Come collegare WordPress a Google Analytics

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Come collegare WordPress a Google Analytics

Avere un semplice report del numero di visite sul tuo sito non è sufficiente, ecco perché nasce Google Analytics.

Credimi, questo strumento è favoloso e ti darà la chiarezza totale su cosa accade sul tuo sito web.

Perciò in questa guida ti insegnerò come collegare WordPress a Google Analytics in pochi e semplici passi.

Indice dei contenuti
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All’interno troverai anche un video aggiornatissimo al 2022 su come collegare WordPress a Google Analytics.

Come collegare WordPress a Google Analytics – Video

Hai già un account email su Gmail? Questo sarà necessario per poter accedere a Google Analytics.

Crealo subito prima di iniziare, altrimenti puoi farlo anche dalla pagina di accesso di Analytics. Prima di andare avanti però ti voglio lasciare il link al video tutorial aggiornato al 2022.

Il codice di monitoraggio per collegare il sito a Google Analytics

Quando accedi a Google Analytics, ti verrà chiesto il nome utente e la password del tuo account di Google, oppure potrai crearne uno nuovo.

Una volta effettuato l’accesso, clicca sul pulsante Configura gratuitamente.

Schermata di benvenuto Google Analytics

La prima schermata ti chiederà di dare un nome a questo account.

All’interno di un unico account potrai aggiungere diversi codici di monitoraggio, quindi, se prevedi di amministrare diversi siti web, scegli un nome che identifichi tutta la tua attività (il nome della tua azienda, o il tuo nome per esempio) e non solo il singolo sito.

Ti suggerisco di lasciare attive tutte le opzioni che trovi nella sezione Impostazioni di condivisione account, perché ti consentiranno di avere dati più precisi e di richiedere l’intervento dei tecnici dell’assistenza di Google nel caso in cui si dovessero presentare problemi.

Seleziona Successivo.

Configurazione account Analytics

La schermata successiva ti chiederà cosa vuoi monitorare, un sito web, un’app o entrambe le cose.

Per il momento ci interessa solo collegare il sito a Google Analytics, perciò selezioneremo l’opzione Web.

Nell’ultima schermata dovrai inserire il nome del sito, il suo URL, il settore a cui appartiene e il fuso orario. Fai attenzione a selezionare correttamente il prefisso http o https.

Ne approfitto per ricordarti che è importantissimo attivare il certificato SSL sul tuo sito web. Se non l’hai ancora fatto, attivalo subito!

I dati relativi a un sito web vengono chiamati da Analytics Proprietà, quindi una proprietà di Analytics non è nient’altro che il tuo sito web e i dati ad esso collegati.

Clicca su Crea per confermare i dati inseriti e iniziare.

Creazione proprietà

L’ID di monitoraggio

A questo punto, otterrai il codice di monitoraggio che ti servirà per collegare il tuo sito a Google Analytics.

Per prima cosa, troverai un ID di monitoraggio, ossia un codice composto dalle lettere UA seguite da una serie di numeri.

Questo è il codice che identifica la tua proprietà.

Ti verrà fornito anche uno script che inizia con <!–Global site tag e finisce con </script>.

Queste informazioni dovranno essere inserite nel tuo sito e nei prossimi paragrafi ti mostrerò come fare.

Se incontri difficoltà in questa procedura, rivolgiti al nostro reparto Servizi.

Collegare il sito a Google Analytics manualmente

Per prima cosa, vediamo come fare il collegamento senza usare alcuno strumento aggiuntivo (di cui parleremo invece nelle sezioni che seguono).

Se vuoi limitare il numero di plugin installati sul tuo sito, puoi tranquillamente inserire il codice Analytics senza grosse difficoltà.

Quando ti trovi all’interno della schermata dove sono presenti i codici di monitoraggio, copia lo script che si trova all’interno della sezione intitolata Monitoraggio del sito web.

Se guardi con attenzione il codice, vedrai che verso la fine è già incluso l’ID di monitoraggio riportato in testa alla pagina.

Codice di monitoraggio per collegare il sito a Google Analytics

Copia tutto ciò che si trova all’interno della finestra che contiene il codice.

Quindi, accedi al tuo sito WordPress.

ATTENZIONE! I passaggi che seguono prevedono di modificare alcuni file del sito.

Questo significa aggiungere dei codici a quelli già presenti.

Se non hai familiarità nel lavorare direttamente sui codici, ti consiglio di passare alla sezione successiva dove è spiegato come collegare il sito a Google Analytics usando i plugin (senza lavorare sui codici).

In ogni caso, se scegli di procedere con il metodo manuale per inserire lo script, assicurati di avere un backup completo del tuo sito prima di fare qualunque modifica ai file esistenti.

Quando ti trovi all’interno della Bacheca, naviga in Aspetto > Editor.

Qui, nella lista di file che vedi sulla destra trova e seleziona quello chiamato Testata del tema (header.php).

Ora, copia all’interno del file il codice che hai preso da Google Analytics subito prima del tag </head>.

Infine, clicca “Aggiorna file” a fondo pagina.

Fatto questo, il tuo sito è stato collegato a Google Analytics e dopo un paio di giorni inizierai a vedere i dati relativi al traffico all’interno del pannello di monitoraggio di Analytics.

Collegamento Analytics tramite plugin

Il secondo metodo per collegare il sito a Google Analytics è con un plugin.

Esistono decine di plugin che offrono questa funzionalità; per questa guida ho selezionato Google Analytics for WordPress by MonsterInsights.

Questo strumento è usato da oltre 2 milioni di siti, gode di ottime valutazioni con 4,5 su 5 stelle ed è il “fratello” del famosissimo WordPress SEO by Yoast (se non usi già questo plugin, ti consiglio di installarlo subito e di leggere la guida in italiano su come configurarlo al meglio).

Ti ricordo che se vuoi approfondire l’argomento e conoscere altri plug in utili per la tua strategia SEO, puoi accedere al nostro gruppo Facebook TUTTO SEO, la community pensata per chi vuole apprendere le tecniche degli esperti SEO e usarle sul proprio sito.

L’iscrizione è gratuita per i primi 10.000 membri.

Bene, ora installa Google Analytics for WordPress by MonsterInsights.

Attivato il plugin, partirà una procedura guidata per collegare il tuo sito a Google Analytics.

Sarà sufficiente inserire i tuoi dati di accesso a Google per completare la configurazione, senza bisogno quindi di aggiungere il codice di monitoraggio.

Come vedi è semplicissimo. I dati raccolti dovrebbero essere disponibili entro qualche ora.

Google Analytics plugin by MonsterInsights

Google Analytics for WordPress by MonsterInsights è disponibile anche a pagamento.

Per 99$ all’anno è disponibile il pacchetto Plus, con statistiche avanzate ma facilmente leggibili grazie ad una Bacheca ben organizzata, svariati tipi di tracking, un anno di supporto e aggiornamenti e la licenza d’uso per un sito.

La versione più ricca di funzionalità e servizi è quella Pro, che costa 199$ all’anno, è dedicata ai siti web che hanno un notevole volume di traffico e un grosso bacino di utenza e può essere utilizzata fino a 5 siti.

La versione Pro fornisce accesso anche all’e-commerce tracking e al supporto prioritario.

Se hai bisogno di ulteriori licenze, puoi utilizzare la Agency a 399$/anno che include 25 siti web.

Puoi ottenere maggiori informazioni visitando la sezione “pricing” del sito ufficiale di MonsterInsights.

Conclusione

Oggi hai imparato due metodi per collegare il tuo sito a Google Analytics.

Sono entrambi semplici, però se hai appena iniziato a lavorare con WordPress ti consiglio senza dubbio il secondo metodo, così da poter sfruttare le funzionalità offerte dal plugin ed evitare il rischio di fare errori all’interno dei file.

Sei riuscito a collegare il tuo sito ad Analytics?

Oppure hai qualche domanda sui passaggi da seguire?

Come sempre, per qualunque domanda o dubbio non esitare a lasciare il tuo commento!

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Domande? Lascia un commento!

  1. Immagine avatar per monica
    monica

    Chiarissimo come sempre. Complimenti.
    Ma sia mettendo le mani al codice, sia utilizzando il plugin, alla configurazione di optimize, il messaggio della diagnostica resta sempre: “Codice di monitoraggio di Analytics non trovato” come se la pagina non fosse codificata…..non ne esco. Cosa può essere ?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao, con che metodo hai provato prima di tutto?

  2. Immagine avatar per Chiara Parodi
    Chiara Parodi

    Grazie per l’articolo, molto utile.
    Alla fine ho optato per il plugin perché non me la sentivo di modificare il codice

  3. Immagine avatar per silvia
    silvia

    che giudizio invece ha sul plugin google analytics di Google chiamato Site Kit?
    vale la pena di installare quello e non monsterinsights?
    la ringrazio!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Silvia, per tutta una serie di motivi che in commento è difficile elencare, preferiamo non installare alcun plugin ma di collegarsi direttamente alla piattaforma Google Analytics per ricavare notizie in merito al tracciamento dei nostri siti. Ricorda che i plugin, in ogni caso, impattano sulle prestazioni del sito. Quando è possibile, preferiamo non utilizzarli.

  4. Immagine avatar per Stefania
    Stefania

    Ciao, io ho Enfold che da già la possibilità di inserire l’ID di monitoraggio nelle opzioni del tema. Non serve fare altro, corretto? Comunque se vedrò i dati in google analitycs significa che è collegato e tutto ok?
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Si Stefania, esatto. Puoi usare il campo che Enfold offre per inserire il codice di tracciamento di Analytics.

  5. Immagine avatar per Elisabetta
    Elisabetta

    Ho appena aperto un sito su wordpress con pacchetto premium io di solito per inserire analytics vado su aspetto , widget e poi clicco su htm personalizzato e da li metto il codice e aggiorno .Ma stavolta non lo fa fare che da’ errore sul codice e non so come fare , non sono una che conosce html come faccio ad installare sto codice ? in questo piano premium non fanno installare i plugin allora come faccio ad ovviare a tutto cio’?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Elisabetta. che errore? Probabilmente il codice non è corretto. Noi però ci occupiamo esclusivamente di WordPress.org, perché non pensi ad eseguire il passaggio? Leggi questa guida in merito, un saluto!

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