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Metti il tuo sito WordPress in sicurezza con Wordfence Security

Da quanto tempo hai realizzato il tuo sito WordPress? Quando è stata l’ultima volta che ti sei occupato di monitorarne il livello di sicurezza? Assicurarsi che il proprio sito sia sicuro è importante! Scopri come usare Wordfence Security.

mettere sito wordpress sicurezza wordfence security

Oggi ti parliamo di uno strumento importante per la sicurezza del tuo sito web: Wordfence Security.

Anche se poche persone lo fanno con regolarità, assicurarsi che il proprio sito sia sicuro è estremamente importante.

WordPress è infatti una piattaforma open source – cioè, i codici sono pubblicamente consultabili da tutti, anche dagli hacker. Allo stesso modo, sono disponibili anche i codici di tutti i plugin. Con queste informazioni, un hacker esperto potrebbe essere in grado di identificare eventuali falle ed attaccare il tuo spazio web.

Oggi ti presenterò uno strumento molto utile. Si tratta del plugin Wordfence Security. E’ un plugin estremamente popolare (più di 2 milioni di download) che, oltre ad avere diverse funzionalità per monitorare lo stato di sicurezza del sito, permette anche di velocizzarlo con l’opzione caching.

Infine ricorda che se dovessi avere domande o avere bisogno di un supporto professionale, puoi attivare oggi stesso la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Migliaia di persone si sono già affidate a noi e possiamo aiutare rapidamente anche te.

Qui tutte le testimonianze

Come usare Wordfence Security

Installazione e attivazione

Come al solito, la prima cosa da fare è scaricare e attivare il plugin. Puoi farlo direttamente dalla Bacheca del tuo sito WordPress.

Dopo l’attivazione apparirà un modulo in cui ti viene chiesto di inserire l’indirizzo email utilizzato dall’admin del sito. Aggiungilo in modo da ricevere avvisi di sicurezza relative al tuo sito. Subito sotto puoi scegliere se ricevere o meno la newsletter di Wordfence Security. Un’altra funzionalità utile ai nuovi utenti è il tour del plugin che ti mostra come muovere i primi passi.

Wordfence - tour guidato dopo attivazione

Si tratta sicuramente di un elemento positivo per far familiarizzare gli utenti con le funzionalità di questo strumento.

Dopo l’attivazione del plugin, verrà aggiunto un menu dedicato alla Bacheca di WordPress. La Dashboard ti mostra una panoramica delle funzioni attive e delle notifiche su aggiornamenti disponibili per plugin e temi, nonchè problemi riscontrati nel corso della scansione più recente.

Dashboard di Wordfence per WordPress

Scan

La prima cosa che potrai fare quando installi Wordfence Security è fare uno scan del sito.

Terminato lo scan, tutti i problemi individuati saranno visualizzati a fondo schermo. Qui puoi selezionare varie opzioni .

Nello screenshot sottostante è stata identificata una variazione tra il file wp-includes/version.php installato sul mio sito di prova e il file contenuto nel pacchetto di installazione WordPress standard.

wordfence security scan

In questo caso, cliccando “See how the files has changed” ho però scoperto che la variazione è dovuta all’installazione di WordPress in italiano.

Quindi, posso tornare indietro e cliccare “Always ignore this file” in quanto sono stato in grado di riconoscere che il problema non è dovuto ad un attacco hacker ma ad una personalizzazione della mia installazione.

In caso di dubbio puoi comunque visualizzare il file e usare le altre opzioni disponibili.

Firewall

Il Firewall di Wordfence ti aiuta a proteggere il tuo sito dagli attacchi esterni. Mentre quello degli utenti premium viene aggiornato in tempo reale, quello del plugin gratuito viene aggiornato dopo 30 giorni.

Firewall su Wordfence - plugin per proteggere siti WordPress

Appena installi il plugin, si attiva la modalità di apprendimento. Serve a Wordfence per imparare cose sul tuo sito e come proteggerlo. Gli sviluppatori del plugin consigliano di permettere al firewall di raccogliere dati per una settimana prima di attivarlo.

In questa sezione puoi configurare le regole e gli URL “whitelisted”, ovvero considerati sicuri.

All’interno di questo menu trovi anche una scheda chiamata “Brute force protection”. Qui puoi impostare delle regole per migliorare la sicurezza del tuo sito, come richiedere agli amministratori e agli editori di utilizzare delle password sicure, decidere dopo quanti tentativi di accesso falliti bloccare gli account e per quanto tempo.

Infine, nella scheda Rate limiting puoi decidere le regole da applicare per i crawler e gli umani, in modo da limitare il numero di richieste inviate al server.

Live traffic

Nella sezione chiamata “Live Traffic” puoi monitorare gli utenti ed i robot che visitano il tuo sito.

In questa pagina ci sono varie tab: utenti live, utenti registrati, registro dei login/logout effettuati (questo potrebbe esserti utile se temi che qualcuno abbia scoperto le tue credenziali di accesso), eccetera.

Qui puoi anche vedere quali URL generano un errore 404.

Nota: in testa a questa pagina, vedrai un comando ON/OFF per attivare e disattivare la funzionalità Live Traffic. Questa opzione ti sarà utile se temi che la funzionalità usi troppa memoria.

Funzionalità Live Traffic per monitorare utenti su WordPress

Live Traffic ti permette di filtrare le visite in base alla tipologia di utenti, distinguendo i visitatori umani dai crawlers (appartenenti a Google oppure no), a chi ha ricevuto errori relativi a pagine non trovate e altro.

Blocked IP

Se vuoi bloccare l’accesso e/o la visualizzazione del tuo sito ad un particolare utente, crawler o bot, puoi indicare l’indirizzo IP da bloccare nella sezione Blocking.

Se blocchi la visualizzazione del sito ad un particolare IP, quando l’utente prova ad aprire una tua pagina apparirà un messaggio in cui è indicato che è stato inserito un blocco.

Se vuoi, puoi anche bloccare dalla Bacheca WordPress specifici indirizzi IP, senza però limitare ad essi la visualizzazione del sito.

Blocked IP - bloccare IP con Wordfence

Da questa sezione puoi controllare la lista degli IP con l’accesso o il login bloccati. Nella scheda “IPs throttled for accessing the site too frequently” troverai gli IP che hanno effettuato troppo velocemente l’accesso al sito, infrangendo le regole di Wordfence. Le regole possono essere definite nella sezione Firewall e servono a limitare il numero di richieste ricevute ogni minuto dal tuo sito. Se alcuni visitatori (umani e crawler) dovessero infrangere le regole, un messaggio li avviserà che l’accesso è stato revocato per qualche minuto, invitandoli a riprovare più tardi.

Cellphone Sign-in (funzionalità a pagamento)

Se sottoscrivi un account premium, avrai accesso alla funzionalità Cellphone Sign-in.

Se non vuoi rischiare che hacker o utenti indesiderati usino le tue credenziali per entrare nella Bacheca WordPress, usare questa funzionalità ti permetterà di aggiungere un’ulteriore protezione al tuo sito.

Per effettuare l’accesso, avrai infatti bisogno – oltre a username e password – di un codice che sarà inviato al tuo numero di cellulare via SMS.

Country Blocking

Oltre a limitare l’accesso a specifici indirizzi IP, con Wordfence Security potrai bloccare il sito ad interi paesi.

Nella sezione Country Blocking puoi semplicemente spuntare i paesi da bloccare, ed anche impostare l’URL di una pagina verso la quale ridirigere gli utenti che provano ad accedere al tuo sito da quelle regioni geografiche. Questa opzione è disponibile solo per gli utenti premium.

Assistenza WordPress rapida e veloce con SOS WP

Advanced Blocking

Se desideri bloccare un particolare bot, una serie di indirizzi IP o, addirittura, i visitatori che arrivano da un specifico URL, fallo da questa pagina. Puoi dover ricorrere a questa misura ad esempio perchè il tuo sito sta subendo un attacco o ricevendo spam da un particolare set di indirizzi IP. Quando utilizzi questa funzione, puoi inserire una ragione per le tue azioni, in modo da poterle analizzare e rivedere in un secondo momento.

Whois Lookup

Prima di bloccare una serie di IP, è consigliabile effettuare una ricerca per ottenere maggori informazioni.

Vuoi avere maggiori informazioni su un particolare dominio o indirizzo IP? Semplicemente copia quell’IP, clicca su Tools e poi incollalo in questa sezione e clicca “Lookup IP or domain”.

Le informazioni pubblicamente disponibili appariranno sulla schermata.

Scan Schedule (funzionalità a pagamento)

Se sottocrivi un piano premium, puoi programmare scan regolari per monitorare il livello di sicurezza del sito.

Trovi il costo di Wordfence Security nei paragrafi successivi.

Gli altri strumenti disponibili

Oltre alla ricerca per IP, la sezione Tools contiene altri 3 strumenti molto utili. Il primo è il Password Audit, che ti aiuta a stabilire quanto siano sicure le password utilizzate da te e dagli altri amministratori.

Puoi scegliere di controllare quelle degli account admin usando un dizionario di 260 milioni di password, quelle dei vari utenti confrontandole con 50.000, oppure condurre un audit di tutti gli account WordPress.

Questo ti permette di inviare un’email ai vari utenti, invitandoli a cambiare password se ne hanno una debole. Si tratta di una funzionalità premium, utile soprattutto a chi ha siti che contengono account con dati sensibili.

La prossima opzione di cui voglio parlarti si chiama Cellphone Sign-in. Ti permette di attivare l’autenticazione a due fattori per gli account admin, aumentandone il livello di sicurezza.

Wordfence - Cellphone sign-in per autenticazione a due fattori

L’ultimo tool disponibile è Diagnostics. Come dice il nome, si tratta di uno strumento diagnostico, che controlla cose come file di sistema, database MySQL, connettività, plugin, temi e tabelle del database.

Options

Infine, nella sezione chiamata “Options” trovi alcune funzionalità base del plugin su cui lavorare per ottimizzarne l’utilizzo.

Nella prima sezione (Basic options) attiverai e disattiverai le funzionalità del plugin – alcune sono disponibili solo per chi sottoscrive un piano premium.

Nel campo “Where to email alerts” potrai anche inserire l’indirizzo email dove desideri ricevere le notifiche inviate da Wordfence Security.

Tra le opzioni avanzate disponibili vi sono quelle per:

  • Configurare frequenza e contenuto delle notifiche
  • Impostare la funzionalità Live Traffic in modo che non consideri le visite degli amministratori
  • Configurare gli scan del sito
  • Impostare alcune funzionalità per limitare il numero e la frequenza di login alla Bacheca
  • Regole di accesso per il firewall

E altre numerose funzionalità.

Trattandosi di un plugin con molte opzioni, la cui configurazione ti richiederà probabilmente fino a qualche ora di lavoro, Wordfence Security permette anche di esportare e successivamente importare le tue preferenze, nell’eventualità che vadano perse a causa di qualche errore.

wordfence security esporta preferenze

Wordfence Security Premium

Come hai letto nella guida, alcune funzionalità sono disponibili sono solo per chi sottoscrive un account Wordfence Premium.

Il costo di una API singola per 1 anno è di $99. Questo prezzo va a diminuire se ordini un numero superiore di API o sottoscrivi il servizio per un periodo più lungo.

Wordfence Security è un ottimo plugin. Le numerose funzionalità disponibili ti permettono di tenere sotto controllo il traffico sulle tue pagine, di bloccare eventuali utenti sospetti e anche di migliorare la performance del tuo sito.

Ovviamente, le funzionalità del plugin utilizzano un po’ di risorse del tuo server. Per questo è bene servirsene con regolarità ma senza abusarne.

Anche le opzioni premium sembrano piuttosto interessanti, specie l’aggiornamento in tempo reale del firewall.

Nel complesso, se vuoi prestare particolare attenzione alla sicurezza del tuo sito WordPress questo è un plugin che ti consiglio senza dubbio di installare.

L’unico problema che ho individuato è che le schermate di configurazione del plugin sono interamente in inglese, anche se hai installato WordPress in italiano. 

Conclusione

Come sempre, la discussione continua qui sotto.

Hai mai usato Wordfence Security?

È stata un’esperienza positiva?

Adotti qualche soluzione alternativa per migliorare la sicurezza e/o la performance del tuo sito?

Lascia il tuo messaggio o qualunque domanda nella sezione commenti.

Alla prossima guida.

 

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33 COMMENTI
Commenta
  1. luigi

    Ciao Andrea, grazie mille per l’articolo molto interessante. Sicuramente siete un’autorità in questo argomento e lo state diventando anche ai miei occhi. Domandina…. questo plugin potrebbe entrare in conflitto con altri che avete consigliato come w3 total cache e Login LockDown visto che mi pare abbia funzioni che si sovrappongono con Wordfence Security?
    Grazie

    Rispondi
    • Team

      Ciao Luigi, se vuoi testare Wordfence Security disabilita Login LockDown. Dovrebbe invece poter lavorare bene anche in presenza di W3 Total Cache. Facci sapere! Un saluto e grazie del tuo commento.

      Rispondi
  2. giovanni

    ho installato wordfence security sul mio sito, domando: se wordfence è da considerare “Live Traffic” un servizio di terze parti di profilazione e quindi va aggiornato il testo nei cookie?

    Rispondi
  3. Giacomo

    Ciao a tutti!

    Purtroppo oggi ho scoperto che qualcuno ha manomesso il mio sito, infatti viene reindirizzato ad un dominio che non ha niente a che vedere con il mio sito.
    Cosa fare in questi casi? La disperazione è galoppante!
    Grazie mille del supporto.

    Rispondi
      • Giacomo

        Ciao e grazie per la risposta.
        Ho provato a fare il backup ed ho cambiato la password, adesso è tornato tutto come prima.
        Il problema è capire se il sito è stato vittima di hackeraggio oppure non gli è piaciuto l’aggiornamento di qualche plugin.
        Grazie mille.

        Rispondi
        • Team

          Ciao Giacomo, dovresti verificare anche la presenza di qualche (eventuale) malware. Anche per questo, potremmo aiutarti noi. Un saluto!

          Rispondi
  4. Roberta

    Ciao Andrea, grazie mille per l’articolo,
    a me sono usciti 2 problemi ma non so il perchè
    * WordPress core file modified: readme.html
    * WordPress core file modified: wp-config-sample.php
    sono errori gravi o potrebbero essere ignorati. Puoi aiutarmi?
    grazie mille

    Rispondi
  5. Marco

    Ciao Andrea,

    Ho appena installato wordfence security per il mio blog ma non capisco cosa devo fare nella sezione Live Traffic.

    Ho ricevuto tantissime visite sempre dallo stesso indirizzo IP e molto frequentemente. Inoltre é un indirizzo IP degli Stati Uniti.

    Cosa dovrei fare?

    Grazie in anticipo

    Rispondi
  6. Fabio

    Ciao Andrea,
    ma Wordfence è veramente indispensabile per la sicurezza?
    Oppure effettuando un’installazione sicura di WordPress, usando credenziali forti ed aggiornando periodicamente CMS, template e plugin, ci si mette già in sicurezza, rendendo Wordfence solo un di più inutile?

    Grazie, un saluto!

    Rispondi
    • Team

      Ciao Fabio, dipende anche dall’hosting in uso, ecco perché caldeggiamo l’utilizzo dei migliori provider sul mercato.
      Il plugin Wordfence security in ogni caso, ti offre più funzionalità (come lo scan, o il blocco IP) che possono aiutarti a gestire altri aspetti del tuo sito web, sempre legati alla sicurezza. Spero di esserti stato di aiuto, un saluto!

      Rispondi
  7. cinzia

    ho appena installa il plugin e adesso non mi fa più accedere al pannello wordpress perchè se ci provo mi dice You have been locked out due to too many invalid login attempts. aiutoooo adesso come faccio a entrare??? probabilmente qualcun altro ha provato a entrare e il plugin ha bloccato ogni accesso, il mio compreso!!! E adesso come entro???

    Rispondi
  8. vincenzo

    Ciao Andrea stesso problema di Lorenzo facendo lo scan mi esce questo errore;
    This file appears to be installed by a hacker to perform malicious activity. If you know about this file you can choose to ignore it to exclude it from future scans. The text we found in this file that matches a known malicious file is: “$xcedcc1d=”\x62\141\163\145\66\x34\x5f\x64\145\x63\157\144\145”;@eval($xcedcc1d(“.
    Ho provato ad eliminarlo ma non mi funziona più il blog, quindi sono tornato a versione precedente. Il sito è tutto aggiornato non so che fare. Grazie

    Rispondi
      • Vincenzo

        Si adesso posso accedervi, ma se tento di cancellare quel problema mi blocca il sito facendo uscire un errore 500 del server. Per adesso sono ritornato indietro tramite il backup del hosting. Ho lasciato in sospeso gli errori rilevati da wordfence.

        Rispondi
  9. Lorenzo

    Grazie per l’articolo utilissimo. Ho installato Wordfence sul mio sito e dopo lo scan mi ha riportato il seguente errore “File appears to be malicious: wp-content/plugins/wp_sm_optimizepress_privacy/licensing.php”
    This file appears to be installed by a hacker to perform malicious activity. If you know about this file you can choose to ignore it to exclude it from future scans. The text we found in this file that matches a known malicious file is: “$l612bc1f=”\x62\141\x73\x65\66\64\x5f\x64\x65\143\157\x64\x65”;@eval($l612bc1f(“.

    Posso cancellarlo dopo aver fatto il back-up? Nel caso in cui faccio un danno, con il ripristino torna tutto a posto?

    Perché nella scritta per cancellarlo dice Delete this file (can’t be undone). che significa che non si può tornare indietro.

    Spero che tu possa aiutarmi

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Lorenzo,
      ti consiglio prima di tutto di ripetere lo scan. Se il risultato è il medesimo, controlla se il plugin Optimizepress è aggiornato. Aggiornalo, se non lo hai fatto ancora.
      Se ancora si ripete il messaggio, dopo ulteriore scan, effettua il backup e poi elimina il file.
      Fammi sapere, un saluto!

      Rispondi
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