Come automatizzare le email ed ottenere più vendite

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di Andrea Di Rocco Aggiornato il

Come automatizzare le email ed ottenere più vendite

Gli utenti che si iscrivono alla tua lista saranno pronti, o meno, ad acquistare i prodotti o servizi che offri. Automatizzare le email si rivelerà essere uno strumento molto utile per inviare messaggi adatti allo stadio in cui si trovano i potenziali clienti, “accompagnandoli” verso l’acquisto.

Esistono diverse strategie per ottimizzare l’utilizzo dei flussi di email automatizzati. Oggi ti presenterò un processo base, semplice ma molto efficace.

Automatizzare le email e ottenere più vendite

Cosa sono gli autorisponditori

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Gli autorisponditori sono newsletter che vengono preparate in anticipo e mandate all’utente in modo automatico a determinati intervalli di tempo dal momento della sua iscrizione alla lista.

Perchè automatizzare le email

Una volta creati, i flussi di email automatizzati permettono di tenersi in contatto con il proprio target nel medio-lungo termine senza, effettivamente, dover fare nulla, se non rispondere ad eventuali richieste da parte degli utenti stessi.

Automatizzare le email è molto efficace perché:

  • permette di mantenere un contatto regolare con i propri utenti.
  • I messaggi possono essere “targhetizzati”, cioè indirizzati a un gruppo particolare di utenti a seconda degli interessi e delle esigenze degli utenti stessi.
  • Accresce la propria credibilità. Usando autorisponditori è possibile, infatti, fornire una serie di contenuti di valore agli utenti prima di proporre loro un’offerta.
  • Permette di monitorare quali contenuti, titoli e call-to-action funzionano meglio di altri (la maggior parte dei servizi di autorisponditori hanno, infatti, funzionalità per analizzare il numero di aperture, click e cancellazioni).
  • Aiuta ad eliminare dalla lista dei lead chi non è effettivamente interessato a quanto offerto. Questi utenti, infatti, probabilmente si cancelleranno dalla lista spontaneamente e risparmieranno il tempo del team di vendita.

Come automatizzare le email

Come automatizzare le email ed ottenere più vendite

La maggior parte dei servizi per inviare newsletter, tra cui MailChimp, Aweber e Icontact, permettono anche di automatizzare le email creando autorisponditori.

Scelto il servizio che vuoi utilizzare, segui questi semplici passi per automatizzare le email e generare conversioni:

1. Identifica i diversi gruppi di utenti a cui vuoi inviare le email e l’obiettivo della tua campagna.

Uno dei modi migliori per segmentare gli utenti che fanno parte della tua lista è di monitorare come e quando si sono iscritti alla tua lista. Per esempio: hanno scaricato una risorsa su un argomento particolare? Oppure, hanno richiesto un preventivo?

Un’altra idea potrebbe essere di creare liste separate per clienti passati, con cui non sei però più in contatto, per gli utenti che hanno dimostrato interesse nei tuoi servizi ma potrebbero non essere ancora pronti ad acquistare, e per quelli che invece hanno attivamente richiesto informazioni sulla possibilità di comprare i prodotti o servizi che offri. Come puoi intuire, questi gruppi di utenti si trovano in punti diversi del processo di vendita.

2. Organizza i contenuti e crea le tue campagne.

A seconda della tipologia di contenuti a cui i vari gruppi di utenti sono interessati, crea una raccolta di articoli e risorse e inizia a creare le tue campagne.

Attenzione! Ricorda che uno degli obiettivi del tuo flusso di email sarà anche di aumentare la tua credibilità. È, quindi, importante alternare in modo bilanciato le email in cui promuovi i tuoi prodotti o servizi e quelle che, invece, offrono semplicemente link a risorse utili, informazioni, consigli, ecc.

3. Determina gli intervalli di tempo tra un autorisponditore e l’altro.

Per fare questo, identifica la durata media del processo di acquisizione relativo al particolare gruppo di utenti cui ti vuoi rivolgere. Programma quindi i tuoi autorisponditori in modo che un’email venga inviata subito dopo l’iscrizione dell’utente alla lista. Lo scopo è quello di non permettere all’utente di dimenticare di essersi iscritto e di mostrare che il tuo business è interessato a lui.

Le altre email dovranno essere inviate ad intervalli regolari, fino all’offerta finale. Invia un autorisponditore dopo 1 giorno, poi ad esempio 5 e 10 giorni dopo l’iscrizione. Ovviamente i tuoi messaggi dovranno includere contenuti utili per l’utente, che in questo modo trarrà beneficio dall’iscrizione.

Attenzione però a non inviare un numero eccessivo di messaggi per non essere percepiti come una fonte di spam.

Newsletter troppo frequenti possono essere considerate come spam

4. Analizza ed ottimizza i tuoi messaggi.

Monitora quali titoli e argomenti generano il numero più alto di aperture e clic, e modifica le tue campagne di conseguenza.

Inoltre, usa alcuni accorgimenti, come inserire il nome dell’utente nell’intestazione dei tuoi messaggi e le icone social per condividere i contenuti. Se il messaggio è utile per gli iscritti, probabilmente lo sarà anche per i loro conoscenti e colleghi. Perchè non approfittare di un po’ di passaparola per aumentare la visibilità del tuo business?

Inoltre, ricordati sempre di inserire una call-to-action all’inizio e alla fine dei tuoi messaggi. È infatti importante che il messaggio principale e una delle call-to-action siano collocate nella parte superiore del messaggio, sopra lo “screen fold”, ovvero nella parte del messaggio che è visibile senza scorrere verso il basso. Molti utenti guarderanno solo quella parte del contenuto, senza scorrere. Il tuo scopo è attirare la loro attenzione immediatamente per non rischiare di perderli.

Ripeti la call-to-action sotto lo screen fold, specie se si tratta di un contenuto complesso. In questo caso, l’utente dovrà leggere il messaggio prima di essere pronto a spostarsi sulla landing page per la conversione.

Assicurati anche di testare l’effetto di diversi oggetti per capire quale tipo di linguaggio genera tassi di apertura più elevati. Cerca di mantenere l’oggetto tra i 30 e i 50 caratteri di lunghezza e di comunicare un senso di urgenza, oltre a indicare ai lettori cosa aspettarsi. Qualche anno fa, Hubspot ha rilevato che il 33% degli utenti decide se aprire il messaggio basandosi sulla lettura dell’oggetto.

Per quanto riguarda il layout, cerca di mantenere la larghezza intorno ai 500-650 pixel. Dover scorrere orizzontalmente annoia gli utenti e non rende visibile il contenuto. Assicurati anche che il template che hai scelto sia responsive, quindi ottimizzato per i dispositivi mobili.

5. Proponi l’acquisto.

L’ultimo messaggio della tua campagna di vendita sarà l’offerta del tuo prodotto o servizio. Se appropriato, considera la possibilità di scrivere un messaggio personalizzato per l’utente, o organizzare un appuntamento con il team di vendita per supportare l’email inviata.

Assicurati di creare una landing page specifica per la campagna. Deve avere contenuti utili per decidere ed essere semplice da navigare. Secondo una ricerca, il 48% delle landing page contiene più di un’offerta. Questo costringe gli utenti a dover scegliere tra più opzioni, influendo negativamente sulle conversioni.

Conclusione

Oggi ti ho illustrato un semplice processo per automatizzare le email che ti aiuterà ad aumentare le conversioni del tuo sito web. Applicate con attenzione e costanza, queste strategie si riveleranno molto efficaci. Usi già gli autorisponditori? Conosci un servizio in particolare da consigliare? Condividi con noi la tua esperienza, lasciandoci un commento nel box qui sotto.

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Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
14Commenti
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  1. Immagine avatar per Francesco
    Francesco

    Ciao Andrea. Io vorrei creare una pagina in cui il cliente inserisce nome, email e data (nel futuro) e il sistema manda una mail nella data indicata dal cliente stesso (puo’ essere anche anni dopo). Esiste un plugin che possa fare al caso mio? Grazie mille e complimenti

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Francesco, non conosciamo un sistema del genere, ovvero in cui la email viene inviata nella data dall’utente. Ci dispiace di non essere di aiuto!

  2. Immagine avatar per Andrea
    Andrea

    Salve,
    noi abbiamo un server VPS ma le email non si riescono ad utilizzare tramite client, ma solo da webmail. Occorre installare un certificato SSL aggiuntivo?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Andrea, per questo ti consigliamo di contattare direttamente il tuo provider, dovrebbero riuscire a risolvere il problema direttamente.

  3. Immagine avatar per Alessandro
    Alessandro

    Ciao! In passato ho utilizzato per la gestione dei Funnel Mail del mio sito MailChimp ma devo dire che ActiveCampaign si è dimostrato di più immediato utilizzo. Mia semplice esperienza personale 🙂

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandro, grazie di avere condiviso con noi la tua esperienza! Puoi anche leggere la nostra guida dedicata ad Active Campaign, che al momento utilizziamo anche noi.

  4. Immagine avatar per Emanuele
    Emanuele

    Ciao Andrea, innanzitutto grazie per questo interessante articolo! =) Vorrei chiederti, come è possibile intercettare i diversi target degli utenti iscritti alla mia lista? Ovvero, mi spiego meglio: mettiamo che io ho la mia lista per la quale ho creato 10 mail automatizzate, diciamo che fra queste ci sono:
    – a. quelle che riportano tramite link al mio blog
    – b. quelle che permettono il download di un freebie
    – c. quelle che permettono l’acquisto di un infoprodotto.

    Mettiamo adesso che io voglia suddividere gli utenti in base alle loro azioni in liste specifiche: ecco, tutte queste informazioni e i movimenti dei miei utenti, da dove le ottengo? Per caso dal software di automazione che utilizzo? Grazie!!! =)

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      Andrea Di Rocco

      Ciao Emanuele, puoi farci un esempio più dettagliato?
      Un saluto!

    2. Immagine avatar per Emanuele
      Emanuele

      Ciao! Cerco un modo più semplice per spiegarmi: nel post leggo che devo “Identificare i diversi gruppi di utenti a cui voglio inviare le email e l’obiettivo della mia campagna”, ad esempio listarli in base ai miei clienti passati, a chi ancora è in dubbio sull’acquisto e a chi ha attivamente richiesto informazioni sul prodotto. A livello pratico, da dove ottengo le informazioni che mi permettono di capire il tipo di cliente che mi ritrovo? Dove le posso vedere? Spero di essere stato un po’ più chiaro! =)

    3. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Emanuele, puoi farlo ad esempio, impostando dei form da compilare agli utenti, in modo che in base alla risposta data si possano trovare iscritti ad una specifica lista.

  5. Immagine avatar per Velia
    Velia

    Ciao anche io ti segnalo Benchmark, e sarebbe interessante conoscere i pro e i contro dei vari software per l’email marketing. Magari è un idea per un prossimo post

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Velia,
      grazie del suggerimento, che accoglieremo sicuramente.
      Un saluto!

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    Roxana

    Ciao, posso segnalarti anche un’altra piattaforma per l’invio email che permette anche di automatizzare le email creando autoresponditori – MailUp.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Roxana, grazie per la segnalazione 😉

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