Come installare WordPress in locale su Mac con MAMP

installare WordPress in locale su Mac con MAMP

Vuoi installare WordPress in locale su Mac? Nei paragrafi che seguono troverai tutte le istruzioni per configurare MAMP ed installare il CMS su computer con sistema operativo Apple (se invece usi Windows, clicca qui per leggere la guida sull’installazione di WordPress con Wamp).

Iniziamo subito.

Attenzione

Seppur sia un’opzione gratuita, installare WP in locale è più difficile che installarlo su hosting remoto. Se sei determinato ad avviare un progetto web, dai un’occhiata ai piani di hosting SiteGround, che includono uno strumento per l’installazione guidata di WordPress.

I 4 passi per installare WordPress in locale su Mac

#1 Installa e configura MAMP

MAMP permette di creare un server personale in locale. Questo pacchetto include Apache, MySql e PHP (necessari per l’installazione di WordPress) ed anche Python e Perl.

Per prima cosa, visita il sito ufficiale MAMP e clicca Download. Sarà avviato il download di un pacchetto contenente sia MAMP che MAMP Pro: non ti preoccupare, per installare WordPress in locale su Mac è sufficiente la versione gratuita.

Terminato il download del file .zip, aprilo per avviare l’installazione di MAMP e completa i vari passaggi. Naviga nella cartella “Applicazioni” del tuo Mac e clicca MAMP (non MAMP Pro). All’interno di questa cartella clicca nuovamente MAMP. Quindi, seleziona Launch MAMP.

Arrivato a questo punto, clicca “Preferences”.

Seleziona la tab “Ports” e digita nel campo “Apache Port:” il numero 80. Nel campo “MySQL Port:” digita invece “3306”.

Fatto questo, clicca la tab “Web Server”. Qui trovi due opzioni, Apache e Nginx. Dovrebbe essere selezionato Apache per default, e questo è corretto.

Qui trovi anche la posizione della cartella dove caricherai i file che andranno a costituire il tuo sito (questa è detta root. La posizione default è Applications > MAMP > htdocs. Se vuoi, puoi crearne una nuova e cambiare la posizione. Non è però necessario e le configurazioni default andranno bene.

A questo punto, ti consiglio di provare a navigare all’interno della cartella htdocs, così da familiarizzare con la posizione della root del tuo sito.

Quando hai finito di lavorare all’interno di Preferences, clicca “Start Servers” per avviare il web server.

Appena il server instaura il collegamento, si aprirà in automatico una nuova scheda nel tuo browser, chiamata “WebStart page”.

In qualunque momento puoi avviare questa pagina manualmente cliccando “Open WebStart page” dalla finestra di controllo di MAMP sul tuo desktop.

#2 Crea il database per il tuo sito

Il primo componente del tuo sito WordPress è il database. Per crearlo, apri la pagina WebStart MAMP. Quindi, clicca Tools > phpMyAdmin.

Sul pannello di controllo phpMyAdmin, clicca “Databases” nel menu in alto.

Su questa nuova pagina, trovi una seziona chiamata “Create database”. All’interno del campo bianco digita un nome per il tuo database. Ti consiglio di usare un nome con lettere minuscole ed il trattino basso (_) tra le parole (non usare caratteri speciali). Lascia la selezione “Collation” nel menu a tendina così com’è. Digitato il nome, clicca “Create”.

Il tuo nuovo database apparirà ora nella lista di quelli disponibili un po’ più in basso.

Prendi nota del nome del database che hai creato; ne avrai bisogno fra poco per installare WordPress in locale su Mac.

#3 Carica i file core WordPress

Un sito WordPress è costituito da un database, che abbiamo già creato, e da una cartella di file “Core”.

Per scaricare la cartella contenente i file Core, visita il sito ufficiale WordPress: clicca qui per scaricare WordPress in italiano e qui per scaricarlo in inglese.

Terminato il download della cartella .zip, cliccaci sopra per estrarla.

Quindi, naviga all’interno della cartella root che hai configurato precedentemente con MAMP (nel mio caso, ho lasciato la posizione default Applications > MAMP > htdocs).

Quando ti trovi in htdocs, sposta al suo interno la cartella che hai appena scaricato ed estratto. La cartella si chiama wordpress; ti consiglio però di rinominarla con il nome che vuoi dare al tuo sito. Nel mio caso, la chiamerò sitolocale.

Arrivato a questo punto, sei pronto per configurare l’installazione.

#4 Configura l’installazione di WordPress

Apri una scheda nel tuo browser e digita nella barra di ricerca http://localhost/nomedeltuosito. Io digito quindi http://localhost/sitolocale.

A questo punto, si aprirà una schermata dove ti viene chiesto di configurare il file wp-config.php. Clicca “Iniziamo” per procedere con la configurazione.

Si aprirà un’altra pagina con dei campi da completare.

Nel campo “Nome database”, digita il nome che hai dato al tuo database, di cui hai preso nota qualche passo fa.

Nel campo “Nome utente”, digita root.

Nel campo “Password”, digita root.

Il campo “Host del database” è completato automaticamente con la voce localhost, mentre “Prefisso tabella” con la voce wp_. Questi due campi vanno bene così e non è necessario modificarli.

Quando hai terminato clicca “Invia”, aspetta qualche secondo e sulla nuova pagina clicca “Eseguire l’installazione”.

Fatto questo, ti sarà richiesto di digitare le “Informazioni necessarie”: il Titolo del sito, il nome dell’utente, la password ed un indirizzo email associato.

Quando hai completato tutti i campi, clicca Installa WordPress.

Dopo questo ultimo passaggio, vedrai un messaggio di congratulazioni e potrai fare il login nel tuo nuovo sito WordPress!

Questi sono tutti i passaggi per installare WordPress in locale su Mac utilizzando MAMP. Con un po’ di attenzione, non dovresti riscontrare grossi problemi nel seguire queste istruzioni ed in pochi minuti sarai pronto per iniziare a configurare il tuo sito WordPress.

Per visualizzare il tuo sito, digita nella barra di ricerca del tuo browser http://localhost/nomedeltuosito. Come prima, nel mio caso sarebbe quindi http://localhost/sitolocale.

Hai finito di costruire il tuo sito in locale e sei pronto per trasferirlo online? Abbiamo scritto una guida su come trasferire WordPress da locale a remoto.

Come installare temi e plugin su WordPress in locale

Prima di concludere, voglio spiegarti anche come installare temi e plugin sul tuo nuovo sito. Questo va un po’ oltre all’installazione della piattaforma WordPress stessa però è fondamentale affinché tu possa lavorare sul tuo sito.

Per prima cosa, naviga sul sito del tema o plugin che vuoi installare. Scarica quindi la cartella .zip di installazione ed estraila.

Fatto questo, naviga all’interno della cartella del tuo sito in htdocs.e trova wp-content > themes. Qui vedrai una lista di cartelle, una per ogni tema installato sul tuo sito. Incolla qui dentro anche la cartella del nuovo template che vuoi installare. Il template che hai appena aggiunto apparirà automaticamente nella tua Bacheca, in Aspetto > Temi.

Per installare i plugin devi fare la stessa cosa, navigando però in wp-content > plugins.

installare temi plugin locale

Conclusione

Siamo ora arrivati alla fine di questa guida su come installare WordPress in locale su Mac. Sei riuscito a seguire tutti i passaggi e ad installare WordPress? Hai qualche dubbio o consigli per gli altri utenti? Ti invito a lasciare il tuo commento qui sotto!

Chiara Buzzi

Chiara Buzzi

Chiara è una blogger a tempo pieno. Esperta di content marketing, aiuta imprenditori e liberi professionisti a sfruttare la rete per promuovere online la loro attività. Quando non sta lavorando sul web, Chiara ama leggere riviste e cucinare, ed ha una strana ossessione per tutto ciò che riguarda il mondo del beauty.

63 commenti
  1. dice:

    Ciao, Accendo Mamp dovo averlo usato una giornata intera e spento per qualche ora, ma non parte il server MySQL. Non è stato toccato nulla, cosa faccio per risolvere?
    Grazie mille, molto chiaro anche il tutorial!

    Rispondi
  2. dice:

    Buongiorno,
    Non so se è la sezione giusta, ma io provo lo stesso.
    Ho un problema con un sito che non mostra dei banner pubblicitari di Cr****eo.
    Dice:
    “Criteo is not defined”
    Si tratta di un banner che può caricare la pubblicità di un concessionario o di un altro, in base alle offerte degli advertiser.
    Da quando ho installato un plugin che si chiama wp-rocket (per la cache) non vedo più quella pubblicità.
    Ho disattivato l’opzione combine js e funziona.
    Ora vorrei cambiare tema, ma quando provo ad attivarlo scompaiono tutte le pubblicità e se faccio ispeziona > console, vedo la comparsa di quell’errore che ho scritto sopra.
    Cosa può essere? Come risolvere?

    grazie 1000

    Rispondi
  3. dice:

    Ho installato seguendo le vostre istruzioni ed è andato tutto bene. Ho lavorato tutta la sera ad installare plug-in e a provare un nuovo template. Mi ero riproposto di cominciare quet’oggi ad inserire le pagine con i materiali.
    Stamattina ho avviato MAMP e si è aperta l’homepage del sito ma con questa dicitura “Pagina non trovata (Errore 404)”. Posso aprire le altre pagine, ma non trovo il modo di entrare nel pannello di controllo di Worpress per aggiungere le pagine e i materiali.
    In cosa ho sbagliato? Grazie per l’aiuto.

    Rispondi
    • dice:

      Ciao, probabilmente ci sono dei settaggi sbagliati, ma da qui non posso dirti cosa è andato storto. Ti consiglio di reinstallare l’applicazione.

      Rispondi
      • dice:

        A dire il vero ricordo di aver seguito alla lettera tutte le vostre indicazioni. Mi sono bloccato solo quando non trovavo phpMyAdmin, ma solo il lite. E mi sono accorto anch’io che dovevo cambiare la versione del php. Poi tutto è andato a buon segno: installazione di wordpress, plugin, template premium, ecc… Ho provato ad inserire admin_wp dopo il nome del sito, ma niente. Il sito si apre, come ho detto con l’errore “pagina non trovata”, ma tutto il resto funziona: apertura di pagine… ma non posso entrare nello spazio di amministrazione del sito wordpress. Spero che una nuova installazione possa risolvere i problemi, altrimenti ho paura di lavorare per niente.

        Rispondi
        • dice:

          Ciao Lucio, non consiglio quasi mai di lavorare in locale perché si generano spesso errori, e non è facile venirne a capo. Meglio per questo, e tanti altri motivi, lavorare in remoto, magari su un sottodominio.

          Rispondi
          • dice:

            Ho reinstallato tutto e sto provando a rimettere in ordine. Per quanto riguarda il lavorare in locale penso dia una garanzia in più in caso di incidente grave con corruzione del sito in remoto. Io ho anche il problema di una connessione lenta che richiede tempi lunghi per gli aggiornamenti. Ma il problema più grande è che ho acquistato un template premium Envato e sto cercando di capirne il funzionamento. Non potrei farlo in remoto continuando a modificare l’aspetto delle pagine del sito e creando confusione agli utenti. Adesso sono pochi perché non ho ancora completato il sito e non ho avvisato nessuno, ma in seguito saranno un bel numeretto tra colleghi di musica e miei allievi. Da quanto mi dici è forse meglio che lavori in locale solo per capire il funzionamento del template e fare prove tecniche. Una volta capito come procedere lavorare sempre in remoto.

            Rispondi
  4. dice:

    ciao
    ottima giuda che ho seguito passo passo ed ho creato il mio sito senza problemi.
    Oggi però non mi si avviava più MAMP e quindi l’ho dovuto re-installare, avendo precedentemente fatto un backup della versione precedente, compresa la vitale cartella HTDOCS.
    Installato, aggiornata la cartella HTDOCS, adesso MAMP si avvia ma non mi apre il sito in localhost, messaggio: Errore nello stabilire una connessione al database.
    Cosa sbaglio??

    Rispondi
  5. dice:

    Ti adoro !!! Grazie mille…
    Unico appunto, dopo aver modificato le voci nel “ports” e prima di aver coontrollato “web server” occorre modificare in “php” mettendo standard version… Io ci sono diventato matto.

    Ciao

    Rispondi
  6. dice:

    Scusatemi, sto lavorando su un sito in locale con joomla e vorrei cominciarne un altro con wordpress. Posso usare lo stesso Mamp ovviamente con due installazioni diverse?

    Rispondi
  7. dice:

    Un tutorial veramente perfetto, chiaro e semplicissimo.
    Unica nota da segnalare: nel caso che non riusciate a selezionare la voce “phpMyadmin”, dovrete recarvi nelle impostazioni/preferenze di Mamp e nella sezione “PHP” , cambiare la versione di PHP da 7.1.1 a 7.0.15 . Così facendo andrà tutto perfettamente bene!

    Rispondi
  8. dice:

    Innanzitutto grazie a tutto lo staff per i tutorial e le varie procedure.
    Sto eseguendo l’installazione di MAMP e quando avvio il Web server mi si apre la correttamente la Web Start Page però nel menù Strumenti phpMyAdmin non è attivabile e mi dice fra parentesi (needs PHP 5.5 .x to 7.0.x).
    Cortesemente sapete dirmi cosa sto sbagliando ?
    Grazie e buona giornata.

    Rispondi
  9. dice:

    Ottima guida, l’ho seguita e non ho incontrato nessun intoppo! Ottimo…per me wordpress è del tutto nuovo, sono contenta di aver trovato questo sito internet, è proprio un’ottima risorsa!

    Rispondi
  10. dice:

    Ciao,
    devo aggiornare un tema di un sito wp e volevo fare prima tutto in locale per vedere se ci sono problemi con l’aggiornamento visto che le personalizzazioni e il tema child sono stati creati da un altro sviluppatore.
    Ho fatto il backup del database del sito, quando lo importo in locale mi da questo errore:

    Errore
    Analisi statica:
    Sono stati trovati 3 errori durante l’analisi.
    Inizio di statement inatteso. (near “WordPress” at position 0)
    Inizio di statement inatteso. (near “MySQL” at position 10)
    Tipo statement non riconosciuto. (near “database” at position 16)
    Query SQL:
    WordPress MySQL database backup DROP TABLE IF EXISTS `wp_commentmeta`
    Messaggio di MySQL: Documentazione
    #1064 – Errore di sintassi nella query SQL vicino a ‘WordPress MySQL database backup
    DROP TABLE IF EXISTS `wp_commentmeta`’ linea 1

    Mi sapete dare un consiglio per risolvere il problema?

    Grazie in anticipo!

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Alan, questo errore può capitare quando importi database da versioni mysql diverse. Controlla quindi questo aspetto.

      Rispondi
  11. dice:

    Ciao mi trovo in una situazione delicata, nel senso che il cliente ha già un sito on line quindi ovviamente ho necessità prima di rifarlo in locale e poi metterlo on line in modo da lasciare on line quello attuale che lavora su una piattaforma diversa quindi non wordpress.
    Quindi volevo essere sicuro visto che non l’ho mai fatto che questa operazione è efficace in quanto il sito da realizzare è molto ampio e c’è molto lavoro da fare.
    Una volta terminato il sito e trasferito on line presumo che diventi un sito normale a tutti gli effetti…nel senso che ci si può continuare a lavorare normalmente e si possa ad es. tranquillamente installare WPML e poter fare le diverse traduzioni; woocommerce ecc.
    Grazie mille.

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Vito,
      forse sarebbe più conveniente, anche per far visualizzare al cliente il sito durante la creazione, realizzarlo in remoto. Ti basterà lavorare su un sotto dominio.

      Rispondi
          • dice:

            Ciao Andrea, sono agli inizi e grazie al vostro lavoro sto imparando tante cose interessanti!
            Io ho lo stesso problema di Vito: devo rifare un sito che però deve rimanere online. Il sito è fatto con WP, hanno già hosting ecc. Come faccio a lavorare a quello nuovo in remoto (come tu stesso hai suggerito) e poi renderlo attivo senza fare danni?
            Grazie mille

            Rispondi
            • dice:

              Ciao Marco,
              nessun problema. Prendi hosting e dominio su SiteGround, prendendo un dominio gratuito come prevede l’offerta di questo provider.
              Quindi, costruisci il sito. Una volta che lo hai fatto, puoi far puntare il “vecchio” dominio al nuovo sito, attraverso la modifica dei DNS.
              Non è affatto difficile, ti ricordo anzi che se acquisti SiteGround attraverso il nostro link avrai diritto alla nostra assistenza prioritaria via email GRATIS, come indicato qui: https://sos-wp.it/assistenza-prioritaria/. Rimango a disposizione, un saluto!

              Rispondi
              • dice:

                Ciao Andrea, magari potessi fare così!
                La questione è un po’ spinosa: l’azienda per cui sto lavorando sta in Italia, è indipendente ma ha una casa “madre” che sta all’estero e passa al vaglio determinate scelte come, appunto, il rifacimento del nuovo sito. Ritiene che il nostro progetto sia valido ma spinge per mantenere la condivisione del server che, da quello che mi sembra, è un server dedicato su Rackspace(?). Vista la spesa (se ho capito come funziona), capisco il motivo di tanta apprensione (se avessero mantenuto il multisite/multilanguage/multialtrerobe iniziale “centralizzato”). Cosa mi consiglieresti di fare in questo caso?
                Ti ringrazio in anticipo per il forte supporto, ma col design ci arrivo, con queste cose tecniche non so proprio dove mettere le mani!
                Grazie
                M

                Rispondi
  12. dice:

    Articolo veramente ben fatto!!! complimenti. Ho seguito le tue indicazioni e non ho sbagliato nulla :-) Grazie!

    Ti faccio una domanda: io ora lavoro sul mio sito in locale.
    Per poi caricare le impostazioni su un sito che creerò dal vero come faccio?
    1. Installo WordPress
    2. INstallo il tema
    3. Installo i plugin
    4. COme importo la configurazione del sito su cui ho lavorato in locale?

    Grazie mille!

    Rispondi
  13. dice:

    Ciao Chiara,
    complimenti per questa guida! Ti faccio una domanda: se volessi, anziché fare una nuova installazione, trasferire il mio sito già online in locale per fare delle modifiche, mi basta scaricare il mio sito nella cartella MAMP, caricare il db e modificare il wp-config?

    Rispondi
    • dice:

      Questa informazione serve anche a me… Anzi io vorrei trasferire un sito da locale a locale (cioè da un computer a un altro). E’ possibile?

      Rispondi
      • dice:

        Certo, è possibile. Dovrai però caricare i file su una chiavetta usb o su un server di condivisione file come Dropbox.

        Rispondi
        • dice:

          i computer sono in rete quindi non è stato un problema trasferire i file da uno all’altro. Ho copiato i file in htdocs e i db in mysql, ma ovviamente non funziona, sarebbe troppo facile!

          Poi ho trovato info e ho provato con l’esportazione dei db dal MAMP del primo computer e l’importazione nell’altro… ma ancora niente di fatto.

          Domani ci riprovo, ma comincio ad avere dei dubbi…
          Servirebbe un bel tutorial come quello qui sopra! :-
          )

          Rispondi
  14. dice:

    Ciao, ho seguito il procedimento passo passo ma mi sono bloccato al punto #4: quando digito “http://localhost/sitolocale” sostituendo a “sitolocale” il nome che ho dato alla cartella wordpress, sulla pagina del browser compare: “Errore nello stabilire una connessione al database”.

    Come posso risolvere?

    Rispondi
  15. dice:

    dopo aver perso tempo su varie pagine, ho trovato questo articolo ben fatto, tutto installato seguendo alla lettera! grazie mille.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *