Guide

Come mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio

Trasferire il proprio sito ad un nuovo dominio senza perdere posizioni su Google è possibile; bisogna però seguire dei passaggi importanti per assicurare che il passaggio avvenga nel modo più semplice possibile.

Come mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio

Ti stai chiedendo come mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio? Vuoi dare un nuovo nome al tuo sito ma temi di perdere anni di lavoro?

Non ti scoraggiare, non dovrai ricominciare tutto da capo. Ci sono diversi sistemi per mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio e te li presenterò nella guida di oggi.

Se vuoi avvalerti subito di un Esperto SEO, in grado di rispondere a tutte le tue domande e di insegnarti come far salire alle prime posizioni di Google il tuo sito web, prenota fin da ora la tua call gratuita.

Poi, torna a questa guida.

Hai ancora qualche dubbio? Ti piacerebbe ricevere un supporto professionale?
La nostra Assistenza Prioritaria è quello che fa al caso tuo: è rapida, gratuita, e inclusiva di 32 video per imparare ad usare WordPress se acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link.

Qui tutte le testimonianze

Mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio passo dopo passo

I motivi che ti possono aver portato a cambiare il dominio del tuo sito, soprattutto dopo aver guadagnato una certa posizione, possono essere molteplici. Valutiamo insieme le cause e le conseguenze di questa decisione, e scopriamo tutti gli strumenti che vengono in tuo aiuto, come ridirezioni, sitemap e funzionalità di Google Search Console.

Sei davvero sicuro di voler cambiare il tuo dominio?

Cambiare dominio è una delle scelte più importanti in materia di SEO che dovrai prendere per il tuo sito.

Il posizionamento degli URL, ossia delle singole pagine web, è determinato da un calcolo effettuato dall’algoritmo di un motore di ricerca. Questo calcolo si basa su diversi fattori: link in entrata, visite degli utenti, link in uscita, eccetera. Far salire di posizione una pagina web è un lavoro lungo ed impegnativo.

È però possibile segnalare a Google che l’autorità guadagnata da una pagina dovrebbe essere trasferita ad un altro URL, che la sostituisce. Purtroppo, quando si parla di motori di ricerca, nulla è garantito al 100%. Il rischio che si perdano posizioni putroppo esiste, e potrai rimediare solamente continuando a lavorare sulla SEO.

Quali sono allora i motivi di una scelta simile, se è così rischiosa?

  • Hai scelto il dominio tempo fa e ora ne sei stufo;
  • il dominio non rappresenta più il tuo business;
  • il dominio è difficile da ricordare e gli utenti hanno difficoltà a raggiungere il tuo sito.

Se la tua decisione è stata presa, permettimi di consigliarti di farlo per il meglio. Per registrare il tuo nuovo dominio, scegli il provider SiteGround.

Non solo è il migliore al mondo, ma trasferire il tuo sito sui loro server sarà molto semplice. Potrai registrare il nuovo dominio gratuitamente e in più, se accedi tramite il nostro link, attiverai anche la nostra Assistenza Prioritaria gratuita!

Se hai preso questa decisione, continua a leggere per imparare come mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio.

Nota! I seguenti passaggi sono ciò che devi fare DOPO aver già clonato il tuo sito su un nuovo dominio. I contenuti del tuo sito saranno quindi presenti sia sul vecchio dominio che su quello nuovo. Cerca di procedere con i passaggi successivi il prima possibile, altrimenti potresti rischiare una penalizzazione per contenuti duplicati.

È anche importante che la struttura permalink del tuo nuovo sito sia uguale a quella del vecchio sito. Questo renderà configurare le redirezioni molto più semplice.

Fai un backup del tuo sito

Se non l’hai ancora fatto, esegui subito un backup del tuo sito sul nuovo dominio. Se hai clonato i file, dovresti avere già una copia di backup di quello vecchio.

Supporto WordPress e assistenza SEO con SOS WP

Verifica i link in entrata al tuo sito

Un aspetto cruciale per il posizionamento sui motori di ricerca è costituito dai link in entrata. Prima di segnalare a Google il passaggio da un dominio all’altro è importante avere una panoramica completa dei link in entrata al sito sul vecchio dominio.

Per farlo, accedi a Google Search Console, quindi naviga in Traffico di Ricerca > Link che rimandano al tuo sito. Qui troverai la lista di tutti i siti che hanno linkato alle tue pagine web.

Crea le ridirezioni 301

redirect 301

Questo è un passaggio fondamentale. Attraverso un redirect 301, effettivamente ridirigi il traffico dal vecchio dominio alla corrispondente pagina sul nuovo dominio. Le ridirezioni 301 sono permanenti e segnalano anche ai motori di ricerca che un particolare contenuto ha cambiato URL.

Le ridirezioni vengono configurate attraverso il file .htaccess, perciò è necessario avere alcune nozioni di programmazione per evitare errori. Il file .htaccess ti permette di creare ridirezioni per i singoli URL. La soluzione più indicata sarebbe questa, a meno che tu non abbia migliaia di pagine.

In alternativa, potrai usare una cosiddetta wild card, cioè, un’espressione che ridirige tutte le pagine del dominio.

Se vuoi creare ridirezioni in WordPress, fai attenzione, poiché in questo caso l’utilizzo dei plugin potrebbe non essere valido. Affinché le ridirezioni rimangano effettive, dovrai infatti mantenere il controllo sul dominio e sul rispettivo file .htaccess. Se però utilizzassi un plugin, dovresti anche mantenere l’installazione di WordPress e del plugin usato per le ridirezioni.

Configurate le ridirezioni assicurati che funzionino tutte correttamente. Puoi anche testarle con Redirect Checker.

Crea una pagina Errore 404 per il tuo vecchio dominio

Potrebbe comunque capitare che qualche utente finisca sul tuo vecchio sito e si ritrovi davanti ad una pagina “Errore 404” (cioè, pagina non trovata).

Questo potrebbe succedere se una ridirezione non funziona correttamente oppure non è stata configurata.

Per sicurezza, crea una pagina errore 404 personalizzata dove inserirai il link al tuo nuovo sito, così che l’utente possa comunque raggiungere il nuovo dominio.

Crea le sitemap del vecchio e del nuovo sito

Il prossimo passaggio è creare una sitemap sia del vecchio sito che di quello nuovo (se non l’hai ancora fatto, aggiungi e verifica su Google Webmaster Tools anche il tuo nuovo dominio).

Invia quindi a Google la sitemap del tuo vecchio sito. Per farlo, naviga in Google Search Console in Scansione > Sitemap > Aggiungi/Testa Sitemap.

Quando Google riceverà la sitemap, i robot visiteranno gli URL del vecchio dominio e registreranno la ridirezione.

Vuoi imparare come funzionano le sitemap ed il processo di indicizzazione su Google?

Usa lo strumento “Cambio di Indirizzo”

All’interno di Google Search Console c’è anche uno strumento specifico per segnalare al motore di ricerca i cambi di indirizzo.

Trovi il link allo strumento “Cambio indirizzo” all’interno della Search Console cliccando sulla rotellina in alto a destra.

Ci sono vari passaggi da completare ed alla fine potrai inviare la richiesta.

cambio di indirizzo google

Fin qui tutto chiaro? Abbiamo quasi finito! Se ti dovessi trovare in difficoltà, ricordati che puoi contattarci tramite l’Assistenza Prioritaria e saremo lieti di darti una mano. Tutto il team di WordPress è a tua disposizione dal lunedì al venerdì, pronto a rispondere al tuo SOS!

Soddisferemo la tua richiesta entro un’ora e ti guideremo verso la soluzione: meno stress e più tempo per te!

Invia la sitemap del nuovo sito

L’ultimo passaggio consiste nell’inviare a Google, sempre attraverso la Search Console, la sitemap del tuo nuovo sito. Questo serve a segnalare al motore di ricerca eventuali nuove pagine non presenti nel vecchio sito.

Monitora lo stato dell’indicizzazione e errori 404

Una volta completati tutti i passi precedenti, hai finito! Ora non ti resta che monitorare lo stato di indicizzazione del tuo nuovo dominio ed eventuali errori 404 sul vecchio dominio. Se sono presenti errori, puoi andare a creare una nuova ridirezione per correggerli.

Conclusione

In questa guida hai imparato come mantenere il posizionamento dopo un cambio di dominio. Come abbiamo visto all’inizio del post, cambiare il dominio del tuo sito è un passo veramente molto importante, che non dovrebbe essere fatto con leggerezza.

Seguendo i passaggi suggeriti sopra, dovresti comunque riuscire a mantenere il posizionamento delle tue pagine, rendendo il passaggio indolore.

Ti sei mai ritrovato a dover cambiare il dominio del tuo sito?

Cosa ti ha spinto a prendere questa decisione?

Ci stai pensando ed hai bisogno di suggerimenti?

Lascia il tuo commento qui sotto.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nell’Agosto 2016 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

Comprare un dominio e uno spazio hosting WordPress su SiteGround

Altre guide della stessa
categoria

24 COMMENTI
Commenta
  1. Antonio

    Ciao a tutti,
    davvero un articolo interessante.
    Io ho un sito con il suo bel dominio http://www.pippo.it fatto in html5. Ora voglio solo passare/installare wordpress mantenendo lo stesso dominio.
    Devo avere qualche accorgimento per mantenere l’indicizzazione o visto che si tratta dello stesso dominio non c’è bisogno di fare nulla?
    Grazie
    Antonio

    Rispondi
    • Team

      Ciao Antonio, l’indicizzazione rimarrà, nessun problema. Anzi, con WordPress potrai migliorarla. Ti ricordo che puoi anche ottenere il nostro aiuto gratis attraverso la nostra Assistenza Prioritaria. puoi prendere con SiteGround un nuovo dominio e costruire il sito in WordPress, quando è pronto ti diremo noi come far puntare il VECCHIO dominio al NUOVO sito attraverso la nostra assistenza prioritaria.
      Oppure, indichi che hai già un dominio quando prendi SiteGround e ti diciamo noi come far puntare il dominio a SiteGround. Solo che, in questo caso, non sarà più visibile il vecchio sito, da subito.

      Rispondi
  2. Gioia

    Ciao, sto effettuando il passaggio da blogger a wordpress ma sto riscontrando un problema nell’effettuare il Cambio indirizzo su Search Console.

    Ho verificato entrambi i domini (vecchio e nuovo), usando un plugin wordpress ho effettuato i reindirizzamenti 301 che funzionano correttamente, ma quando verifico il corretto funzionamento su Search console ho questo errore:

    Il sito precedente reindirizza a (vecchio sito), che non corrisponde al nuovo sito scelto.

    Grazie per l’aiuto
    Gioia

    Rispondi
  3. Virginia

    Salve Andrea,
    avrei una domanda da porti: ho da pochi mesi aperto un dominio per un nuovo sito nel quale al momento c’è solo una pagina di cortesia “sito in costruzione”. Parallelamente, sto creando il sito con WordPress su un dominio identico, ma con www2. Premetto che sono alle prime armi e che questa decisione è frutto di un consiglio altrui.
    Sul sito www2 sto lavorando da un punto di vista della SEO, ma purtroppo ho dimenticato di spuntare la casella per inibirne l’indicizzazione e Google ha già indicizzato alcune pagine, ovviamente incomplete al momento. Riuscirò a terminare il sito nel giro di due settimane per poi trasferirlo sul dominio originario www, eliminando quello su cui invece stavo lavorando.
    Volevo sapere se da Google il vero sito (quello www) verrà percepito come un clone o se invece lo tratterà come un nuovo sito a tutti gli effetti. Le pagine del sito www2 su cui ho lavorato, invece, una volta eliminato l’hosting, verrano cancellate dai risultati Google (quello che mi augurerei insomma)?
    Grazie in anticipo per la risposta,
    Un saluto

    Rispondi

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *