Ghost Blog, come funziona questa nuova piattaforma

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Pubblicato da Andrea Di Rocco in

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Ghost Blog, come funziona questa nuova piattaforma

Tutto ciò che devi sapere sulla piattaforma Ghost Blog

Presentazione ufficiale di Ghost

Il fondatore di Ghost, John O’Nolan, ha presentato la piattaforma come “just a blogging platform”, cioè, uno spazio sviluppato e dedicato esclusivamente a fare blogging.

Come WordPress, la piattaforma Ghost è open-source (potrai, quindi, lavorare sui codici e modificarli a tuo piacimento) e gratuita.

Processo di creazione di un blog Ghost

Ghost Hosting

Attualmente, per creare un blog Ghost vi sono due strade:

  • attivare un piano PRO per essere direttamente ospitati sulla piattaforma.
  • Puoi provare Ghost per 14 giorni gratuitamente, in seguito dovrai scegliere uno dei pacchetti disponibili che partono da 29$ al mese (19$ al mese se scegli un contratto annuale). Le differenze tra i pacchetti dipendono dal numero di siti, dal numero di visite e dai servizi offerti. Il pacchetto base “Personal” è valido per un blog e 50.000 visite al mese. Il pacchetto più costoso (199$ al mese) è il “Business” e offre una licenza per 50 siti, 2.000.000 di visite mensili, garanzia di continuità di servizio, supporto telefonico e un account manager dedicato.
  • Scaricare il software dedicato per installare i file Ghost, dopo averli scaricati e scompattati (soluzione gratuita, ma meglio adatta agli sviluppatori). Anche se sei uno “smanettone”, conosci Ubuntu 16.04 e la command line, non ti aspettare la famosa installazione in cinque minuti. Armati di pazienza e preparati alla risoluzione di possibili errori. Questo aspetto va davvero migliorato, l’installazione per il self-hosting va semplificata, probabilmente non sarà mai semplice come quella di WordPress ma al momento è davvero troppo complicata.

Per questo, ritengo che al momento il processo di creazione di un blog Ghost sia un po’ più complesso di quello che ci si aspetterebbe se si vuole creare un “semplice” blog.

Temi

I blog Ghost utilizzano come default un tema chiamato Casper. È possibile sostituire il tema con uno di quelli presenti (alcuni premium, altri gratuiti) sul MarketPlace. I temi sono senza dubbio “minimalisti” ma visivamente belli. Tuttavia, il numero di quelli disponibili è ancora molto limitato.

Scrittura degli articoli e strumenti per la gestione del blog

Scrittura degli articoli e strumenti per la gestione del blog

Dopo aver creato il blog, potrai iniziare a scrivere i tuoi post.

Per la stesura degli articoli sul tuo blog Ghost, utilizzerai un linguaggio markup, chiamato Markdown. Essenzialmente, dovrai aggiungere all’interno del tuo testo dei piccoli codici per formattarlo, inserire immagini e link. Ghost non utilizza, quindi, un Editore Visuale come WordPress. Il linguaggio Markdown è in ogni caso molto semplice.

Quello che mi è piaciuto di Ghost è che, mentre componi il tuo articolo nella metà a sinistra della pagina, l’anteprima si modifica istantaneamente in quella di destra. Questo ti aiuterà ad evitare errori.

Infine, usando Ghost è possibile assegnare ai propri articoli dei tag, ma non organizzarli in categorie.

Plugin

Al momento, Ghost non permette di installare e configurare plugin sul proprio blog direttamente dal pannello di controllo. Essendo una piattaforma open-source potrai comunque codificare ed installare plugin manualmente.

Velocità di caricamento

WordPress si basa sul linguaggio PHP che non è il massimo in termine di prestazioni delle richieste. Con plugin e ottimizzazione si può migliorare tanto la velocità di caricamento. Ghost è costruito intorno a Node.js che gli fornisce grandi vantaggi in termini di velocità.

Commenti

Ghost non è stato sviluppato per la gestione dei commenti; questo può essere fatto inserendo sul proprio sito i codici della piattaforma Disqus, la stessa che puoi utilizzare anche su WordPress. 

Conclusione

Ritengo che allo stato attuale, Ghost sia una piattaforma valida per chi è interessato a fare blogging e ha anche conoscenze di programmazione. Per chi vuole invece creare con facilità un blog che possa crescere nel tempo e che permetta di interagire attivamente con i propri utenti, questa piattaforma è, secondo me, ancora molto limitata.

Se vuoi iniziare la tua avventura online creando un blog, avendo in mente di farlo crescere nel tempo e utilizzando una grande quantità di plugin, ti consiglio allora, di creare un sito WordPress self-hosted, cioè, utilizzando la versione .org. Dovrai acquistare un dominio e un piano di hosting, ma sarai in grado di creare un sito web estremamente flessibile e che ti servirà nel lungo termine.

Hai già provato ad usare Ghost? Ritieni che sia una piattaforma valida? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!

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Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
3Commenti
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    Andrea (impara-wordpress.eu)

    Assolutamente da provare! non lo conoscevo! lo proverò! 🙂

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    Emanuel Sirotti

    A mio Parere, penso che “Ghost” sia veramente il Futuro del Fare Blogging e che possa diventare la reale ed Azzeccata Evoluzione di WordPress, anche se allo stato attuale, sono conscio che per chi non conosce nulla di programmazione possa risultare un pochino complicato da gestire, ma andando avanti penso che quest’ultima ci stupirà in fatto di estensioni e funzionalità che verrano implementate diventando di fatto l’erede Vero e Proprio di WordPress! 🙂

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      Andrea Di Rocco

      Ciao Emanuel,
      Grazie per il commento!

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