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Creare un sito multilingua in WordPress con WPML

Grazie ad un sito multilingua puoi cominciare a ricevere traffico in diverse lingue e da diversi paesi del mondo e riuscire così ad aumentare le tue vendite ed i tuoi guadagni online.

Creare un sito multilingua in WordPress permette di ampliare la tua attività, di attirare un volume di traffico decisamente più corpulento e naturalmente di aumentare i guadagni. Che si tratti di un sito vetrina o di un eCommerce i vantaggi sono tantissimi.

Sito Wordpress multilingua con WPML

Abbiamo capito che creare e gestire uno spazio online in più lingue su WordPress è un’ottima idea, ma come succede sempre in questi casi, dopo il primo entusiasmo subentra il panico da “e ora da dove comincio?”.

Per fortuna conosco e so utilizzare il miglior plugin WordPress multilingua: WPML.

Di seguito puoi leggere la mia guida dettagliata. Sono circa 5000 parole, quindi preparati perché abbiamo un bel po’ di cose da vedere.

Ricordati che se hai bisogno di assistenza specifica, puoi scriverci nei commenti qui in basso. Ti risponderemo tempestivamente!

Creare un sito multilingua con WPML

Creare un sito multilingua con WPML

WPML è il plugin multilingua per WordPress che ti aiuta a creare un sito web traducibile in diverse lingue. Più precisamente, permette di generare copie delle pagine, degli articoli, dei menu e di tutti gli altri contenuti testuali del tuo sito web in altre lingue a tua scelta. E non si ferma qui. WPML offre anche un ampio ventaglio di impostazioni di configurazione per decidere come visualizzare le opzioni di lingua sul sito web interessato.

Quello che lo rende davvero raccomandabile è la sua straordinaria compatibilità con WordPress e tutto ciò che ruota attorno a questa piattaforma: dai temi agli altri plugin. Non per niente WPML è generalmente considerato lo standard in questi casi.

Sebbene WPML renda questo processo decisamente più semplice rispetto ad altre strade, un aiuto extra non fa mai male, soprattutto perché non tutto il manuale di WPML è disponibile in italiano (ironico, lo so). Ecco perché ti spiegherò passo per passo come fare a installarlo e ad utilizzarlo. Analizzeremo separatamente come creare un sito vetrina e come creare un eCommerce multilingua usando WPML.

Partiamo prima di tutto dalla base.

Installare il plugin WPML su WordPress

Per creare un sito multilingua su WordPress la prima cosa da fare è installare WPML come un normalissimo plugin. Ciò significa che devi andare sulla pagina dei plugin di WordPress, scaricare e avviare l’installazione di WPML.

Come avrai notato WPML è un plugin a pagamento e ha un prezzo che varia a seconda delle opzioni e della durata del contratto. In particolare puoi acquistare tre pacchetti di WPML:

  • 29 $ licenza per un anno e siti illimitati: è l’offerta studiata per i blog multilingua.
  • 79 $ licenza per un anno e siti illimitati: per creare un sito multilingua, ovvero con la possibilità di tradurre anche temi e plugin (quello che interessa a noi).
  • 195 $ per sempre e siti illimitati: in questo modo non dovrai più preoccuparti del rinnovamento.

Fidati: di tutti i plugin e le funzionalità per il tuo sito web che puoi trovare free, la funzione multilingua è l’ultima su cui puoi fare economia. Non solo perché quelli di WPML sono soldi ben spesi, ma anche (e soprattutto) perché quando devi creare un sito del genere la qualità è fondamentale. Pensa a che disastro succederebbe nel caso che le traduzioni dei tuoi testi e dei tuoi menu fossero sbagliate o imprecise.

Acquista dunque l’offerta che fa maggiormente al caso tuo.

Configurare WPML e scegliere le lingue in cui tradurre il tuo sito web

Impostazioni sito multilingua

Una volta scaricato e installato il plugin, nella tua bacheca di WordPress clicca a sinistra su WPML per entrare nel Setup (ovvero le impostazioni generali del plugin).

Innanzitutto è necessario impostare la lingua sorgente del tuo sito web, ovvero la lingua in cui sono scritti attualmente i tuoi contenuti. Nel tuo caso verosimilmente sarà Italiano, ma puoi decidere in ogni momento di aggiungere o togliere una lingua, o invertire il loro ordine.

Nella pagina successiva trovi un elenco di lingue “flaggabili” tra cui scegliere. Si tratta del cuore del plugin, ovvero, dove succede tutta la “magia” della traduzione istantanea dei tuoi contenuti. Qui devi selezionare le lingue in cui hai intenzione di tradurre i testi, ovvero le altre lingue in cui il tuo sito web sarà leggibile e visualizzabile.

La scelta è vastissima e puoi optare per le lingue più disparate, dal cinese allo spagnolo. Questo è un altro punto di forza di WPML quando si tratta di creare un ambiente web multilingua su WordPress.

L’ultima pagina delle impostazioni permette di gestire le funzionalità di WPML. Puoi scegliere:

  • l’ordine delle lingue scelte, che funziona con un semplice drag and drop.
  • in che modo organizzare le opzioni di lingua tra menu a tendina, pulsante classico o elenco. Per aiutarti a scegliere è persino disponibile un’anteprima sulla destra.
  • come visualizzare le lingue (bandiera o parola).
  • qui ti è data la possibilità di decidere anche come WPML deve comportarsi con le pagine o i contenuti che non può tradurre.

Quando hai finito di scegliere e sistemare le voci delle impostazioni che ti interessano, salva.

Adesso nella bacheca, sotto la voce WPML appaiono nuove voci. Tra le nuove impostazioni più importanti, puoi per esempio scegliere il formato URL delle pagine tradotte.

Fomato degli url con wpml

Creare un “sito vetrina” multilingua con WPML

Iniziamo a vedere come creare un sito vetrina con WPML. Così tutti i tuoi contenuti saranno disponibili anche in altre lingue, risultando comprensibili – e invitanti – anche per gli utenti stranieri.

Con sito vetrina si intende un normale portale web costituito da pagine, contenuti testuali, immagini e video. Per esempio, il sito web di un’azienda, con la classica gerarchia pagine del “chi siamo”, “prodotti”, “blog” e “contatti”.

Il tuo sito vetrina può contenere dei plugin e widget, ma non la funzione eCommerce. Come già anticipato, questo è un caso a parte che merita di essere analizzato più avanti.

Creare articoli multilingua

Riprendiamo da dove avevamo lasciato, ovvero dalla configurazione di WPML. Una volta confermate le impostazioni, possiamo iniziare a creare una piattaforma web multilingua su WordPress.

Partiamo dal contenuto vero e proprio: gli articoli. Clicca su Articoli dalla tua bacheca WordPress.

Noterai che adesso appare un nuovo menu in alto che mostra le lingue che hai scelto nelle impostazioni di WPML. Non solo, per ogni opzione indica gli articoli pubblicati in ciascuna delle lingue scelte nelle impostazioni, come in questa immagine sotto:

Traduzione articoli con WPML

Cliccando su ogni lingua appare l’elenco dei post tradotti. Lateralmente ai titoli compare una nuova colonna, con una bandiera in cima e delle icone di un più. La bandiera indica quella che hai scelto come prima lingua straniera di default. Il simbolo “+” serve per creare la copia di ciascun articolo direttamente nella lingua di default (appunto quella indicata dalla bandiera). Ma vediamo nel dettaglio come.

Per tradurre un articolo di WordPress in un’altra lingua con WPML ci sono due modi.

  1. Se vuoi creare una copia dell’articolo nella lingua impostata come default clicca sul più (+). A questo punto si aprirà una pagina in cui puoi inserire manualmente il contenuto tradotto. Puoi anche scegliere di duplicare quello già esistente nella lingua sorgente, così da poter conservare elementi come immagini e video, sovrascrivendo solo la parte testuale.
  1. Altrimenti, modifica l’articolo desiderato. Sulla destra puoi scegliere in che lingua tradurre l’articolo e decidere se duplicare il contenuto della lingua originaria (vedi sopra).

Per confermare clicca su Pubblica.

Fatto questo, nel menu degli articoli vedrai l’icona di una matita dove prima c’era il più. Questo indica quali articoli sono stati già tradotti.

Creare pagine multilingua

Veniamo adesso a come tradurre le pagine.

Il procedimento per creare delle pagine multilingua su WordPress è pressoché lo stesso usato per gli articoli. Anche in questo caso possiamo cliccare sull’icona del “+” oppure su Modifica.

Importante: nel pannello di modifica noterai come l’URL della pagina è diverso a seconda della lingua, di cui contiene la sigla. Per modificare il formato URL delle pagine multilingua basta andare nelle impostazioni Lingue di WPML dalla bacheca, come spiegato precedentemente.

Ancora una volta, per confermare clicca su Pubblica.

Senza saperlo sei già riuscito ad ottenere un sito tradotto con WPML, almeno parzialmente.

Visualizza il tuo sito web per renderti conto di quanto fatto. Nelle pagine che hai tradotto puoi vedere il menu con le lingue disponibili tra cui scegliere per visionare la rispettiva pagina appena creata.

Cliccando invece su un articolo, alla fine del testo viene segnalato automaticamente in quali altre lingue tale contenuto è disponibile, con la possibilità anche in questo caso di cliccare su quella desiderata.

Scegliendo una lingua dall’elenco, il sito web cambia automaticamente, caricando le copie multilingue che hai creato, sia delle pagine che degli articoli.

Infine, noterai che alcuni elementi della pagina sono stati tradotti automaticamente nella lingua selezionata, come ad esempio le categorie e il nome stesso delle lingue.

Tradurre il menu di un sito web WordPress con WPML

Crea menu con WPML

Quello che invece non è cambiato, pur selezionando un’altra lingua, è il menu di navigazione. Non preoccuparti, è normale. Infatti per creare un menu di navigazione multilingua occorre seguire un procedimento a sé. Vediamo come.

Vai nella tua bacheca WordPress e da Aspetto seleziona la voce Menu.

Ti ritrovi nella classica pagina di gestione dei tuoi menu di navigazione. Con una piccola differenza, perché anche qui adesso compare l’opzione lingua.

A destra scegli il menu che vuoi tradurre e seleziona la lingua di destinazione. Ora puoi creare la versione in un’altra lingua del tuo menu, conservando tutte le caratteristiche del menu originario (gerarchia pagine e così via).

Come puoi vedere WPML rende questo processo molto intuitivo e bastano pochi passaggi per familiarizzare con l’intero funzionamento del plugin. Lavorare con WPML infatti è facile persino per i principianti.

A questo punto hai tradotto tutto il contenuto del tuo sito web. Dagli articoli alle pagine, fino al menu di navigazione. Tutti questi elementi cambiano lingua nel momento in cui i visitatori ne selezionano una diversa dal menu che appare su ciascuna pagina web tradotta.

Eppure, come ben sai, un sito web è fatto anche da altri elementi, primi fra tutti i plugin e i widget. Ebbene, è possibile tradurre plugin e widget usando WPML, così da creare un sito multilingua su WordPress a 360 gradi. Abbi solo ancora un po’ di pazienza, ci arriviamo subito.

Creare un “sito eCommerce Multilingua” con WPML

integrazione wpml e woo commerce

Questa parte della guida è rivolta ai lettori che vogliono creare un sito eCommerce multilingua su WordPress con WPML per vendere dei prodotti.

Capita spesso – per nostra grande fortuna – che l’amatissimo Made in Italy spopoli all’estero. Infatti, in alcuni casi è proprio il mercato internazionale a fare la fortuna di un brand. Aziende italiane, medie e persino piccole, si trovano così a doversi equipaggiare per vendere anche fuori del nostro paese.

WPML ti permette di realizzare anche questo compito in modo facile. Vediamo subito come.

Il primo requisito fondamentale per creare un eCommerce su WordPress è munirsi di un plugin che svolga questa funzione. Ne esistono diversi, ecco una lista dei migliori plugin eCommerce gratuiti per WordPress. Nel nostro caso ipotizziamo di aver installato il più popolare plugin eCommerce per WordPress WooCommerce.

Ma come creare questo eCommerce multilingua in modo semplice?

Hai installato un plugin eCommerce per WordPress e il plugin multilingua WPML (se non l’hai fatto, è il caso che tu faccia qualche passo indietro in questa guida). Adesso è il momento di creare il tuo eCommerce multilingua su WordPress con WPML.

Per quanto riguarda creare pagine e articoli multilingue, il processo è lo stesso spiegato qui sopra, nella parte relativa alla creazione di un sito web vetrina. Ora però vogliamo vedere come tradurre i componenti e le pagine tipiche di un eCommerce, prime fra tutti le schede prodotto.

Tradurre i prodotti

prodotti woocommerce con wpml

Regola numero 1 per un eCommerce multilingua di successo: tradurre i prodotti correttamente. In fin dei conti è questo il fulcro di un eCommerce e quindi merita un trattamento speciale.

I clienti che visitano il tuo sito web devono essere in grado di:

  1. capire esattamente quello che stanno acquistando,
  2. avere chiaro ogni dettaglio dell’acquisto.

Ogni volta che un utente compra un tuo prodotto stai stipulando un contratto. Essere chiaro nella descrizione, nelle condizioni di vendita e nelle modalità di pagamento è fondamentale per evitare una lunga serie di richieste di rimborso, oltre naturalmente per salvaguardare la tua reputazione.

Per tua fortuna tradurre i prodotti di un eCommerce multilingua con WPML è molto semplice.

Nel caso di un eCommerce è importante tradurre tutte le pagine non solo del sito web stesso, ma anche del processo di acquisto, incluse le schermate del carrello e del checkout.

Non devi fare altro che andare in Pagine sulla bacheca di WordPress e creare la copia multilingua di tutte le pagine dell’eCommerce, come già visto sopra con una normalissima pagina web. Grazie a WPML puoi tradurre ogni aspetto o definizione legata al tuo commercio, come ad esempio il termine “size” o “color” riferito ai prodotti in vendita.

Una volta installato un plugin eCommerce per WordPress (nel nostro caso WooCommerce) tra le voci a sinistra della bacheca compare infatti anche la voce Prodotti.

Clicca qui. Si aprirà la lista di tutti i prodotti pubblicati sul tuo sito web, proprio come succede con gli articoli di un blog. In alto a questa pagina puoi vedere l’elenco delle lingue selezionate nelle impostazioni di WPML.

Seleziona il prodotto che vuoi tradurre e a destra delle pagina di modifica clicca su Duplica.

Adesso che hai la copia multilingua della pagina del prodotto, a destra sotto Lingue puoi vedere la lingua in cui è visualizzato il prodotto sul sito web e la lingua della traduzione. Clicca sull’icona della matita per modificare il contenuto.

Scrivi o incolla il testo nella nuova lingua, ricordandoti di sostituire correttamente tutti gli elementi testuali della pagina: dal titolo alla descrizione.

In questa pagina (sempre a destra) puoi anche caricare una nuova immagine, in caso quella originaria contenga del testo in italiano. Basta cliccare e scegliere l’immagine. Molto importante: in questa sezione ricorda di tradurre il titolo e la descrizione dell’immagine.

Salva.

Finalmente puoi cambiare lingua anche nella pagina del prodotto. Visualizza il sito web in un’altra lingua e apri un prodotto per vedere la pagina tradotta. Noterai che WPML traduce automaticamente i pulsanti di acquisto (come “aggiungi al carrello”).Decisamente una bella sorpresa.

Eppure manca ancora qualcosa.

Convertire la valuta su un eCommerce multilingua di WordPress con WPML

Certo, i tuoi clienti devono capire cosa vendi, ma anche quanto costa. Per questo nel creare un eCommerce multilingua su WordPress con WPML devi anche inserire tutte le valute straniere che ti interessano, in relazione alle lingue previste.

Nel caso di WooCommerce, è possibile impostare una valuta di default per ciascuna lingua specifica. In questo modo, quando un visitatore cambia lingua (per esempio Giapponese) il sito web cambia automaticamente valuta (Yen).

Esistono due modi per prezzare i tuoi prodotti in multivaluta:

  • manualmente: sei tu a inserire il prezzo di un prodotto nella valuta straniera.
  • automaticamente: quando viene selezionata una valuta diversa da quella di default, il plugin cambia automaticamente i prezzi, aggiornandoli in base ai tassi di cambio impostati.

Puoi scegliere una delle due opzioni dalle impostazioni del plugin. Vediamo bene come.

Innanzitutto devi attivare il plugin WPML Translation Management. Si tratta di un altro strumento importante per ottimizzare la procedura delle traduzioni.

Dalla tua bacheca di WordPress vai con il cursore su WPML per fare apparire un elenco di opzioni del plugin. Clicca su WooComerce Multilingual.

Qui puoi attivare la multivaluta e scegliere se impostare la valuta del tuo eCommerce multilingua automaticamente o manualmente.

Dopo aver salvato la tua scelta, compare l’opzione per aggiungere una valuta straniera. Qui devi scegliere la lingua da attribuire alla valuta, il codice (o abbreviazione, per esempio EUR nel caso di euro, USD per il dollaro, ecc.) e il tasso di cambio attuale.

NB: Nel caso di un sito italiano, creando la valuta euro bisogna impostare 0 come tasso di cambio.

Se invece decidi di impostare i prezzi manualmente, dovrai inserirli per ciascun prodotto. Si tratta di una scelta più scomoda, che ha senso solo in circostanze particolari.

Ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a creare un sito eCommerce multilingua su WordPress con WPML. Visita il tuo sito web e apri una scheda prodotto. Adesso puoi cambiare lingua e valuta.

Vuoi conoscere gli ultimi aggiornamenti sulla integrazione di WPML e WooCommerce? Leggi la nostra guida.

Tradurre i widget, i plugin e i temi con WPML

Adesso è arrivato il momento di tradurre anche tutti quegli elementi del sito web che fanno da contorno ai contenuti: i widget, i plugin e naturalmente il tema in uso.

Vediamo come fare.

Tradurre i widget con WPML

Su WordPress l’uso di widget è pratica comune. Molti di questi contribuiscono in modo diretto alla qualità dell’esperienza degli utenti sul sito web. Tuttavia, quando si decide di creare un sito web multilingue su WordPress con WPML, i widget installati non vengono tradotti in automatico (come succede per altri aspetti come le categorie).

Ne risulta l’effetto opposto: quello che prima era un aiuto si trasforma in un fattore disturbante. Per fortuna il nostro plugin multilingua per WordPress WPML non ci delude nemmeno questa volta.

Se stai usando i widget di default di WordPress oppure widget non di default ma comunque codificati correttamente, WPML permette di tradurre sia il titolo che il contenuto del widget.

WPML permette di gestire in Traduzione stringhe la traduzione dei titoli di widget, delle stringhe (per esempio la barra di ricerca del sito web) e di tutti i testi che non appartengono a un articolo, a una pagina o al menu.

Passa il cursore sopra WPML e clicca su Traduzione stringhe.

Nella pagina che si apre cerca la stringa o il widget che vuoi tradurre. Per aiutarti puoi usare la funzione di ricerca in alto a destra.

Individuata la stringa clicca sul rispettivo pulsante Traduzioni a destra. Appariranno le stringhe in tutte le lingue create.

Sostituisci il testo che vuoi tradurre, spunta la casella “traduzione completata” e salva.

Adesso puoi vedere che cambiando lingua vengono tradotte anche le stringhe e i titoli di widget che hai aggiornato.

Dunque WPML permette di tradurre i titoli e il testo di widget. Tuttavia possono emergere ulteriori necessità, come mostrare widget diversi a seconda della lingua. È possibile, ma in questo caso serve un altro plugin: Widget Logic.

Widget Logic

Installato Widget Logic vai nella tua bacheca di WordPress. Sotto Aspetto clicca su Widget.

Si apre la pagina con tutti i widget: ciascuno di essi è attivo solo in una lingua, per averli in più lingue è quindi necessario creare delle copie. Una volta fatto, devi specificare in che lingua attivare i singoli widget.

Come? Clicca sul widget desiderato e aggiorna le impostazioni di lingua nel campo Widget Logic. Qui inserisci il codice:

ICL_LANGUAGE_CODE == ‘LINGUA’

Dove al posto di LINGUA si inserisce il codice della lingua in cui vuoi fare apparire il widget (per esempio ICL_LANGUAGE_CODE == ‘en’ per l’inglese). In questa area puoi anche modificare il titolo e il testo del widget.

Salva.

Adesso se visiti il sito web e selezioni una lingua diversa, puoi vedere come cambiano anche i widget.

Tradurre temi e plugin con WPML

Creare siti web multilingua su WordPress significa anche dover fare i conti (ovvero tradurre) anche con i testi generati dai plugin e con i testi statici del tema utilizzato. Il plugin multilingua WPML permette di rimediare anche a questo problema.

In questo caso serve la versione CMS di WPML, in modo da poter trovare questi testi e sostituirli con la traduzione.

All’interno del file index.php del tema installato inserisci il codice:

<?php _e(‘testo da tradurre’, ‘twentyfourteen’ ); ?>

Adesso dalla Bacheca di WordPress vai in WPML -> Localizzazione del tema e dei plugin. Qui alla voce Stringhe del Tema clicca sul pulsante Scansiona.

Adesso da WPML vai in Traduzione stringhe e cerca “testo da tradurre”. Clicca su Traduzione e sostituisci i testi tradotti. Conferma e salva.

Finalmente i testi dei plugin e i testi statici del tema cambiano lingua insieme al resto del sito web.

Parlando di temi per siti web multilingua su WordPress, è molto importante scegliere quello giusto. Ovvero verificare la compatibilità del tema di WordPress installato con il plugin multilingua WPML.

Ecco alcuni esempi di temi per WordPress compatibili con WPML:

Fare SEO su un sito multilingua

Sei riuscito a tradurre tutto il contenuto testuale del tuo sito web multilingua (vetrina o eCommerce) dagli articoli ai testi statici del tema. Mi spiace rovinare il momento, ma non abbiamo ancora finito.

Avere uno spazio online in più lingue non significa fare un semplice copia-incolla di testi tradotti. Occorre prendersi cura e rendere il più efficace possibile ciascuna versione del sito web. Questo include l’ottimizzazione del contenuto tradotto.

Stiamo entrando nel territorio della SEO multilingua, ovvero dell’ottimizzazione del sito web in tutte le lingue che hai creato.

Il concetto SEO spaventa già di suo, dunque mi rendo conto come il termine SEO multilingua possa suonare un po’ ostico. Non preoccuparti, in questa guida ti spiego come ottimizzare un sito web multilingua su WordPress in modo semplice.

Consigli SEO per un sito web multilingua

Partiamo innanzitutto da alcuni consigli utilissimi e facili da applicare. Sette, per l’esattezza.

  1. Non basta ottimizzare per Google

Per noi motore di ricerca è sinonimo di Google, ma non per il resto del mondo. A seconda della lingua, informati su quale sia il motore di ricerca più utilizzato nello specifico paese e quali consigli di SEO offre. Per esempio, se includi la lingua cinese sulla tua piattaforma, ti conviene ottimizzare il sito in cinese per Baidu. Oppure per Yandex in russo e così via.

  1. Usa una sola lingua alla volta

Si tratta di una regola d’oro: i motori di ricerca non amano indicizzare un calderone di lingue diverse. Utilizza una sola lingua alla volta nella ottimizzazione delle parole chiave, nei testi e nei titoli/descrizioni delle immagini. Questo aiuta molto l’ottimizzazione SEO multilingua.

  1. Fai link building nella stessa lingua

Anche per i link vale la stessa regola del punto #2. Se vuoi ottimizzare un sito web multilingua su WordPress, devi inserire collegamenti esterni con siti nella stessa lingua. Nella versione spagnola del tuo sito web inserirai dunque solo link a siti in spagnolo.

  1. Traduci i breadcrumb e i rich snippet

Per la SEO multilingua quello che si nasconde dietro a un sito web è importante tanto quanto quello che i visitatori leggono sulle pagine. Traduci tutti quei contenuti nascosti tanto amati dai motori di ricerca.

  1. Collega le pagine corrispondenti tra loro

La gerarchia tra le pagine è un elemento fondamentale ai fini di ottimazione SEO. Tutte le pagine devono essere collegate fra di loro e facilmente accessibili (con il minor numero di click possibili). Tuttavia, devi tenere presente anche la relazione tra pagine in lingue diverse. Anziché avere un collegamento comune, collega le pagine corrispondenti nelle varie lingue. Per capire meglio: collega la pagina Contatti in italiano con la pagina Contatti in inglese.

       6. Dosa contenuti internazionali e locali

Come già detto prima, una piattaforma multilingua non vuole dire una copia approssimativa degli stessi testi in più lingue. La tua attività o brand deve essere presente tanto globalmente quanto localmente. Oltre a tradurre i tuoi contenuti internazionali, cerca di pubblicare contenuti originali nella lingua locale. Il giusto equilibrio fra i due metodi è la chiave per il successo.

  1. Creare domini separati per ogni lingua

Qui ci addentriamo in un territorio controverso. Ai fini di ottimizzare un sito web multilingua su WordPress è possibile acquistare domini con estensione diversa (e specifica) per ciascuna lingua. Ad esempio www.miosito.it per l’italiano, www.miosito.en per l’inglese, www.miosito.de per il tedesco e così via. È un argomento che merita un approfondimento, per questo ne parliamo nel dettaglio più avanti.

SEO multilingua e WPML

Chiusa questa utile parentesi, torniamo al nostro plugin multilingua per WordPress preferito. La buona notizia è che WPML ha pensato proprio a tutto, anche all’ottimizzazione SEO multilingua.

Non solo WPML è compatibile con il plugin WordPress SEO, ma contribuisce direttamente all’ottimizzazione del tuo sito web multilingua.

Vuoi ottimizzare al massimo i tuoi contenuti lato SEO? Ecco la guida all’eccellente plugin SEO by Yoast.

Vediamo come.

Partiamo dalla homepage. WordPress SEO permette di aggiungere del testo (titolo e descrizione) per facilitare l’indicizzazione del sito web. Per tradurre il titolo e la meta descrizione della home di un sito web multilingua su WordPress con WPML, dalla tua Bacheca vai in WPML-> Traduzione stringhe.

Trovi tutti i testi di WordPress SEO sotto la voce ‘admin_texts_plugin_wordpress-seo‘. Individua quello che vuoi tradurre e clicca su Traduzioni. Sostituisci il testo con la lingua giusta, conferma di aver completato e salva.

Per tradurre il titolo, la meta descrizione e le parole chiave delle altre pagine web del sito, una volta create le copie della pagine nella altre lingue, basta accedere attraverso WordPress SEO by Yoast e ottimizzarle nella lingua corretta.

Un dominio VS domini multipli

Come ho anticipato sopra, utilizzando WPML si può optare per aprire dei domini o sottodomini multipli. Ovvero creare un sito web diverso per ciascuna lingua. Esistono due modi per farlo.

La prima strada consiste nel creare domini di primo livello nazionali separati su cui caricare i contenuti web in una singola lingua. Questo significa avere un sito web specifico per ogni lingua, utilizzando l’estensione di riferimento al paese in cui la lingua è parlata. .it per l’Italia, .de per la Germania, .es per la Spagna, .fr per la Francia.

Altrimenti, puoi optare per creare dei siti web individuali ricorrendo a dei sottodomini del dominio principale che hai acquistato. In questo caso disporrai un dominio generico di primo livello condiviso dai diversi sottodomini. Così avrai un’estensione finale comune (per esempio .com) e dei suffissi nazionali. Ecco come: it.miosito.com per l’Italia, es.miosito.com per la Spagna e così via.

Nel caso di un eCommerce multilingua, oltre all’estensione e alla lingua, andrai a inserire direttamente anche la valuta di riferimento della nazione.

Anche in questo scenario entra in gioco il plugin multilingua WPML. Infatti questo “gioiellino” è in grado di gestire diverse lingue su domini o sottodomini differenti. Come? Sono necessarie alcune impostazioni specifiche. E per niente facili.

Insomma, non di certo ciò che consiglierei a principianti e a chi non mastica molto linguaggio informatico.

Tuttavia è possibile. Per farlo (e farlo bene) puoi leggere un utilissimo articolo di aiuto pubblicato dal sito di WPML.

Leggi come impostare il server per lingue diverse su domini differenti.

Ti suggerisco inoltre di contattare il supporto WPML per chiedere assistenza passo per passo con questo complicato processo. Infine, non fa mai male rivolgersi al proprio hosting provider (il sito su cui hai acquistato i domini con le diverse estensioni) e chiedere alla sua assistenza clienti come configurare esattamente le impostazioni del tuo server per creare un sito web multilingua su WordPress con WPML.

Se hai deciso di creare un dominio o sottodominio diverso per ciascuna lingua, puoi tradurre la sitemap. Si tratta di un’altra tecnica di SEO multilingua volta all’ottimizzazione del tuo sito web.

Per tradurre la sitemap, devi installare WordPress SEO by Yoast e abilitare l’opzione ‘Un dominio differente per lingua’ in WPML-> Lingue. In questo modo avrai un file XML per ogni lingua, che puoi trovare in SEO -> XML Sitemap -> WPML.

Strumenti di traduzione per un sito web multilingua

Se vuoi ottenere un sito multilingua autorevole e ben indicizzato, l’aspetto più importante è la qualità delle traduzioni. Perché il tuo sito web abbia successo tanto in altre lingue quanto in italiano, devi assicurarti che i contenuti siano tradotti alla perfezione.

Come scrivere testi multilingua di qualità

Diffida dai traduttori automatici. L’errore più grande che tu possa commettere è utilizzare Google Translator e strumenti similari. Si tratta di software approssimativi e letterali, che non tengono in considerazione le dinamiche di scrittura web.

Non ci credi? Prendi un qualsiasi sito straniero, copia una parte di contenuto e traducilo con Google. Osserva il risultato e chiediti se ti fideresti di un sito web scritto in questo modo.

I testi tradotti richiedono la medesima cura di quelli originali. Per questo ti consiglio di affidarti a professionisti o madrelingua.

Tradurre contenuti web con WPML

WPML include un altro utile plugin di nome Translation Management. Lo abbiamo già citato ma senza vederne una delle sue applicazioni principali: determinare “chi traduce cosa”. In altre parole permette di trasformare qualsiasi utente di WordPress in un traduttore a cui affidare i tuoi testi.

Per farlo devi andare in WPML -> Translation Management-> Traduttori.

Clicca su “locale” e scegli l’utente che vuoi rendere traduttore. Sopra invece scegli la combinazione linguistica (lingua di origine e lingua di destinazione) da assegnare all’utente.

Per tradurre i contenuti assegnati, l’utente non modificherà l’articolo o le pagine, ma utilizzerà direttamente l’editor di traduzione di WPML.

Non finisce qui. Può succedere che tu non abbia utenti in grado di tradurre i tuoi testi oppure che non ti fidi completamente della loro capacità. In tal caso WPML dà la possibilità di trovare dei traduttori professionisti prequalificati. Basta usare l’opzione ICanLocalize.

Per selezionare e personalizzare i tipi di contenuto da tradurre devi andare in WPML->Translation Management-> Configurazione contenuto multilingue.

Invece, per inviare i contenuti da tradurre vai in WPML->Translation Management-> Bacheca traduzioni.

Qui puoi selezionare quali testi inviare e da chi farli tradurre. Per confermare clicca su Traduci documenti.

A questo punto i tuoi utenti-traduttori riceveranno un’email di notifica e potranno iniziare a lavorare con l’editor di traduzione di WPML. Se invece hai scelto l’opzione ICanLocalize, WPML invierà il contenuto a dei traduttori professionisti scelti.

Puoi visualizzare lo stato delle traduzioni sempre nella Bacheca traduzioni di WPML. Vedrai i documenti passare da “non tradotto” a “traduzione in corso” e infine come già tradotti.

Tradurre i contenuti di un sito web multilingua: alternative

Oltre agli strumenti forniti da WPML, puoi affidare la traduzione dei contenuti a dei traduttori freelance.

Esistono diverse aziende e siti web specializzati nella traduzione in tutte le lingue immaginabili. Uno strumento che io trovo molto utile per assumere traduttori freelance è Elance. Qui puoi scegliere utenti specializzati nelle diverse lingue, aiutandoti con la loro reputazione e feedback.

Creare un sito web vetrina multilingua WordPress con WPML: in conclusione

Abbiamo coperto anche l’ultimo aspetto di come creare un sito web multilingua su WordPress con WPML. Adesso non resta altro che mettersi al lavoro.

WordPress, WPML, Translation Management, WooCommerce e WordPress SEO by Yoast sono tutto ciò di cui hai bisogno per creare il tuo sito vetrina o il tuo eCommerce multilingua, oltre naturalmente a questa guida che spero ti sarà davvero utile per lo sviluppo del tuo sito web multilingua.

Utilizzi già WPML sul tuo sito WordPress? Condividi con noi la tua esperienza utilizzando la sezione commenti qui sotto.

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118 COMMENTI
Commenta
  1. max

    ma, per un sito che utilizza il tema wordpress: The Voux, é indicato WPML? e perchè devo comprare la versione a tre siti a 97 dollari e non quello per un sito a 36 dollari?

    grazie.

    Rispondi
  2. Alessandro

    Articolo davvero ben fatto! utilissimo, grazie mille!!!
    una sola domanda, è possibile fare in modo che accedendo a un sito questo si presenti nella lingua automatica in base all’utente che lo sta navigando? (es. utente francese aprirà il sito in francese, utente italiano avrà la home già in italiano, ecc…)
    grazie e buon lavoro

    Rispondi
  3. Elisa

    Ciao!
    Sto traducendo il mio sito con WPML e ho notato che la funzionalità AMP, su pagine ed articoli in inglese, non è più supportata (Instant Articles sì, invece). Tutto rimane come prima (per fortuna!) nella versione in italiano. Questo si rifletterà negativamente sul posizionamento del sito sulla SERP di Google?

    Rispondi
  4. Max

    Ho notato che alcuni utilizzano una soluzione di questo tipo: scrivono il testo degli articoli prima in una lingua (ad esempio Italiano) e poi di seguito riscrivono il tutto utilizzando l’altra lingua (ad esempio Inglese).
    E’ una soluzione che ha senso? E’ efficace ai fini SEO?
    Grazie.

    Rispondi
  5. Carlo

    Ciao Andrea, ho una domanda da porti. Nel file xliff che si esporta e si consegna al traduttore, è possibile:
    – non far apparire tutti gli URL (pulsanti, immagini…)?
    – far venire fuori i contenuti dello slider?
    Nel file che esporto, quando il traduttore usa il CAT tool, la parte di testo che c è nello slider non appare.

    Rispondi
  6. Elisa

    Ciao!
    Cercando WPML tra i plugin da aggiungere al mio sito, trovo solo WooCommerce Multilingual – run WooCommerce with WPML, non il solo WPML e, leggendo un po’ i dettagli, mi par di capire che presupponga che io abbia già installato WPML sul sito… Come, se non c’è (e non voglio passare da FTP)? Il mio sito non è un e-commerce, per cui WooCommerce non mi serve…
    Come procedo?
    Grazie!

    Rispondi
  7. Seone

    ciao,
    nel caso il sito debba avere molte lingue e mercati, ad esempio:

    /it/it/ (italia/Italiano)
    /us/en/ (USA/Inglese)
    /us/es/ (USA/Spagnolo)
    /ca/fr/ (Canada/Francese)
    /ca/en/ (Canada/Inglese)

    e molte altre combinazioni (circa 30)
    Dato che molte delle combinazioni sono in lingua inglese, è possibile evitare di dover fare il data entry più volte e riutilizzare i contenuti già inseriti per le diverse versioni?

    grazie

    Rispondi
  8. luigina

    Ciao Andrea,
    ho letto il tuo fantastico articolo e ho una serie di domande per te.
    Devo costruire un sito per una realtà ricettiva che include 2 B&b e un bistrot ma non mi è chiara qual è la differenza tra la prima opzione di pagamento a 29$ e la seconda.
    Il costo del plugin non varia in base al numero di lingue che scelgo giusto?
    Per quanto riguarda la traduzione, il cliente vuole che sia in inglese e mi ha detto che si occuperebbe lui della traduzione.
    Come faccio a fargli capire che serve questo plugin?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Team

      Ciao Luigina, il plugin permette a tutto il sito di diventare multilingua, nella versione intermedia: ovvero, si potranno tradurre temi e plugin oltreché i contenuti. Il costo invece non varia in base a quante lingue vengono inserite. Consiglio, per un sito realmente professionale, di optare per la versione intermedia. Al tuo cliente, devi dire che questo è lo strumento migliore sul mercato per avere il sito anche in lingua inglese! Potrà poi facilmente inserire le sue traduzioni, anche in autonomia.

      Rispondi
  9. Chiara

    Ciao,
    Ho copiato con il + la pagina in diverse lingue ma nelle nuove pagine non ci sono i widget anche se sono impostati su visibilità all languages

    Grazie
    Ciao

    Rispondi
  10. Pasquale Ferraro

    Ciao Andrea, ho installato Wpml su un sito con tema Avada e quando lo attivo il back-end diventa molto molto lento, ij qualsiasi operazione, apertura/modifica pagina, ecc. E’ normale o c’è qualcosa che non va?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Pasquale, Avada è pienamente compatibile con WPML, e non dovresti riscontrare problemi di sorta. In caso, contatta il nostro team di assistenza https://sos-wp.it/assistenza/ per fare una analisi approfondita e risolvere qualsiasi problema che possa comportare un rallentamento del sito. Siamo a disposizione, un saluto!

      Rispondi
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