Come usare Zapier per automatizzare la tua attività online

Automatizzare la tua attività con Zapier

Ci sono attività, necessarie per la gestione del tuo sito, che potrebbero essere automatizzate e rese più efficienti?

Ti capita mai di dimenticare di condividere il tuo ultimo post sui profili social?

Oppure di condividerlo su Facebook e non avere il tempo per le altre piattaforme

Se tutto questo ti sembra familiare, continua la lettura di questa guida.

Oggi ti presenterò uno strumento gratuito estremamente facile da usare, che ti permetterà di automatizzare diverse attività e rendere la gestione del tuo sito più efficiente.

Potrai sfruttare al massimo centinaia di strumenti disponibili online, integrando ed ampliando le funzionalità di WordPress e dei plugin.

Lo strumento di cui sto parlando si chiama Zapier.

Ti ho incuriosito?

Scopri come funziona e come ti aiuterà a fare ancora di più con il tuo sito web.

Come usare Zapier

Zapier è un’applicazione online che permette di creare integrazioni tra centinaia di software e strumenti disponibili sul web. Clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Mi spiego meglio: per ottimizzare la gestione del tuo sito, potrebbe capitarti di voler sfruttare assieme le funzionalità due strumenti separati. Per esempio, WordPress e MailChimp.

Talvolta, creare questo tipo di integrazioni risulta però piuttosto complesso. E’ infatti necessario usare codici API ed avere una buona conoscenza dei linguaggi di programmazione (o rivolgersi ad uno sviluppatore).

Con Zapier, collegare diversi strumenti risulta però molto più semplice. Non avrai infatti bisogno di lavorare su alcun codice. Saranno sufficienti pochi, semplici click.

Cosa sono i Zap

Usando Zapier, vengono creati i cosiddetti Zap.

Il termine Zap indica un’integrazione singola, composta da un trigger (una causa scatenante) ed un’azione.

Ovviamente, sia il trigger che l’azione vengono associati ad uno strumento online.

Per esempio, potresti integrare WordPress e Facebook: quando pubblichi un nuovo post su WordPress (questo è il trigger), Facebook condivide automaticamente il nuovo post sulla tua pagina (questa è l’azione).

Questa integrazione è appunto detta Zap.

Zap per WordPress

Zapier permette di integrare centinaia di applicazioni, tra cui MailChimp, Facebook, Twitter, Asana, Evernote, Gmail e gli altri strumenti Google, Basecamp, Podio e Gravity Forms.

L’applicazione che andremo però ad approfondire in questa guida è ovviamente WordPress.

Usando Zapier potrai espandere notevolmente le funzionalità di WordPress ed automatizzare diverse attività. Come puoi immaginare, questo ti permetterà di risparmiare tempo prezioso e dedicare maggiori energie alle attività che richiedono la tua completa attenzione.

Ecco alcuni esempi di Zap che puoi creare con WordPress:

  • WordPress (Trigger) + Facebook (Azione):  condividi automaticamente su Facebook i nuovi post pubblicati su WordPress
  • WordPress (Trigger) + Twitter (Azione): in modo simile all’integrazione precedente, condividi automaticamente su Twitter i nuovi post pubblicati su WordPress
  • Evernote (Trigger) + WordPress (Azione): crea una nuova bozza su WordPress quando carichi una nota su Evernote
  • YouTube (Trigger) + WordPress (Azione): crea un nuovo post su WordPress quando pubblichi un video su YouTube
  • Gmail (Trigger) + WordPress (Azione): crea un nuovo post su WordPress quando invii un’email da Gmail con un titolo specifico
  • MailChimp (Trigger) + WordPress (Azione): pubblica automaticamente su WordPress un link alla tua ultima campagna MailChimp
  • WordPress (Trigger) + Google Calendar (Azione): crea automaticamente un evento su Google Calendar per i nuovi post pubblicati su WordPress
  • WordPress (Trigger) + Asana (Azione): crea un nuovo progetto su Asana per ogni nuovo post pubblicato su WordPress
  • WordPress (Trigger) + MailChimp (Azione): aggiungi automaticamente alla tua lista MailChimp l’indirizzo email di chi scrive un commento sul tuo sito.

Se ti interessa scoprire tutti i Zap che possono essere creati con WordPress, visita questa pagina.

Nella prossima sezione vedremo, passo dopo passo, come creare un Zap (useremo come esempio di riferimento l’integrazione tra WordPress e Facebook).

Creare un Zap

Per prima cosa, dovrai creare il tuo account Zapier (per iniziare, ti consiglio di creare un account gratuito. Nei paragrafi successivi trovi maggiori informazioni sui piani disponibili).

Sarai quindi ridiretto sul tuo pannello di controllo.

Per iniziare subito, clicca Make a Zap! in alto a destra.

Ora, scegli il Trigger (nel nostro caso, l’applicazione è WordPress e il Trigger vero e proprio è “New Post” – nuovo post). Quindi, seleziona l’azione (nel nostro esempio, l’applicazione è Facebook e l’azione “Post to timeline” – pubblica sul diario).

Creare Zap passo 1

Nota! Se vuoi usare Zapier per creare un’integrazione con Facebook, fai attenzione alla distinzione tra le applicazioni Facebook e Facebook Pages. La prima si riferisce ai profili personali, la seconda alle pagine gestite da un singolo account.

Dovrai quidi collegare a Zapier il tuo account WordPress: inserisci URL e credenziali di accesso.

Fai la stessa cosa per Facebook: segui i passaggi per collegare il tuo profilo a Zapier (se hai già effettuato l’accesso a Facebook sul tuo browser, probabilmente dovrai solo autorizzare l’applicazione).

Quindi, lavora sulle opzioni per la condivisione.

Per prima cosa, seleziona il tipo di post che sarà condiviso. Nella maggior parte dei casi, condividerai solo i post pubblicati, però se lo desideri puoi innescare l’azione anche quando crei una bozza o salvi un articolo in stato di revisione.

Creare Zap passo 2

Scorrendo verso il basso della pagina, potrai poi personalizzare quanto appare su Facebook: messaggio, URL, descrizione, immagine, eccetera. Se preferisci, puoi anche configurare lo Zap in modo tale che le informazioni vengano tratte in modo automatico da WordPress (se questa funzionalità ti interessa, clicca “Insert W Field” e seleziona il campo da utilizzare).

Infine, puoi testare lo Zap e verificare che tutto funzioni correttamente.

Ora hai finito di configurare la tua prima integrazione con Zapier. Niente male vero? Sicuramente più facile che usare i codici API.

Altre integrazioni interessanti

Come hai già visto, Zapier può essere usato con centinaia di applicazioni, non solo con WordPress.

Ecco alcune integrazioni che non includono WordPress ma che potrebbero risultarti utili per la gestione della tua attività online:

  • Google Contact (Trigger) + MailChimp (Azione): quando aggiungi un nuovo contatto su Google Contact, l’indirizzo email viene aggiunto anche alla tua lista MailChimp
  • Gravity Forms (Trigger) + Google Docs (Azione): crea una nuova voce su Google Docs quando viene inviato un modulo attraverso Gravity Forms
  • Asana (Trigger) + Google Calendar (Azione): crea un nuovo evento su Google Calendar quando aggiungi una task su Asana
  • Gmail (Trigger) + Google Drive (Azione): salva tutti gli allegati ricevuti su Gmail come file su Google Drive
  • PayPal (Trigger) + Google Docs (Azione): aggiungi una nuova voce su Google Docs per ogni vendita effettuata su PayPal.

Questi sono solo alcuni esempi di integrazioni che puoi creare con Zapier. Per scoprire tutte le combinazioni possibili, visita questa pagina sul sito ufficiale dello strumento.

Se conosci l’inglese, ti consiglio anche di seguire il corso “101 Ways to Use Zapier“, una raccolta interessante di tutorial per imparare ad usare Zapier al meglio.

I piani Zapier disponibili

Come ho già anticipato, potrai usare le funzionalità base di Zapier creando un account gratuito. Questo tipo di account permette di creare 5 Zap ed include 100 azioni mensili.

Se hai bisogno di creare più integrazioni o di gestire un numero superiore di azioni, i piani premium hanno un costo a partire da $20/mese (20 Zap e 3000 attività mensili).

Il piano più costoso è quello chiamato Infrastructure, che ha un costo di $125/mese ed include 125 Zap e 50mila azioni mensili.

Se ti interessano i piani premium, hai anche l’opzione di creare un account su base annuale, piuttosto che mensile.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questa guida. Come vedi, Zapier è uno strumento molto utile per ampliare le funzionalità di WordPress, integrandole con tutte le tue applicazioni preferite.

Conoscevi già questo strumento? Avevi mai pensato di integrare due applicazioni? Magari avevi poi abbandonato l’idea perché l’implementazione risultava troppo complessa?

Se hai già avuto modo di provare Zapier e vuoi condividere la tua esperienza, o per qualunque domanda sulle funzionalità di questo strumento, ti invito come al solito a lasciare un commento qui sotto. Alla prossima guida.

Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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16 commenti
  1. dice:

    Ciao Andrea,
    Ho provato a cercare anche tutorial in italiano di Basecamp ma non ne ho trovati. Avete in previsione di farne uno voi? Grazie, come sempre, del prezioso aiuto

    Rispondi
  2. dice:

    Grazie per l’articolo, molto chiaro!!
    Vorrei impostare Zapier in modo che pubblicasse su Telegram articoli di un sito WordPress, ma soltanto di una determinata categoria (es: news)
    Mi sapresti dire quale TRIGGER e quale AZIONE impostare?
    Grazie mille!!

    Rispondi
  3. dice:

    Bravo Andrea, articolo chiaro e interessante; cercavo un articolo breve e coinciso che spiegasse come usare Zapier e il turo articolo ha risposto perfettamente alle aspettative

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Umberto, sono davvero contento di sapere che l’articolo ti sia utile! Grazie del tuo bel commento, spero di continuare a fornirti notizie utili, rimani con noi!

      Rispondi
  4. dice:

    Anche io uso IFTTT per i miei blog ma ultimamente non riesco a creare il canale WORDPRESS per il sito in questione mi dice quest’errore :

    Hosted WordPress blogs and WordPress.com blogs will work with the IFTTT WordPress Channel.

    Note: if you have two step authentication enabled, generate an application-specific password.

    Unable to verify WordPress credentials. Please try again.
    Ho inserito il sito in tutti i modi con http e senza con wp-admin e senza come mai ?

    Rispondi
  5. dice:

    ciao,

    io uso da tempo https://ifttt.com e mi ci trovo bene!

    ci sono differenze tra zapier e https://ifttt.com ?

    altra cosa…
    io ho già automatizzato molte azioni collegando wordpress e vari social network

    quello che forse, almeno per il caso di https://ifttt.com , è il non avere l’assoluto controllo sul post che comparirà

    le immagini sui social spuntano un po’ a caso e anche il testo viene inserito senza un grande controllo

    o almeno questo ho notato!

    altra cosa si dice che facebook penalizzi questo tipo di post inseriti in modo automatico (anche da hootsuite anche se questo crea dei post programmabili molto più ordinati e sotto controllo)

    ultima

    occhio all’eccessiva automazione
    un esempio il ringraziare chi ti segue su twitter in modo automatico
    si nota che dietro c’è un programma automatico e non una persona

    il bello del tutto è il tempo risparmiato nel gestire sito e social network

    credo che trovato il giusto equilibrio tra automazione e gestione di persona possa essere un bel sistema

    sistema che sarebbe bello vedere in una infografica

    Rispondi
  6. dice:

    Tool molto interessante, grazie per la segnalazione! Mi domandavo, è possibile integrare facebook con wordpress, cioè pubblicare in automatico i post di facebook su wordpress, e non viceversa? Grazie ancora

    Rispondi

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