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Come scegliere un dominio per il tuo nuovo sito web

Leggi, in questa guida, tutti i nostri consigli su come scegliere il dominio del proprio sito web. Crea la tua presenza digitale al meglio iniziando dal nome!

Come scegliere un dominio

Scegliere un dominio web e acquistarlo è come decidere di sposarsi.

Ti consiglio di riflettere bene su questa scelta, e in questo articolo ti darò dei suggerimenti su tutto quello che devi considerare nella scelta del dominio.

Creare un sito web comporta un grande investimento di tempo e denaro, perciò devi assicurarti che il dominio scelto rappresenti al meglio ciò di cui tratterai.

La scelta del dominio ha un impatto sia nel modo in cui i tuoi visitatori ti percepiranno, sia nel modo in cui i motori di ricerca prenderanno in considerazione il tuo sito.

Quindi, se vuoi scegliere un dominio ideale e acquistarlo il prima possibile, ti suggerisco di leggere questa lista con molta attenzione e per ogni dubbio di scrivere le tue domande e osservazioni fra i commenti in fondo alla pagina.

Infine ricorda che se dovessi avere domande o avere bisogno di un supporto professionale, puoi attivare oggi stesso la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Migliaia di persone si sono già affidate a noi e possiamo aiutare rapidamente anche te.

Qui tutte le testimonianze

Prima di iniziare, chiariamo esattamente che cos’è il dominio. Il dominio è l’indirizzo del sito, nella forma (esempio) www.ilmiosito.it.

Per realizzare un sito, dovrai scegliere un dominio e acquistare un piano hosting, ovvero lo spazio “fisico” dove risiederanno i suoi file. Se vuoi registrare subito il tuo dominio e sottoscrivere un piano hosting, guarda la mia video guida.

Cosa devi tenere a mente prima di scegliere un dominio per il tuo sito web

Prima di andare su SiteGround, GoDaddy o qualunque altro provider di domini ecco cosa devi sapere.

1: Devi scegliere un dominio che spieghi di cosa tratti il sito

Pensa in estrema sintesi. Se tratti argomenti riguardanti i cuccioli di Labrador per esempio, il dominio non deve essere www.animalichepassione.it, ma piuttosto www.cucciolidilabrador.it. Se questo nome non è disponibile puoi provare altre versioni, tipo:

www.cucciolilabrador.it
www.cuccioli-labrador.it
www.icucciolidilabrador.it

2: Se non hai un marchio forte, scegli un nome descrittivo

Se stai cominciando con la tua attività e ancora non sei molto conosciuto, non serve a molto usare il tuo brand come dominio. Non servirà a farti conoscere e il tuo dominio non spiegherà quale sia il tuo settore.

Decidi quindi cosa ti conviene fare:

  1. potrai usare il tuo marchio, ma accetta che il dominio non comunicherà quale sia il tuo settore, almeno all’inizio;
  2. potrai scegliere un dominio che descriva il tema che tratti in modo tale che le persone possano capire subito la tua nicchia di mercato (come con i cuccioli di labrador).
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3: Ricorda che i motori di ricerca prendono in considerazione il dominio

Quando si tratta di indicizzazione il dominio gioca un ruolo molto importante. Chiediti: “Come mi cercano i miei potenziali visitatori? Quali parole chiave userebbero all’interno di Google?” Dopodiché vai su Keyword Planner ed effettua un ricerca delle parole chiave per individuare quelle più utilizzate. Poi, usale per creare il tuo nuovo dominio.

4: Se vuoi vendere online, scegli il .com

Oltre al nome del tuo dominio, devi scegliere un dominio di primo livello, ossia l’estensione. Il .com è l’estensione più popolare del web. Chiaramente indica la parola “Commercio“, quindi è sicuramente l’estensione ideale per comunicare ai tuoi utenti che sul tuo sito ci sono dei prodotti in vendita.

Se usi il .com insieme alle parole chiave che descrivono il tuo settore, il messaggio che comunichi è “Io vendo XYZ!”

5: Scegli un dominio breve e diretto

scegliere un dominio

sos-wp.it è un dominio breve e diretto. Ti comunica che su questo sito ti aiutiamo con WordPress. Avrei potuto scegliere www.comeusarewordpressdazeroperprincipianti.it ma come già avrai capito… non è il caso di usare domini lunghi, illeggibili e difficili da ricordare. Ricorda: meglio essere breve e andare dritto al punto.

Ti consiglio anche di evitare i giochi di parole. Possono causare confusione o non essere compresi da tutti.

6: Scegli un dominio facile da scrivere

Se i tuoi visitatori troveranno il tuo sito interessante e utile, ci sono ottime possibilità che vorranno tornarci. Mettili allora in condizione di poterlo fare in qualsiasi momento, non solo ricordando il tuo nome ma anche usando un nome facile da scrivere.

Quante volte ti capita di sentire il dominio di un sito, e al momento di digitarlo ti ritrovi a pensare “Sì, ma… come si scrive?”

Evita quindi che i tuoi potenziali visitatori si facciano troppe domande.

7: Scegli un dominio con estensione .com o .it

Come detto sopra, scegliere un dominio con estensione .com è utile ma, se operi principalmente in Italia, va benissimo anche il .it.

Queste estensioni non solo trasmettono maggiore professionalità, ma permettono anche agli utenti di raggiungere il tuo sito più facilmente. Infatti, è probabile che i tuoi utenti memorizzino il nome del tuo blog e non prestino molta attenzione all’estensione. Quando vorranno tornare sul tuo sito, potranno digitare il tuo nome, provare ad aggiungere l’estensione .com o .it, e troveranno le tue pagine senza dover fare troppe ricerche!

8: Prima di acquistare un dominio per sito web usa Wayback Machine

Wayback Machine

Prima di acquistare un dominio per sito web è sempre buona regola fare un controllo su Wayback Machine. Usando questo strumento, basta inserire il dominio che hai scelto sulla pagina web per verificare che in passato questo nome non sia stato usato per ospitare contenuti offensivi o inappropriati. Se è così, è consigliabile evitare di usare questo dominio.

9: Ragiona a lungo termine

Se vuoi creare un sito di successo che resisterà con il passare del tempo, è meglio scegliere un dominio forte, che non sia legato ai trend momentanei. Assicurati che anche fra 10 anni il tuo dominio sarà ben riconoscibile e attuale.

10: L’oro è nella nicchia

A meno che tu non sia un magnate del business con milioni di euro di budget a disposizione da spendere in pubblicità, mantieni fede alla linea del buon web marketer. Punta una nicchia e conquistala. Se tratti di passeggini per bambini dai 2 ai 3 anni, evita di acquistare un dominio generico e mantieniti all’interno del tuo contesto. Un esempio? www.passegginiperbimbi.com

11: Plurale o Singolare?

Fa poca differenza ai fini della SEO se il tuo dominio targetizza la tua nicchia usando un plurale al posto del singolare. Quindi se uno dei due è già preso, opta per l’opposto. Ma occhio al copyright!

12: Gli articoli non servono

Evita di acquistare domini includendo gli articoli (il, lo, la, i, gli, le). Questi non servono al fine dell’indicizzazione dei motori di ricerca e allungano il dominio, causando talvolta anche un po’ di confusione. Se puoi evitali. Ripeto, sono inutili.

13: Acquista il dominio per almeno 3 anni

I motori di ricerca sanno per quanto tempo il tuo dominio è registrato. Se lo acquisti per un anno dai l’impressione che non sei qui per restare e quindi non dai un’immagine autorevole del tuo sito (psicologia folle dei motori di ricerca). Scegli con attenzione il tuo dominio, poi acquistalo per almeno 3 anni.

Se incontri delle difficoltà o hai bisogno del nostro consiglio, contattaci attivando la nostra Assistenza Prioritaria. Se registri il dominio e attivi un piano hosting su SiteGround tramite il nostro link, sarà gratuita per tre mesi!

14: Se hai un nome unico, acquista tutte le sue varianti

Se hai scelto un dominio dal nome unico e vuoi assicurarti che nessuno possa creare un sito su un dominio vagamente simile al tuo… acquista tutte le varianti di quel nome e tutte le estensioni. Difendi il tuo dominio bloccando le strade di accesso alla tua nicchia ad altri potenziali contendenti.

15: Se sei a corto di idee… fatti suggerire!

Se sei molto indeciso e l’unica cosa che ti è chiara è solo l’argomento del tuo sito, fatti aiutare dagli strumenti online. Esistono, infatti, dei siti come Lean Domain Search o Bustaname che permettono di generare automaticamente un dominio, partendo dalle keyword inserite da te.

Magari dai risultati di questi strumenti non troverai il nome perfetto, ma potresti prendere spunto per il nome adatto a te.

16: Proteggi il tuo nome con un Trademark

Sempre se hai un nome unico che non vuoi che venga usato da altri, assicurati di registrare subito il trademark del tuo sito.

17: Pensa alla tua audience

Quando scegli il tuo dominio pensa a chi verrà a trovarti. Cosa si aspettano di trovarci? Chi saranno i tuoi visitatori tipo? Che età hanno? Prendi in considerazione anche la psicologia dei tuoi utenti prima di scegliere il nome del tuo sito!

18: Pensa ai Social Networks

Cerca di vedere come potrebbe apparire il tuo dominio quando il tuo sito viene condiviso sui canali social. In questo modo avrai una linea di massima da seguire per favorire la diffusione dei tuoi contenuti.

Fa un’escursione su Facebook, Twitter e Google Plus e controlla dove appare il dominio di altri siti.

Quindi, usa la console Google per modificare temporaneamente l’HTML cambiando il dominio visualizzato.

Come si fa?

Usando Google Chrome, fai doppio click sulla pagina web e seleziona Ispeziona Elemento. A quel punto modifica nell’HTML l’indirizzo del sito che hai trovato inserendo il tuo. Per maggiori informazioni su come lavorare con i codici HTML, dai un’occhiata al video corso base HTML.

Studia con attenzione come si vede il tuo potenziale dominio e scegli quello che ha un impatto visivo maggiore.

Per esempio, nell’immagine qui sotto ho sostituito SOS WP sia nel titolo della pagina che nel nome utente, con un nome di prova:

esempio modifica html console google

19: Trattini, sì o no?

Molto si può dire sull’utilizzo dei trattini (sos-wp.it per esempio) all’interno del dominio. A mio giudizio, cosi come di altri web master, non c’è differenza fra un sito che il trattino e uno che non la ha. Nel caso di sos-wp.it ho trovato che il trattino aiutasse la comprensione dell’obiettivo del sito: aiutare le persone che vogliono usare WordPress.

20: Numeri, sì o no?

Anche sull’utilizzo dei numeri nel dominio, no problem! Basta che siano rilevanti al tuo marchio e/o a quello che i tuoi utenti si aspettano di trovare. Non ci sono limitazioni o penalizzazioni da parte dei motori di ricerca per i siti web che usano i numeri.

IMPORTANTE: se acquisti SiteGround attraverso il nostro link, avrai diritto alla nostra Assistenza Prioritaria via email GRATIS! Attivala subito ed entra a far parte della community di SOS WP.

21: Non copiare il nome di un altro

Scegliere un dominio troppo simile a un altro già esistente potrebbe essere l’errore più grave. Stai attento a non utilizzare un nome simile a quello di un tuo concorrente per cercare di rubargli mercato. Potresti finire in tribunale e dover pagare ricchi salassi. Gioca pulito e punta a quello che i tuoi utenti stanno cercando.

22: Pensa al look, anche sul nome

Anche un dominio ha la sua estetica. Chiediti come si vede quando è scritto su un browser. Fai dei tentativi scrivendo sulla barra di ricerca del tuo browser il dominio che vorresti acquistare. In questo modo sarai sicuro che il modo in cui il tuo dominio si presenta… sarà davvero accattivante!

Conclusione

Negli ultimi 5 anni ho acquistato oltre 50 domini tramite GoDaddy e SiteGround. La maggior parte non li ho mai usati perché non rispettavano le caratteristiche descritte in questi 22 punti. Come al solito, sbagliando si impara.

Se sarai più furbo di me, ti risparmierai qualche centinaio di euro e andrai dritto al punto acquistando un dominio chiaro, esplicito e memorabile.

Vuoi qualche consiglio in più?

Hai qualche suggerimento che ti piacerebbe condividere?

Commenta nel box qui sotto.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nel Novembre 2016 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

Comprare un dominio e uno spazio hosting WordPress su SiteGround

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87 COMMENTI
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  1. Andrea

    Scelta Dominio Personale, ho notato che mettere il cognome davanti al nome è poco utilizzato, c’è una ragione in particolare?
    Es. rossimarco.com
    fattorialberto.it

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Andrea, diciamo che è meno usuale mettere il cognome prima del nome e di conseguenza non risulta quindi un dominio user friendly. Anche per l’indicizzazione dello stesso sarà più facile inserire prima il nome e poi il cognome.

      Rispondi
    • Team

      Ciao Mariana! Per i motori di ricerca non fa differenza, diciamo che è più una scelta legata ad un gusto personale che non modifica le funzionalità del sito e il modo in cui viene visto dai crawler. Facci sapere cosa sceglierai, buon lavoro :)

      Rispondi
  2. giusy

    Ciao ho letto questo interessantissimo articolo… vorrei aprire un blog su un argomento che mi sta particolarmente a cuore e stavo cercando un nome appropriato… per questo motivo volevo cercare delle parole chiave…solo che quando vado per utilizzare l’apposito strumento di google adwords mi chiede il nome del sito per accedere alle funzioni… io lo vorrei usare proprio per trovare parole chiavi o suggerimenti da inserire le nome quindi il sito ancora non esiste!… c’è qualche altro strumento che posso utilizzare? grazie

    Rispondi
  3. Liliana

    Ciao, articolo (e sito) molto utile. Vorrei chiederti un consiglio: cosa ne pensi di domini con due lettere uguali di seguito? mi spiego meglio: se volessi un dominio con una frase del tipo “giochi in classe”, sarebbe meglio scrivere giochiinclasse.it o elidere una i e scrivere giochinclasse.it?
    Grazie in anticipo della risposta!

    Rispondi
  4. Cesarina Vespa

    Splendido articolo.
    Una curiosita’.
    Leggevo che spesso e’ considerato di piu’ valore un dominio meno immediato ma con .it che uno molto piu’ facile da ricordare ma per esempio.club ;
    esempio:
    investireadesso.it
    investire.club
    Avrei detto il contario….cosa ne pensa?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Cesarina, .it è una estensione molto diffusa e ormai facilissima da ricordare, e perciò è da preferire soprattutto se il sito è rivolto ad un pubblico italiano. Grazie del tuo commento!

      Rispondi
  5. Emanuele

    Ciao Andrea, ti ringrazio della pubblicazione di questa guida, sintetica e mirata! Mi è servita per trarre alcuni spunti prima di aprire il mio dominio.

    Rispondi
  6. valeria

    Ciao!… una domanda molto generale, senza grandi pretese.
    Per raggiungere il pubblico francese, c’è moltissima differenza tra un dominio tipo
    http://www.miodominio.fr e http://www.miodominio-fr.com ?
    Lo chiedo perché non è più disponibile la prima opzione e posso invece avere la seconda.
    Se nelle pagine della versione francese del sito, le parole chiave saranno in francese… forse non c’è una gigantesca differenza. Oppure è moltissimo meglio il .fr (a parte le parole chiave, ovviamente)?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Valeria, Google non “legge” le estensioni. Non credo sia di particolare aiuto la seconda opzione, mi limiterei al “semplice” .com. Ovviamente, senza conoscere il caso specifico, e il target del dominio, non possiamo dire di più.

      Rispondi
  7. Andrea

    Ciao Andrea,
    mi complimento prima di tutto per il tuo ottimo sito, chiaro e coinciso.
    Volevo chiederti gentilmente, invece di tutto questo, cioè acquistare un dominio, si potrebbe usare il web server Apache, aprendo le relative porte e altri accorgimenti, sarebbe tutto gratuito, vero?
    Ti ringrazio dell’attenzione
    Ciao

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