WPML: il plugin WordPress per creare siti multilingua

di Andrea Di Rocco Aggiornato il

Creare un sito multilingua con WPML

Creare un sito multilingua su WordPress, grazie a strumenti come WPML, permette di ampliare la tua attività, di attirare un volume di traffico decisamente più corpulento e naturalmente di aumentare i guadagni.

Che si tratti di un sito vetrina o di un eCommerce i vantaggi sono tantissimi.

Grazie alla nostra esperienza in SOS WP, abbiamo capito che creare e gestire uno spazio online in più lingue su WordPress è un’ottima idea, ma come succede sempre in questi casi, dopo il primo entusiasmo subentra il panico da “e ora da dove comincio?”.

Per fortuna posso insegnarti ad utilizzare il miglior plugin WordPress per creare un sito multilingua: WPML.

Si tratta del plugin numero 1 al mondo per la gestione di siti multilingua.

Utilizzarlo non è complicato e ti permette di creare versioni in più lingue delle stesse pagine, senza doverle ricreare tutte da zero.

Ti basterà aggiungere le traduzioni dei tuoi contenuti e il gioco è fatto!

Ma non solo, potrai tradurre anche tanti altri elementi, come il menu, il footer, i widget e perfino elementi più specifici come l’attributo alt delle immagini.

Grazie alle sue funzionalità, WPML ti permette inoltre di gestire la SEO in tutte le lingue del tuo sito, così potrai migliorare il tuo posizionamento anche sui motori di ricerca stranieri (ad esempio, su Google.fr per il francese, o perfino su Yandex per la Russia).

Ci sono tanti plugin per creare un sito multilingua, alcuni dei quali sono completamente gratuiti.

Il mio consiglio, però, è di utilizzare WPML, poiché è decisamente più completo di qualunque altro e ti garantisce un risultato professionale.

Per un risultato ottimale, ti suggerisco infine di non utilizzare traduzioni automatiche, generate da Google Translator o software simili.

Rivolgiti sempre a traduttori professionisti e possibilmente madrelingua.

Ora che abbiamo fatto tutte le premesse, possiamo scoprire come funziona WPML.

Di seguito puoi leggere la mia guida.

È piuttosto dettagliata, perciò prenditi una ventina di minuti per leggere con attenzione, perché abbiamo un bel po’ di cose da vedere.

WPML: ecco come creare un sito multilingua su WordPress

WPML Siti multilingua

WPML è il plugin multilingua per WordPress che ti aiuta a creare un sito web traducibile in diverse lingue.

Più precisamente, permette di generare copie delle pagine, degli articoli, dei menu e di tutti gli altri contenuti testuali del tuo sito web in altre lingue a tua scelta.

E non si ferma qui.

WPML offre anche un ampio ventaglio di impostazioni di configurazione per decidere come visualizzare le opzioni di lingua sul sito web interessato.

Imposta, inoltre, l’attributo hreflang in maniera automatica, un’impostazione fondamentale per indicizzare correttamente il tuo sito in tutte le lingue.

Quello che lo rende davvero raccomandabile è la sua straordinaria compatibilità con WordPress e tutto ciò che ruota attorno a questa piattaforma: dai temi agli altri plugin.

Non per niente WPML è generalmente considerato lo standard in questi casi.

Sebbene WPML renda questo processo decisamente più semplice rispetto ad altre strade, un aiuto extra non fa mai male.

Ecco perché ti spiegherò passo per passo come fare a installarlo e utilizzarlo. Analizzeremo separatamente come creare un sito vetrina e un eCommerce multilingua usando WPML.

Partiamo prima di tutto dalla base.

Installare WPML su WordPress

Installare WPML su WordPress

Per creare un sito multilingua su WordPress, è necessario conoscere abbastanza bene WordPress e le sue funzionalità, perciò ti consiglio di tenere d’occhio la sezione dedicata ai nostri video corsi su WordPress, dove trovi lezioni utili, in costante aggiornamento, e interessanti approfondimenti.

Ora, la prima cosa da fare è installare WPML come un normalissimo plugin.

Ciò significa che devi acquistare WPML da qui e poi scaricare il file zip sul tuo computer.

Successivamente entra nella Bacheca WordPress del tuo sito e avvia l’installazione da Plugin > Aggiungi nuovo > Carica plugin.

Come avrai notato WPML è un plugin a pagamento e ha un prezzo che varia a seconda delle opzioni e della durata del contratto. In particolare puoi acquistare tre pacchetti di WPML:

  • $29 licenza per un anno e un sito, anni successivi a $21:
    • Offerta studiata per i blog multilingua;
  • $79 licenza per un anno e tre siti, anni successivi $59:
    • Per creare un sito multilingua, ovvero con la possibilità di tradurre anche temi e plugin (quello che interessa a noi);
  • $159 licenza per un anno e siti illimitati, anni successivi a $119:
    • Ideale per aziende che creano numerosi siti web.

Forse ti starai già chiedendo quale potrebbe essere l’alternativa gratuita.

Ma voglio darti un consiglio: di tutti i plugin e le funzionalità per il tuo sito web che puoi trovare free, la funzione multilingua è l’ultima su cui puoi fare economia.

Non solo perché quelli di WPML sono soldi ben spesi, ma anche (e soprattutto) perché quando devi creare un sito del genere la qualità è fondamentale.

Pensa a che disastro succederebbe nel caso che le traduzioni dei tuoi testi e dei tuoi menu fossero sbagliate o imprecise.

Acquista dunque l’offerta che fa maggiormente al caso tuo.

Configurare WPML e scegliere le lingue in cui tradurre il tuo sito web

Seleziona lingue WPML in sito multilingua

Una volta scaricato e installato il plugin, nella tua bacheca di WordPress clicca a sinistra su WPML per entrare nel Setup (ovvero le impostazioni generali del plugin).

Lingua dei contenuti

Innanzitutto è necessario impostare la lingua sorgente del tuo sito web, ovvero la lingua in cui sono scritti attualmente i tuoi contenuti.

Nel tuo caso verosimilmente sarà Italiano, ma puoi decidere in ogni momento di aggiungere o togliere una lingua, o invertire il loro ordine.

Lingue di traduzione

Nella pagina successiva trovi un elenco di lingue “flaggabili” tra cui scegliere.

Si tratta del cuore del plugin, ovvero, dove succede tutta la “magia” della traduzione istantanea dei tuoi contenuti.

Qui devi selezionare le lingue in cui hai intenzione di tradurre i testi, ovvero le altre lingue in cui il tuo sito web sarà leggibile e visualizzabile.

La scelta è vastissima e puoi optare per le lingue più disparate, dal cinese allo spagnolo.

Questo è un altro punto di forza di WPML quando si tratta di creare un sito multilingua su WordPress.

Se in futuro vuoi espandere ancora il tuo sito nel mondo, puoi sempre scegliere delle lingue aggiuntive in seguito.

Selettore di lingua

La terza pagina delle impostazioni, chiamata Selettore di lingua, permette di gestire le funzionalità di WPML. Puoi scegliere:

  • l’ordine delle lingue scelte, che funziona con un semplice drag and drop.
  • In che modo organizzare le opzioni di lingua tra menu a tendina, pulsante classico o elenco.
    • Per aiutarti a scegliere è persino disponibile un’anteprima sulla destra.
  • Se inserire il selettore della lingua in un widget, scegliendo anche qui tra menu, pulsante o elenco.
    • Seleziona l’area widget da usare e gli elementi da inserire;
  • Come visualizzare le lingue tra bandiera, nome originario o nome nella lingua corrente;
  • Possibilità di decidere anche come WPML deve comportarsi con le pagine o i contenuti che non può tradurre.

Compatibilità

Compatibilità

Andiamo avanti alla pagina Compatibilità.

Qui puoi scegliere se inviare a wpml.org l’elenco dei tuoi temi e plugin, in modo da informarti tempestivamente su eventuali incompatibilità tra WPML e il tuo WordPress.

Può essere utile perché ricevi delle notifiche in caso di problemi, ma puoi tranquillamente evitare questa opzione.

Registrazione

Eccoci all’ultimo passaggio, cioè la registrazione.

Inserisci la tua chiave account.

Se non ne hai già una, clicca sul pulsante Genera una chiave per questo sito.

Verrai reindirizzato sul sito di WPML.

Accedi con i tuoi dati e ti verrà fornito il codice da incollare in questo campo.

Hai completato la configurazione generale di WPML.

Adesso nella bacheca, sotto la voce WPML appaiono nuove voci.

Tra le nuove impostazioni più importanti, puoi per esempio scegliere il formato URL delle pagine tradotte.

Consiglio SEO multilingua: la struttura di URL che include parametri (?lang=en) non è l’ideale per i motori di ricerca. Usa invece la struttura per directory o per dominio!

WPML Formato URL lingue

WPML plugin WordPress per creare un “sito vetrina” multilingua

Iniziamo a vedere come creare un sito vetrina con WPML.

Così tutti i tuoi contenuti saranno disponibili anche in altre lingue, risultando comprensibili – e invitanti – anche per gli utenti stranieri.

Con sito vetrina si intende un normale portale web costituito da pagine, contenuti testuali, immagini e video.

Per esempio, il sito web di un’azienda, con la classica gerarchia pagine del “chi siamo”, “prodotti”, “blog” e “contatti”.

A proposito, se desideri approfondire come si crea un sito vetrina veramente completo, dai un’occhiata al video corso WordPress.

Il tuo sito vetrina può contenere dei plugin e widget, ma non la funzione eCommerce.

Come già anticipato, questo è un caso a parte che merita di essere analizzato più avanti.

Creare articoli multilingua

Riprendiamo da dove avevamo lasciato, ovvero dalla configurazione di WPML.

Una volta confermate le impostazioni, possiamo iniziare a creare il nostro sito multilingua su WordPress.

Partiamo dal contenuto vero e proprio: gli articoli.

Clicca su Articoli dalla tua bacheca WordPress.

Noterai che adesso appare un nuovo menu in alto che mostra le lingue che hai scelto nelle impostazioni di WPML.

Non solo, per ogni opzione indica gli articoli pubblicati in ciascuna delle lingue scelte nelle impostazioni, come in questa immagine sotto:

Traduzione articoli sito multilingua su WordPress

Cliccando su ogni lingua appare l’elenco dei post tradotti.

Lateralmente ai titoli compare una nuova colonna, con una bandiera in cima e delle icone di un più.

La bandiera indica quella che hai scelto come prima lingua straniera di default.

Il simbolo “+” serve per creare la copia di ciascun articoli direttamente nella lingua di default (appunto quella indicata dalla bandiera).

Ma vediamo nel dettaglio come…

Come tradurre gli articoli

Per tradurre un articolo di WordPress in un’altra lingua con WPML ci sono due modi.

  1. Se vuoi creare una copia dell’articolo nella lingua impostata come default clicca sul più (+).
    • A questo punto si aprirà una pagina in cui puoi inserire manualmente il contenuto tradotto.
    • Puoi anche scegliere di duplicare quello già esistente nella lingua sorgente, così da poter conservare elementi come immagini e video, sovrascrivendo solo la parte testuale.
  2. Altrimenti, modifica l’articolo desiderato.
    • Sulla destra, sopra al riquadro per la pubblicazione, puoi scegliere in che lingua tradurre l’articolo e decidere se duplicare il contenuto della lingua originaria (vedi sopra).

Quando crei una traduzione, visualizzerai una schermata con il testo originale a sinistra e la parte per la traduzione a destra.

Attivando le varie caselle La traduzione è stata completata, confermi quali sezioni sono state già tradotte.

traduzione di un post in inglese in sito multilingua su WordPress

Per confermare clicca su Salva e chiudi.

Fatto questo, nel menu degli articoli vedrai l’icona di una matita dove prima c’era il più.

Questo indica quali articoli sono stati già tradotti. Cliccando sulla matita, puoi modificare la traduzioni.

Creare pagine multilingua

Veniamo adesso a come tradurre le pagine.

Il procedimento per creare delle pagine multilingua su WordPress è pressoché lo stesso usato per gli articoli.

Anche in questo caso possiamo cliccare sull’icona del “+” oppure su Modifica.

Importante: nel pannello di modifica noterai come l’URL della pagina è diverso a seconda della lingua, di cui contiene la sigla.

Per modificare il formato URL delle pagine multilingua basta andare nelle impostazioni Lingue di WPML dalla bacheca, come spiegato precedentemente.

Ancora una volta, per confermare clicca su Salva e chiudi.

Senza saperlo sei già riuscito ad ottenere un sito tradotto con WPML, almeno parzialmente.

Visualizza il tuo sito web per renderti conto di quanto fatto.

Nelle pagine che hai tradotto puoi vedere il menu con le lingue disponibili tra cui scegliere per visionare la rispettiva pagina appena creata.

Cliccando invece su un articolo, alla fine del testo viene segnalato automaticamente in quali altre lingue tale contenuto è disponibile, con la possibilità anche in questo caso di cliccare su quella desiderata.

Scegliendo una lingua dall’elenco, il sito web cambia automaticamente, caricando le copie multilingue che hai creato, sia delle pagine che degli articoli.

Infine, noterai che alcuni elementi della pagina sono stati tradotti automaticamente nella lingua selezionata, come ad esempio le categorie e il nome stesso delle lingue.

Tradurre il menu di un sito web WordPress con WPML

Menu sito multilingua con WPML

Quello che invece non è cambiato, pur selezionando un’altra lingua, è il menu di navigazione.

Non preoccuparti, è normale.

Infatti per creare un menu di navigazione multilingua occorre seguire un procedimento a sé.

Vediamo come.

Vai nella tua bacheca WordPress e da Aspetto seleziona la voce Menu.

Ti ritrovi nella classica pagina di gestione dei tuoi menu di navigazione.

Con una piccola differenza, perché anche qui adesso compare l’opzione lingua.

A destra scegli il menu che vuoi tradurre e seleziona la lingua di destinazione.

Ora puoi creare la versione in un’altra lingua del tuo menu, conservando tutte le caratteristiche del menu originario (gerarchia pagine e così via).

Come puoi vedere WPML rende questo processo molto intuitivo e bastano pochi passaggi per familiarizzare con l’intero funzionamento del plugin.

Lavorare con WPML infatti è facile persino per i principianti.

A questo punto hai tradotto tutto il contenuto del tuo sito web.

Dagli articoli alle pagine, fino al menu di navigazione.

Tutti questi elementi cambiano lingua nel momento in cui i visitatori ne selezionano una diversa dal menu che appare su ciascuna pagina web tradotta.

Eppure, come ben sai, un sito web è fatto anche da altri elementi, primi fra tutti i plugin e i widget.

Ebbene, è possibile tradurre plugin e widget usando WPML, così da creare un sito multilingua su WordPress a 360 gradi.

Abbi solo ancora un po’ di pazienza, ci arriviamo subito.

eCommerce multilingua con WPML

Usare WPML con Woocommerce: traduzione prodotto

Questa parte della guida è rivolta ai lettori che vogliono creare un sito eCommerce multilingua su WordPress con WPML per vendere dei prodotti.

Capita spesso – per nostra grande fortuna – che l’amatissimo Made in Italy spopoli all’estero.

Infatti, in alcuni casi è proprio il mercato internazionale a fare la fortuna di un brand.

Aziende italiane, medie e persino piccole, si trovano così a doversi equipaggiare per vendere anche fuori del nostro paese.

WPML ti permette di realizzare anche questo compito in modo facile. Vediamo subito come.

Il primo requisito fondamentale per creare un eCommerce su WordPress è munirsi di un plugin che svolga questa funzione.

Ne esistono diversi, ecco una lista dei migliori plugin eCommerce gratuiti per WordPress.

Nel nostro caso ipotizziamo di aver installato il più popolare plugin eCommerce per WordPress WooCommerce, che ti insegno ad usare nel nostro corso WordPress.

Ma come creare questo eCommerce multilingua in modo semplice?

Hai installato un plugin eCommerce per WordPress e il plugin per creare un sito multilingua WPML (se non l’hai fatto, è il caso che tu faccia qualche passo indietro in questa guida).

Adesso è il momento di creare il tuo eCommerce multilingua su WordPress con WPML.

Per quanto riguarda creare pagine e articoli multilingue, il processo è lo stesso spiegato qui sopra, nella parte relativa alla creazione di un sito web vetrina.

Ora però vogliamo vedere come tradurre i componenti e le pagine tipiche di un eCommerce, prime fra tutti le schede prodotto.

Tradurre l’eCommerce

Modifica prodotto WooCommerce con WPML

Regola numero 1 per un eCommerce multilingua di successo: tradurre i prodotti correttamente.

In fin dei conti è questo il fulcro di un eCommerce e quindi merita un trattamento speciale.

I clienti che visitano il tuo sito multilingua devono essere in grado di:

  1. capire esattamente quello che stanno acquistando,
  2. avere chiaro ogni dettaglio dell’acquisto.

Ogni volta che un utente compra un tuo prodotto stai stipulando un contratto.

Essere chiaro nella descrizione, nelle condizioni di vendita e nelle modalità di pagamento è fondamentale per evitare una lunga serie di richieste di rimborso, oltre naturalmente per salvaguardare la tua reputazione.

Per tua fortuna, abbiamo tutti gli strumenti per tradurre i prodotti di un eCommerce multilingua con WPML.

Perciò, avrai bisogno di WooCommerce Multilingual, il plugin che lega alla perfezione WooCommerce e WPML.

WooCommerce Multilingual: come utilizzarlo al meglio

WooCommerce Multilingual - come utilizzarlo al meglio

Scarica e installa il plugin WooCommerce Multilingual.

Potrai utilizzare una semplicissima procedura di installazione guidata che ti permette di configurare il tuo eCommerce multilingua.

Innanzitutto, ti aiuta a creare le traduzioni delle tue pagine del negozio.

Infatti, nel caso di un eCommerce è importante tradurre tutte le pagine non solo del sito web stesso, ma anche del processo di acquisto, incluse le schermate del carrello e del checkout.

Infatti, nel caso di un eCommerce è importante tradurre tutte le pagine non solo del sito web stesso, ma anche del processo di acquisto, incluse le schermate del carrello e del checkout.

Queste traduzioni possono anche essere create manualmente come qualunque altra pagina.

Non devi fare altro che andare in Pagine sulla bacheca di WordPress e creare la copia multilingua di tutte le pagine dell’eCommerce, come già visto sopra con una normalissima pagina web.

Ma con WooCommerce Multilingua è decisamente più veloce.

Nel passaggio numero 2 dell’installazione del plugin, selezioni gli attributi che vuoi tradurre.

In seguito, attiverai le valute multiple, se desideri che i prezzi siano visualizzati nella valuta del tuo visitatore straniero.

Lascia disattivato per conservare i prezzi in euro (o nella tua valuta di default).

Al passaggio successivo, decidi se mostrare tutti gli articoli, anche quelli non tradotti, oppure solo quelli di cui è disponibile una traduzione.

Abbiamo terminato l’installazione, ma c’è ancora qualcosa da definire.

Nella sezione WooCommerce > WooCommerce Multilingual troverai delle icone a forma di triangolo con un punto esclamativo all’interno.

Sono le opzioni che necessitano della tua attenzione per poter configurare ogni aspetto del tuo eCommerce multilingua.

Clicca sulle varie icone per completare le informazioni richieste.

Principalmente si tratta di tradurre le categorie e gli attributi.

Tradurre le pagine dello shop

Le pagine del tuo shop sono già state create con la configurazione guidata.

Non ti resta che inserire le traduzioni cliccando sulle matitine che compaiono accanto alle pagine nella sezione Pagine > Tutte le pagine della tua bacheca.

Tradurre i prodotti

Entra nella sezione WooCommerce > Prodotti.

Si aprirà la lista di tutti i prodotti pubblicati sul tuo sito web, proprio come succede con gli articoli di un blog.

In alto a questa pagina puoi vedere l’elenco delle lingue selezionate nelle impostazioni di WPML.

Seleziona il prodotto che vuoi tradurre e a destra delle pagina di modifica clicca sull’apposito pulsante per aggiungere la traduzione.

Scrivi o incolla il testo nella nuova lingua, ricordandoti di sostituire correttamente tutti gli elementi testuali della pagina: dal titolo alla descrizione.

Salva e chiudi.

Finalmente puoi cambiare lingua anche nella pagina del prodotto.

Visualizza il sito web in un’altra lingua e apri un prodotto per vedere la pagina tradotta.

Noterai che WPML traduce automaticamente i pulsanti di acquisto (come “aggiungi al carrello”).Decisamente una bella sorpresa.

Eppure manca ancora qualcosa: convertire la valuta.

Convertire la valuta su un eCommerce multilingua di WordPress con WPML

Certo, i tuoi clienti devono capire cosa vendi, ma anche quanto costa.

Per questo nel creare un eCommerce multilingua su WordPress con WPML devi anche inserire tutte le valute straniere che ti interessano, in relazione alle lingue previste.

Nel caso di WooCommerce, è possibile impostare una valuta di default per ciascuna lingua specifica.

In questo modo, quando un visitatore cambia lingua (per esempio Giapponese) il sito web cambia automaticamente valuta (Yen).

Ecco come devi fare:

Aggiungere valute in sito multilingua

Innanzitutto devi attivare il plugin WPML Translation Management.

Si tratta di un altro strumento importante per ottimizzare la procedura delle traduzioni di un sito multilingua.

Dalla tua bacheca di WordPress vai su WooCommerce > WooComerce Multilingual.

Naviga nella tab Multivaluta e scegli come impostare le valute per le lingue straniere.

Clicca sul pulsante Aggiungi valuta per aggiungere tutte le valute di cui hai bisogno, inserendo il tasso di cambio.

Poi, applica la valuta appropriata per ciascuna lingua, spuntando le caselle corrispondenti.

Puoi anche utilizzare un servizio esterno che permette di effettuare un cambio automatico, tramite Fixer oppure Currencylayer.

Se ti iscrivi a questi servizi con un piano free oppure premium, riceverai la chiave API da utilizzare su WooCommerce.

Ce l’abbiamo fatta!

Siamo riusciti a creare un sito eCommerce multilingua su WordPress con WPML.

Visita il tuo sito web e apri una scheda prodotto.

Adesso puoi cambiare lingua e valuta.

WordPress plugin, widget e temi tradotti con WPML

Adesso è arrivato il momento di tradurre anche tutti quegli elementi del sito web che fanno da contorno ai contenuti: i widget, i plugin e naturalmente il tema in uso.

Vediamo come fare…

WordPress widget da tradurre con WPML

Su WordPress l’uso di widget è pratica comune.

Molti di questi contribuiscono in modo diretto alla qualità dell’esperienza degli utenti sul sito web.

Tuttavia, quando si decide di creare un sito web multilingue su WordPress con WPML, i widget installati non vengono tradotti in automatico (come succede per altri aspetti come le categorie).

Ne risulta l’effetto opposto: quello che prima era un aiuto si trasforma in un fattore disturbante.

Per fortuna il nostro plugin multilingua per WordPress WPML non ci delude nemmeno questa volta.

Se stai usando i widget di default di WordPress oppure widget non di default ma comunque codificati correttamente, WPML permette di tradurre sia il titolo che il contenuto del widget.

WPML permette di gestire in WPML > Traduzione stringhe la traduzione dei titoli di widget, delle stringhe (per esempio la barra di ricerca del sito web) e di tutti i testi che non appartengono a un articolo, a una pagina o al menu.

Nella pagina che si apre cerca la stringa o il widget che vuoi tradurre. Per aiutarti puoi usare la funzione di ricerca in alto a destra.

Individuata la stringa clicca sul rispettivo pulsante Traduzioni a destra.

Appariranno le stringhe in tutte le lingue create.

Sostituisci il testo che vuoi tradurre, spunta la casella La traduzione è stata completata e clicca su Salva.

Adesso puoi vedere che cambiando lingua vengono tradotte anche le stringhe e i titoli di widget che hai aggiornato.

Mostrare widget diversi in base alla lingua

Dunque WPML permette di tradurre i titoli e il testo di widget.

Tuttavia possono emergere ulteriori necessità, come mostrare widget diversi a seconda della lingua.

Gestire questo aspetto è molto semplice.

Vai nella sezione Aspetto > Widget e seleziona il widget che intendi mostrare solo per una determinata lingua.

Troverai una lista Visualizzazione nella lingua dalla quale potrai scegliere in quale lingua questo widget deve comparire.

Selezionando Tutte le lingue, esso sarà visibile ovunque. Selezionando una sola lingua, comparirà solo nelle pagine relative ad essa e quindi sarà nascosto in tutte le altre lingue.

Mostrare widget in base alla lingua

WordPress plugin e temi tradotti con WPML

Creare un sito multilingua su WordPress significa dover fare i conti (ovvero tradurre) anche con i testi generati dai plugin e con i testi statici del tema utilizzato.

Il plugin multilingua WPML permette di rimediare anche a questo problema.

In questo caso serve la versione CMS di WPML, in modo da poter trovare questi testi e sostituirli con la traduzione.

All’interno del file index.php del tema installato inserisci il codice:

<?php _e(‘testo da tradurre', 'twentyfourteen' ); ?>

Adesso dalla Bacheca di WordPress vai in WPML > Localizzazione del tema e dei plugin.

Qui alla voce Stringhe dei Temi, seleziona il tuo tema attivo e clicca sul pulsante Scansiona i temi selezionati.

Terminata la scansione, da WPML > Traduzione stringhe cerca “testo da tradurre”.

Clicca su Traduzione e sostituisci i testi tradotti. Conferma e salva.

Finalmente i testi dei plugin e i testi statici del tema cambiano lingua insieme al resto del sito web.

Parlando di temi per creare un sito multilingua su WordPress, è molto importante scegliere quello giusto.

Ovvero verificare la compatibilità del tema di WordPress installato con il plugin multilingua WPML.

Ecco alcuni esempi di temi per WordPress compatibili con WPML:

WordPress SEO su sito multilingua

Sei riuscito a tradurre tutto il contenuto testuale del tuo sito multilingua (vetrina o eCommerce) dagli articoli ai testi statici del tema.

Mi spiace rovinare il momento, ma non abbiamo ancora finito.

La creazione di un sito multilingua non si limita solamente alla pura traduzione dei contenuti.

Infatti, devi anche fare in modo che nei vari paesi stranieri il tuo sito guadagni posizioni sui motori di ricerca.

Non puoi limitarti a fare SEO solamente per l’italiano.

Dovrai ottimizzare, perciò, il contenuto tradotto per rendere tutte le versioni del tuo sito ugualmente efficaci.

Stiamo entrando nel territorio della SEO multilingua, ovvero dell’ottimizzazione del sito web in tutte le lingue che hai creato.

Il concetto SEO spaventa già di suo, dunque mi rendo conto come il termine SEO multilingua possa suonare un po’ ostico.

Non preoccuparti, in questa guida ti spiego come ottimizzare un sito multilingua su WordPress in modo semplice.

WPML e SEO: consigli per un sito multilingua

Partiamo innanzitutto da alcuni consigli SEO utilissimi, pratici e facili da applicare.

In questo modo avrai un’idea chiara di cos’è la SEO e cosa significa nello specifico fare SEO multilingua.

I consigli sono sette, per l’esattezza:

1. Non ottimizzare soltanto per Google

Per noi motore di ricerca è sinonimo di Google, ma non per il resto del mondo.

A seconda della lingua, informati su quale sia il motore di ricerca più utilizzato nello specifico paese e quali consigli di SEO offre.

Per esempio, se includi la lingua cinese sulla tua piattaforma, ti conviene ottimizzare il sito in cinese per Baidu, oppure per Yandex in russo e così via.

2. Usa una sola lingua alla volta

Si tratta di una regola d’oro: i motori di ricerca non amano indicizzare un calderone di lingue diverse.

Utilizza una sola lingua alla volta nella ottimizzazione delle parole chiave, nei testi e nei titoli/descrizioni delle immagini.

Questo aiuta molto l’ottimizzazione SEO multilingua.

Anche per i link vale la stessa regola del punto #2.

Se vuoi ottimizzare un sito multilingua su WordPress, devi costruire una rete di link che comprende siti nella stessa lingua.

Nella versione spagnola del tuo sito web inserirai dunque solo link a siti in spagnolo, e cercherai di far linkare al tuo sito da altri siti spagnoli.

4. Traduci i breadcrumb e i rich snippet

Per la SEO multilingua quello che si nasconde dietro a un sito web è importante tanto quanto quello che i visitatori leggono sulle pagine.

Non dimenticarti di tradurre tutti quei contenuti nascosti tanto amati dai motori di ricerca.

5. Collega le pagine corrispondenti tra loro

La gerarchia tra le pagine è un elemento fondamentale ai fini di ottimazione SEO.

Tutte le pagine devono essere collegate fra di loro e facilmente accessibili (con il minor numero di click possibili).

Tuttavia, devi tenere presente anche la relazione tra pagine in lingue diverse.

Anziché avere un collegamento comune, collega le pagine corrispondenti nelle varie lingue.

Per capire meglio: collega la pagina Contatti in italiano con la pagina Contatti in inglese.

6. Dosa contenuti internazionali e locali

Come già detto prima, una piattaforma multilingua non vuole dire una copia approssimativa degli stessi testi in più lingue.

La tua attività o brand deve essere presente tanto globalmente quanto localmente.

Oltre a tradurre i tuoi contenuti internazionali, cerca di pubblicare contenuti originali nella lingua locale.

Il giusto equilibrio fra i due metodi è la chiave per il successo.

7. Creare domini separati per ogni lingua

Qui ci addentriamo in un territorio controverso. Ai fini di ottimizzare un sito multilingua su WordPress è possibile acquistare domini con estensione diversa (e specifica) per ciascuna lingua.

Ad esempio www.miosito.it per l’italiano, www.miosito.en per l’inglese, www.miosito.de per il tedesco e così via.

È un argomento che merita un approfondimento, per questo ne parliamo nel dettaglio più avanti.

WPML e SEO multilingua

Chiusa questa utile parentesi, torniamo al nostro plugin multilingua per WordPress preferito.

La buona notizia è che WPML ha pensato proprio a tutto, anche all’ottimizzazione SEO multilingua.

Non solo WPML è compatibile con il plugin WordPress Yoast SEO e Rank Math, ma contribuisce direttamente all’ottimizzazione del tuo sito multilingua.

Vediamo come.

WPML e Yoast SEO

Partiamo dalla homepage. Yoast SEO permette di aggiungere del testo (titolo e descrizione) per facilitare l’indicizzazione del sito web.

Per tradurre il titolo e la meta descrizione della home di un sito multilingua su WordPress con WPML, dalla tua Bacheca vai in WPML > Traduzione stringhe.

Per trovare tutti i testi di Yoast, nel menu a tendina Seleziona le stringhe all’interno del dominio seleziona la voce wordpress-seo.

Cerca le voci che desideri tradurre, clicca su Traduzioni inserisci il testo nella lingua giusta.

In alcuni casi, potresti anche trovare un suggerimento di traduzione, che puoi decidere se utilizzare o meno. Infine conferma di aver completato e salva.

stringhe wpml yoast

Per tradurre il titolo, la meta descrizione e le parole chiave delle altre pagine web del sito, una volta create le copie della pagine nella altre lingue, basta accedere attraverso WordPress SEO by Yoast e ottimizzarle nella lingua corretta.

WPML e Rank Math

WPML e Rank Math

Vediamo invece cosa succede con Rank Math.

Anche in questo caso, portiamoci su WPML > Traduzione stringhe.

Tutti i testi che hanno a che fare con Rank Math si troveranno sotto la voce rank-math, perciò dal menu Seleziona le stringhe all’interno del dominio scegli questa voce.

Cliccando su Traduzioni alla voce che ti interessa, potrai aggiungere i tuoi testi.

Se invece vuoi personalizzare i parametri SEO delle singole pagine o degli articoli, troverai la classica sezione Rank Math nella pagina di traduzione e qui potrai compilare i campi come al solito.

Come vedi, la procedura per gestire la SEO multilingua con Yoast e Rank Math insieme a WPML  è molto simile.

Un dominio VS domini multipli

Come ho anticipato sopra, utilizzando WPML si può optare per aprire dei domini o sottodomini multipli.

Ovvero creare un sito web diverso per ciascuna lingua. Esistono due modi per farlo.

Domini di primo livello nazionali

La prima strada consiste nel creare domini di primo livello nazionali separati su cui caricare i contenuti web in una singola lingua.

Questo significa avere un sito web specifico per ogni lingua, utilizzando l’estensione di riferimento al paese in cui la lingua è parlata: .it per l’Italia, .de per la Germania, .es per la Spagna, .fr per la Francia.

Sottodomini per indicare la lingua

La seconda alternativa riguarda la creazione di singoli siti per ciascuna lingua, che andranno poi inseriti all’interno di sottodomini specifici per le garie lingue.

Ad esempio, potrai avere it.miosito.com per l’italiano, es.miosito.com per lo spagnolo, ecc.

Il dominio di primo livello sarà invece generico e comune a tutti, come ad esempio .com.

Nel caso di un eCommerce multilingua, oltre all’estensione e alla lingua, andrai a inserire direttamente anche la valuta di riferimento della nazione.

Anche in questo scenario entra in gioco il plugin multilingua WPML. Infatti questo “gioiellino” è in grado di gestire diverse lingue su domini o sottodomini differenti. Come? Sono necessarie alcune impostazioni specifiche. E per niente facili.

Insomma, non di certo ciò che consiglierei a principianti e a chi non mastica molto linguaggio informatico.

Tuttavia è possibile. Per farlo (e farlo bene) puoi leggere un utilissimo articolo di aiuto pubblicato dal sito di WPML.

Leggi come impostare il server per lingue diverse su domini differenti.

Ti suggerisco inoltre di contattare il supporto WPML per chiedere assistenza passo per passo con questo complicato processo.

Infine, non fa mai male rivolgersi al proprio hosting provider (il sito su cui hai acquistato i domini con le diverse estensioni) e chiedere alla sua assistenza clienti come configurare esattamente le impostazioni del tuo server per creare un sito multilingua su WordPress con WPML.

Ad esempio, il team di supporto di SiteGround è sempre disponibile, 24/24 e perfino in italiano, e puoi contattarli via ticket, chat o telefono.

In più, se attivi la nostra Assistenza WordPress verremo in tuo soccorso ogni volta che ne avrai bisogno.

Con un supporto così, la tua configurazione sarà un gioco da ragazzi.

Tradurre la sitemap

Tradurre la sitemap

Se hai deciso di creare un dominio o sottodominio diverso per ciascuna lingua, puoi tradurre la sitemap.

Si tratta di un’altra tecnica di SEO multilingua volta all’ottimizzazione del tuo sito web.

Per tradurre la sitemap, devi installare WordPress SEO by Yoast e Yoast SEO Multilingual, poi dovrai abilitare l’opzione Un dominio differente per lingua in WPML > Lingue.

In questo modo avrai un file XML per ogni lingua, che puoi trovare in SEO > XML Sitemap > WPML.

WordPress multilingua: strumenti di traduzione

WordPress multilingua - strumenti di traduzione

Ora vorrei passare a un altra questione decisamente importante.

Dopo aver visto tutti gli aspetti tecnici della struttura di un sito multilingua, vorrei darti qualche consiglio sui contenuti di questo sito, ossia su come ottenere delle traduzioni di qualità.

Se vuoi ottenere un sito multilingua autorevole e ben indicizzato e fare in modo che abbia successo tanto in altre lingue quanto in italiano, devi assicurarti che i contenuti siano tradotti alla perfezione.

Come scrivere testi di qualità per un sito multilingua

Diffida dei traduttori automatici. L’errore più grande che tu possa commettere è utilizzare Google Translator e strumenti similari nel tuo sito multilingua.

Si tratta di software approssimativi e letterali, che non tengono in considerazione le dinamiche di scrittura web.

Non ci credi?

Prendi un qualsiasi sito straniero, copia una parte di contenuto e traducilo con Google. Osserva il risultato e chiediti se ti fideresti di un sito web scritto in questo modo.

I testi tradotti richiedono la medesima cura di quelli originali. Per questo ti consiglio di affidarti a professionisti o madrelingua.

Tradurre contenuti web con WPML

WPML include un altro utile plugin di nome Translation Management.

Lo abbiamo già citato ma senza vederne una delle sue applicazioni principali: suddividere i testi tra i traduttori.

In altre parole permette di trasformare qualsiasi utente di WordPress in un traduttore a cui affidare i tuoi testi.

Per farlo devi andare in WPML > Gestione traduzioni.

Il responsabile delle traduzioni

Qui puoi scegliere chi sarà il responsabile delle traduzioni, ossia la persona che dovrà gestire il team di traduttori.

Questo, infatti, è l’unico utente che potrà aggiungere nuovi traduttori.

Il responsabile può essere un nuovo utente oppure un utente già esistente, o anche te stesso.

Quest’ultimo caso non è consigliabile se stai creando un sito per un cliente, perciò scegli con attenzione.

Se vuoi creare un utente nuovo, inserisci nome e email, seleziona il suo ruolo (ad esempio, editor) e clicca Imposta il responsabile delle traduzioni.

Una volta creato l’utente, puoi inviargli una mail con il link di attivazione del suo profilo.

I traduttori

I traduttori

A questo punto, il responsabile delle traduzioni aggiungerà i traduttori per ciascuna lingua.

Accedi alla Bacheca di WordPress con l’account del responsabile, entra in WPML > Gestione traduzioni, e decidi se aggiungere dei traduttori oppure utilizzare dei servizi di traduzione esterni.

Se scegli i tuoi traduttori, clicca su Aggiungi traduttore e scegli un utente nuovo o esistente.

Dal pulsante Imposta una o più combinazioni linguistiche scegli le lingue che potrà tradurre e conferma.

Per tradurre i contenuti assegnati, l’utente non modificherà l’articolo o le pagine, ma utilizzerà direttamente l’editor di traduzione di WPML.

pannello traduzioni

Non finisce qui.

Può succedere che tu non abbia utenti in grado di tradurre i tuoi testi oppure che non ti fidi completamente della loro capacità.

In tal caso puoi usare, come accennato sopra, i servizi di traduzione esterni. WPML dà la possibilità di trovare dei traduttori professionisti prequalificati.

Basta usare l’opzione WPML > Gestione traduzioni > Lavori di traduzione.

Per inviare i contenuti da tradurre vai in WPML >Impostazioni > Notifiche di traduzione.

A questo punto i tuoi utenti-traduttori riceveranno un’email di notifica e potranno iniziare a lavorare con l’editor di traduzione di WPML.

Se invece hai scelto il servizio esterno, WPML invierà il contenuto a dei traduttori professionisti scelti.

Puoi visualizzare lo stato delle traduzioni sempre nel Pannello traduzioni di WPML. Vedrai i documenti passare da “non tradotto” a “traduzione in corso” e infine come già tradotti.

Tradurre i contenuti di un sito multilingua: alternative

Oltre agli strumenti forniti da WPML, puoi affidare la traduzione dei contenuti a dei traduttori freelance.

Esistono diverse aziende e siti web specializzati nella traduzione in tutte le lingue immaginabili.

Uno strumento che io trovo molto utile per assumere freelance è UpWork.

Qui puoi scegliere utenti specializzati nelle diverse lingue, aiutandoti con la loro reputazione e feedback.

Installare WPML è difficile e richiede molte conoscenze?

Si installa come un normalissimo plugin WordPress. Prima va scaricato WPML, poi avviata l’installazione da Plugin > Aggiungi nuovo > Carica plugin.

WPML è un plugin facile da configurare?

Sì, lavorare con WPML è facile e intuitivo anche per i principianti.

WPML plugin WordPress può essere utilizzato per creare un semplice sito vetrina?

Sì, certo. In questo modo i contenuti saranno disponibili anche in altre lingue.

WooCommerce Multilingual e multivaluta, possono essere creati con WPML?

Sì, gli eCommerce multilingua e multivaluta sono stati resi veramente molto semplici grazie a questo plugin WordPress multilingua.

Conclusione

Abbiamo coperto anche l’ultimo aspetto di come creare un sito multilingua su WordPress. Adesso non resta altro che mettersi al lavoro.

WordPress, WPML, Translation Management, WooCommerce e WordPress SEO by Yoast sono tutto ciò di cui hai bisogno per creare il tuo sito vetrina o il tuo eCommerce multilingua, oltre naturalmente a questa guida che spero ti sarà davvero utile per lo sviluppo del tuo sito web multilingua.

Utilizzi già WPML sul tuo sito WordPress?

Cosa ne pensi?

Quali sono le difficoltà maggiori che hai incontrato?

Condividi con noi la tua esperienza utilizzando la sezione commenti qui sotto.

Guide correlate:

Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
134Commenti
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  1. Matteo

    Ciao Andrea, ho installato WPML e grazie ai tuoi utili consigli ho capito abbastanza bene come usarlo solo che da quando ho creato la seconda lingua (il sito era in italiano e ora anche in inglese) i siti di analisi come Gtmetrix o PageSpeed insight mi indicano dei punteggi di velocità molto bassi per la versione “/it” mentre nella versione “/en” va tutto bene . Come potrei risolvere?
    Il sito è http://www.inlovewithtuscany.com

    1. SOS WP Team

      Ciao Matteo, dovremmo effettuare una analisi approfondita per capire cosa causa questa disparità. Per questo puoi rivolgerti al nostro reparto servizi da questo link https://sos-wp.it/servizi/. Rimaniamo a disposizione, un saluto!

  2. capcauthang

    Devo costruire un sito per una realtà ricettiva che include 2 B&b e un bistrot ma non mi è chiara qual è la differenza tra la prima opzione di pagamento a 29$ e la seconda.
    Il costo del plugin non varia in base al numero di lingue che scelgo giusto? http://capcauthang.com

    1. SOS WP Team

      Ciao, no, non varia. Consigliamo la seconda opzione di pagamento, perché puoi tradurre non solo i contenuti (come pagine e articoli) ma anche i plugin, i widget e il tema.

  3. Expert Fighting

    Ciao, ho iniziato a tradurre il blog per renderlo multilingua con WPML Translate, ma in questi giorni mi è arrivata una pubblicità di gtranslate, che cosa ne pensate?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, GTranslate permette di tradurre il sito in modo automatico, usando appunto la traduzione generata dallo strumento Google Translate. Solo nella versione a pagamento si possono correggere le traduzioni effettuate dal plugin. WPML invece rende il sito pienamente traducibile ed è inoltre pienamente compatibile con tutti gli altri strumenti WordPress più diffusi, per questo lo consigliamo.

  4. Daniele

    Salve, volevo chiedervi se il plugin wpml funziona con Loco translate. Ho già tradotto varie stringhe con Loco, cosa succede se installo wpml? Grazie!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Daniele, puoi importarle seguendo le indicazioni contenute in questo topic. Non vi è un plugin apposito, ma è comunque possibile. Un saluto e continua a seguirci 🙂

  5. oscar

    Grazie, intendi che la immagine la ricarico all’interno della pagina in un’altra lingua e cambio solo l’alt secondo questa lingua. Quindi titolo e nome restano ovviamente invariati. E cio’ risulta suffuciente ai fini SEO?
    Per tradurre un articolo di WordPress in un’altra lingua con WPML ci sono due modi.
    Tratto dalla guida:
    – “Se vuoi creare una copia dell’articolo nella lingua impostata come default clicca sul più (+). A questo punto si aprirà una pagina in cui puoi inserire manualmente il contenuto tradotto. Puoi anche scegliere di duplicare quello già esistente nella lingua sorgente, così da poter conservare elementi come immagini e video, sovrascrivendo solo la parte testuale.”

    – “Si tratta di una regola d’oro: i motori di ricerca non amano indicizzare un calderone di lingue diverse. Utilizza una sola lingua alla volta nella ottimizzazione delle parole chiave, nei testi e nei titoli/descrizioni delle immagini. Questo aiuta molto l’ottimizzazione SEO multilingua”

    Grazie Oscar

    1. Andrea Di Rocco

      Ottimizzare una sola lingua alla volta, esatto. Ovvero inserire quella keyword (es. in inglese) solo nella immagine che vorrei mostrare nella versione inglese. Non usare più keyword di lingue diverse, insieme.

  6. oscar

    E per quanto riguard nomi-title e alt attr per le immagini…. in una pagina scritta in piu’ lingu?
    E’ il caso di replicare l’immagine piu’ volte cambiando il nome dell’immagine stessa? Tanto Google non vede l’immagine.
    Oppure lasciare una stessa immagine e usare la lingua di default su tutte le versioni?
    O usare un plug-in che cambia alt e title per ogni immagine a seconda della lingua….seppur esiste e non so quando abbia senso

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Oscar, ricarichi l’immagine e modifichi il tag Alt in base alla lingua indicata.

  7. Alessio

    Ciao! Grazie per l’ottimo articolo, mi ha aiutato in differenti passaggi in questi giorni… mi rimane ancora un dubbio riguardo wpml e yoast: per le categorie del blog devo crearne una per ogni lingua o ne basta una sola per tutte le lingue? (aggiungendo le traduzioni ovviamente)

    Grazie mille!!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessio, puoi usarne una sola e “duplicarla” come ti permette di fare WPML. Un saluto, continua a seguirci.

  8. Alessandro

    Vorrei ottenere un sito web multilingua per il mio, essendo col dominio miosito.it,
    come posso realizzarlo, nel senso:

    – posso realizzare sottodomini it.miosito.it – es.miosito.it – en.miosito.it o devo cambiare dominio con uno primario .com . net, ecc…

    – posso realizzare sottocartelle miosito.it/en – miosito.it/es o ancheiun questo caso devo cambiare dominio con uno primario

    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandro, puoi usare le sottocartelle con comodità utilizzando WPML. Ti consigliamo di leggere anche la seguente guida che spiega come usare l’opzione multilingua con un occhio di riguardo per la SEO. Un saluto, continua a seguirci.

  9. max

    ma, per un sito che utilizza il tema wordpress: The Voux, é indicato WPML? e perchè devo comprare la versione a tre siti a 97 dollari e non quello per un sito a 36 dollari?

    grazie.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Max, puoi optare per la prima scelta, in caso potrai fare un upgrade in futuro, se vorrai usarlo su più siti.

  10. Alessandro

    Articolo davvero ben fatto! utilissimo, grazie mille!!!
    una sola domanda, è possibile fare in modo che accedendo a un sito questo si presenti nella lingua automatica in base all’utente che lo sta navigando? (es. utente francese aprirà il sito in francese, utente italiano avrà la home già in italiano, ecc…)
    grazie e buon lavoro

    1. Andrea Di Rocco

      Certamente Alessandro, il plugin fa proprio questo!

  11. Elisa

    Ciao!
    Sto traducendo il mio sito con WPML e ho notato che la funzionalità AMP, su pagine ed articoli in inglese, non è più supportata (Instant Articles sì, invece). Tutto rimane come prima (per fortuna!) nella versione in italiano. Questo si rifletterà negativamente sul posizionamento del sito sulla SERP di Google?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Elisa, non dovresti incorrere in problemi 🙂 Un saluto, rimani con noi.

    2. Elisa

      Grazie! 🙂 In effetti, ho visto che AMP resta “non supportata” sulle pagine, ma sugli articoli sono riuscita ad abilitarla nuovamente.
      Ciao1

  12. Max

    Ho notato che alcuni utilizzano una soluzione di questo tipo: scrivono il testo degli articoli prima in una lingua (ad esempio Italiano) e poi di seguito riscrivono il tutto utilizzando l’altra lingua (ad esempio Inglese).
    E’ una soluzione che ha senso? E’ efficace ai fini SEO?
    Grazie.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Max, non ci pare una soluzione ottimale, anche dal punto di vista della SEO.

  13. Carlo

    Ciao Andrea, ho una domanda da porti. Nel file xliff che si esporta e si consegna al traduttore, è possibile:
    – non far apparire tutti gli URL (pulsanti, immagini…)?
    – far venire fuori i contenuti dello slider?
    Nel file che esporto, quando il traduttore usa il CAT tool, la parte di testo che c è nello slider non appare.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Carlo, che strumento hai utilizzato per la realizzazione dello slider?

    2. Carlo

      slider revolution

    3. Carlo

      e per gli url delle immagini? è possibile ometterli nei file xliff?

    4. Andrea Di Rocco

      Per questo ti consigliamo di contattare direttamente il supporto di WPML 🙂

  14. Elisa

    Ciao!
    Cercando WPML tra i plugin da aggiungere al mio sito, trovo solo WooCommerce Multilingual – run WooCommerce with WPML, non il solo WPML e, leggendo un po’ i dettagli, mi par di capire che presupponga che io abbia già installato WPML sul sito… Come, se non c’è (e non voglio passare da FTP)? Il mio sito non è un e-commerce, per cui WooCommerce non mi serve…
    Come procedo?
    Grazie!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Elisa, WPML va bene per OGNI tipologia di sito, non solo eCommerce. Procedi pure 🙂

    2. Elisa

      Chiaro, ma io ho scritto che il nome del plugin che ho trovato cercando WPML da “Aggiungi nuovo” nel backend del mio sito è “WooCommerce Multilingual – run Woocommerce with WPML”, mentre ho trovato WPML con le varie versioni solo al di fuori di quello spazio. Il mio dubbio è: quel plugin che ho citato è WPML (anche se cita WooCommerce) o un add-on di WPML per WooCommerce? Perché, cercando i dettagli, non cita le varie versioni e relativi costi…
      Grazie!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Elisa, è un addon. WPML non lo trovi dal back end del tuo sito, trattandosi di un plugin premium 🙂

    4. Elisa

      Lo sospettavo… Quindi va scaricato e installato per forza via ftp?

    5. Andrea Di Rocco

      No Elisa, il fatto che si acquisti da altra piattaforma non vieta che tu possa installarlo allo stesso modo di qualsiasi plugin.

    6. Elisa

      Bene, grazie mille! Mi cimenterò! 🙂

  15. Seone

    ciao,
    nel caso il sito debba avere molte lingue e mercati, ad esempio:

    /it/it/ (italia/Italiano)
    /us/en/ (USA/Inglese)
    /us/es/ (USA/Spagnolo)
    /ca/fr/ (Canada/Francese)
    /ca/en/ (Canada/Inglese)

    e molte altre combinazioni (circa 30)
    Dato che molte delle combinazioni sono in lingua inglese, è possibile evitare di dover fare il data entry più volte e riutilizzare i contenuti già inseriti per le diverse versioni?

    grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Si, puoi ometterlo.

  16. luigina

    Ciao Andrea,
    ho letto il tuo fantastico articolo e ho una serie di domande per te.
    Devo costruire un sito per una realtà ricettiva che include 2 B&b e un bistrot ma non mi è chiara qual è la differenza tra la prima opzione di pagamento a 29$ e la seconda.
    Il costo del plugin non varia in base al numero di lingue che scelgo giusto?
    Per quanto riguarda la traduzione, il cliente vuole che sia in inglese e mi ha detto che si occuperebbe lui della traduzione.
    Come faccio a fargli capire che serve questo plugin?
    Grazie mille

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luigina, il plugin permette a tutto il sito di diventare multilingua, nella versione intermedia: ovvero, si potranno tradurre temi e plugin oltreché i contenuti. Il costo invece non varia in base a quante lingue vengono inserite. Consiglio, per un sito realmente professionale, di optare per la versione intermedia. Al tuo cliente, devi dire che questo è lo strumento migliore sul mercato per avere il sito anche in lingua inglese! Potrà poi facilmente inserire le sue traduzioni, anche in autonomia.

    2. luigina

      Ok Perfetto Andrea, grazie mille per i chiarimenti!!!

  17. Chiara

    Ciao,
    Ho copiato con il + la pagina in diverse lingue ma nelle nuove pagine non ci sono i widget anche se sono impostati su visibilità all languages

    Grazie
    Ciao

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Chiara,verifica che non vi sia un conflitto in corso tra le varie risorse, disattivando gli altri plugin.

  18. Pasquale Ferraro

    Ciao Andrea, ho installato Wpml su un sito con tema Avada e quando lo attivo il back-end diventa molto molto lento, ij qualsiasi operazione, apertura/modifica pagina, ecc. E’ normale o c’è qualcosa che non va?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Pasquale, Avada è pienamente compatibile con WPML, e non dovresti riscontrare problemi di sorta. In caso, contatta il nostro team di assistenza https://sos-wp.it/assistenza/ per fare una analisi approfondita e risolvere qualsiasi problema che possa comportare un rallentamento del sito. Siamo a disposizione, un saluto!

  19. Leonardo

    Buongiorno, volevo chiarimenti per la creazione di un sito multilingua. Sto creando un portale che dovrà essere in varie lingue secondo lo schema
    miodominio.com/ITA
    miodominio.com/FRA
    ecc
    Avrei bisogno di poter avere delle strutture identiche, ma personalizzabili a livello di menu, header, homepage ecc. Mi stavo dirigendo verso WPML, ma leggo sempre che permette di tradurre i contenuti, mentre io avrei bisogno di contenuti differenziati. Dalla struttura ai singoli articoli (ad esempio infatti le news non sarebbero singole traduzioni di stessi argomenti, ma ogni redazione scriverà in maniera indipendente delle notizie che ritiene più interessanti per il suo pubblico).
    Potete aiutarmi? Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Leonardo, comunque potrai inserire contenuti differenziati attraverso l’utilizzo del plugin WPML, nessun problema!

  20. Jonathan

    Ciao Andrea, ho installato il plugin su un sito WordPress in italiano, ma ho notato che ogni volta che cambio pagina, sono costretto a ricliccare sull’icona della lingua per ottenere la pagina tradotta. Esiste qualche opzione che mi consente di navigare più pagine, ad esempio, sul sito tradotto in inglese, senza dover cliccare la bandiera inglese all’apertura di ogni nuova pagina? Un modo, quindi, per restare sul sito in versione inglese?
    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Jonathan, che succede se disattivi gli altri plugin?

  21. luisa

    Ciao, per rendere multilingua un sito con immagini, slider con scritte e con bottoni, portfolio, hotspot su immagine è sufficiente WPML blog o devo acquistare quello di livello superiore?
    grazie!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luisa, devi prendere il piano superiore di WPML.

    2. luisa

      Ciao,ho acquistato ora WPML Multilingual CMS, ma non riesco a capire se devo scaricare tutti i plugin complementari, se posso farlo in un secondo tempo al bisogno e neanche cosa è compreso nell’acquisto francamente…
      La tua guida su wpml (come le altre) è preziosissima, chiariscimi solo questo dettaglio per favore.
      grazie!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Luisa, per adesso installa solo il plugin principale. Con questo plugin, puoi tradurre anche il tema, i widget, i plugin.

    4. luisa

      grazie mille ciao!

  22. Felicia Bove

    Ciao,sto cercando di capirci un Po di più in materia di siti e-commerce. La mia web master mi ha abbandonato per andare a fare un viaggio di 2 mesi…ha usato Flatsome ma se ho letto bene,non è compatibile per il multilingue? Fai anche consulenze private?grazie Feli

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Felicia, Flatsome è un tema compatibile con WPML, il miglior plugin per rendere un sito multilingua.
      Certo che facciamo consulenze private, scrivici da questa pagina e ti risponderemo tempestivamente. Un saluto!

  23. scibilo

    ciao,
    aticolo semplicemente fantastico.
    Basta seguire passo passo per ottenere il massimo risultato, grazie!
    Ho tradotto tutto il sito vetrina senza problemi.

    Ho un problema invece con WooCommerce:

    Cliccando su shop, vedo alcuni prodotti, ma cliccando sul singolo prodotto, non riesce a trovare restituiendo:
    Nothing Found
    Sorry, the post you are looking for is not available. Maybe you want to perform a search?

    ho duplicato le pagine shop, cart e checkout per la lingua inglese.
    Ho duplicato anche alcuni prodotti cliccando poi su “traduci separatamente”.
    Ho creato da zero un prodotto direttamente nella sezione inglese.

    sbaglio qualcosa?

    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, grazie dei complimenti 😉
      Che tema stai utilizzando? Un saluto!

    2. scibilo

      Enfold.
      Fino a questo momento non mi ha dato probemi.
      Credi ci possa essere incompatibilità?

      Non è la sede, ma ne approfitto per un’altra domanda, decisamente marginale:
      con Enfold e WPML, quale sistema di Newsletter consigli?

      Grazie

    3. Andrea Di Rocco

      No, se tutte le risorse sono aggiornate correttamente. Per Newsletter, consiglio MailChimp.

    4. scibilo

      ok, grazie per il consiglio per la Newsletter.

      Per l’e-commerce il problema rimane. Ho reinstallato in locale il sito per ricomiciniare nell’eventualità avessi commesso qualche errore nel precedente.

      Di default, nella sezione prodotti di WooCommerce, non è possibile doppiare un singolo prodotto.
      Per ovviare al problema, entro nella sezione “Opzioni di traduzione” di WPML ed in “Tipi di articoli personalizzati “, imposto tutte le voci su Traduci (invece di Nessuna azione).
      Da questo momento posso duplicare i prodotti.
      Ne duplico uno.
      Ora, nella in shop (…nomedominio/shop/?lang=en), il prodotto si vede (manca l’immagine), si vede il titolo ma quando clicco sul prodotto (…nomedomino/product/nome-prodotto/?lang=en) ottengo pagina non trovata.

      Qualche suggerimento?

      grazie

    5. Andrea Di Rocco

      Pulita la cache? Hai due lingue o più opzioni di linguaggio?

    6. scibilo

      ho risolto il problema:
      in Impostazioni->Permalink dei prodotti, bisogna impostare il path con ” Shop base con categoria” che diventa poi “Base personalizzata”

      Saluti

      grazie

  24. Ornella

    ciao Andrea,
    premetto che ho già realizzato diversi siti con wordpress e WPML e tutto ha sempre funzionato. Ora mi è capitato con un sito nel quale ci sono molte gallery di immagini, create con Nextgen Gallery (ora Photocrati). Quando ho tradotto le varie pagine in inglese e tedesco, ho semplicemente inserito la gallery corrispondente e tutto funzionava. Quest’oggi però aprendo il sito ho scoperto che in queste due lingue le gallery non appaiono più, e mi esce la scritta “Invalid Displayed Gallery”. Ho cercato di capire cosa è successo e rimettere le cose a posto, ma senza riuscirci. Mi puoi aiutare? Ti ringrazio.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Ornella,
      hai fatto qualche aggiornamento di recente? Un saluto!

    2. Ornella

      ciao Andrea,
      sì ho sicuramente aggiornato i vari plugin, e l’aggiornamento della piattafoma viene fatta in automatico dal server sul quale ho il sito. Oggi controllando ho notato che non in tutte le pagine mancano le gallery o gli album, solo in alcune ma non riesco a capire dove sta il problema.

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Ornella,
      verifica che qualche aggiornamento non abbia fatto saltare le compatibilità. Disattiva i plugin, uno ad uno, e verifica.

    4. Ornella

      Fatto, non cambia nulla. E’ un mistero…

    5. Andrea Di Rocco

      Da altro browser?

  25. monica

    Ciao Andrea,
    innanzitutto grazie mille per i tuoi post perché sei la mia salvezza 🙂 Lo rendi tutto cosí chiaro e comprensibile. Avrei bisogno di un consiglio prima di mettere mano e distruggere il lavoro di dure settimane. Ho cambiato da poco wp migrando a una nuova. Un amico mi ha creato la nuova wp solo in una sola lingua, mi ha gia installato WPML ed e tutto pronto per creare la pagina in inglese. Mi ha detto che devo copiare singolarmente tutti i contenuti della vecchia web ( premetto che ho tutti i testi in inglese tradotti da una madre lingua quindi pronti x essere copiati nella pagina in inglese). Mi ha detto che avrei semplicemente dovuto duplicare tutto il contenuto della wp con wpml in modo da mantenere anche l’aspetto delle pagine , semplicemente duplicando ogni parte e facendo copy paste dei testi che ho in inglese.
    Ho letto, nel manuale del WPML, che quando si vuole duplicare una cospicua quantità di contenuto ( come nel mio caso) tutto in una sola volta, WPML permette di duplicare” tutti ” i batch utilizzando la Bacheca traduzioni di WPML. Volevo utilizzare questo metodo di duplicazione per creare la word Press in inglese. Mi consigli di utilizzarlo? Ho visto che si tratta di una selezione in lista di tutti i contenuti, menu, multimedia, articoli blog, ecomerce prodotti, etc……scegliere la lingua e cliccare su duplicare. Cosa mi consigli? Ho paura di sbagliare e di combinare un casino e rovinare tutto il lavoro fatto da lui. Mi consigli duplicarli uno a uno o posso realmente con un clic selezionare tutto e duplicare in inglese?

    Grazie mille!!!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Monica, io ti consiglio di procedere come ti ha detto il tuo webmaster. Fammi sapere, un saluto!

  26. Alessandra

    Ciao, nel tuo articolo consigli di verificare se il plugin è compatibile con il tema installato, ma come faccio, visto che WPML è a pagamento non vorrei spendere dei soldini per niente

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandra, verificalo dalla pagina di installazione del tema che hai in uso.
      Se non vedi indicata la compatibilità, prova a chiederlo allo sviluppatore del tema.

    2. Alessandra

      Farò così, mi sai dire se conosci Polylang e Lingotek, plugin gratuiti per multilingue?

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandra, sì li conosco, ma in ogni caso preferisco di gran lunga il plugin WPML.

  27. Raf

    Andre Ciao,

    c’è un passaggio che mi sfugge. Quando clicco sulla matitina della traduzione in inglese già fatta, mi manda nell’editor per la modifica. Ma come faccio a far apparire la pagina (che già ho tradotto)
    Grazie per l’aiuto

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Raf, semplicemente la pubblichi.
      Poi, potrai selezionare la lingua in cui far comparire l’articolo dal selettore lingua.
      Un saluto!

    2. Raf

      Mi spiace ma nell’editor non esiste il bottone pubblica.

      quando clicco su matita si apre l’editor con il contenuto in lingua da tradurre e lo spazio per il contenuto tradotto. Inserisco il contenuto tradotto e salvo la traduzione. Non esiste un pulsante pubblica.
      Non mi è chiaro il procedimento. Scusa ma sono un neofita
      Grazie comunque per l’aiuto

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Raf,
      hai creato un menu delle lingue sul sito, dove fare in modo che l’utente possa scegliere in che lingua visionare il sito?
      Puoi farlo dalle impostazione di WPML.
      Un saluto!

  28. Paola

    Ciao Andrea
    io ho un sito fatto con WP versione 4.2 il tema è Politician, volevo sapere:
    1- se è compatibile con WPML
    2- se esiste una demo di prova

    Grazie Paola

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao,
      puoi darmi il link del tuo tema?
      Un saluto!

    2. Paola

      Scusa, ma non sono molto esperta, dove lo trovo il link del tema ?
      Grazie

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Paola,
      dove hai trovato il tema? Non lo conosco, avrei bisogno di sapere dove lo hai scaricato.

    4. Paola

      Trovato credo sia questo:

      https://themeforest.net/item/politician-responsive-wordpress-theme/2547689?s_rank=3

      Scusa ma non l’avevo scaricato io.
      Sto solo gestendo un sito già fatto.
      Grazie

    5. Andrea Di Rocco

      Ciao Paola,
      purtroppo da quanto vedo, il tema non è aggiornato da tempo, oltre 3 anni.
      Inoltre, non vi è indicata la compatibilità con WPML.
      Ti consiglio di cambiare tema, al momento Enfold è il migliore. Ne parlo anche in queste lezioni. Un saluto!

    6. Paola

      Scusa la domanda da profana, ma se cambio tema devo rifare il sito?

    7. Andrea Di Rocco

      Ciao Paola
      no, rimangono i contenuti.
      Dovrai reimpostare la veste grafica, solamente.

    8. Paola

      Grazie per la disponibilità e per la pazienza
      Paola

    9. Andrea Di Rocco

      Ciao Paola,
      figurati, siamo qui per aiutare 😉

  29. Claudia

    Grazie per l’articolo! Ho un dubbio riguardo la licenza, dovendo installare blog multilingua per clienti diversi pensavo di acquistare la lifetime. In questo caso peró la licenza sarebbe intestata a me enon al cliente, cosa succede se per esempio il sito in un secondo tempo passa nelle mani di un altro webdesigner, con la mia licenza ? Possono riutilizzarla a mia insaputa?
    Spero di essermi spiegata, grazie Claudia

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Claudia,
      In questo caso, il futuro webmaster potrà lavorare sui file del sito e anche su quelli del plugin, ma non sarà lui il detentore della licenza. Tu potrai continuare ad utilizzare il plugin secondo quanto previsto su altri siti, ma non lui, che potrà muoversi solo nell’ambito del sito che si troverà a gestire.

    2. Claudia

      Grazie!

  30. Arianna

    Ciao,
    il plugin WPML una volta acquistato posso utilizzarlo per tutti i siti multilingua che faccio (clienti diversi) o devo ricomprarlo ogni volta?

    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Arianna,
      la licenza si riferisce a siti illimitati, ma prevede (quella di mezzo) il rinnovo dell’account ogni anno.

    2. luisa

      Ciao, avevo acquistato wpml (di mezzo) un pò più di un anno fa, ma non ho rinnovato l’account, sia per dimenticanza sia perchè non ne avevo capito bene il motivo. Ora ne ho bisogno per un altro sito, devo ricomprarlo o posso caricarmi il file.zip scaricato a suo tempo?
      Grazie!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Luisa, devi riacquistarlo per un corretto funzionamento. Un saluto!

  31. Michele

    Ciao,
    Andrea c’è modo di scaricare una versione di prova temporanea di WPML per capire quale versione bisogna poi acquistare? Io per esempio non se se mi serve tradurre plugin e widget

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Michele,
      non è possibile attivare una demo, mi spiace. Però puoi attivare la versione Blog, ed eventualmente fare l’upgrade alla versione successiva.
      Un saluto!

  32. vince

    Ciao Andrea, grazie per l’ottimo lavoro che fai.
    Avrei alcune domande da porti su wpml:

    1. Posso installare wpml anche con un sito con molti contenuti e già avviato?

    2. Una volta inserite le traduzioni, le pagine vengono indicizzate in lingua?

    3. Come te uso il tema Enfold e dovrebbe essere completamente compatibile, se non traduco alcuni articoli cosa succede?

    Grazie davvero,

    1. Andrea Di Rocco

      Salve!
      Certo che puoi installare WPML in un sito già ricco ed avviato. Le pagine verranno poi indicizzate in base alla loro lingua. Se un post non è tradotto, non è reso disponibile in altra lingua, nessun problema. Enfold è pienamente compatibile con WPML, vai tranquillo!

  33. Angela

    Ciao! Ho bisogno di un consiglio, spero possiate aiutarmi.
    Su un sito (un bed & breakfast con Avada theme, quindi pagina Home, servizi, tariffe, gallery, dove siamo, contatti e prenotazioni), quale versione di wpml comprare? Blog o cms?
    E’ la prima volta per me e non vorrei sbagliare (sudo)..grazie mille

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Angela, ti consiglio la versione CMS, più completa.
      Un saluto!

    2. Angela

      Ok grazie riferisco
      Se scaricassi quella blog? Che cambia?

    3. Andrea Di Rocco

      Non puoi tradurre il tema, i widget, i plugin 😉

    4. Angela

      Eh detto “terra terra”? scusa se sembro una polla ma entro in ansia considerando che devo riferire

    5. Andrea Di Rocco

      Ciao Angela,
      puoi dire che la versioe CMS è più completa, ovvero ti permette di tradurre ogni sezione del sito.
      Un saluto!

  34. Francesco

    Ciao e buone feste. Guida ottima complimenti. Ho solo una domanda, credo che la risposta sarà affermativa, ma voglio essere sicuro al 100% visto che devo spendere dei soldini 😛

    La domanda è questa:
    Posso tradurre alcuni articoli ad esempio In Inglese e Francese, altri articoli solo in francese, altri articoli tradurli in cinese, inglese?

    In altre parole posso scegliere per ogni articolo in quale lingua tradurlo?

    Ho bisogno infatti che alcuni articoli siano tradotti in certe lingue, mentre altri articoli devono essere tradotto in lingue diverse.
    Grazie ancora 🙂

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Francesco,
      risposta affermativa, vai tranquillo con questo ottimo plugin!
      Un saluto, e vista la data.. Buon Natale!

  35. Mauro

    Ciao Andrea,
    complimenti per il grande lavoro che fate….volevo solo chiederti un consiglio…nel caso in cui i contenuti del mio sito siano già tradotti è comunque utile avere il plugin wpml o potrei evitarlo ? Non basterebbe fare ad esempio http://www.nomesito.com/en e mettere li tutto il sito in inglese li sotto replicando la struttura dell’italiano ? Dovrebbe funzionare lo stesso….poi volevo anche chiederti se il wpml fa vedere automaticamente il sito con la lingua del visitatore prelevandola dal setting del suo browser.

    Grazie mille,
    Mauro

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Mauro,
      WPML ti serve comunque, perché ti permette di avere un sito parallelo con tanto di menu sincronizzati, categorie sincronizzate e molto altro ancora che non riusciresti a fare senza il plugin.
      WPML prevede l’opzione di presentarsi – qualora presente – nella stessa lingua del browser usato dal tuo visitatore. Se le visualizzazioni arrivano da un browser in inglese gli utenti vedranno dunque il sito in inglese, idem se in italiano. Ovviamente, le due versioni di lingua devo essere presenti nel sito.
      Spero di esserti stato di aiuto,
      Un saluto!

  36. Marcello

    Ciao Andrea! Ottimo articolo come sempre, ma volevo capire una cosa che ancora non mi è chiara. Ho acquistato wpml sul tema avada che ho letto essere compatibile, ma non ho ancora capito bene il funzionamento e cioè se comunque devo inserire manualmente ogni volta la traduzione dell’articolo o della pagina? credevo che una volta installato il plug-in avvenisse la traduzione in automatico da parte dello stesso…sarò pure io che non capisco nulla però sinceramente se così fosse non trovo l’utilità di questo plug-in. Aspetto una tua risposta,
    Grazie e a presto

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Marcello,
      WPML non supporta la traduzione automatica, ed i motivi sono espressi qui.
      WPML è uno strumento assai utile, perché predispone la possibilità di gestire le traduzioni non solo dei contenuti, ma anche di temi, plugin e widget.
      La traduzione automatica è spesso fallace e approssimativa, e potrebbe risultare così inesatta da penalizzare un sito web.
      Spero di avere chiarito i tuoi dubbi, continua a seguirci!

  37. Stefano Gonella

    ciao Andrea, complimenti per l’articolo e per tutte le risorse che metti a disposizione. 🙂
    io sto attualmente sviluppando un sito per un hotel, che dovrà essere multilingua. Utilizzo un template premium per wordpress, “Bridge” di Qode Interactive. Mi sembra di aver capito che il plugin è compatibile con questo template.
    Prima di acquistare wpml però vorrei capire alcune cose:
    anzitutto, secondo te sarò in grado di posizionare le varie bandierine o codici lingua dove preferisco? te lo chiedo perchè bridge ti permette di posizionare elementi aggiuntivi a tuo piacimento alle parti “fisse” del sito (ad es. all’header con il menù principale) o inserendoli come widget a sè stanti, oppure come porzione di codice da mettere dove ti interessa (ad es. “header top-left”). che tu sappia wpml ti da la possibilità di inserire appunto i bottoni della lingua come “shortcode”? dovrei saperlo perchè se la posizione si gestisce direttamente nel pannello di wpml, non vorrei che questo creasse conflitto con bridge.
    in secondo luogo: tu consigli la versione da 29 o da 79 euro? nel senso….con quella da 29 potrei rischio di non tradurre le intestazioni dei widget e altre cose?

    ti ringrazio in anticipo!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Stefano,
      intanto, grazie mille dei complimenti!
      WPML ti da la possibilità di aggiungere il selettore di lingua a tendina come widget, oppure di inserirlo nel tema con una stringa di codice PHP.
      Puoi ovviamente decidere, sempre dai setting di WPML, se mostrarlo o menu nel menu.
      Il tema Bridge si dichiara compatibile con WPML, e quindi non dovrebbero generarsi conflitti. Ti consiglio però di contattare il servizio di supporto se hai bisogno di maggiori delucidazioni sulla compatibilità. Visto che stai strutturando un sito di una certa complessità, ti consiglio di optare per la soluzione a 79$, che ti permette fra l’altro di tradurre i widget e i plugin.
      Spero di esserti stato di aiuto, fammi sapere come procede il lavoro del tuo sito!
      Un saluto!

    2. Stefano Gonella

      grazie mille intanto, ti terrò aggiornato!

    3. Andrea Di Rocco

      Grazie, buon lavoro!

  38. Vincenzo

    Salve Andrea, da quanto letto WPML sembra proprio un plugin fondamentale per realizzare siti multi-lingua.
    Vorrei chiederti se realizzare un blog in doppia lingua, ma con due domini diversi, comporti parecchie noie, lavoro e costi extra alla lunga difficili da sostenere.
    Io vorrei creare un blog personale in due lingue (sono bilingue), quindi da un lato non avrei bisogno di traduttori. Ma i contenuti varierebbero tra post e video da realizzarsi simultaneamente in doppia lingua.
    La scelta dei due domini separati (.com per la lingua estera e .it per l’italiano) a livello tecnico/SEO é la scelta giusta? Cosa mi consiglieresti? Grazie per le info preziose che condividi!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Vincenzo,
      sinceramente non opterei per due domini diversi, anche solo per la fatica di gestione.
      Con WPML puoi realizzare un sito multilingua in maniera facile e veloce, e soprattutto non rischi penalizzazioni SEO.
      Questa è la mia opinione, fammi sapere cosa sceglierai, un saluto!

  39. Francesca

    Ciao Andrea, ho appena installato la versione base di WPML (quella da 29 dollari) ed ho configurato le varie lingue (uso come tema Flatsome per Woocommerce). Mi sono accorta però che, mentre la versione italiana del sito (predefinita) funziona correttamente, quella inglese e francese, nel momento in cui clicco sulla bandierina corrispondente, mi rimandano alla pagina del blog, e non alla home page della lingua in questione ed il menu di navigazione del sito sparisce.. in pratica è come se mi creasse un’unica pagina per la versione inglese ed un’unica pagina per quella francese (solo quella che rimanda al blog appunto)… non so se mi sono spiegata correttamente.
    Mi sono chiesta se non fosse per il fatto di aver installato la versione base di WPML.

    Grazie in anticipo per il tuo aiuto!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Francesca,
      hai attivato la traduzione della home? E delle altre pagine del menu?
      Se non riesci a risolvere, scrivi a info@sos-wp.it, che vediamo meglio la questione.
      Un saluto!

  40. Silvio

    Salve,
    premetto che che da poco che lavoro con i siti, ho scaricato wpml lifetime e ora sto avendo difficoltà nel capire come avviene la traduzione dei contenuti delle pagine, ovvero: i contenuti delle pagine, prima di tutto, wpml li traduce? leggendo un po’ in giro, mi è parso di capire che la traduzione non è automatica, ma occorre adoperare Translation Management->Traduttori->local (che se ho capito bene sono dei traduttori messi a disposizione da wpml gratuitamente, mentre con iCanLocalize il servizio è a pagamento).

    è esatto?

    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Silvio,
      esatto, WPML parte come sistema di traduzione non automatico, ma come plugin che ti permette di tradurre ogni parte del tuo sito, dal tema ai plugin.
      Se vorrai attivare la traduzione avvalendoti del servizio esterno offerto da WPML, devi agire come hai scritto.
      Grazie del tuo commento e buon lavoro!

  41. Alessandro

    Ciao,
    ottima spiegazione, ma mi domandavo:
    Se io volessi prima di tutto scrivere il mio post in italiano e salvarlo come bozza. Quindi fare la traduzione in inglese e salvarlo come bozza, avrei 2 bozze nelle 2 lingue.

    Vorrei che cliccando su PUBBLICA sul post italiano, venissero pubblicati entrambi simultaneamente (quindi che nello stesso momento si pubblichi sia l’italiano che l’inglese). Come faccio?
    Devo per forza pubblicare prima l’uno e poi l’altro?

    Grazie.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandro!
      Devi procedere come se si trattassero di due post distinti, quindi dovrai premere il PUBBLICA su entrambi per vederli effettivamente online.
      Un saluto, e grazie del tuo commento!

  42. Alberto

    Ciao Andrea,
    esistono guide per modificare radicalmente l’aspetto grafico dei menu multilingua? O ci sono dei tool direttamente in WPML.? Il drop down menu e le bandiere utilizzate non sono proprio il massimo dell’estetica. Ho visto che c’è una specie di guida di WPML ma non sembra semplicissima.
    Grazie,
    Alberto

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alberto,
      mi dispiace, non conosco guide “semplici” per modificare l’aspetto grafico del multilingua.
      Ti consiglio, se hai qualcosa di preciso in mente, di farti dare una mano dal supporto di WPML.
      Grazie del tuo commento.

  43. Gabriele

    Ottime spiegazioni, grazie mille, ho fatto qualche passo avanti!
    Fatte un po’ di prove, mi resta pero’ una difficolta che non sto riuscendo a risolvere: uso WPML con il tema Avada e mi sembra strano di non poter mettere le bandierine nell’header della pagina (nel footer mi sembrano poco utili perche’ non si vedono all’apertura della pagina, e non ho voluto sidebar nella struttura della pagina).
    Ho perso qualche opzione o non e’ possibile metterle in alto?
    Grazie mille!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Gabriele,
      puoi aggiungere una widget area nell’header, e inserire in esso il widget di WPML.
      Un saluto!

  44. Davide

    Come sempre vi distinguete per competenza e abbondanza di informazioni che distribuite generosamente a chi, come me, stava cercando di chiarirsi le idee su come fare un sito multilingua professionale.
    Grazie davvero.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Davide,
      Grazie mille per i tuoi complimenti, siamo felici di esserti stati di aiuto.
      Continua a seguirci!

  45. Umberto

    Buongiorno,
    ma le traduzioni non avvengono in maniera automatica? Devo tradurre gli articoli manualmente? Grazie.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao umberto,
      no, i tuoi articoli dovrai tradurli autonomamente, il plugin imposta il tuo sito per permettere di tradurre ogni sua parte.
      Grazie del commento!

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