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Come collegare il tuo sito a Google Analytics

Google Analytics è uno strumento semplice da usare e ti permettere di tenere traccia di quello che è il cuore di ogni sito web, il suo traffico. Impara come usarlo al meglio.

Sei capitato su questa guida perché vuoi sapere come collegare il sito a Google Analytics, così da poter monitorare il traffico sulle tue pagine web?

collegare il sito a google analytics

Sei nel posto giusto: collegare il sito a Google Analytics è un procedimento piuttosto semplice. Seguendo i passi suggeriti di seguito, riuscirai a fare tutto in pochi minuti e senza troppe difficoltà.

Iniziamo subito.

Nota! Prima di iniziare a seguire quanto suggerito nella guida, assicurati di avere un account Gmail con il quale accedere a Google Analytics (eventualmente, se non hai già un account puoi crearlo direttamente dalla pagina di accesso ad Analytics).

Collegare il tuo sito a Google Analytics: codice di monitoraggio

Per prima cosa, accedi a Google Analytics. Quindi, clicca Amministrazione nel menu in alto. Si aprirà una schermata organizzata su tre colonne.

Espandi il menu a tendina della colonna di sinistra e clicca “Crea un nuovo account”. Qui ti sarà richiesto di fornire alcune informazioni, tutte molto semplici. Dovrai inserire un nome identificativo per il sito che vuoi collegare, l’URL, il nome del sito web, selezionare il settore a cui appartiene ed il fuso orario in cui ti trovi.

generare codice analytics

Fatto questo, puoi cliccare “Ottieni l’ID di monitoraggio” a fondo pagina.

L’ID di monitoraggio è un codice, composto da due lettere iniziali ed una serie di numeri, che solitamente inizia con UA.

Per collegare il sito a Google Analytics, dovrai inserire questo codice all’interno delle tue pagine (nei paragrafi che seguono ti spiegherò come).

Collegare il sito a Google Analytics manualmente

Per prima cosa, vediamo come fare il collegamento senza usare alcuno strumento aggiuntivo (di cui parleremo invece nelle sezioni che seguono). Se vuoi limitare il numero di plugin installati sul tuo sito, puoi tranquillamente inserire il codice analytics senza grosse difficoltà.

Quando ti trovi all’interno della schermata dove sono presenti i codici di monitoraggio, copia quello che si trova all’interno della sezione intitolata “Monitoraggio del sito web”. Si tratta di un codice che inizia con il tag <script> e finisce con il tag di chiusura </script>. Se guardi con attenzione il codice, vedrai che verso la fine (precisamente, alla terzultima riga) è già incluso il codice di monitoraggio riportato in testa alla pagina.

codice monitoraggio analytics

Copia tutto ciò che si trova all’interno della finestra che contiene il codice. Quindi, accedi al tuo sito WordPress.

ATTENZIONE! I passaggi che seguono prevedono di modificare alcuni file del sito. Questo significa aggiungere dei codici a quelli già presenti. Se non hai familiarità nel lavorare direttamente sui codici, ti consiglio di passare alla sezione successiva dove è spiegato come collegare il sito a Google Analytics usando i plugin (senza lavorare sui codici). In ogni caso, se scegli di procedere con il metodo manuale, assicurati di avere un backup completo del tuo sito prima di fare qualunque modifica ai file esistenti.

Quando ti trovi all’interno della Bacheca, naviga in Aspetto > Editor. Qui, nella lista di file che vedi sulla destra trova e seleziona quello chiamato Testata del tema (header.php).

Ora, copia all’interno del file il codice che hai preso da Google Analytics subito prima del tag </head>.

Infine, clicca “Aggiorna file” a fondo pagina.

Fatto questo, il tuo sito è stato collegato a Google Analytics e dopo un paio di giorni inizierai a vedere i dati relativi al traffico all’interno del pannello di monitoraggio di analytics.

Ti interessa monitorare il comportamento degli utenti sul tuo sito? Dai un’occhiata a Mouseflow!

Collegare il sito a Google Analytics con un plugin

Il secondo metodo per collegare il sito a Google Analytics è con un plugin. Esistono decine di plugin che offrono questa funzionalità; per questa guida ho selezionato Google Analytics for WordPress by MonsterInsights. Questo strumento è usato da oltre un milione di siti, gode di ottime valutazioni con 4 su 5 stelle ed è il “fratello” del famosissimo WordPress SEO by Yoast (se non usi già questo plugin, ti consiglio di installarlo subito e di leggere la guida in italiano su come configurarlo al meglio).

Installa quindi Google Analytics for WordPress by MonsterInsights. Attivato il plugin, puoi collegare il sito a Google Analytics.

Dopo aver attivato e installato il plugin, troverai un nuovo menu chiamato Insights. Aprilo e poi clicca su Autenticati con il tuo account Google. Accetta le condizioni d’uso e poi scegli l’account Google Analytics da usare. A questo punto clicca su Verify Credentials per verificare il sito.

Come vedi è semplicissimo. I dati raccolti dovrebbero essere disponibili entro qualche ora sul tuo account Google Analytics.

Google Analytics for WordPress by MonsterInsightsGoogle Analytics for WordPress by MonsterInsights é disponibile anche a pagamento. Per chi ha appena avviato un’attività online ma vuole investire al meglio sulle funzionalità di Google Analytics, il pacchetto Basic da 39$ all’anno è la scelta migliore. Con il pacchetto Basic si ottengono statistiche avanzate ma facilmente leggibili grazie ad una Bacheca ben organizzata, svariati tipi di tracking, un anno di supporto e aggiornamenti e la licenza d’uso per un sito. Per 99$ all’anno è disponibile il pacchetto plus, con maggiori funzionalità. La versione più costosa e ricca di funzionalità e servizi è quella Pro, che costa 199$ all’anno è dedicata ai siti web che hanno un notevole volume di traffico e un grosso bacino di utenza. La versione Pro fornisce accesso anche all’e-commerce tracking e al supporto prioritario.

Puoi ottenere maggiori informazioni visitando la sezione “pricing” del sito ufficiale di MonsterInsights.

 

Conclusione

Oggi hai imparato due metodi per collegare il sito a Google Analytics. Sono entrambi semplici, però se hai appena iniziato a lavorare con WordPress ti consiglio senza dubbio il secondo metodo, così da poter sfruttare le funzionalità offerte dal plugin ed evitare il rischio di fare errori all’interno dei file.

Sei riuscito a collegare il tuo sito ad Analytics? Oppure hai qualche domanda sui passaggi da seguire? Come sempre, per qualunque domanda o dubbio non esitare a lasciare il tuo commento qui sotto.

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112 COMMENTI
Commenta
  1. Alessandra Filippetti

    Ciao Andrea, scusami ma nel mio sito io ho installato sia il plugin X – Google Analytics che Yoast SEO. Non ho capito ma sono da considerarsi alternativi tra loro ? Mi sono accorta ora che il primo era disattivato ed infatti nella consolle analytics non risultava nulla. Io vorrei vedere le statistiche di accesso al mio sito e pensavo di utilizzare GA ma non so se avendo anche yoast seo questi vadano in conflitto e se con il secondo posso ottenere le stesse info. Grazie, Alessandra

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    • Team

      Ciao Alessandra, non vanno assolutamente in conflitto, Yoast è uno strumento per la SEO ma non traccia i dati effettivi come Analytics. Non sono quindi, alternativi fra di loro. Un saluto!

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  2. Monica

    Ciao,
    Sto impazzendo. In nessuno dei miei template di WordPress che utilizzo c’è la voce Editor. Ora io ho acquistato dominio .com da WordPress devo passare al .org? Posso farlo? Vorrei aggiungere widget e codice Google analit… grazie in anticipo
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  3. Giulia

    Ciao!
    Io ho necessità di inserire il tag di monitoraggio in una pagina specifica,non basta che lo metta nel header o footer del sito, il tema che utilizzo per WP è Divi.
    Spero possiate aiutarmi :)
    Se possibile, mi piacerebbe anche sapere che plug in è quello utilizzato in questa pagina per la condivisione social e se eventualmente è possibile trovare qualcosa di simile tra quelli gratuiti.
    Grazie!!

    Rispondi
  4. Benedetta D'Addesa

    Ciao,
    ho necessità di collegare il mio blog a Google Analytics. Il mio tema si chiama Dyad ed è gratuito.
    Tra i commenti ho letto che è possibile inserire il codice di monitoraggio in un testo nel footer. E’ possibile farlo con il mio tema? Inoltre, prendendo un tema a pagamento, è possibile inserire il codice nell’header oppure no?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Fabiano, siamo contenti di sapere che la guida ti sia stata utile. Hai attivato la nostra assistenza prioritaria? Per ogni difficoltà, sai che puoi contattarci :)

      Rispondi
  5. Manuel

    Ciao Andrea,

    leggendo diverse guide su come si connettere Analytics al proprio sito, si dovrebbe incollare il tracking ID su tutte le pagine.

    Ma per nel caso di WordPress, una volta incollato nell’header si é giá apposto, giusto?

    Grazie

    Rispondi
  6. Giovanni

    Salve, ho letto l’articolo con attenzione e grazie a questo sono riuscito ad inserire il mio codice di monitoraggio di Analytics in uno dei miei due siti che sto costruendo, attraverso la modifica del file header.php, ed in questo modo ho potuto aggiungere la proprietà per escludere dall’analisi le visite degli utenti loggati. Ho provato ad effettuare la stessa procedura con un altro sito che sto costruendo, soltanto che il tema da me adoperato ha un file header.php composto da poche righe, senza il tag , e se provo ad incollare il codice di analytics all’interno di questo file, prima della chiusura del codice php, la homepage del sito non viene più caricata. Come posso ovviare in questo caso, senza dover utilizzare dei plugin?

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  7. Giovanna

    Ciao! Innanzitutto grazie per la spiegazione, è molto chiara. Mi sorge un dubbio: io, che usufruisco della versione gratuita di WordPress non ho modo né di accedere direttamente al codice né di ricorrere al plugin di Analytics, esatto? E per poter inserire il codice HTML, dovrei necessariamente attivare la versione Business di WP?

    Grazie

    Rispondi
    • Team

      Ciao Giovanna, su wordpress.com, anche se compri il dominio e/o passi ad un piano Premium, NON potrai in nessun caso installare plugin, né effettuare modifiche al tema.. quindi consiglio di passare a WordPress.org che costa meno di qualsiasi piano premium su wp.com.
      Leggi questo post, per apprendere tutte le differenze tra wordpress.com e wordpress.org, la versione self hosted di WordPress che ti permette di installare plugin (anche per il tracking con il plugin di Google Analytics), widget, e di effettuare modifiche al codice: https://sos-wp.it/conosci-le-differenze-tra-wordpress-com-e-wordpress-org/.
      Puoi passare a WordPress.org, ed in più attivare la nostra assistenza prioritaria gratuita https://sos-wp.it/assistenza-prioritaria/ con accesso alla nostra nuovissima Area Membri dove trovi contenuti esclusivi, e l’helpdesk a cui rispondo esperti WordPress in meno di 1ora https://sos-wp.it/helpdesk/.
      Noi siamo a disposizione per aiutarti in ogni passaggio, per ogni domanda il nostro staff esperto in WordPress è a disposizione, un saluto e a presto!

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