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Le differenze tra Aruba, Register.it e SiteGround

Aruba, Register e SiteGround sono gli hosting provider più conosciuti. Vediamo insieme in cosa differiscono riguardo a performance, prezzo, qualità del centro di supporto e altri fattori.

le differenze fra aruba register.it e siteground

In questa guida vedremo quali sono le differenze fra Aruba, Register.it e SiteGround. Si tratta di tre hosting provider molto popolari e spesso gli utenti di SOS WP ci chiedono in cosa siano diversi e quale sia il miglior hosting WordPress per il loro caso specifico.

In questo post, ti spiegherò in dettaglio quali sono le principali differenze tra i tre servizi hosting. Personalmente, per SOS WP, ho scelto di usare SiteGround, che ritengo sia il migliore tra tutti i servizi di hosting che ho testato negli anni.

La scelta del servizio di hosting a cui affidarsi per il proprio sito è importantissima. È infatti determinante sulla performance, sul livello di sicurezza, sulla capacità di gestire eventuali problemi tecnici, sulla possibilità di far crescere il proprio sito. Insomma, è uno dei fattori più importanti per il successo online, sia che tu voglia creare un normale sito vetrina, sia che tu voglia creare un blog.

Vediamo quindi quali sono le differenze fra Aruba, Register.it e SiteGround, e perché ho scelto quest’ultimo per il mio sito, fra i vari hosting italiani disponibili sul mercato.

Nota! In questa guida farò sempre riferimento a piani di hosting condiviso. Sia Aruba che Register.it e SiteGround offrono però anche servizi di hosting dedicato, VPN, eccetera.

Differenze tra SiteGround, Aruba e Register.it

Performance

SuperCacher di SiteGround

Tutti e tre i provider hanno centri dati in Europa. Questo significa che il tuo sito sarà ospitato su un server fisicamente vicino ai tuoi utenti.

Ultimamente SiteGround ha anche aperto la versione italiana del sito, offrendo (come vedremo più avanti) un servizio di supporto chat/via ticket tutto in italiano.

È importante notare che a partire dal piano GrowBig (6.45 euro al mese), SiteGround include un sistema di caching dinamico chiamato WordPress Super Cacher, che può velocizzare anche di 4 volte un sito web. Ottimo, non credi?

Va considerato che SiteGround offre un tempo di disponibilità del sistema pari al 99,9% (lo 0,1% sono i casi in cui si verificano problemi tecnici) e mette a disposizione le più recenti tecnologie.

Il nostro host di fiducia offre una copertura globale con quattro data center: Chicago, Londra, Amsterdam e Singapore. Le prestazioni di SiteGround sono vincenti, la velocità di caricamento è nettamente superiore rispetto alla concorrenza.

Prezzi

Vediamo le differenze fra Aruba, Register.it e SiteGround per quanto riguarda il prezzo. Aruba è il provider che sembra avere i prezzi più bassi (vedremo però nei paragrafi successivi che, in questo caso, sarebbe meglio spendere qualche euro in più).

I piani di hosting Aruba hanno un prezzo a partire da 4.99€ annuali (il piano Linux Basic è disponibile al prezzo di 11,99€, però senza l’inclusione del database, che è in ogni caso necessario per installare WordPress), quelli Register.it a partire da 3.50€ mensili (42€ all’anno) e quelli SiteGround a partire da 3.95€ mensili (47.4€ all’anno), includendo anche la registrazione di un dominio gratuito.

Semplicità di gestione

Video Installare WordPress

Qui è dove si iniziano a vedere realmente le differenze fra Aruba, Register.it e SiteGround.

Se hai deciso di creare un sito con WordPress, probabilmente non hai esperienza professionale come programmatore (ovviamente, ci sono sempre le eccezioni!).

Anche se hai esperienza di programmazione, forse non vuoi però dover trasferire file FTP, eccetera. In breve, quello che voglio dire è: molto probabilmente, vuoi sottoscrivere un piano di hosting che ti permetta una gestione facile e veloce del tuo spazio server, ottimizzato per WordPress.

Per raggiungere questo obiettivo, il primo requisito è secondo me il cPanel.

Il cPanel è un’interfaccia di controllo attraverso la quale si possono usare varie applicazioni per la gestione del proprio spazio web, gestire i domini, le caselle di posta, ma anche aspetti più tecnici come database, certificati SSL, eccetera.

Per maggiori informazioni, ti consiglio di leggere anche la mia guida su che cos’è e come funziona il cPanel.

Ti segnalo anche di guardare il mio video su come installare WordPress.org sfruttando la facilità di gestione di SiteGround, per iniziare subito a costruire il tuo sito web.

Ti dico subito invece che Aruba non usa cPanel, ma un’interfaccia proprietaria secondo me molto obsoleta. Se vuoi puoi scoprire qui come installare WordPress su Aruba.

SiteGround Assistenza WordPress Prioritaria

Personalmente, trovo che Aruba sia uno dei provider con l’interfaccia più difficile da gestire.

Inoltre, per alcuni servizi, non sono del tutto disponibili strumenti di gestione dal browser: per esempio, se decidi di sottoscrivere il servizio di backup (a pagamento) dovrai comunque collegarti via FTP per scaricare le cartelle di backup.

Certo, tutto si può imparare, però si tratta comunque di un passaggio secondo me eccessivamente tecnico, soprattutto per un servizio a pagamento.

Register.it e SiteGround usano invece cPanel ed includono varie applicazioni utili. Tra queste, Softaculous, che come già detto permette di installare WordPress ma anche tantissime altre piattaforme in pochi click.

cpanel app installer

Servizio clienti

Un altro aspetto dove la qualità del servizio fa veramente la differenza è appunto il supporto (servizi clienti).

Purtroppo, di tanto in tanto si creano problemi con gli spazi server che sono troppo complessi da risolvere in modo autonomo. In questo caso, è essenziale che il team di supporto tecnico sia veloce e facilmente raggiungibile (e soprattutto, che sia flessibile e disposto ad aiutare).

Ritengo che in questo SiteGround non abbia concorrenti. Gli assistenti tecnici sono sempre molto disponibili, velocissimi e facilmente raggiungibili sia via chat che via telefono. Il servizio di supporto è ora disponibile anche in italiano – tra le ore 8 e le 24. Come puoi immaginare, questo è di grandissimo aiuto per gli utenti che non conoscono l’inglese.

Poni la tua domanda ed entro (massimo) 15 minuti avrai la risposta, 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana.

Register.it e Aruba hanno anch’essi un servizio di supporto in italiano.

Dalla nostra esperienza, i tempi di risposta di Aruba sono decisamente più lunghi. Spesso è difficile ottenere risposte veloci e, ancor meno, supporto diretto sul sito.

Register.it offre supporto via telefono (7 giorni su 7, tra le 9 e le 18) chat (dal lunedì al venerdì, sempre tra le 9 e le 18) e un sistema di ticket dal pannello di controllo.

Se in passato hai dovuto contattare il servizio di supporto di uno di questi tre provider, ti invito a condividere la tua esperienza qui sotto nei commenti. Sarà molto utile agli utenti; infatti, la qualità del servizio clienti (supporto) è secondo me uno degli aspetti più importanti di un servizio di hosting.

Ritengo che il servizio clienti offerto 24 su 24 da SiteGround sia il migliore servizio di supporto che io abbia mai usato. La possibilità di ricevere il supporto immediato da parte di un tecnico, a qualunque ora del giorno e della notte, è un fattore che ti consiglio di non sottovalutare.

IMPORTANTE: se acquisti SiteGround attraverso il nostro link avrai diritto ANCHE alla nostra ASSISTENZA PRIORITARIA via email GRATIS e PER SEMPRE, su ogni aspetto che riguarda WordPress, dalla SEO alla scelta/gestione di temi e plugin. Ti basterà solo compilare il form che trovi cliccando il bottone, e ricevere istruzioni per attivarla.

Trasferimento da un altro provider

Hai bisogno di migrare il tuo sito dal tuo attuale servizio di hosting ad uno di questi provider? Vediamo come potranno aiutarti questi provider.

Aruba e Register.it non menzionano sui loro rispettivi siti un servizio incluso per il trasferimento da un altro provider. SiteGround include invece un servizio di trasferimento dominio completo entro 30 giorni dalla sottoscrizione del piano di hosting.

Servizi aggiuntivi

Vediamo le differenze fra Aruba, Register.it e SiteGround per quanto riguarda i servizi aggiuntivi disponibili come posta elettronica, fatturazione elettronica e così via…

Ci tengo a far notare che:

  • SiteGround include gratuitamente le caselle di posta elettronica illimitate, database illimitati (per tutti i piani) e backup e certificato SSL gratuito per tutti i piani. A partire dal piano base quindi, potrai avere il protocollo https per mostrare ai tuoi visitatori un sito sicuro; ti diremo noi come installarlo con un click.

  • Come abbiamo visto, i servizi aggiuntivi acquistabili a parte su Aruba sono comunque di “difficile fruizione” (scaricare un backup via FTP non è molto diverso dallo scaricare i file manualmente, sempre FTP).

Conclusione

Viste le differenze fra Aruba, Register.it e SiteGround, qual è quindi il servizio migliore? Secondo me, indubbiamente SiteGround.

Aruba è sicuramente un servizio più economico ma quando si avvia un sito internet, se si vuole avere successo, bisogna guardare soprattutto alle prestazioni dell’host. Gli utenti web si aspettano che una pagina carichi in due secondi o meno e la velocità di caricamento di un sito è tra i principali fattori SEO.

SiteGround ha il servizio più affidabile, il maggior numero di funzionalità, un’eccezionale velocità di caricamento, è tutto in italiano ed è davvero facile da usare. In generale SiteGround vince a pieni voti questo confronto.

La qualità del servizio e la performance sono altissime e non è un caso che anche SOS WP abbia utilizzato SiteGround e sia cresciuto tantissimo dopo questo trasferimento.

Bisogna riflettere su questo: costruiresti la tua casa o il tuo ufficio senza solide fondamenta? La stessa cosa vale per il tuo sito web. Avere un ottimo host come SiteGround ti darà una bella spinta verso il successo online.

Questa è la mia opinione, però mi interessa moltissimo conoscere anche la tua. Ti invito quindi a condividere la tua esperienza qui sotto.

Le differenze tra Aruba, Register.it e SiteGround
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NOTA: Questa guida è stata aggiornata il

Registrare un dominio e uno servizio di hosting WordPress con SiteGround

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55 COMMENTI
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  1. lisbeth wahl

    Grazie per questi chiarimenti!
    Io ho un sito WP che vorrei riprendere in mano, dopo circa un’anno di “letargo” dove la mia vita mi ha portato a dovere fare altre priorità. Avevo una persona che mi stava a fianco nel creare il sito (che mi sento un po imbranata), che purtroppo non c’è più. Ora ho dinuovo tempo ed energia da dedicarci.
    L’hosting attuale è Aruba, della quale non mi sento particolarmente soddisfatta. Il contratto mi scade 29/5- 2019.
    Vorrei chiedere consiglio sul trasferimento a Siteground. Ho visto che per attivare l’assistenza WP, prima bisogna acquistare lo spazio. E quindi per procedere che faccio? Un contratto parte dal momento/giorno in cui si acquista? – e per chiedere assistenza per capire meglio che cosa effetivamente ho bisogno di acquistare?
    Intanto grazie!

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  2. simone

    Ciao, volevo sapere se qualcuno di questi mantainer ha la possibilità di inserire un traduttore multilingue dei contenuti del sito, intendo un traduttore automatico

    Rispondi
      • simone

        perchè vorrei inserire solo versione in italiano però permette ai visitatori stranieri di avere la versione tradotta dei contenuti. perchè lo sconsigliate?

        Rispondi
        • Team

          Sconsigliamo una versione automatica di traduzione dei contenuti, perché in ogni caso è una traduzione molto sommaria. Non aiuta molto, anche dal punto di vista della indicizzazione.

          Rispondi
  3. martin

    Complimenti per i consigli e il supporto all persone “non particolarmente preparate” che purtroppo spesso si improvvisano web master, wordpress li aiuta molto, e qui ci stà il vostro ruolo sponsorizzato Siteground, non fa una piega.
    Ma ad essere critici, e quindi costruttivi, un paio di critiche e consigli ve li devo dare..
    Sarebbe molto utile fornire qui severe indicazioni agli improvvisati, soprattutto sulla sicurezza informatica.
    E’ d’obbligo informare sulle pesanti responsabilità del gestore del sito in merito alla GDPR che entra in vigore il 25 maggio, si deve sapere che la maggior parte dei siti web hackerizzati sono in wordpress, occorre quindi diffondere i criteri di sicurezza da adottare, le password, gli aggiornamenti ed i plugin installati sono una cosa seria.

    Rispondi
    • Team

      Ciao Martin, concordiamo con te tranne sul fatto che la maggior parte dei siti hackerizzati siano in WordPress. Certo è necessario prendere tutte le dovute accortezze in tema di sicurezza. Puoi leggere un nostro articolo sulla nuova normativa GDPR a questo link. Un saluto e grazie del commento!

      Rispondi
  4. susi maccarini

    Buonasera, vorrei aprire un e-commerce per la vendita di prodotti che già commercio in un negozio fisico. Entrando nel sito di Site Ground non comprendo bene come funziona la procedura per creare un e.shop ed i costi del primo anno e il rinnovo per gli anni a seguire. Si avvale di template e layout predefiniti per l’abbellimento del sito o devo installare qualche programma? Prestashop è uno sviluppatore di e-commerce? qual’è la differenza tra appoggiarmi a Site Ground che si avvale di tale programma e affidarmi direttamente a Prestashop, visto che può fornire direttamente un prodotto adatto alla vendita. Grazie per la risposta.

    Rispondi
    • Team

      Ciao, su SiteGround puoi trovare sia Magento che Prestashop, prodotti per creare ecommerce di default. Anche WordPress ti permette di creare ecommerce :) in ogni modo puoi installare tutte queste risorse con estrema facilità. Un saluto!

      Rispondi
  5. domenico

    ciao, volevo chiedere una info in merito.
    Ho un negozio ebay e volevo aprire un e-commerce, con siteground è possibile sincronizzare ovvero passare gli articoli automaticamente da ebay al sito e-commerce?
    grazie in anticipo

    Rispondi
  6. mark