Guide

Sitemap: tutto quello che c’è da sapere

La sitemap è ciò che usano i motori di ricerca per sapere quali sono le pagine che compongono il tuo sito. In questa guida, scoprirai tutti i suoi segreti.

sitemap tutto quello che c'è da sapere

La sitemap, come dice la parola, è la mappa di un sito. Si tratta di un file in formato xml che raccoglie la lista di tutte le pagine e le risorse presenti sul tuo sito web. Gli URL in essa presenti non sono solo quelli di pagine e post, ma anche di immagini, file pdf, video ecc.

Creare una sitemap con WordPress è molto semplice se utilizzi Yoast SEO. Infatti, la sitemap viene generata in automatico ed è molto semplice da gestire.

Quello che poi dovrai fare è inviarla correttamente a Google affinché venga scansionata regolarmente alla ricerca di nuovi contenuti o di pagine eliminate.

Sitemap: definizione completa

Cerchiamo di capire esattamente che cos’è la sitemap e come è strutturata.

Utilizzando il linguaggio XML, vengono contrassegnati tutti gli URL che fanno parte del tuo sito web. (Tranquillo, non dovrai imparare il linguaggio XML!) Per ciascun URL vengono fornite però anche delle importantissime indicazioni che serviranno ai motori di ricerca, come:

  • la data dell’ultima modifica;
  • le immagini presenti nella pagina e la loro didascalia;
  • i video inseriti nella pagina (non quelli YouTube o comunque inseriti con un embed, ma i file veri e propri, come .mp4, .mov ecc.)…

La sitemap XML non serve agli utenti, ma solo ai motori di ricerca. Anche se si tratta comunque di un file pubblico, non può avere alcuna utilità per i visitatori, perché non è affatto usabile.

Se hai intenzione di aiutare i tuoi visitatori a cercare una risorsa sul tuo sito web, potrai però utilizzare una sitemap HTML, che però ha una funzione completamente diversa dalla sitemap XML.

La sitemap HTML è infatti una pagina che riproduce la struttura del tuo sito web utilizzando elenchi e sotto-elenchi di link. In questo modo, le tue pagine vengono presentate in maniera gerarchica e logica, per cui gli utenti potranno servirsene per trovare una risorsa.

Quando parliamo di sitemap per la SEO, quindi, ci riferiamo alla sitemap XML, utilizzata dai motori di ricerca per conoscere le pagine che compongono un sito.

Assistenza WordPress rapida e veloce con SOS WP - 2

A cosa serve la sitemap

La sitemap permette ai motori di ricerca di sapere quali pagine sono contenute in un sito web e anche di conoscerne la loro importanza al suo interno. Infatti, è possibile utilizzare un ordine gerarchico per far capire a Google quali sono le pagine più rilevanti.

Avendo questa guida, il motore di ricerca potrà fornire all’utente un risultato migliore per la sua query. Inoltre, non dovrà scansionare ciascuna pagina del tuo sito per trovare una corrispondenza: gli basterà scorrere la sitemap seguendo le tue indicazioni.

Come si crea una sitemap

schema di sitemap

Se usi WordPress, il sistema più semplice per creare una sitemap è utilizzando Yoast SEO. Questo potentissimo plugin di gestione della SEO creerà infatti una sitemap in automatico di tutti i contenuti del tuo sito web.

Esistono anche dei tool online per creare le sitemap. Inserisci l’URL della tua homepage, imposta alcuni parametri di base e attendi che la sitemap venga generata in automatico. Questi strumenti effettuano una scansione completa delle tue pagine e le aggiungono alla lista.

Dove si inserisce la sitemap?

Una volta creata, però, dove si mette questa sitemap? È molto semplice: basta inserirla nella root del tuo sito, in modo che il suo percorso sia tuosito.it/sitemap.xml.

Se hai dei sottodomini, dovresti usare una sitemap nella root di ciascun sottodominio.

Il principio da seguire per non sbagliare è che una sitemap deve contenere solamente URL che appartengono allo stesso livello in cui si trova o, al massimo, a sottocartelle. Non è possibile inserire nella sitemap URL di un livello superiore.

Ad esempio, hai la seguente struttura:

root > livello 1 > livello 2

Nella root puoi mettere una sitemap che contiene gli url di “root”, “livello 1” e “livello 2”. Non puoi però mettere una sitemap nel “livello 2” che contenga gli URL di “root” o di “livello 1”: dovranno appartenere solo a “livello 2”.

Supponiamo poi che dentro root ci sia anche una cartella “livello A”. Dentro “livello A” non potrai inserire URL appartenenti a “livello 1”.

Perché alcuni siti hanno più di una sitemap?

sitemap index

Alcuni siti non hanno una sola sitemap, ma ne hanno diverse. Possono avere, ad esempio, post-sitemap.xml, category-sitemap.xml, ecc., tutte incluse all’interno di sitemap_index.xml. In realtà, si tratta di una sitemap suddivisa in varie parti.

Questa situazione si ha principalmente nel caso di siti di grandi dimensioni. Così facendo, Google sarà in grado di scansionare il tuo sito più velocemente e in maniera più efficiente.

Si crea, dunque, un indice delle sitemap: nel file sitemap_index si troveranno tutti gli URL delle varie sitemap.

Anche in questo file è possibile inserire il valore che indica l’ultimo aggiornamento. Perciò, Google per prima cosa scansionerà l’indice delle sitemap, controllerà la data di aggiornamento e poi procederà con la scansione delle sitemap che sono state aggiornate dalla sua ultima visita.

Come si invia la sitemap a Google?

Per inviare la sitemap a Google il metodo più semplice è quello di sfruttare il plugin Yoast SEO e la Google Search Console. Abbiamo già una guida per l’invio della sitemap a Google, che ti consiglio di leggere con attenzione.

Intanto, riassumiamo il procedimento.

Quando installi Yoast, assicurati che si attiva la creazione automatica della sitemap: alla voce SEO > Funzionalità > XML Sitemaps, il selettore deve essere impostato su ON.

attivare sitemap con Yoast

Cliccando sul punto interrogativo, sarà possibile andare sul link See the Sitemap, perciò salva l’URL e apri la Google Search Console.

Vai alla voce Indice > Sitemap e aggiungi l’URL nell’apposito campo. Ora clicca su Invia ed ecco fatto: la tua sitemap è stata inviata correttamente.

Se non usi Yoast, basterà prendere l’URL della sitemap e incollarlo nella Search Console.

sitemap Search Console

Come vedere la sitemap di un sito?

Sei curioso di vedere come è strutturata la sitemap del sito di un tuo concorrente? O vuoi solo avere un suggerimento su come impostarla? Puoi andare a sbirciare le sitemap di tutti i siti che vuoi!

Infatti, le sitemap sono pubbliche perché devono essere accessibili a Google, perciò chiunque può visualizzarle.

Sapendo che la sitemap deve stare nella root, puoi provare semplicemente a digitare il dominio seguito da sitemap.xml oppure sitemap-index.xml.

Conclusione

Abbiamo visto che cos’è una sitemap, come crearla e come usarla per aiutare Google a scansionare il tuo sito in maniera più efficace. È una parte essenziale del tuo sito web perciò non dimenticare di utilizzarla al meglio.

Hai ancora delle domande sulle sitemap?

Scrivile nei commenti!

Vota questa guida

NOTA: Questa guida è stata aggiornata il

Registrare un dominio e uno servizio di hosting WordPress con SiteGround

Altre guide della stessa
categoria

0 COMMENTI
Commenta

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *