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Come ottenere più traffico e autorevolezza con il Guest Blogging

In questa guida, consultabile in qualsiasi momento, troverai i passi da compiere per sfruttare al meglio una strategia di guest blogging, per aumentare l'autorevolezza del tuo spazio web. È una tecnica che funziona davvero.

Per sperimentare il vero successo di un sito o blog, diventa fondamentale adottare una strategia di Guest Blogging.

Come ottenere più traffico e autorevolezza con il Guest Blogging

Se sei un utente alle prime armi, ti starai chiedendo che cosa sia il Guest Blogging: sostanzialmente si tratta di andare a scrivere dei post per altri blog, molto più famosi e conosciuti del tuo, che vivono all’interno della tua stessa nicchia.

L’obiettivo è che alla fine di ogni articolo che condividi, il proprietario del blog ti dia la possibilità di inserire una tua Bio con tanto di link “dofollow” al tuo sito. Questo ti consentirà di ricevere traffico e di ottenere un link di qualità.

Ti assicuro che questa strategia è estremamente efficace. Ho utilizzato il Guest Blogging per questo sito e questo fattore ha contribuito a farci raggiungere ben 30.000 visite organiche mensili.

1) Stabilire gli obiettivi da conseguire

Prima di partire in quinta a ricercare blog e forum dove fare Guest blogging, è opportuno decidere quale obiettivo porsi prima di cominciare, come i seguenti:

  • divenire un sito o blog autorevole nel tuo settore di riferimento
  • ottenere maggiore traffico
  • aumentare il numero di backlinks al tuo sito

Qualunque sia il tuo obiettivo, ricorda questo: il guest blogging ti consente di guidare maggiore traffico al tuo sito e allo stesso tempo di ottenere link di qualità da siti web più autorevoli e popolari del tuo. Si tratta quindi di uno strumento davvero importante, da utilizzare però con la dovuta attenzione e consapevolezza.

 2) Individuare blog o siti dove effettuare il Guest blogging

guest blogging - come cercare i siti per farlo

Il primo passo consiste nel trovare un sito o blog importante nella tua nicchia o settore di interesse. Come?

I criteri fondamentali che devi valutare in questa ricerca sono i seguenti:

  • il sito deve avere molti visitatori
  • gli utenti del sito interagiscono regolarmente e/o condividono i contenuti sui social media networks
  • il proprietario dello spazio web è particolarmente attivo su Facebook, Twitter e simili

Se quindi il tuo blog parla di viaggi (o di fashion, o di sport..) dovrai trovare blog o siti che hanno un target di pubblico che interagisce frequentemente in quel settore, cercando e condividendo informazioni, commenti e novità.

Tuttavia non tutti i siti o blog accettano guest post. Quindi è fondamentale rivolgersi a quelle piattaforme che sono invece ben disposte e interessate a pubblicare contenuti di altre fonti. Vediamo come rintracciarle.

Ricerca sui motori di ricerca

La tecnica per individuarli è la seguente: vai su Google o su un qualsiasi altro motore di ricerca e prendi una parola chiave relativa alla tua categoria o nicchia. Ad esempio se il tuo blog parla di “web marketing” dovrai cercare:

  • Web Marketing + “Collabora”
  • Web Marketing + “Collabora con noi”
  • Web Marketing + “Scrivi per noi”

In questo modo individuerai i blog più prolifici nel tuo settore che accettano guest posts e i cui visitatori interagiscono frequentemente lasciando commenti e facendo condivisioni.

Analisi dei backlinks della concorrenza

Se tramite una campagna SEO o tramite il nostro partner online hai individuato i links dove i nostri concorrenti hanno lasciato i propri backlinks, con molta probabilità avrai individuato dei siti o blog autorevoli.

Se invece non hai fatto nulla di tutto questo il tool Open Site Explorer permette di individuare i backlinks dei tuoi competitors.

Ricerche sui social media networks

Oramai molti bloggers condividono i propri post sui social network. Con la stessa tecnica adottata per Google e la combinazione “parola chiave” + “guest post” otterrai tutti i risultati dei guest posts per una determinata categoria.

3) Analizzare i risultati delle nostre ricerche

Risultati guest blogging

Ora, individuata una lista di blog dove fare guest blogging, devi anche prestare attenzione a ciò che scrivi. Infatti, se creerai post generici o che altri visitatori considerano spam potrai incidere in maniera assai negativa sulla tua reputazione, che si ripercuoterebbe rovinosamente sul sito che desideri promuovere.

Diventa fondamentale quindi analizzare il blog, per fare in modo che i tuoi contenuti siano omogenei con il suo stile e i suoi argomenti.

Valuterai quindi:

  •  il livello e la tecnicità dei contenuti, ovvero se sono semplici, medi o avanzati
  •  a chi si rivolge, se a privati, ad aziende oppure a determinate fasce di pubblico
  •  la presenza e il ruolo di altri guest bloggers: cosa scrivono, se ricevono commenti o se i loro post vengono condivisi.

Ognuno di questi punti è importanti, non dimenticarlo.

Implementare una strategia ottimale di Guest blogging

Dopo aver analizzato i blog, i loro contenuti, i loro visitatori e i guest post già presenti, è arrivato il momento di capire come ottenere il massimo dal tuo operato di guest blogger.

Carpe diem

Ovvero, “Cogli l’attimo”! Sembra banale ma se per esempio vieni citato o menzionato da un altro blog o su un social network, quale momento migliore per immettere il tuo post? Proponi subito il tuo contenuto, e mantieni viva l’attenzione su di te e il tuo spazio web.

“Leggere le istruzioni”

Alcuni blog o siti hanno delle specifiche regole riguardanti i guest post. Ovviamente è bene seguirle per far si che il tuo post non venga cancellato.
Guarda per esempio le regole del Tagliablog, famoso sito di web marketing. Se invece desideri fare guest blogging su SOS WP, leggi le nostre linee guida.

Contattare il proprietario del sito

Il rispetto del padrone di casa è sempre fondamentale. Per questo ti consiglio di contattarlo via e-mail magari usando il suo nome (evitare un generico “ciao” o “buongiorno”) per farti apprezzare maggiormente.

Nel contattarlo spiegagli quali sono le ragioni per le quali dovrebbe accettare i tuoi guest post. Parla della tua esperienza web, dei contenuti che hai scritto e condiviso, e del fatto che hai scelto il suo sito per fare guest blogging, in virtù della sua autorevolezza.

Immettere post simili a quelli presenti nel blog

E’ importante non differire dallo stile del proprietario del blog e cercare di rispettare il più possibile il taglio richiesto. Se in genere i post hanno una lunghezza di circa 500 parole con molte immagini, anche il tuo post dovrà seguire quella linea.

Scrivere post che siano informativi e non pubblicitari o autoreferenziali

Non c’è niente di più irritante di leggere articoli autocelebrativi o pubblicitari. La cosa migliore è quindi creare dei post informativi che diano valore aggiunto al blog ospitante e che generino una discussione. Ricorda che il tuo fine è quello di far in modo che altri lettori condividano i tuoi contenuti e/o clicchino sul tuo link presente nella author bio.

Scrivere articoli originali, che raccontino una storia o diano la sensazione al tuo lettore di avere imparato qualcosa, è il modo più efficace per portare visite e autorevolezza al tuo sito.

Un altro fattore utile è quello di inserire qualche link che conduca a precedenti post o tematiche trattate dal proprietario. Questo infatti lo invoglierà a pubblicare ulteriori tuoi guest post e ti permetterà di guadagnare la sua simpatia.

Come impostare la nostra firma o “Author Bio”

La firma o lo spazio author bio è la parte più importante in quanto ti consente di promuovere il tuo sito/blog, e i tuoi prodotti o servizi. La puoi impostare a seconda del tuo obiettivo:

  • se vuoi costruire backlinks efficaci devi assicurarti di immettere un link che porti i visitatori al tuo sito
  • Se invece l’obiettivo è quello di portare traffico al tuo sito devi stabilire se condurlo ad una determinata pagina, prodotto o servizio. La short bio dovrà quindi essere adattata in funzione della pagina di destinazione.
  • Se invece vuoi aumentare i follower sui social network ti basterà inserire al di sotto della tua bio il link alle tue pagine su Facebook o altri social networks.

La cosa importante è creare una bio accattivante che spinga i lettori a cliccare sui tuoi links.

Plugin per il Guest Blogging

Come vedi fare Guest Blogging richiede molto lavoro, soprattutto se decidi di avviare questa strategia vincente anche sul tuo sito. Se il tuo blog inizia ad avere successo molto probabilmente riceverai proposte da blogger che vogliono pubblicare sulle tue pagine.

Come sempre, avendo un piano ed investendo tempo all’inizio per creare un buon processo per la revisione e pubblicazione del contenuto può farti risparmiare tanto tempo.

La nostra amata piattaforma WordPress come sempre ci viene in aiuto con i tanto apprezzati plugin. Vediamo quali strumenti offrono soluzioni automatizzate per il guest blogging.

WP User Frontend Pro

WP User Frontend Pro - plugin per guest blogging

WP User Frontend Pro ti permetterà di ridurre di gran lunga gli sforzi necessari per gestire e controllare il contenuto che ti viene inviato per Guest blogging. Potrai creare una pagina che fa da interfaccia tra te ed i tuoi ospiti, che potrà essere personalizzata ed in seguito utilizzata per l’invio di contenuto rispettando i tuoi requisiti.

Se il tuo sito è molto prestigioso e sei diventato un autorità nel tuo campo, puoi anche monetizzare questa attività attraverso il plugin. Il plugin è gratuito ma per chi ha bisogno di funzionalità più avanzate o deve gestire tanto contenuto in ingresso può considerare uno dei vari pacchetti a pagamento che partono da 49$ all’anno.

Vuoi far decollare il tuo sito web sui motori di ricerca? Contattaci per richiedere una consulenza personalizzata.

Conclusione

Dopo aver elencato tutti i punti fondamentali per una buona strategia di guest blogging, ricordati di promuovere il guest post anche sul tuo blog. Questa non solo è una buona consuetudine ma ti consente di mostrare che sei attivo anche su altri siti.

Un’altra cosa importante è rispondere sempre ai commenti che vengono lasciati sul tuo guest blog. Sembra banale, ma dare attenzione ai lettori fa sentire loro importanti e saranno dunque maggiormente disposti a seguirti.

Per verificare l’efficacia delle tue attività di guest blogging, siti come Google Analytics sono validi strumenti per monitorare il traffico proveniente dai guest blogs.

Hai mai fatto guest blogging? Quale è la tua esperienza in merito? Condividi con noi la tua esperienza lasciandoci un commento nel box qui sotto.

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27 COMMENTI
Commenta
  1. Marco Coppola

    Salve Andrea, con l’aiuto di un amico ho creato con molta fatica (essendo a digiuno di informatica) il sito di cui sotto e diversi blog tutti inerenti al gioco attraverso Word Press. Non contento ne ho fatto un altro
    dove ho cercato di dare consigli su come acquistare prodotti su Amazon. Premetto che sono un imprenditore che, venduta la sua attività, vorrebbe dedicarsi a questo lavoro che reputo affascinante.
    Il punto è che nessuno visita il sito e men che mai i blogs nonostante siano tutti collegati attraverso link e su Fb e, per un inspiegabile motivo, sia indicizzato in 4° posizione più o meno. Non ho le capacità per eseguire i consigli che tu proponi e vorrei se possibile un aiuto.
    Resto in attesa di riscontro e ti saluto cordialmente.

    Rispondi
  2. Businesswoman

    Fantastico il vostro lavoro.
    Ho appena aperto un blog wordpress e con questi consigli che intendo seguire a lettera, spero in pochi giorni il mio sito sia presente sui motori di ricerca.

    Grazie per questo valido aiuto.

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