Guide

Cos’è un server dedicato: definizione e consigli utili

In questa guida scoprirai cos’è un server dedicato in gran dettaglio: performance, sicurezza e migliori siti dove acquistarlo. Vedremo anche la differenza fra hosting condiviso e VPS. Cominciamo!

Cos'è un server dedicato

Cos’è un server dedicato? Dove acquistarlo? Queste sono domande che mi vengono fatte molto spesso dai lettori di SOS WP. Ti ho già spiegato cos’è un server in un’altra guida, ma oggi approfondiamo su cosa sia esattamente un server dedicato.

Quando si avvia una propria attività online, la scelta più conveniente da fare è quella di sottoscrivere un piano hosting condiviso, cioè uno spazio su un server che viene utilizzato anche per ospitare altri siti web.

Se la tua attività è cresciuta e il traffico sul tuo sito è diventato molto intenso, il server condiviso non è più sufficiente per gestire tutte queste visite.

Allora, potresti pensare di passare ad un server dedicato, cioè un server tutto per te. Ma prima di farlo è sapere esattamente cos’è un server dedicato.

Hai ancora qualche dubbio? Ti piacerebbe ricevere un supporto professionale?
La nostra Assistenza Prioritaria è quello che fa al caso tuo: è rapida, gratuita, e inclusiva di 32 video per imparare ad usare WordPress se acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link.

Qui tutte le testimonianze

Cos’è un server dedicato: definizione completa

cos'è un server dedicato

Un server è un computer, con un suo sistema operativo. Se sottoscrivi un piano hosting, i file che costituiscono il tuo sito web vengono salvati in un server. Quando un utente visita il tuo sito, digitando il tuo URL o cliccando su un link che porta ad esso, il browser invia una richiesta al server che, a sua volta, “risponde” inviando le informazioni richieste.

Come accennato prima, il server condiviso ospita diversi siti web. Quindi, su un server ci sono i file appartenenti a tanti siti. Il server dedicato, invece, ospita un unico sito.

Le differenze tra un server dedicato e un server condiviso

Risorse

La prima differenza tra server dedicato e condiviso riguarda l’uso delle risorse. In un hosting condiviso, le risorse di un unico server (banda, memoria, ecc.) sono distribuite tra i vari siti. Se il sito è invece ospitato da un server dedicato, le risorse sono destinate esclusivamente ad esso.

Facilità di gestione e manutenzione

Gli hosting condivisi sono l’opzione più semplice per chi inizia a lavorare sul web. Infatti, i server sono gestiti interamente dal provider.

Se vuoi aprire un sito web, o trasferirne uno esistente, ed il tuo traffico non supera regolarmente le 100.000 visite mensili, ti consiglio di scegliere SiteGround. Si tratta del miglior fornitore al mondo in questo momento, anche per gli hosting condivisi, e qui puoi trovare una nostra recensione. Si tratta di un servizio ad alto livello, sia per prestazioni (velocità) dei siti che per sicurezza e supporto in italiano.

Server SiteGround

Per capire meglio cos’è un server dedicato, vediamo in che modo si gestisce la manutenzione.

Se hai scelto un abbonamento su un hosting condiviso, la manutenzione viene effettuata esclusivamente dai tecnici dell’hosting provider.

Scegliendo di usare un server dedicato, avrai invece due possibilità:

  • gestire in totale autonomia le configurazioni e la manutenzione del server. Per questo servono conoscenze specifiche avanzate.
  • scegliere un piano managed per il server dedicato, ossia gestito dai tecnici del provider. Questa opzione è piuttosto costosa, ma decisamente più utile se non hai le conoscenze per farlo da solo.

Sicurezza

Se scegli di gestire direttamente il tuo server dedicato, sarai responsabile per l’installazione di firewall e tutti i software necessari per proteggere il tuo spazio da attacchi virus, hacker, eccetera. Nel caso dei server condivisi, l’hosting provider si cura anche di questo aspetto.

Per quanto riguarda gli hosting condivisi, lo svantaggio è che, essendo usati da più siti, potrebbero essere più vulnerabili all’attacco di virus ed altri tipi di malware.

Inoltre, se usi un hosting condiviso ed uno dei siti ospitati sul tuo stesso server conduce attività di spam o illecite, anche il tuo dominio potrebbe essere inserito dai motori di ricerca in una blacklist. Il rischio che questo accada è comunque molto basso. Infatti, i motori di ricerca ormai riescono a distinguere i siti ospitati su uno stesso server, anche se hanno lo stesso indirizzo IP.

Performance di un server dedicato

Performance server dedicato

A questo punto, se hai ben capito cos’è un server dedicato, avrai anche intuito che la performance è nettamente superiore a quella di un hosting condiviso. Come abbiamo già visto, tutte le risorse sono infatti dedicate ad un unico sito.

Un server dedicato è quindi in grado di supportare livelli di traffico molto elevati, mantenendo una buona performance, costante nel tempo.

D’altro lato, la performance di un sito che si trova su un hosting condiviso dipende in parte anche dalle risorse utilizzate dagli altri siti.

Flessibilità

Scegliendo un server dedicato, avrai completa flessibilità di gestione. Con un piano di hosting condiviso, oltre alle opzioni base disponibili in fase di acquisto, non potrai invece personalizzare il tuo server.

Quando passare da un hosting condiviso ad un server dedicato?

Passare da server condiviso a server dedicato

Come avrai capito, un server dedicato offre massima flessibilità e migliore performance, richiede però maggiori conoscenze tecniche e comporta responsabilità, oltre ad un investimento superiore.

Se stai per lanciare un progetto online o hai appena aperto un blog o sito web, molto probabilmente non avrai bisogno di un server dedicato. Iniziare con un hosting condiviso sarà senza dubbio la scelta migliore.

Il momento giusto per passare ad un dedicato potrebbe essere quando il tuo sito raggiunge un volume di traffico tra le 2000 e le 3000 visite giornaliere. Oppure, se offri sul tuo sito funzionalità di download o streaming, e molti utenti ne usufruiscono contemporaneamente.

In linea di massima, è meglio giocare d’anticipo. Se noti che il traffico sul tuo sito cresce con una certa costanza, programma il passaggio ad un server dedicato prima di riscontrare effettivi problemi come sovraccarichi del tuo piano di hosting condiviso.

Se passare ad un server dedicato ti sembra una scelta troppo drastica, c’è anche una via di mezzo: potresti provare un VPS (virtual private server). Un VPS è un server dove sono ospitati più siti, che però usano un sistema operativo individuale. Per chi acquista un VPS, questo risulta “virtualmente” separato.

Dove acquistare un server dedicato?

La maggior parte dei provider che offrono piani di hosting condiviso offrono anche server dedicati.

Mentre i piani di hosting condiviso hanno solitamente un costo di pochi euro al mese, i server dedicati superano spesso il centinaio di euro al mese.

Di conseguenza, fare la scelta giusta è importante.

Oltre alle specifiche tecniche, ti consiglio di valutare con molta attenzione anche il servizio di supporto. La gestione di un server dedicato è più complessa rispetto ad un hosting condiviso: se non hai conoscenze tecniche, sottoscrivi un piano “managed” (interamente gestito dai tecnici del provider). In alternativa, scegline comunque uno con un servizio di supporto prioritario.

I due servizi che ti voglio raccomandare sono Bluehost e SiteGround.

SiteGround è il servizio che uso anche per SOS WP e che è secondo me il migliore in assoluto in termini di performance ed assistenza. Sia SiteGround che Bluehost sono consigliati da WordPress.

Vediamo brevemente le caratteristiche ed i piani di questi due servizi:

Costo server dedicato Bluehost

I piani Bluehost hanno un costo a partire da $119.99/mese (scontato per il primo mese a $79.99) e offrono la possibilità di scegliere se gestire il server direttamente oppure sottoscrivere un piano managed.

Il piano di server dedicato Bluehost più economico include un dominio, tre indirizzi IP e certificato SSL.

Sono poi acquistabili separatamente altri servizi opzionali, come la protezione SiteLock contro attacchi malware o la protezione dallo spam.

Bluehost metterà a tua disposizione un team di supporto dedicato 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

Per tutte le specifiche tecniche, come spazio, banda, ecc. fai riferimento alla tabella qui sotto e visita il sito ufficiale Bluehost.

Piano Bluehost server dedicato

Costo server dedicato SiteGround

I piani SiteGround hanno un costo a partire da 219 euro al mese.

Anche in questo caso, tutti i piani includono un dominio. A differenza dei tre offerti da Bluehost, il piano Siteground più economico include già cinque indirizzi IP.

Tutti i piani Siteground sono managed. È comunque offerto supporto prioritario 24/7.

Scegliendo questo provider, potrai anche selezionare quale centro dati usare: quello negli Stati Uniti, quello in Europa (Londra, Amsterdam) oppure quello in Asia.

Inoltre, se vuoi migliorare ulteriormente la performance del tuo sito WordPress, potrai acquistare il servizio “Performance booster” (40 euro/mese). Questo è un servizio di caching avanzato che serve a ridurre al minimo il tempo di caricamento delle tue pagine.

Tariffe hosting dedicato SiteGround

Sia Siteground che Bluehost sono servizi ottimi.

Se non hai problemi di budget, ti consiglio senza dubbio SiteGround. Se invece hai bisogno di scegliere un servizio abbastanza economico, i server dedicati Bluehost sono un’opzione estremamente valida.

Conclusione

Oggi abbiamo visto che cos’è un server dedicato e dove acquistarlo. Un server dedicato è il re dei servizi di hosting, offre un’ottima performance, ma richiede anche un investimento notevole.

Proprio per questo è importante valutare con attenzione a quale provider rivolgersi.

Come al solito, ora passo a te la parola:

Al momento quale servizio utilizzi?

Il tuo sito è ancora ben supportato da un piano condiviso oppure pensi di dover passare ad una soluzione più potente?

Ti è mai capitato di riscontrare problemi di performance dovuti a picchi di traffico? In quel caso come hai risolto il problema?

Oppure:

Usi già un server dedicato?

A quale provider ti sei rivolto?

Sei soddisfatto oppure ti sei pentito della scelta fatta?

Mi interessa moltissimo conoscere la tua esperienza, assicurati di lasciare il tuo commento qui sotto!

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nell’Aprile 2015 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

Acquistare un dominio e un hosting WordPress con SiteGround

Altre guide della stessa
categoria

8 COMMENTI
Commenta
  1. Laura

    Ciao Andre.
    Un chiarimento se posso…
    Ho un hosting cloud su siteground da circa un anno ormai. Nel server ci sono 4 blog di cui 2 stranieri. Nel corso dei mesi il traffico è aumentato e ora ho bisogno di prendere un server dedicato perché spesso il server va in down per via delle troppe visite. Secondo te un server dedicato “base” da 179 euro può andare bene? Dal tuo articolo ho letto che se scelto per esempio Europa, poi viaggia è limitato per gli Stati Uniti. Questa potrebbe essere una cosa molto svantaggiosa per me. Come potrei fare? Grazie infinite. Laura

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Laura,
      Sfruttando una soluzione che preveda hosting dedicato + CDN dovrebbe andare tutto bene. Stai già usando un CDN, oppure no?
      In questo modo ridurresti di molto l’utilizzo delle risorse del server e forse neanche dovresti fare l’upgrade per il momento.
      Fammi sapere, un saluto e grazie del tuo commento!

      Rispondi
  2. Lio

    Interessante articolo! Grazie.
    Il mio sito viaggia al momento tra i 2400 e i 2800 visitatori al giorno ed ultimamente abbiamo dovuto sganciare il CDN (Cloudfare free) perche’ io, owner del sito e gestore del contenuto – vivendo in Canada, non riuscivo praticamente ad accedere e a lavorare backend.
    Mi hanno spiegato pero’ che questa soluzione penalizza la velocita’ di accesso in Italia e ovviamente la cosa mi dispiace.
    Essendo pero’ il mio un sito che non monetizza nulla e quindi totalmente a mio carico, l’idea di un server dedicato solo a me non credo sia applicabile. Sono gia’ cmq su un server con pochi altri utenti ed un piano – credo – molto buono.
    Pensi sia un errore il connettermi direttamente al server senza passare dal CDN? Potrebbe essere una soluzione acquistare un piano da una CDN?
    Ciao e grazie :)

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Lio,
      non mi dici però quali sono le prestazioni del tuo sito web. Ovvero, se i test di velocità e prestazioni sono del livello che ti eri prefissato, e adeguate allo sviluppo della tua piattaforma.
      Se il tuo server – che peraltro mi dici non avere un afflusso eccessivo di clienti – ti garantisce ottime prestazioni, penso che tu possa aspettare ed eventualmente potrai poi optare per un servizio di hosting (anche condiviso) che offra anche un CDN, come Siteground.
      Spero di esserti stato di aiuto, continua a seguirci!

      Rispondi
  3. Francesco

    Ciao Andrea, grazie per l’articolo molto esaustivo!

    Io ho aperto da poco un account di hosting condiviso su godaddy; purtroppo ho notato che sono già al limite delle risorse con SOLO 50 visitatori al giorno…è normale secondo te questo?
    Mi conviene passare ad un server dedicato o è una situazione anomala??

    Grazie!

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Francesco,
      assolutamente si tratta di una condizione anomala. Quanti plugin hai installato sulla tua piattaforma?
      Un saluto!

      Rispondi

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *