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L’equilibrio tra keyword ad alto e basso volume di ricerca

L'equilibrio tra keyword ad alto e basso volume di ricerca
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Secondo te, è meglio volume alto o volume basso?

Non stiamo parlando del tuo nuovo impianto stereo, ma del volume di ricerca delle keyword!

Quando inizi a lavorare sulla ricerca delle parole chiave, inevitabilmente ti devi scontrare con una scelta: meglio focalizzarsi sulle keyword con alti volumi di ricerca o su quelle con volumi più bassi?

Alti volumi potrebbero offrire tante possibilità in più, ma forse non è esattamente tutto bello come sembra.

In questo articolo ti spiegherò cosa significa “volume di ricerca delle keyword” e come scegliere le migliori parole chiave per il tuo sito basandoti su questo importantissimo dato.

Che cos’è il volume di ricerca

Il volume di ricerca è il numero di volte che una specifica parola chiave viene cercata su un motore di ricerca. Questo dato può essere scoperto attraverso degli strumenti professionali per la SEO come SEOZoom o SEMRush, o usando dei servizi gratuiti come il Keyword Planner di Google o Google Trends.

In questi strumenti, il volume di ricerca è solitamente indicato come media mensile, cioè ci permettono di conoscere il numero medio di ricerche mensili che vengono fatte in assoluto per una determinata parola chiave.

Attenzione a non confondere il numero di ricerche con il numero di utenti unici: un unico utente potrebbe effettuare la stessa ricerca più volte, perciò il volume di ricerca riguarda il numero di ricerche e non di persone che effettuano la ricerca.

Le parole con un alto volume di ricerca indicano un certo interesse nei confronti di quella keyword, però quelle con un volume basso hanno meno concorrenza. Come fare allora a scegliere quelle giuste?

Il volume di ricerca delle keyword

Vantaggi e svantaggi delle keyword ad alto volume

Posizionarsi per keyword ad alto volume è senza dubbio un’impresa impegnativa.

Domanda elevata significa anche competizione elevata e, quasi sempre, i competitor per questo tipo di parole chiave sono siti web di brand molto forti, con authority molto elevata e tanto traffico.

Se anche tu hai un sito abbastanza “forte”, potresti riuscire ad ottenere ottimi risultati, ma se il tuo sito è ancora agli albori e ricevi poco traffico organico, raggiungere la prima pagina delle ricerche sarà piuttosto dura.

Significa che devi completamente evitare di lavorare su questo tipo di parole chiave?

Assolutamente no, ma non focalizzarti esclusivamente su di esse. Scrivi degli articoli approfonditi e di ottima qualità, ad esempio degli articoli Cornerstone, e ottimizzali per le parole chiave ad alto volume. Poi, crea anche tutta una rete di articoli di approfondimento ottimizzati per keyword più specifiche.

Man mano che guadagnerai posizioni per quelle più specifiche e long tail, anche le keyword ad alto volume inizieranno a dare risultati. Sempre, però, se continui a lavorare alla SEO del tuo sito con costanza e pazienza!

Il vantaggio principale delle keyword ad alto volume di ricerca è quindi quello di potersi rivolgere a un pubblico molto vasto, con un potenziale aumento di traffico piuttosto significativo.

Lo svantaggio è nel caso in cui tu abbia ancora un piccolo sito con poco traffico e poca autorevolezza, perché dovrai lottare contro colossi molto più grandi di te. Servirà perciò un molto più tempo e lavoro per ottenere risultati concreti.

Organic search

Vantaggi e svantaggi delle keyword a basso volume

Le keyword a basso volume, più specifiche e cercate da un numero ridotto di utenti, possono sembrare una perdita di tempo a un occhio inesperto. In realtà, nascondono un grande potenziale.

Sicuramente, il traffico generato è inferiore rispetto alle keyword ad alto volume, ma la possibilità di posizionarti in prima pagina (e quindi di ricevere effettivamente del traffico organico) è molto più alta.

Inoltre, le keyword long tail o a basso volume di ricerca sono utilizzate solitamente da persone molto più interessate all’argomento, e quindi vorrebbero ricevere informazioni più dettagliate o perfino essere già pronte ad acquistare un prodotto o servizio.

Focalizzarsi su parole chiave a basso volume è indispensabile per chi ha un piccolo sito ancora emergente, ma può avere una certa importanza anche per i siti più grossi. Se hai già conquistato buone posizioni per le keyword generiche, lavorare su articoli ottimizzati per keyword più specifiche ti permetterà di attirare anche tutto il traffico di potenziali clienti interessati al tuo prodotto o servizio (e quindi più pronti all’acquisto).

Ma io ho già un milione di visite sul mio sito! Non ne vale la pena!

Beh, se questo è il tuo caso, complimenti davvero! Però cosa succederebbe se riuscissi a racimolare poco traffico ma su molte keyword a basso volume? Te lo dico io: visite in crescita esponenziale!

I vantaggi delle keyword a basso volume sono quindi legati alla minore competitività e perciò a maggiori possibilità di successo. Inoltre, attireresti persone più interessate e quindi più in target con la tua offerta.

Il pericolo è di focalizzarsi troppo su queste parole chiave, trascurando invece il potenziale di quelle ad alto volume.

La strategia vincente: bilanciare alti e bassi volumi

Come tante volte nella SEO (e nella vita!), il giusto sta nel mezzo.

Concentrarti esclusivamente su un tipo di keyword ti farà perdere le opportunità delle altre. Trova un equilibrio, che sia però il tuo equilibrio.

Creare articoli Cornerstone con tutta una serie di articoli correlati è una strategia vincente nella maggior parte dei casi. A seconda del tuo caso, però, valuta con attenzione quanto lavoro dedicare alle keyword generiche e quanto su quelle specifiche e a coda lunga.

Monitora costantemente i report di Google Analytics e analizza il tuo posizionamento con i migliori strumenti per la SEO, quindi armati di pazienza e testa e ritesta. Solo così troverai il perfetto equilibrio che ti farà raggiungere le vette di Google.

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