Keyword Planner: come usare lo strumento di ricerca delle parole chiave

di Andrea Di Rocco Aggiornato il

Keyword Planner: come si usa lo strumento per le parole chiave

Come scoprire quali sono le migliori parole chiave da usare nelle tue campagne SEO?

Affidarsi all’intuito, in questo caso, non è sicuramente consigliato.

Per questo ti spiegherò come usare Keyword Planner, lo strumento di ricerca delle parole chiave di Google.

Lo strumento di pianificazione delle parole chiave che fa parte della piattaforma di Google Ads può essere utilizzando anche senza inserire i dati della carta di credito, e quindi senza dover necessariamente avviare una campagna pubblicitaria.

Keyword Planner è uno strumento utile per iniziare a effettuare una prima ricerca delle keyword, ma ha comunque alcune limitazioni.

Per prima cosa, non fornisce dati precisi sui volumi di ricerca, ma si basa solamente su indicazioni approssimative che mostrano un range di valori.

Per esempio, non scoprirai il numero esatto di ricerche mensili per la parola “shampo per cani”, bensì vedrai solamente l’indicazione “fra 1000 e 10000”.

Inoltre, sebbene ti permetta di salvare e raggruppare le keyword da te selezionate, non include funzionalità particolarmente avanzate.

Se hai bisogno di uno strumento per iniziare ad ottimizzare il tuo sito, può esserti molto utile.

Se invece cerchi uno strumento di analisi keyword più preciso e dettagliato, sicuramente questo non fa per te.

Perciò, ti segnalo anche un altro ottimo servizio per la ricerca delle keyword: SEOZoom.

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Un tool italiano per la SEO decisamente valido e completo di tutte le funzionalità di cui potresti aver bisogno per una ricerca approfondita delle parole chiave per il tuo sito web.

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Ma ora torniamo a noi.

Keyword Planner è il tool di Google Ads gratuito, chiamato anche Strumento di pianificazione delle parole chiave.

Per utilizzarlo è necessario attivare un account Google Ads, anche se non c’è alcun bisogno di avviare una campagna pubblicitaria o di inserire i dati della tua carta di credito.

Grazie a questo strumento, potrai identificare e analizzare parole chiave e scoprire il possibile rendimento di un elenco di keywords.

Otterrai inoltre dei suggerimenti a partire dalla keyword da te inserita e puoi inserire un dominio per filtrare i risultati, in modo da escludere risultati che per te non sono rilevanti.

Grazie alle impostazioni per la lingua e la località, è possibile utilizzare questo servizio anche per effettuare ricerche di parole chiave in lingue straniere, molto utile se vuoi lavorare sulla SEO di un sito multilingua.

Il Keyword Planner è il risultato dell’unione di due strumenti preesistenti, quello denominato Strumento per le parole chiave e di quello per la stima del traffico, ma con diverse funzionalità aggiuntive.

Ora vediamo insieme come usare Keyword Planner.

Keyword Planner: le potenzialità dello strumento di ricerca delle parole chiave

Strumento di pianificazione delle parole chiave Keyword Planner di Google

Vediamo quindi come procedere per utilizzare al meglio il pannello di pianificazione delle parole chiave di Google.

IMPORTANTE!

  • Puoi usare lo strumento di ricerca delle parole chiave senza carta di credito.
  • Puoi utilizzare Keyword Planner, senza per forza attivare una campagna Ads.

Di seguito, faremo in ogni caso riferimento a una campagna, sia che tu la crei o meno.

Prima di tutto, vai allo strumento Keyword Planner e clicca su Accedi.

Poi, se non hai già un account, clicca su Crea nuovo account.

A questo punto, ti verrà proposta una procedura guidata per creare il tuo account.

Avrai diverse opzioni per scegliere il tuo obiettivo pubblicitario, ma ti consiglio di non cliccare su queste voci, se non vuoi inserire i tuoi dati della carta di credito.

Clicca invece sul link Passa alla modalità Esperto in fondo alla pagina.

Come usare Keyword Planner senza carta di credito

Ora ti viene proposto di scegliere gli obiettivi della tua campagna, tra vendita, traffico sul sito e altre opzioni.

Anche in questo caso, prosegui senza la procedura guidata e fai clic sul link Crea un account senza una campagna.

Crea account Keyword Planner senza campagna

Conferma i dati relativi a Paese, fuso orario e valuta e prosegui per accedere al tuo nuovo account.

Una volta terminato, clicca sul pulsante Esplora il tuo account per iniziare ad usare lo strumento di pianificazione delle keyword.

Clicca sul simbolo della chiave inglese (Strumenti e impostazioni). Troverai lo strumento di ricerca delle parole chiave (o Keyword Planner) nella sezione Pianificazione.

Strumento di pianificazione delle parole chiave

Prima di imparare come usare Keyword Planner, ti consiglio di familiarizzare con l’interfaccia dello strumento.

Come ti ho fatto notare in precedenza, Keyword Planner ingloba le caratteristiche dello strumento per le parole chiave e di quello per la stima del traffico ma, a differenza di questi, la sua interfaccia è più semplice da usare.

Usare il Keyword Planner senza inserire dettagli di pagamento presenta, però, delle limitazioni.

È ormai da qualche anno che lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google ha iniziato a mostrare solo degli intervalli, invece di valori precisi per l’ammontare di ricerche mensili delle varie keyword.

Questo accade per gli account senza dettagli di pagamento o con una spesa mensile bassa, purtroppo Google non specifica il valore preciso di questa soglia.

Volumi di ricerca approssimativi

Keyword Planner: come usarlo con carta di credito o campagne Ads attive

Keyword Planner - come usarlo con carta di credito o campagne Ads attive

Se non ti dispiace inserire i dettagli di pagamento, puoi creare una campagna pubblicitaria fittizia su Ads, impostare un budget irrisorio (ad esempio 10€) e metterla subito in pausa.

Puoi sbloccarla ogni volta che vuoi usare il Keyword Planner e ribloccarla quando hai finito.

È un po’ macchinoso, ma funziona.

Se, invece, utilizzi attivamente Ads e hai accesso ai dati completi, fai attenzione al volume di ricerca delle parole chiave che vedi nella schermata simile a quella qui sopra.

Se non fai attenzione, potresti sovrastimarlo.

Ti spiego meglio.

Quando cerchi variazioni molto simili di una parola chiave, come plurale e singolare, parole derivate e simili potresti notare che alcune hanno dei volumi molto più elevati di quello che ti aspetti, con valori identici tra loro.

Se sommi questi valori, potresti trovarti a sovrastimarli, accorpando dei volumi che sono già stati sommati da Google.

Nel Keyword Planner Tool, Google ha infatti iniziato ad accorpare i volumi di ricerca per varianti simili di parole chiave e frasi. Tra i casi di accorpamento sono stati osservati:

  • Plurale e singolare
  • Acronimi, abbreviazioni e versioni complete di termini
  • Forme derivate dalla stessa radice con diversi suffissi
  • Termini con variazioni ortografiche
  • Parole che possono essere scritte con o senza trattini, apostrofi, accenti ecc.
  • Parole con significato identico e ordine sequenziale differente (es. Maglia uomo e Uomo maglia)

Questo potrebbe portarti a stimare in modo sbagliato gli obiettivi di campagne pubblicitarie o di SEO.

Vediamo adesso come usare lo Strumento di ricerca delle parole chiave, poi ti spiegherò come fare a ottenere dati più accurati sulle keyword singole o composte (chiamate in inglese “long tail”).

Google Keyword Planner: come muovere i primi passi

Quando inizi a utilizzare questo nuovo strumento dovrai scegliere tra due opzioni.

Puoi scegliere di ottenere dei suggerimenti sulle parole chiave legate alla tua attività, oppure conoscere le metriche e i volumi di ricerca relativi a quelle che hai già in mente.

Avvia la ricerca keyword

Se scegli il primo metodo e selezioni l’opzione Individua nuove parole chiave, otterrai dei suggerimenti sulle parole da poter utilizzare nella tua campagna e che potrai aggiungere direttamente al tuo account Ads.

Google ti fornirà anche una stima dei volumi di ricerca e della competizione per ciascuna parola o frase.

Potrai effettuare questa operazione sia partendo da keyword fornite da te, sia partendo dalle keyword di un sito web (può essere anche un tuo competitor).

Keyword trovate con lo strumento di pianificazione delle parole chiave

Se scegli invece il secondo metodo, Ottieni volumi di ricerca e previsioni, Google eseguirà un’analisi delle keyword da te fornite.

Come scegliere le parole chiave

Come scegliere le parole chiave

A questo punto, lo strumento per le parole chiave ti fornirà una lista di keyword tra le quali potrai scegliere le migliori per creare nuovi contenuti o migliorare quelli già esistenti.

Per aiutarti ad effettuare una selezione ideale delle tue parole chiave, l’interfaccia di Keyword Planner ti offre anche la possibilità di usare dei filtri.

Clicca su Aggiungi Filtro e usa questi parametri:

  • Parola chiave: inserisci una parola e filtra i risultati in base alla corrispondenza esatta (cioè esattamente la parola da te inserita) oppure semantica (cioè con lo stesso significato o con varianti di numero o genere);
  • Concorrenza: definisci se vuoi visualizzare le keyword con concorrenza alta, media o bassa;
  • Quota impressioni annuncio: numero di impressioni che hai ricevuto per questa keyword diviso il numero di ricerche totali. È un valore in percentuale e puoi scegliere se filtrare in base a valori maggiori o minori;
  • Offerta per la parte superiore della pagina: questo filtro permette di indicare un importo e visualizzare parole con un CPC (Costo Per Clic) medio superiore o inferiore a quello indicato;
  • Concorrenza (valore indicizzato): filtra il livello di concorrenza usando un valore numerico da 0 a 100 (a differenza di bassa-media-alta che abbiamo visto sopra);
  • Escludi parole chiave nel mio account / nel mio piano: con questi filtri, eviterai di ottenere duplicati, escludendo parole già utilizzate nel tuo account;
  • Quota impressioni organiche: il valore percentuale delle impressioni ottenute con quella keyword;
  • Posizione media organica: posizionamento del tuo sito rispetto ad altri siti.

Alcuni di questi dati possono essere forniti solo se colleghi Google Search Console e Google Analytics al tuo account Ads.

Keyword Planner permette inoltre di focalizzare la tua ricerca impostando parametri come lingua, località e periodo di riferimento.

Trovi queste opzioni nella barra in alto.

Costruisci pezzo per pezzo il tuo piano e raffina i tuoi dati

Previsioni Keyword Planner
Corrispondenza keyword

Dopo aver individuato le parole o i gruppi di parole chiave che ti interessano, puoi aggiungerle al tuo piano.

Aggiungere le keyword al piano ti permette, inoltre, di vedere dei valori più precisi al posto degli intervalli visualizzati per le medie dei volumi di ricerca visualizzati per gli account creati senza carta di credito o a basso budget pubblicitario.

Seleziona le keyword che ti sembrano più pertinenti e che userai in un secondo momento, poi clicca su Aggiungi parole chiave per salvarle.

Non appena le avrai aggiunte, potrai cliccare sul messaggio che comparirà in fondo alla pagina Visualizza previsioni.

Qui, Keyword Planner ti mostrerà una stima del possibile rendimento delle tue parole chiave; per esempio, numero di clic, impressioni, posizione media e costo.

Dai un’occhiata al costo anche se non stai creando delle campagne pubblicitarie, in quanto è un indicatore della concorrenza che c’è per i vari termini.

Le keyword più costose sono quelle su cui “scommettono” in tanti.

Per questo, anche a livello di contenuto organico, puoi solitamente aspettarti una concorrenza più elevata.

Più avanti vediamo come analizzare la situazione in modo più dettagliato.

Attraverso l’aggiunta a un piano e l’inserimento di un intervallo temporale, che potrai impostare dalla barra in alto del piano, è possibile ottenere una stima delle impressioni di ciascun termine di ricerca.

Quando selezioni una o più parole chiave dal tuo piano, potrai modificare il CPC massimo, in modo da regolare il tuo budget, e controllare le stime delle impressioni.

I vari tipi di corrispondenza sono:

  • Generica, che include anche errori di ortografia, sinonimi, ricerche correlate e variabili pertinenti.
  • Esatta, che comprende il termine esatto e le sue varianti simili (parole in ordine diverso purché il significato non cambi, presenza o assenza di parole funzionali).
  • A frase, che include frasi e sue varianti precedute o seguite da una o più parole, ma non parole aggiuntive in mezzo alla frase.

Per stimare con maggior precisione il volume di ricerca (o le impressioni) di una determinata parola chiave, ti conviene scegliere la corrispondenza esatta, che ti mostrerà i risultati più vicini al termine scelto.

Keyword Planner: come effettuare una ricerca di parole chiave

Keyword Planner - come effettuare una ricerca di parole chiave

Una volta trovate abbastanza idee per parole chiave (grazie anche ai suggerimenti del tool) e averle aggiunte al tuo piano, puoi scaricarle per analizzarle più comodamente in Excel.

Il Keyword Planner, infatti, è uno strumento molto versatile: ti aiuta a ricercare le parole chiave da utilizzare per la SEO, gli argomenti su cui creare contenuto e, infine, a creare le inserzioni pubblicitarie di Ads.

Puoi, infatti, utilizzarlo per cercare le parole chiave con alto volume di ricerche e media o bassa competizione per le quali cercare di posizionarti in alto tra i risultati delle ricerche organiche.

Scegliere le parole chiave giuste significa studiare quello che la tua nicchia cerca.

Poiché l’algoritmo di Google premia i contenuti che soddisfano gli utenti, utilizzare questa strategia ti aiuta a ottenere più visibilità per i tuoi articoli.

Vediamo come fare per selezionare le keyword più promettenti step by step:

1. Elimina quelle che sono troppo lontane da quello di cui vuoi parlare, dalla tua nicchia o dai prodotti che offri.

Ad esempio, se sono un fiorista probabilmente potrò escludere “campo di fiori”, oppure “Campo dei fiori”.

2. Rimuovi le parole chiave troppo generiche, per cui la concorrenza è elevatissima.

Probabilmente necessitano anche di ingenti risorse per battere i competitor.

Ad esempio “fiori” o “fiorista” avranno probabilmente come concorrenti i giganti del settore, con i brand più noti, dei domini autorevolissimi e dei budget pubblicitari elevati.

Questo punto vale, ovviamente, se hai un business di dimensioni contenute.

Se sei già il leader di settore, avrai buone chance di posizionarti già in alto nei risultati di ricerca.

3. Dai un’occhiata ai volumi / impressioni mensili stimati.

Se sono troppo bassi, magari il gioco non vale la candela.

Perché sprecare risorse per ottimizzare una pagina per qualche termine che nessuno (o quasi) sta cercando?

Ovviamente fa eccezione il nome del tuo brand, ma generalmente il tuo sito è già ottimizzato per quel termine.

4. Cerca individualmente su Google le parole chiave rimaste.

Che tipo di risultati appare nella prima pagina dei risultati di ricerca?

Si tratta di siti e blog della stessa tipologia del tuo?

In questo caso si tratta di una parola chiave utilizzabile per creare contenuto e ottimizzare il tuo sito.

Se, invece, appaiono molti siti di tipologia diversa, la parola chiave potrebbe non essere adatta al tuo blog.

Sempre seguendo l’esempio del nostro presunto sito di vendita di fiori, provo a cercare “piante rampicanti” e scopro che la maggior parte dei risultati parla di giardinaggio e coltivazione e non di fiori.

Magari questa keyword non è adatta ai servizi che offro e alla mia nicchia. Posso escluderla e concentrarmi su altro.

Se decidessi di usarla, probabilmente avrei uno svantaggio rispetto a un sito che si occupa di botanica o tecniche di coltivazione.

Se vuoi vedere un esempio pratico di come effettuare questa ricerca, dai un’occhiata alla nostra guida su come posizionarsi per una parola chiave su Google.

Se vuoi crescere sui motori di ricerca e ottimizzare al massimo il tuo sito web lato SEO, hai a disposizione il nostro servizio di consulenza. Fissa subito un appuntamento con il nostro esperto!

Altri modi di usare lo strumento di pianificazione delle parole chiave

Ottieni volumi di ricerca e previsioni

Ora ti spiegherò come usare Keyword Planner selezionando la seconda opzione nella pagina iniziale, ossia Ottieni volume di ricerca e previsioni.

Qui potrai scrivere manualmente le tue keyword, oppure caricare un file, e sarai portato direttamente alla pagina dove saranno visualizzate tutte le stime relative alle parole che hai inserito.

Non otterrai, quindi, suggerimenti come nel sistema visto precedentemente, visualizzerai invece tutti i dati delle keyword inserite, dal numero di impressioni al CPC, al CTR ecc.

Keyword Planner, quali sono le sue funzioni principali?

Keyword Planner accorpa le caratteristiche dello strumento per le parole chiave, a quello per la stima del traffico.

Google Keyword Planner, è facile da usare?

Il tool dispone di un’interfaccia piuttosto semplice, ma presenta delle serie limitazioni se non vengono inseriti i dettagli di pagamento.

Keyword Planner aiuta a creare anche i contenuti?

Si, è uno strumento molto versatile che aiuta nella ricerca delle parole chiave da usare per la SEO, gli argomenti sui quali creare contenuti di interesse e perfino le inserzioni pubblicitarie Ads.

Quanto costa Keyword Planner?

È un tool gratuito, ma per poterlo usare è necessario accedere al proprio account Google Ads.

Conclusione

Oggi ti ho spiegato come usare Keyword Planner di Google Ads, un buon punto di partenza per chi crea contenuto e per chi si dedica alla SEO.

Keyword Planner è un tool gratuito, ma per poterne usufruire devi accedere al tuo account Google Ads.

Saltando la configurazione guidata del tuo account puoi evitare di inserire la carta di credito per utilizzarlo.

Una volta creato il tuo account, utilizza regolarmente lo strumento di ricerca delle parole chiave per analizzare i trend di ricerca e la competizione.

Questo ti aiuterà a scoprire nuove opportunità per creare contenuti rilevanti per gli utenti e migliorare la SEO.

Ricordati di aggiungere le parole chiave più interessanti al tuo piano e di impostare budget e intervallo temporale, in modo da ottenere dati di ricerca più precisi.

Potrai così costruire una lista da cui selezionare le parole chiave più adatte al tuo sito.

Vorrei comunque ribadire, come ho detto all’inizio dell’articolo, che questo strumento ha in realtà delle limitazioni e non è possibile effettuare delle analisi molto dettagliate sulle keyword.

Perciò, se vuoi fare veramente sul serio con la SEO Del tuo sito, ti ricordo di dare un’occhiata a SEOZoom.

Hai già utilizzato Keyword Planner?

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Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
50Commenti
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  1. Carmen

    Grazie per l’articolo, ma ahimè io non ho risolto! Non appena capisco dove sbaglio, ti aggiorno!

    1. SOS WP Team

      D’accordo Carmen, facci sapere.

  2. Davide

    Ciao
    Confermo che è possibile utilizzare il tutto SENZA registrare carte di credito o altro, bisogna un attimo “smanettare”, ma seguendo le indicazioni di questo articolo riesci ad arrivare alla ricerca senza far partire una nuova campagna con ciò che ne consegue.
    Quindi grazie Andrea per le dritte
    Davide

    1. SOS WP Team

      Grazie Davide, ti auguriamo una buona ricerca keyword!

  3. anna

    Ciao Andrea, aprendo Keyword Planner non visualizzo l’opzione “crea account senza campagna”, per cui non riesco a procedere. Non ho ancora un indirizzo del blog da inserire, né una email corrispondente: non vorrei che inventandomele poi le registrasse come definitive senza avere la possibilità di cambiarle …

    1. SOS WP Team

      Ciao Anna, potrai cambiarle in futuro, procedi pure.

  4. Erica

    A quanto sembra al momento, non è possibile andare oltre la prima schermata di campagna guidata.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Erica, a breve faremo uscire un aggiornamento della guida 😉

  5. Gianluca

    Ciao Andrea, appena accedo l’unica cosa che mi fa fare è solo la creazione di una campagna adwords. Ma non esiste più il servizio keyword planner?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Gianluca, puoi creare una campagna fittizia – senza effettuare alcun pagamento – e verificare le parole chiave di tuo interesse.

    2. Gianluca

      Ciao Andrea, dovrei comunque inserire i dati della carta di credito o del conto bancario

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Gianluca, puoi inserire dei dati fittizi.

    4. Gianluca

      Ciao Andrea, purtroppo riconosce i dati fittizi, non so come faccia

    5. Andrea Di Rocco

      Ciao Gianluca, contatta il nostro SEO Specialist, da qui: https://sos-wp.it/assistenza/consulenza-seo/. Un saluto!

  6. sonia

    Andrea non è più possibile avere dati più precisi sulle parole chiave?
    Esce la seguente frase quando si fa una ricerca:
    “In questa pagina sono visualizzati gli intervalli dei volumi di ricerca. Per informazioni più dettagliate, imposta e pubblica una campagna.”

    Grazie.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Sonia, per domande relative alla SEO, puoi riferirti alla nostra consulenza dedicata: https://sos-wp.it/assistenza/consulenza-seo/.

  7. Silvia

    Ciao!
    grazie per l’articolo molto utile. Io ho un problema con lo Strumento di Pianificazione. Praticamente anziché visualizzare un volume di ricerca preciso, come per esermpio 850 ricerche mensili mi compare un volume di ricerca che varia da 100-10000 e inoltre il grafico del volume di ricerca non viene visualizzato.
    Mi sapresti dire come mai? Ho qualche impostazione sbagliata per caso? Non riesco a risolvere il problema.
    Grazie Mille

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Silvia, scrivici a info@sos-wp.it, inviandoci una immagine della tua schermata su keyword planner.
      Un saluto!

    2. carla

      Ciao Silvia, come hia risolto il problema? Anche a me succeed la stessa cosa! Grazie

  8. Luciana Pellegrino

    Ciao Andrea, quale strumento gratis mi consigli per la ricerca delle keyword?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luciana, keyword planner stesso.

  9. francesco

    Ciao a tutti, avete notato che da prima di questa estate i dati che mostra lo strumento keyword planner sono diversi?

    A quanto pare molte keyword vengono raggruppate e mostrano lo stesso volume di ricerca…

    Risulta anche a te Andrea?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Francesco, presto faremo un aggiornamento del post 😉

  10. Jammers

    Finalmente una guida più completa e dettagliata su come utilizzare keyword planner di adwords. Ci fosse un articolo in italiano a riguardo. Grazie.

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie, sono contento che il post ti sia stato utile!
      Continua a seguirci, abbiamo tanti post in prossima uscita.

  11. YOUSYSTEM

    Sempre piacevole leggervi

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie del tuo commento, continua a seguirci!

  12. Fabio

    Ciao Andrea, ho notato che non si riesce in alcun modo ad entrare su keywords planner, cioè ti mandano su google adwords per impostare la prima campagna. Come si può fare? Non riesco ad arrivare agli strumenti, ho visto che ci sono molte persone che hanno questo problema e si scoraggiano. Grazie e complimenti per il tuo blog, uno dei migliori che ho visto in assoluto!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Fabio,
      grazie mille dei tuoi complimenti ;-).
      Nessun problema, puoi “fare finta” di creare una campagna, che poi potrai cancellare.
      In questo modo però potrai comunque effettuare una ricerca mirata delle parole chiave.
      Un saluto!

    2. Maria

      Salve, ho anche io lo stesso problema. Ho provato a settare la nuova campagna ma non mi da la possibilità di usare il keywords planner completo come nell’immagine sopra. Sarebbe stupendo una piccola guida illustrata.
      Grazie e complimenti per il blog e per il supporto!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Maria,
      a quale passaggio ti fermi?
      Colgo il tuo invito, e cercheremo al più presto di incrementare la guida con maggiori immagini.
      Un saluto!

    4. Alessandro Maiorana

      Ciao Andrea,

      cosa intendi per “fare finta”? Mi chiede effettivamente come pagherò e mi chiede di impostare un pagamento automatico.

      Cioè sicuramente del denaro riesce a prenderlo prima della cancellazione giusto?! E poi il keyword planner diventa accessibile oppure bisogna ogni volta rifare la procedura?

      Scusa se sono un po’ di domande solo che non ne so molto.
      Grazie.

    5. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandro, NON ti viene addebitato nulla! Segui le indicazioni date, potrai usare il Keyword Planner anche per le successive ricerche.

    6. Alessandro Maiorana

      Grazie Andrea,

      ok ho proseguito usando adwords express (più facile per me) e una volta creato il primo annuncio (con dati scelti senza cura) ho disattivato l’annuncio.

      Ora mi permette di accedere alla pagina Keyword planner dove ci sono delle guide oltre che lo strumento.

      Grazie di avermi fatto fare questo “salto psicologico” ahahah 😉 . Credo che sai utile a molti.

      Ciao!

    7. Andrea Di Rocco

      bene 😉

    8. Marina Diwan

      Si è utile anche a me. Grazie
      Ho fatto la campagna e mi sono fermata ai dati di pagamento. Quindi se ho capito bene: ora metto i dati di pagamento, creo l’annuncio e subito dopo lo disattivo?

    9. Andrea Di Rocco

      Ciao Marina, puoi anche non inserire i dati della tua carta di credito. Puoi saltare la configurazione guidata e andare sulla tab Strumenti dal tuo account Google. Se hai difficoltà scrivici a info@sos-wp.it e ti indichiamo con qualche immagine i passaggi da seguire. A breve aggiorneremo la guida in modo che anche questi aspetti siano maggiormente chiariti.

  13. Beatrice

    Ciao Andrea,

    quando accedo a Google Adwords non trovo le opzioni da te indicate nell’articolo, è possibile solo iniziare la nuova campagna… sai darmi un’idea di cosa sbaglio?

    Grazie
    Beatrice

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Beatrice,
      a quali opzioni ti riferisci in particolare?
      Un saluto!

    2. Beatrice

      Ciao Andrea!
      La schermata in cui selezionare Strumenti e poi Strumento di pianificazione delle parole chiave non c’è. L’unica possibilità che mi offre è di iniziare una campagna:
      La tua prima capagna-Fatturazione-Revisione sono gli unici passaggi disponibili.
      Devo arrivare in fondo a questo procedimento per poi visualizzare la pagina in cui selezionare Strumenti etc?
      Grazie!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Beatrice,
      procedi nei passaggi, e vedrai che potrai trovare il keyword planner.
      Buona ricerca!

    4. Beatrice

      Ok, procedo!

      Grazie ancora,

      Beatrice

  14. don

    Ciao Andrea,

    grazie per il tuo articolo e per il tuo lavoro in generale; mi sta consentendo di muovere i primi passi nel mondo del blogging e del Seo con molta più scioltezza. Essendo però un neofita devo farti la classica domanda stupida: in termini pratici quale apporto dà l’acquisto delle parole chiave sulla SERP del sito, rispetto al loro semplice utilizzo nell’ambito di una mirata strategia SEO? Ti ringrazio in anticipo 😉

    Don

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Don!
      Stai parlando di Google AdWords? Difficile rispondere in maniera univoca alla tua domanda, che potrebbe avere secondo i casi risposte differenti.
      In genere sconsiglio di affidarsi esclusivamente o per la maggior parte a campagne a pagamento, e di effettuare un gran lavoro sui propri contenuti e la struttura del sito, prima di procedere all’acquisto di specifiche parole chiave.
      Ti segnalo il mio Video Corso TUTTO SEO, dedicato specificatamente alla ottimizzazione SEO, potrebbe esserti utile.
      Spero di esserti stato di aiuto, continua a seguirci!

  15. Maria

    Ciao Andrea! Ho un dubbio. Quando utilizzo Google Keyword Tool per la ricerca delle parole chiave da inserire nel titolo di un blog post devo considerare i dati che trovo nella sezione “termini di ricerca” (e quindi considerare questa come frase da inserire nel titolo dell’articolo) o quelli nella sezione parole chiave per pertinenza? Grazie 🙂

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Maria,
      prova ad utilizzare entrambi, inserendo nel post anche dei termini che si riferiscono comunque alle parole chiave per pertinenza. Se ti interessa approfondire il tema della indicizzazione sui motori di ricerca, ti segnalo il mio Video Corso SEO.
      Un abbraccio, a presto!
      Andrea

  16. Personale Extra Stagionale.it

    Salve io vorrei sapere qual’e la media della ricerche mensile da valutare quando si fa la ricerca per le parole chiave da inserire nel testo o nel sito??40 sono poche qual’e la cifra di partenza e quale quella da non superare mai per non inciampare nella concorrenza alta?
    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, grazie per la domanda.
      Non ci sono regole precise, tutto dipende dalla nicchia in cui si inserisce il tuo sito e quante conversioni riesce a generare. In generale, 40 ricerche mensili non è però tanto. Considera la media delle ricerche mensili come punto di partenza per avere un’idea del volume di traffico che potrebbe essere generato da una parola chiave.
      A presto!

  17. Claudio Finozzi

    Salve, il vostro articolo è chiarissimo e utile, ma io ho riscontrato una differenza rispetto al vecchio strumento per la ricerca delle keyphrase. Mi spiego meglio, ad aprile ho fatto una ricerca, es. “pippo vola” con la media di 990 visite all’anno. Oggi ho fatto la stessa ricerca ed ho riscontrato che le visite medie all’anno sono 20, Sapreste dirmi perchè? Grazie in anticipo

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Claudio, grazie a te per la domanda.
      Probabilmente, questa discrepanza dipende dal fatto che Keyword Planner mostra dati leggermente diversi rispetto allo strumento precedente; ti spiego in che senso. Mentre, precedentemente, c’erano due colonne, chiamate “Ricerche Locali Mensili” e “Ricerche Globali Mensili” (sospetto che in questa colonna fosse mostrato il numero 990), nel nuovo strumento Keyword Planner c’è un’unica colonna, chiamata “Media delle ricerche mensili”. A differenza della precedente “Ricerche Globali Mensili” questa si riferisce unicamente all’area che hai inserito come filtro nella sezione “Targeting”. Fammi sapere se questo ti è di aiuto, a presto!

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