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Registrazione domini: 7 passi da seguire per non sbagliare

Quando decidi di avviare un’attività online, farti conoscere con un sito vetrina, o intrattenere i tuoi lettori con un blog, la prima cosa da fare è la registrazione dominio. Ci sono innumerevoli servizi per effettuare la registrazione domini, ecco alcuni consigli per non sbagliare nulla in questa fase essenziale per il tuo sito web.

Registrazione domini: i 7 passi per non sbagliare

La registrazione domini è una fase molto delicata e fondamentale per l’avvio di un sito web. Non correre il rischio di peccare di superficialità, poiché se sei preciso e attento in questa fase, guadagnerai tempo e vantaggi in futuro.

Che tipo di progetto vuoi realizzare? Vuoi creare un sito web vetrina? Oppure devi creare un blog?

Non ha importanza, la registrazione domini deve essere fatta con la consapevolezza di alcuni elementi molto importanti. Se stai per avviare un sito web, tieni questa guida a portata di mano e segui passo per passo i passaggi che ti mostrerò.

Hai altre domande? Hai bisogno di un supporto professionale? Attiva subito la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita. E in più, se acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link, in regalo 32 video del nostro Corso WordPress, il più venduto di sempre.

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Registrazione domini: i 7 passi per non sbagliare

Dalla scelta dell’estensione del dominio alla scelta del registrar, ecco tutto quello che devi sapere per registrare domini senza tralasciare nulla.

1) Scegli l’estensione con la quale effettuare la registrazione domini

Registrazione domini - nuovi TDL

Registrazione domini .it o .com

Cominciamo con la scelta dell’estensione del dominio. Il mio consiglio è sempre quello di orientarti verso il .it, se operi in Italia, o il .com, se hai un’attività commerciale. Non aver paura di utilizzare estensioni comuni: non ti farà apparire né banale né poco riconoscibile.

Anzi, potrebbe essere un grande vantaggio: i tuoi utenti memorizzeranno l’estensione giusta più velocemente. Essendo le estensioni più diffuse, saranno le prime che proveranno. Se digitano .it, e sbagliano, allora digiteranno .com, o viceversa. Difficilmente proveranno con un’altra estensione, perciò fagli risparmiare tempo!

Registrazione domini .org

Ci sono però casi in cui può essere più vantaggioso utilizzare altre estensioni. Ad esempio, usa .org se si tratta del sito di un’organizzazione. Questa è infatti l’estensione che contraddistingue le onlus, associazioni no profit e siti creati apposta per cause umanitarie. Se questo è il tuo caso, l’estensione .org comunicherà un’idea di serietà verso la causa di cui ti occupi.

Registrazione domini con uno dei nuovi TLD

L’utilizzo invece dei nuovi TLD (Top Level Domain) è indicato se desideri un segno distintivo particolare. Infatti, il vantaggio di queste estensioni è che comunicano chiaramente l’intento del tuo sito:

  • domini che indicano il tema del sito (.music, .football, .love);
  • domini con termini che riguardano internet (.blog, .online, .storage, .wiki);
  • domini di tipo geografico. Oltre ai classici .de, .fr ecc., che indicano il Paese a cui si riferisce un sito, ora puoi addirittura scegliere tra nomi di città (.london, .madrid, .osaka) o aree geografiche (.corsica, .catalonia);
  • domini brandizzati (.lego, .lamborghini, .nike).

2) Scegli il dominio di secondo livello

Una volta che hai deciso il dominio internet di primo livello, o estensione, dovrai scegliere il dominio di secondo livello che desideri registrare. La scelta del nome del tuo dominio non deve essere frettolosa: prenditi tutto il tempo che ti serve e segui questi passaggi:

  • il nome deve essere breve e chiaro: descrivi la tua attività in maniera concisa;
  • se il tuo brand è già noto, sfruttalo;
  • inserisci parole chiave nel dominio;
  • punta a conquistare una nicchia attraverso termini precisi;
  • sii unico e non copiare nomi che esistono già.

Dovrai, inoltre, metterti nei panni degli utenti e riuscire a intuire cosa si aspettano di trovare. Lo stesso argomento può essere trattato in modo diverso per giovani e meno giovani, o per principianti ed esperti, ad esempio sos-wp.it si rivolgerà ad un pubblico diverso che wp-superavanzato.it.

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3) Verifica che il dominio che vuoi registrare sia disponibile

Una volta che hai deciso il dominio, verifica se sia disponibile. Entra nel sito di un qualsiasi registrar, ossia di un gestore che si occupa della registrazione domini internet. Troverai un’area di ricerca e in pochi attimi scoprirai se il dominio che vuoi registrare è libero.

Se il dominio che vuoi è già occupato, hai due opzioni:

  • scegliere un altro dominio: spesso trovi dei suggerimenti direttamente nella pagina del registrar;
  • cercare di acquistare il dominio alla scadenza.

Nel secondo caso, puoi visitare quel dominio e capire se il sito è attivo oppure no. Se non lo è, potresti contattare i proprietari e, se effettivamente non sono più interessati a mantenerlo, potrai acquistarlo alla scadenza.

In alternativa, puoi rivolgerti al servizio di backorder di GoDaddy, una sorta di asta online per i domini in scadenza.

4) Prima della registrazione dominio, informati sulla sua storia

Hai finalmente trovato il dominio perfetto. Bene! Questo, però, non significa che nessuno l’abbia mai utilizzato prima di te. Perciò, devi assicurarti che questo dominio abbia una buona reputazione. Infatti, se un dominio in passato è stato penalizzato da Google per qualsiasi motivo, potrebbe trascinarsi dietro la sua brutta fama, e sarà molto più complicato guadagnare una buona posizione sui motori di ricerca.

Strumenti utili per scoprire il passato di un dominio sono la Wayback Machine, che mostra l’aspetto di un sito in determinati momenti del passato, e Website Penalty Indicator, un indicatore di penalizzazioni.

5) Scegli il registrar migliore per effettuare la registrazione domini

Ci sono innumerevoli servizi per registrare un dominio internet. Spesso, vengono offerti dei pacchetti di hosting che includono anche la registrazione del dominio, talvolta gratuita per un anno. Puoi acquistare dominio e hosting insieme su SiteGround.

Oppure puoi scegliere di registrare solamente il dominio e sottoscrivere un piano hosting a parte, o anche in un secondo momento. I registrar che offrono questo servizio sono ad esempio GoDaddy, NameCheap o Domain.com.

Sappi che puoi effettuare la registrazione domini presso un qualsiasi registrar e poi acquistare l’hosting che desideri, senza dover per forza sottoscrivere entrambi i servizi presso lo stesso fornitore. Questo è possibile grazie all’uso dei DNS, che associano il dominio ad un indirizzo IP a tua scelta.

6) Registrazione domini con Privacy WHOIS

Registrazione domini con Privacy WHOIS

Ormai è tutto pronto, manca solamente un’ultima decisione da prendere, e cioè se rendere privati i tuoi dati di proprietario del dominio internet.

Devi sapere che, quando si effettua una registrazione di dominio, i dati del proprietario vengono comunicati all’ICANN, l’ente internazionale che si occupa di assegnare gli indirizzi IP e identificare, appunto, i proprietari dei domini. In qualsiasi momento, chiunque può verificare chi sia il proprietario di un dominio andando sul sito WHOIS ed effettuando una semplice ricerca.

Di recente, però, alcuni provider offrono la possibilità di garantire la privacy dei proprietari dei domini, nascondendo i loro dati anagrafici e sostituendoli con quelli di un intermediario.

Il proprietario del dominio potrà così proteggersi dallo spam e da qualsiasi tipo di contatto non desiderato, ma potrà essere contattato in qualsiasi momento per motivi legali (ad esempio, se viene riscontrata la violazione di un marchio registrato).

7) Quanto costa la registrazione domini web

Ed ecco arrivato il momento vero e proprio della registrazione domini. Ma quanto costa? I costi di un dominio possono variare a seconda del registrar e dell’estensione.

Infatti, per prima cosa, ciascun registrar propone il suo prezzo e le sue offerte. Alcuni propongono il dominio a un euro per il primo anno, altri offrono il dominio gratis per un anno se acquisti contestualmente anche un servizio hosting.

Il prezzo, poi, può variare a seconda dell’estensione. La registrazione di un dominio .it solitamente è tra le più economiche e si aggira intorno ai 6-10 € annuali, offerte escluse. Le altre estensioni comuni sono leggermente più costose (10-15€) mentre i nuovi TLD possono arrivare a 20, 30, 50€ all’anno.

Bisogna poi stabilire per quanto tempo acquistare il dominio. La scadenza è annuale, ma puoi scegliere di acquistare alcuni anni in anticipo.

Conclusione

Come hai visto, la registrazione domini è un processo che va ben ponderato, e non è affatto una fase da prendere troppo alla leggera. Sono coinvolti fattori molto importanti, dalla SEO alla reputazione del tuo brand, e tutto questo potrebbe avere conseguenze sulla visibilità del tuo sito e sui tuoi guadagni.

Hai già registrato dei domini seguendo questi passaggi?

Oppure ti sei affidato all’intuito, prendendo decisioni poco ragionate?

Raccontami la tua esperienza lasciando un commento qui sotto.

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2 COMMENTI
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  1. Nicola Boschetti

    Ciao Andrea, bellissima guida, essenziale ma c’è tutto, mi occupo di domini da tanto tempo e devo dire che… non avrei saputo dire di meglio! Vorrei solo sollevare una questione, che è quella del Whois Privacy: personalmente non mi trova troppo d’accordo. Secondo me è bello “metterci la faccia” (prova a pensare in un sito come questo) e, non solo, è anche utile costruire una brand awareness sulla propria identità legata ad un servizio/prodotto. Che ne pensi? Grazie per l’ospitalità. Ciao Nicola

    Rispondi
    • Team

      Certamente Nicola :) Sicuramente per un progetto online incentrato sul lancio di un servizio/prodotto, è importante potenziare la propria identità senza mettere troppi vincoli.

      Rispondi

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