Error 403: come risolvere il problema di accesso negato

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di Andrea Di Rocco Aggiornato il

Error 403 accesso negato: come risolvere il problema

Molti utenti ci scrivono chiedendo informazioni sull’error 403 Forbidden: come risolvere il problema di accesso negato.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come possiamo risolverlo.

L’error 403 Forbidden (accesso negato) è un codice di stato HTTP che ti viene mostrato quando non hai i permessi per accedere a contenuto o a una pagina specifica del tuo sito.

I codici di stato sono dei messaggi da parte del server che ci informano su cosa succede al momento in cui viene richiesta una pagina.

Se si sono verificati dei problemi, quindi, verrà visualizzato un messaggio con il numero del codice e una breve spiegazione.

Ogni volta che il browser apre una pagina web, il server restituisce un codice di stato.

Ad esempio, se la pagina è stata trovata e la richiesta è andata a buon fine, il codice restituito è il 200 (OK).

In questo caso, come in tanti altri, il nostro browser non ha bisogno di comunicarci questo codice. Li vedremo solo in caso di errori.

Ed ecco perché può capitare di trovare l’errore 403: il server ci informa che qualcosa è andato storto.

Tutti i codici che iniziano con il numero 4 sono chiamati “Client errors”. Il più famoso è l’errore 404 (Pagina non trovata).

Vediamo ora più nel dettaglio, invece, che cos’è l’error 403 Forbidden (Accesso negato).

Accesso negato

Molto spesso questo errore è causato da configurazioni errate del web server.

In generale, ogni file e cartella ha un codice identificativo di accesso che stabilisce se il contenuto è modificabile, eseguibile o di sola lettura.

In alcuni casi, può verificarsi un cambio dei parametri di questi codici identificativi.

A volte sono causati solamente da un errore, altre volte possono essere determinati a tua insaputa da un plugin. Ed ecco che compaiono questi noiosi messaggi di errore.

Le notifiche di accesso negato non sono da sottovalutare o da tralasciare perché possono influenzare negativamente l’esperienza dei visitatori che cercano di accedere al tuo contenuto.

L’errore 403 può essere problematico, ma nel caso di WordPress, essendo una piattaforma solida e ampiamente usata, si conoscono già le principali cause e le possibili soluzioni.

Traiamo vantaggio dalle esperienze fatte dagli altri utenti WordPress e investighiamo ulteriormente cause e soluzioni del Forbidden error 403.

403 Forbidden: come risolvere il problema di accesso negato

403 Forbidden - come risolvere il problema di accesso negato

Prima di continuare, assicurati di avere un backup completo del tuo sito.

È estremamente importante fare una copia di tutto il contenuto (backup) e salvare i dati su una memoria diversa dal server su cui si opera.

Ti invito anche a leggere la mia guida su come fare il backup di un sito web WordPress con Duplicator.

Dopo esserti accertato di avere un backup aggiornato del tuo sito, procediamo con la risoluzione del problema.

Controlliamo i plugin

Uno dei punti di forza di WordPress è la facilità con cui si possono aggiungere funzionalità al proprio sito grazie ai plugin.

Allo stesso tempo, assicurarne la compatibilità con il tuo sito e con gli altri temi e strumenti attivi può diventare difficile.

Per questo motivo, quando si risolvono errori per WordPress, è una buona idea partire sempre da un controllo dei plugin.

Vai sulla schermata principale di WordPress e clicca su Plugin, seleziona tutti i componenti e poi clicca sul pulsante Disattiva.

Disattiva tutti i plugin per risolvere errore 403

Assicurati che i plugin siano stati effettivamente disattivati e verifica se l’errore a questo punto si verifica ancora.

Se non ricevi più il messaggio 403 Forbidden, significa che il colpevole era proprio un plugin.

Ora dovrai riattivare i tuoi plugin uno per uno, controllando ogni volta se l’errore 403 accesso negato si ripresenta.

Nel momento in cui esso ricompare, hai trovato il responsabile.

In questo caso controlla che il plugin sia aggiornato e, nel caso il problema persista dopo l’aggiornamento, dovrai decidere se rimuoverlo o considerare altre soluzioni specifiche.

Se hai bisogno di aiuto, non esitare a contattarci, siamo al tuo servizio.

Nel caso il controllo dei plugin non abbia identificato il problema, passiamo ad una verifica del .htaccess file.

403 forbidden: verifichiamo il file di configurazione .htaccess

Il file .htaccess è un file di configurazione che, se modificato in maniera errata, può facilmente causare errori come il 403 accesso negato.

Nella mia guida al file .htaccess ti spiego tutto quello che c’è da sapere su questo file.

I migliori servizi hosting ti permettono di gestire e modificare i file presenti sul tuo sito direttamente dalla tua area utente.

Con Serverplan, ad esempio, puoi accedere al file .htaccess comodamente dal “File Manager”, oppure con Siteground puoi usare il gestore file del Site Tools.

logo SiteGround

Se non hai accesso ad un pannello di gestione dei tuoi file, dovrai usare un client FTP.

Leggi la nostra guida a FileZilla per sapere come accedere ai file del tuo sito direttamente dal tuo computer.

Effettua un backup del file .htaccess (per esempio: scaricandolo sul tuo computer) poi, dopo esserti accertato di avere il backup, cancellalo dal server.

Ora prova a visitare il tuo sito e verifica se l’errore 403 viene ancora mostrato.

Se l’errore non si verifica vuol dire che molto probabilmente il tuo file .htaccess era corrotto.

In questo caso, torna alla schermata principale di WordPress, vai su Impostazioni > Permalink e, anche senza effettuare alcuna modifica, clicca su Salva.

Avrai così generato un nuovo file .htaccess.

Se invece il problema 403 persiste, dobbiamo addentrarci nei meandri dei permessi per file e cartelle su WordPress.

Risoluzione errore accesso negato su WordPress

Verifica dei permessi per file e cartelle

Questa è una verifica più complicata e che richiede conoscenze tecniche più avanzate.

Se sei un utente alle prime armi ti invitiamo a non fare questa operazione da solo: con l’Assistenza WordPress puoi chiedere aiuto a noi.

Se il vostro servizio di hosting offre un servizio di supporto, ti invitiamo a contattarlo, soprattutto se è gratuito.

Dovrai chiedere di controllare che il tuo sito abbia i permessi per file e cartelle impostati correttamente.

Molti host offrono questo servizio e spesso richiedono poco tempo per avere una risposta e magari ottenere anche la soluzione all’error 403 accesso negato.

Se invece preferisci procedere da solo, dovrai collegarti al tuo sito utilizzando un client FTP, per poi identificare la cartella principale dove sono contenuti tutti i tuoi file di WordPress.

Ora seleziona la cartella principale (root folder), clicca con il pulsante destro del mouse e poi clicca su Permessi file.

Ti si aprirà una schermata del tuo client FTP con varie impostazioni, assicurati che il valore numerico della root folder sia 744 o 755.

permessi file root del sito per risolvere error 403 Forbidden

In seguito, attiva la spunta su Includi sottocartelle e poi seleziona l’opzione Applica solo alle cartelle.

Ora puoi cliccare su OK e il client FTP si assicurerà di cambiare le impostazioni anche nelle sotto-cartelle.

Adesso dovrai effettuare lo stesso controllo su tutti i file ma assicurandoti che il valore numerico sia 644 o 640; come prima, assicurati di attivare la spunta su Includi sottocartelle e poi seleziona l’opzione Applica solo ai file.

Cliccando OK il tuo client FTP cambierà impostazioni.

Una volta compiute queste operazioni, dovrai visitare il tuo sito e verificare che l’errore 403 sia scomparso.

403 forbidden, a quale errore equivale?

Si tratta di accesso negato. Si visualizza quando non si hanno i permessi per accedere ai contenuto, o ad una pagina specifica di un sito.

Errore 403, da cosa dipende?

Da errate configurazioni del web server.

Il file .htacces ed errore 403, hanno correlazione?

Sì, il file .htacces è un file di configurazione che, se modificato in maniera errata, può causare l’errore 403 forbidden.

La verifica dei permessi di file e cartelle è un’operazione semplice?

No, non esattamente e chi è alle prime armi farebbe bene a rivolgersi al nostro supporto per avere assistenza. Seguendo comunque la nostra guida è possibile fare un tentativo.

Conclusione

È importante controllare il proprio sito periodicamente ed evitare di lasciare attivi errori che possono facilmente fare una brutta impressione sui visitatori.

Con questa guida hai visto cos’è l’error 403 accesso negato, quali sono le cause e come risolverlo.

Hai mai avuto a che fare con l’errore 403?

Sei riuscito a risolverlo?

Condividi la tua esperienza nell’area commenti!

Guide correlate:

Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
8Commenti
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  1. Immagine avatar per Fabrizio
    Fabrizio

    Salve sto avendo diversi 403 accesso negato di URL strani a seguito di una migrazione da piattaforma Windows Server a Linux (WordPress).. il formato è questo :
    https://www.miosito.it/?ta%3C!doctype%20html%20public&page=3916
    https://www.miosito.it/?%3C!doctype%20html%20public&page=126

    che tradotto diventa
    https://www.miosito.it/?ta<!doctype html public&page=3916
    https://www.miosito.it/?<!doctype html public&page=126

    Quando clicco sul link da Search Console si apre la home page del mio sito … che dovrei fare per risolvere? Se faccio il redirect 301.. è giusto secondo voi? Risolverei?
    Grazie

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Fabrizio, per questo sarebbe meglio contattare il nostro reparto tecnico da questo link: https://sos-wp.it/servizi-web/richiesta-preventivo/ anche per essere certi di correggere gli errori, nel rispetto della SEO. Un saluto!

  2. Immagine avatar per sere
    sere

    Grazie 1000 risolto, ho chiesto al gestore del server che mi ha disattiviamo il modsec e mi ha mostrato che era un errore php nella pagina header.php alla linea 6. Ho cercato nel forum di supporto del tema e ho trovato che anche altri avevano lo stesso errore, quindi suggerivano di fare l’upgrade della versione php a minimo 5.6 oppure davano il codice da sostituire alla pagina. Fatto e ora funziona!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Molto bene! Per evitare problemi anche con altre risorse, suggeriamo di fare l’upgrade della versione di PHP. Per questo puoi chiedere al tuo provider.

  3. Immagine avatar per sere
    sere

    Mi è successa questa cosa oggi dopo aver aggiornato un paio di plugin, il tema e lo stesso wordpress… ho seguito le indicazioni ma il problema non si risolve!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Serena, hai pulito la cache del browser? Un saluto!

    2. Immagine avatar per sere
      sere

      SI ci ho provato, ho provato anche su altri browser ma niente sempre lo stesso errore 403
      Ho fatto nell’ordine: disattivato tutti i plugin (2 li avevo appena aggiornati, ma non so se l’errore è avvenuto dopo il loro aggiornamento o dopo l’aggiornamento del tema), ma sempre uguale. Salvato in locale il file .htaccess, cancellato e provato a ricrearlo, niente. dall’FTp modificato i permessi cartelle 755 e file 644, niente nemmeno qui!

    3. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Hai anche provato (dopo aver eliminato il file .htaccess probabilmente corrotto) a salvare i permalinks?

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