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Automattic costruisce il suo “quarto mercato” e acquisisce Texts.com

texts.com entra nell'ecosistema autommattic, arriva l'integrazione coon wordpress?
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È arrivato con un comunicato ufficiale e ovviamente si tratta di una notizia importante: Automattic, la società a cui fa capo WordPress (ma non solo), ha ufficialmente acquisito il servizio di inbox Texts.

Non è di certo una novità che le società che si muovono nel mondo del tech si comprino e si vendano a vicenda. Ma quando a muoversi è Automattic ci sono diverse riflessioni che si possono fare e tanti scenari che si possono immaginare per il futuro del web.

cosa è texts e come funzione
Texts.com entra in Automattic, il futuro del web – sos-wp.it

Proprio perché Automattic è la società che ci ha dato WordPress per come lo vediamo adesso sia per quello che riguarda WordPress.org sia per quello che riguarda WordPress.com. La recente acquisizione riguarda un servizio a pagamento che, questo si legge anche sul sito ufficiale, ha lo scopo di ridurre un fenomeno sempre più diffuso che va sotto il nome di appnesia ovvero della amnesia da app.

In particolare da app di messaggistica istantanea. Ma che cosa può significare non tanto nel presente quanto nel futuro degli utenti WordPress il fatto che Texts sia ora nello stesso ecosistema? Forse nulla o forse tutto.

Che cos’è Texts e perché piace tanto al papà di WordPress

Oltre al post ufficiale sul blog con cui Automattic annuncia l’acquisizione di Texts sono anche circolate immediatamente le parole di Matt Mullenweg, il papà di WordPress, che si è detto grande fan proprio di Texts e proprio per quello che è in grado di fare in termini di assistenza nella vita quotidiana. Il servizio offerto da Texts è un servizio all’apparenza estremamente semplice ma che a quanto pare è diventato necessario.

texts.com e wordpress potranno integrarsi? cosa c'è nel futuro
WordPress e Texts.com insieme in futuro? – (foto texts.com) sos-wp.it

Acquistando e installando l’app, che al momento è disponibile solo in versione desktop ma che è stata promessa anche in una nuova versione mobile in futuro, si può avere sotto mano tutta la propria corrispondenza digitale. Una versione riveduta e corretta di quello che si può fare per esempio se hai diversi account di posta su provider diversi e decidi di sceglierne uno su cui far confluire anche i messaggi che arrivano altrove. Il successo di Texts è importante perché è riuscito a superare addirittura le ritrosie di Apple, restia a far entrare qualcuno nel suo ecosistema. Texts si può infatti utilizzare per avere sotto mano anche tutti i messaggi che arrivano nei sistemi proprietari della Mela.

Sul suo blog Mullenweg racconta la propria esperienza personale con Texts definendola “una vera rivoluzione per la produttività“. E in effetti se per esempio ti occupi di e-commerce, e quindi hai a che fare molto spesso con i clienti che potrebbero contattarti utilizzando uno qualunque dei servizi che metti loro a disposizione, sapere che esiste una piattaforma in cui puoi guardare allo stesso tempo le conversazioni che arrivano al numero WhatsApp, i messaggi attraverso Instagram, quelli di Telegram, sapere quello che dicono di te su Twitter e su altre decine di social e piattaforme di messaggistica aiuta a offrire un servizio clienti eccellente. Per quanto possa risultare utile, però, per ora quello che sul blog ufficiale di WordPress è stato definito il quarto mercato per Automattic rimane a sé stante. Ma nel futuro?

Un futuro di condivisione?

Come abbiamo accennato, l’acquisto da parte di Automattic di Texts, per una cifra pari a 50 milioni di dollari, apre nuovi scenari sia per il presente sia per il futuro. Nel presente segna una ulteriore vittoria per questo servizio che è riuscito, anche grazie alla sicurezza estrema con cui gestisce i messaggi, a guadagnarsi di certo un posto speciale. Ma è anche interessante guardare alla definizione che nell’annuncio viene fatto proprio di questo quarto mercato che Texts apre per Automattic, un quarto mercato “che è parte integrante dell’esperienza del web moderna: i messaggi“.

texts.com, come funziona l'app comprata da wordpress
Fine di tutte le notifiche, come funziona Texts.com e perchè è importante parlarne – sos-wp.it

Ed è su questa battuta che si può fare una riflessione su quello che potremmo vedere nel futuro arrivare anche dentro WordPress. Perché oltre alla integrazione, per esempio, dei bottoni social non c’è in effetti una vera integrazione attiva delle varie piattaforme all’interno di WordPress. Nessuno ha interesse a farsi acquistare da Automattic per diventare il social di chi costruisce siti web. Ma è chiaro che avere un servizio solido come quello offerto da Texts unito a quello che Automattic già offre per esempio per l’e-commerce con WooCommerce significa creare i presupposti per dare vita poi ad una piattaforma che se non è integrata a parole lo diventerà nei fatti.

Per chi gestisce contenuti che hanno un alto impatto social diventerà automatico (o magari Automattico), fare un abbonamento a Texts oppure trovarlo sotto forma di plugin per la propria dashboard che, come è successo nel momento in cui Facebook ha lanciato la parte Meta Business, potrebbe trasformarsi in qualcosa di più e di diverso rispetto a quello che è adesso. Ma si tratta per ora solo di speculazione, un esercizio affascinante reso forse ancora più facile proprio dal fatto che il successo di Automattic e di WordPress sembra destinato a crescere.

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