviga in Impostazioni > UpdraftPlus Backups. Vai nella tab Impostazioni: le prime due voci si riferiscono al backup automatico, una per i file e l’altra per il database. Dalla prima lista a tendina, scegli la frequenza con cui effettuare il backup, che va da ogni 4 ore a mensile. Poi, scegli il numero di backup da conservare. Questo significa che, se scegli per esempio 7, verranno salvati 7 backup, poi l’ottavo sovrascriverà il meno recente e così via.

come fare backup automatici con UprdraftPlus

Passa alla sezione successiva, in cui scegli dove archiviare il backup. Puoi utilizzare diversi sistemi di archiviazione cloud, come Google Drive o Microsoft OneDrive, oppure puoi salvare in uno spazio web attraverso una connessione FTP, o ancora inviare il backup via mail.

Alla fine della pagina, clicca su Salva i cambiamenti per dare il via ai tuoi backup automatici.

Oltre alla configurazione di un plugin come questo, puoi verificare con il tuo hosting quali sono le opzioni per i backup automatici. Per esempio, SiteGround offre un backup automatico al giorno e conserva fino a 30 copie di backup, incluso in tutti i suoi piani. Altri hosting prevedono backup automatici solo per i piani più avanzati, altri ancora offrono il servizio solo a pagamento.

Quanti backup conservare?

Quanto spesso devo effettuare un backup? Quante copie devo conservare? E dove le salvo? Queste sono le domande che spesso i nostri utenti ci chiedono con grande apprensione.

Non c’è una risposta giusta ad esse, dipende sempre dal tuo caso.

Se il tuo sito è aggiornato quotidianamente con tantissimi contenuti nuovi, avrai bisogno di backup molto più frequenti rispetto a un sito che pubblica un post alla settimana. Se hai per esempio un eCommerce di un certo livello, potrebbero essere utili diversi backup al giorno, mentre se hai un blog potrebbe bastare un backup alla settimana.

Inoltre, per una maggiore sicurezza è preferibile salvare le copie di backup con sistemi diversi. Non salvare mai solo su PC o solo su Dropbox. Non intendo metterti paura, ma pensa sempre al peggio! Il disco del tuo computer potrebbe rompersi, il tuo account Dropbox potrebbe essere hackerato…

Le probabilità che questi casi si verifichino, e soprattuto contemporaneamente a un’emergenza sul tuo sito, sono forse minime, ma tienile sempre presenti come “possibili”, perché veramente non si sa mai!

Conclusione

Ora che hai capito come fare un backup di un sito web, ti consiglio di scegliere il metodo che preferisci e andare subito ad effettuarne uno. Ancora meglio, pianifica i tuoi backup automatici e in ogni caso verifica periodicamente che essi siano svolti correttamente.

Il tempo impiegato per i tuoi backup non sarà mai tempo perso. I disastri a volte purtroppo succedono e pensare “tanto cosa vuoi che succeda” non ha mai portato da nessuna parte!

Ogni quanto esegui i backup del tuo sito?

A quale strumento ti affidi?

Parliamone nei commenti.

Come fare il backup di un sito web: tutti i passaggi
4 (80%) 1 vote

NOTA: Questa guida è stata aggiornata il

Registrare un dominio e uno servizio di hosting WordPress con SiteGround

Altre guide della stessa
categoria

9 COMMENTI
Commenta
  1. Antonio

    Ciao Andrea,
    articolo molto utile, ma esiste su sos-wp qualcosa che spiega come ripristinare il sito utilizzando il backup creato?
    Grazie

    Rispondi
  2. omar

    Ciao Andrea, ho effettuato tutte le operazioni da te indicate, ma quando provo a scaricare il file “archive” mi dice operazione non riuscita. Mentre il file installer viene scaricato senza problemi.
    File archive pesa 135.73MB.
    Cosa dovrei verificare?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Omar, in presenza di questo errore consigliamo di contattare il tuo provider. Potrebbero esserci delle limitazioni a livello server. Un saluto!

      Rispondi
  3. Mattia

    Ciao Andrea, questo articolo è utilissimo.
    Se uso UpdraftPlus Backups, è possibile fare un backup su mega.nz? Dato offre 50GB di spazio gratuito? Se si come?
    In modo da non usare i più comuni Dropbox o Drive.
    Sarei curioso di capire se è possibile fare backup in automatico su Mega.nz e quale sarebbe la procedura per collegare il mio sito con quel cloud

    Rispondi

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *