Come scrivere articoli SEO e essere coinvolgenti

Scrittura SEO coinvolgente

Sai che esistono delle regole che permettono di scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti allo stesso tempo?

La crescente popolarità della SEO ha diffuso una certa urgenza nell’ottimizzare i contenuti del proprio sito web. Sono nate tecniche, consigli e plugin mirati a questo scopo. Così tutti, dalle grandi aziende ai blog amatoriali, si sono conformati a questa linea di pensiero.

Tuttavia quello che è un chiaro beneficio per la tua attività, può fare perdere di vista l’obiettivo primario di un blog: coinvolgere chi lo legge. Certo, cavalcare l’onda delle SERP permette di ottenere grandi volumi di traffico, ma non è quello che tiene i tuoi utenti incollati davanti allo schermo fino all’ultima parola.

Un articolo non può sembrare scritto da un computer. Allo stesso tempo non può ignorare le dinamiche del web di oggi. E così si crea un dualismo: un conflitto che ci mette erroneamente davanti ad una scelta che non dovrebbe mai essere fatta.

Ecco come scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti, ovvero come raggiungere l’equilibrio perfetto tra ottimizzazione e appealing. Potrai così apparire tra i primi risultati di una ricerca e incrementare il Time on Page dei tuoi utenti.

Prima di procedere, ti ricordo inoltre il nostro servizio dedicato proprio alla ottimizzazione.

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Poi, ritorna a questa guida.

Come scrivere articoli SEO che siano anche user friendly

#1 Proponi contenuti interessanti

Se vuoi fare le cose per bene, allora devi partire dalle fondamenta. Qual è il primo passo nello scrivere un articolo di successo? Naturalmente, scegliere l’argomento giusto. Si tratta del cuore dello scrivere, il principio su cui poggia l’intero articolo.

Per scegliere i contenuti giusti è fondamentale essere sempre sul pezzo. Chiediti quali sono i temi più interessanti del momento nella tua nicchia e dedicagli un articolo. Per farlo tieniti costantemente aggiornato sulle novità, gli eventi e i trend del settore.

Un contenuto deve essere originale, interessante e utile. Dunque, in grado di rispondere a un bisogno degli utenti e di coinvolgerli sino in fondo.

#2 Scegli e usa le parole chiave giuste

ricerca parole chiave

Le parole chiave sono i neuroni della SEO. I puntini che collegati permettono di formare l’intero disegno. Quando scrivi sul tuo blog, è importante selezionare quelle più mirate e usarle con criterio.

Per scegliere le parole chiave giuste devi pensare come un utente. Cosa digiterà sui motori di ricerca per arrivare a quel determinato contenuto? Puoi aiutarti utilizzando strumenti come Google AdWords, da cui è possibile ottenere il volume di ricerca per ogni singola keyword.

Scegli una o due parole chiave per ogni articolo. Non di più. Stipare un volume esagerato di parole chiave in un singolo post, è un errore tanto grave quanto non usarle del tutto. I motori di ricerca penalizzano i contenuti che contengono troppe ripetizioni e averne al massimo due aiuta a rendere la lettura più scorrevole.

Meglio se le parole chiave in questione sono long-tail, ovvero composte da più parole. In questo modo saranno più efficaci e precise, attirando sul tuo blog un pubblico propenso a fermarsi più tempo per leggere l’articolo.

#3 Scegli un titolo SEO accattivante

Il titolo riflette l’essenza dell’articolo e dunque richiede lo stesso identico trattamento riservato ai contenuti. Se vuoi scrivere articoli SEO ed essere coinvolgente, le stesse caratteristiche devono essere presenti nel titolo.

Assicurati che il titolo contenga la parola chiave principale (è importantissimo), e che non sia troppo lungo. Deve avere anche un valore persuasivo e toccare le corde giuste del lettore. Cerca un mix tra i due aspetti, aiutandoti con la punteggiatura. Ad esempio, per un articolo sul Giappone puoi scegliere “Sul dorso del drago: come organizzare un viaggio in Giappone”.

#4 Scrivi un’introduzione

Come il titolo, anche l’introduzione di un articolo ha una vita a sé. Dal punto di vista SEO è importante, perché è una delle parti in cui è più utile inserire la parola chiave, possibilmente all’inizio (prima frase).

L’introduzione di un articolo svolge poi un servizio molto apprezzato dai lettori, dandogli la possibilità di avere un’anteprima dell’argomento trattato nel testo che segue. Per questo è importante riassumere l’obiettivo dell’articolo in queste poche righe.

#5 Usa paragrafi brevi e sottotitoli

Per un aspetto SEO e per la qualità formale, è importante dividere i tuoi articoli in paragrafi brevi. Quanto brevi? Massimo tre periodi o 50 parole. Tanto i lettori quanto gli spider di Google rispondono bene a questa struttura.

Non solo perché un blocco di testo unico spaventa chiunque (specialmente online, dove lo spam massimo di attenzione si riduce a una manciata di secondi), ma anche per aiutare chi legge a scorrere agevolmente attraverso il contenuto e individuare così le parti più interessanti del testo.

Allo stesso modo, è bene inserire dei sottotitoli che traccino lo scheletro del testo. Si tratta di piccole “boe” che rendono l’articolo più facilmente navigabile.

#6 Inserisci delle immagini

Inserisci immagini di valore per scrivere articoli SEO

Da un punto di vista di seduzione è chiaro il motivo per cui convenga inserire delle immagini all’interno di un articolo. Chi l’avrebbe mai detto che anche le immagini hanno una funzione SEO? Invece è proprio così. Puoi ottimizzare le immagini inserendo un titolo e una descrizione. In questo modo potranno comunicare con i motori di ricerca.

Scegli solo immagini che aggiungono un valore al testo. Lo completano, sintetizzandolo. Per questo non devono mai essere troppo letterali. Pensa all’aspetto visual del tuo articolo come la molla che innesca la curiosità del lettore, o come la esatta prosecuzione della parte discorsiva.

#7 Includi una CTA

CTA sta per Call To Action. E Call To Action vuol dire non lasciare i tuoi lettori a guardarsi la punta delle dita. In altre parole, devi invitarli a compiere un’azione.

Solitamente questa CTA va inserita alla fine dell’articolo chiedendo agli utenti di fare qualcosa che completi la lettura, oppure che sia social-driven, come condividere la pagina o commentare. Questo da un senso compiuto all’articolo che va oltre il contenuto in sé. Un po’ come trasformare un disegno in un oggetto tridimensionale.

#8 Diventa “portatile”

Un altro modo per scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti è rendere il proprio blog reattivo su dispositivi portatili. Oggi molti degli utenti che visualizzano un sito web lo fanno da smartphone o tablet e si aspettano che il portale sia intuitivo quanto su pc. Un risultato diverso crea un forte disagio al lettore.

Sull’onda di queste nuove abitudini, Google sta premiando i blog che sono stati ottimizzati anche per dispositivi portatili. Questo aggiunge al movente funzionale un incentivo SEO per farlo.

#9 Aggiorna i tuoi contenuti

Tra tutte le specie della Terra, gli articoli non sono certo quelli con la durata della vita più lunga ;-)

Infatti la loro longevità è proprio breve, classificandoli insieme alle farfalle e altri insetti sfortunati.

Nonostante l’argomento possa essere ancora attuale, risulta molto difficile guadagnarsi la grazia dei motori di ricerca e degli utenti con un articolo datato. Per questo è consigliato aggiornare costantemente i propri contenuti, così da rinnovare il loro successo e attualizzarli.

#10 Inserisci collegamenti interni

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Perché proporre un solo articolo quando hai un intero blog a disposizione? Individua una parte del testo che puoi usare come trampolino per inserire il link ad un altro articolo in cui hai trattato quel concetto.

Questi link porgono ai lettori un set di risorse extra che – se pertinenti – apprezzeranno sicuramente. Allo stesso tempo aiutano l’indicizzazione del tuo sito web da parte dei motori di ricerca.

Seguendo queste regole, è facile scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti allo stesso tempo. Si tratta di applicare scelte che beneficiano tanto l’ottimizzazione quanto la lettura. Così sarai il primo risultato che gli utenti troveranno, e un contenuto avvincente da leggere.

Vuoi trovare l’argomento migliore per il tuo blog? Scegli tra i 100 argomenti selezionati per te.

Conclusione

In questo post ho cercato di fornirti dei suggerimenti molto utili per rendere i tuoi contenuti ottimizzati lato SEO e coinvolgenti allo stesso tempo.

Applica questi consigli al tuo blog e scrivi nei commenti qui sotto cosa ne pensi.
Consulenza SEO per Siti in WordPress

 

Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!
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10 commenti
  1. dice:

    Ciao, rieccomi, volevo sapere che ne pensi dell’ultimo aggiornamento SEO, ovvero l’aggiunta della qualità del contenuto di un articolo, mi trovo in difficoltà con le parole di transizione che, sebbene, ne abbia inserite, mi dice che sono allo 0%,non posso farcire gli articoli con tutte queste parole di transizione, consigli? Grazie del prezioso aiuto

    Rispondi
  2. dice:

    Questo blog è fantastico e questo articolo illuminante, mentre leggevo le spiegazioni, studiavo la struttura dell’articolo che mette in pratica i consigli che sta dando!!
    Grazie davvero!!
    Vado subito a correggere e modificare gli articoli!
    a presto e grazie ancora

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Luigi,
      grazie mille per il tuo commento, sono contento che i nostri post possano esserti utili!
      Un saluto, continua a seguirci!

      Rispondi

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