Come scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti

di Andrea Di Rocco Aggiornato il

Come scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti

Sai che esistono delle regole che permettono di scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti allo stesso tempo?

La crescente popolarità della SEO ha diffuso una certa urgenza nell’ottimizzare i contenuti del proprio sito web.

Sono nate tecniche, consigli e plugin mirati a questo scopo.

Proprio per questo motivo abbiamo creato una community dedicata proprio a questo.

Se sei motivato ad aumentare la popolarità del tuo sito web, ti consiglio di iscriverti, per avere lezioni gratuite sulla SEO ogni settimana.

Ma torniamo a noi: ricordiamoci che anche se sia le grandi aziende che i blog amatoriali si sono conformati nell’ottimizzare i contenuti a livello tecnico, non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo primario di un blog: coinvolgere chi lo legge.

Certo, cavalcare l’onda delle SERP permette di ottenere grandi volumi di traffico, ma non è quello che tiene i tuoi utenti incollati davanti allo schermo fino all’ultima parola.

Un articolo non può sembrare scritto da un computer.

Allo stesso tempo non può ignorare le dinamiche del web di oggi.

E così si crea un dualismo: un conflitto che ci mette erroneamente davanti ad una scelta che non dovrebbe mai essere fatta.

Ecco come scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti, ovvero come raggiungere l’equilibrio perfetto tra ottimizzazione e appealing.

Potrai così apparire tra i primi risultati di una ricerca e incrementare il Time on Page dei tuoi utenti.

Prima di procedere, ti ricordo inoltre il nostro servizio dedicato proprio alla ottimizzazione.

Se vuoi avvalerti subito di un Esperto SEO, in grado di rispondere a tutte le tue domande e di insegnarti come far salire alle prime posizioni di Google il tuo sito web, contattaci subito.

Poi, ritorna a questa guida.

Come scrivere articoli SEO che siano anche user friendly

1. Proponi contenuti interessanti

Proponi contenuti interessanti

Se vuoi fare le cose per bene, allora devi partire dalle fondamenta.

Qual è il primo passo nello scrivere un articolo di successo?

Naturalmente, scegliere l’argomento giusto.

Si tratta del cuore dello scrivere, il principio su cui poggia l’intero articolo.

Per scegliere i contenuti giusti è fondamentale essere sempre sul pezzo.

Chiediti quali sono i temi più interessanti del momento nella tua nicchia e dedicagli un articolo.

Per farlo tieniti costantemente aggiornato sulle novità, gli eventi e i trend del settore.

Un contenuto deve essere originale, interessante e utile.

Dunque, in grado di rispondere a un bisogno degli utenti e di coinvolgerli sino in fondo.

2. Scegli e usa le parole chiave giuste

ricerca parole chiave

Le parole chiave sono i neuroni della SEO. I puntini che collegati permettono di formare l’intero disegno.

Quando scrivi sul tuo blog, è importante selezionare quelle più mirate e usarle con criterio.

Per scegliere le parole chiave giuste devi pensare come un utente.

Cosa digiterà sui motori di ricerca per arrivare a quel determinato contenuto?

Puoi aiutarti utilizzando strumenti come Google AdWords, da cui è possibile ottenere il volume di ricerca per ogni singola keyword, oppure affidarti a SEMRush.

Scegli una o due parole chiave per ogni articolo. Non di più.

Stipare un volume esagerato di parole chiave in un singolo post, è un errore tanto grave quanto non usarle del tutto.

I motori di ricerca penalizzano i contenuti che contengono troppe ripetizioni e averne al massimo due aiuta a rendere la lettura più scorrevole.

Meglio se le parole chiave in questione sono long-tail, ovvero composte da più parole.

In questo modo saranno più efficaci e precise, attirando sul tuo blog un pubblico propenso a fermarsi più tempo per leggere l’articolo.

3. Scegli un titolo SEO accattivante

Scegli un titolo SEO accattivante

Il titolo riflette l’essenza dell’articolo e dunque richiede lo stesso identico trattamento riservato ai contenuti.

Se vuoi scrivere articoli SEO ed essere coinvolgente, le stesse caratteristiche devono essere presenti nel titolo.

Assicurati che il titolo contenga la parola chiave principale (è importantissimo), e che non sia troppo lungo.

Deve avere anche un valore persuasivo e toccare le corde giuste del lettore.

Cerca un mix tra i due aspetti, aiutandoti con la punteggiatura.

Ad esempio, per un articolo sul Giappone puoi scegliere “Sul dorso del drago: come organizzare un viaggio in Giappone”.

Ci sono dei trucchetti e dei metodi di scrittura per rendere più accattivanti i titoli che scegli.

Alcuni studi hanno anche evidenziato le parole e le espressioni che appaiono più convincenti per i lettori.

Te ne ho parlato nella guida su come creare contenuti di qualità.

4. Scrivi un’introduzione

Scrivi un’introduzione

Come il titolo, anche l’introduzione di un articolo ha una vita a sé.

Dal punto di vista SEO è importante, perché è una delle parti in cui è più utile inserire la parola chiave, possibilmente all’inizio (prima frase).

L’introduzione di un articolo svolge poi un servizio molto apprezzato dai lettori, dandogli la possibilità di avere un’anteprima dell’argomento trattato nel testo che segue.

Per questo è importante riassumere l’obiettivo dell’articolo in queste poche righe.

Pensa a come consumi i contenuti online.

Quando cerchi informazioni, spesso dai un’occhiata veloce alla pagina e leggi le prime righe, per poi decidere se continuare o meno con la lettura.

Per questo è necessario far capire immediatamente al lettore cosa può aspettarsi dal post.

In alcuni casi puoi iniziare dalle conclusioni per poi passare a fornire maggiori dettagli nell’articolo, oppure spiegare che si tratta di una lista composta da un certo numero di elementi.

5. Usa paragrafi brevi e sottotitoli

Per un aspetto SEO e per la qualità formale, è importante dividere i tuoi articoli in paragrafi brevi.

Quanto brevi? Massimo tre periodi o 50 parole.

Tanto i lettori quanto gli spider di Google rispondono bene a questa struttura.

Non solo perché un blocco di testo unico spaventa chiunque (specialmente online, dove lo spam massimo di attenzione si riduce a una manciata di secondi), ma anche per aiutare chi legge a scorrere agevolmente attraverso il contenuto e individuare così le parti più interessanti del testo.

Allo stesso modo, è bene inserire dei sottotitoli che traccino lo scheletro del testo.

Si tratta di piccole “boe” che rendono l’articolo più facilmente navigabile.

6. Inserisci delle immagini

Inserisci immagini di valore per scrivere articoli SEO

Da un punto di vista di seduzione è chiaro il motivo per cui convenga inserire delle immagini all’interno di un articolo.

Chi l’avrebbe mai detto che anche le immagini hanno una funzione SEO?

Invece è proprio così.

Puoi ottimizzare le immagini inserendo un titolo e una descrizione.

In questo modo potranno comunicare con i motori di ricerca.

Cerca di inserire la parola chiave nel nome del file e assicurati che l’immagine non sia troppo pesante per evitare di rallentare troppo il caricamento della pagina.

Se intendi scrivere articoli SEO, non dimenticare di aggiungere un alt-text (testo alternativo) per ciascuna immagine.

I motori di ricerca lo usano per capire come indicizzarle, cerca di inserire le parole chiave che hai scelto in almeno una delle foto, facendo attenzione che abbia senso in quel contesto.

Scegli solo immagini che aggiungono un valore al testo.

Lo completano, sintetizzandolo.

Per questo non devono mai essere troppo letterali.

Pensa all’aspetto visual del tuo articolo come la molla che innesca la curiosità del lettore, o come la esatta prosecuzione della parte discorsiva.

7. Includi una CTA

Includi una CTA

CTA sta per Call To Action.

E Call To Action vuol dire non lasciare i tuoi lettori a guardarsi la punta delle dita. In altre parole, devi invitarli a compiere un’azione.

Solitamente questa CTA va inserita alla fine dell’articolo chiedendo agli utenti di fare qualcosa che completi la lettura, oppure che sia social-driven, come condividere la pagina o commentare.

Questo da un senso compiuto all’articolo che va oltre il contenuto in sé.

Un po’ come trasformare un disegno in un oggetto tridimensionale.

8. Diventa “portatile”

Un altro modo per scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti è rendere il proprio blog reattivo su dispositivi portatili.

Oggi molti degli utenti che visualizzano un sito web lo fanno da smartphone o tablet e si aspettano che il portale sia intuitivo quanto su pc.

Un risultato diverso crea un forte disagio al lettore.

Secondo una ricerca di Hootsuite e We Are Social, in Italia il traffico web da smartphone è cresciuto del 44% durante il 2016 rispetto all’anno precedente, mentre quello da computer è sceso del 14%.

Sull’onda di queste nuove abitudini, Google sta premiando i blog che sono stati ottimizzati anche per dispositivi portatili.

È evidente che chi vuole scrivere articoli SEO non può più farlo pensando solo agli apparecchi fissi.

9. Aggiorna i tuoi contenuti

Tra tutte le specie della Terra, gli articoli non sono certo quelli con la durata della vita più lunga 😉

Infatti la loro longevità è proprio breve, classificandoli insieme alle farfalle e altri insetti sfortunati.

Nonostante l’argomento possa essere ancora attuale, risulta molto difficile guadagnarsi la grazia dei motori di ricerca e degli utenti con un articolo datato.

Per questo è consigliato aggiornare costantemente i propri contenuti, così da rinnovare il loro successo e attualizzarli.

10. Inserisci collegamenti interni

ottimizza link tra pagine sito

Perché proporre un solo articolo quando hai un intero blog a disposizione?

Individua una parte del testo che puoi usare come trampolino per inserire il link ad un altro articolo in cui hai trattato quel concetto.

Questi link porgono ai lettori un set di risorse extra che – se pertinenti – apprezzeranno sicuramente.

Allo stesso tempo aiutano l’indicizzazione del tuo sito web da parte dei motori di ricerca.

Seguendo queste regole, è facile scrivere articoli SEO ed essere coinvolgenti allo stesso tempo.

Si tratta di applicare scelte che beneficiano tanto l’ottimizzazione quanto la lettura.

Così sarai il primo risultato che gli utenti troveranno, e un contenuto avvincente da leggere.

Conclusione

In questo post ho cercato di fornirti dei suggerimenti molto utili per rendere i tuoi contenuti ottimizzati lato SEO e coinvolgenti allo stesso tempo.

Ti ricordo che troverai altri suggerimenti utili per ottimizzare i contenuti anche nel nostro gruppo Facebook TUTTO SEO.

Hai già messo in pratica queste tecniche?

Applica questi consigli al tuo blog e condividi la tua esperienza nel gruppo.

Guide correlate:

Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
15Commenti
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  1. mirco

    ciao.
    io non riesco a capire alcune cose. Il tuo consiglio é quello d inserire titoli esplicativi ed accattivanti, ma yaost seo mi dice che il titolo é lungo e mi consiglia di accorciarlo a 4 parole.
    Quindi come fare ad inserire un titolo del generre se yaost lo sconsiglia e ti da errore su quel parametro?
    poi non ho capito la differenza tra il titolo della pagina e l’H1
    Devono essere uguali o differenti?

    1. SOS WP Team

      Ciao Mirco, il titolo H1 compare nella tua pagina e corrisponde a quello che inserisci quando crei un nuovo articolo. Il titolo SEO è il tag html title, che compare nei motori di ricerca e nella barra del titolo del browser, ed è quello gestito da Yoast. Il fatto che il titolo SEO della tua pagina sia troppo lungo può dipendere dal fatto che sono presenti più variabili, come Titolo + Titolo del sito, che Yoast prende in automatico. Prova a lasciare solo la variabile Titolo.

  2. Luigi

    Ottimo articolo!!!

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie Luigi 😉 continua a seguirci!

    2. Francesco

      Articolo molto interessante

  3. Mauro

    Ottimo articolo, come sempre non deludi mai

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie Mauro, continua a seguirci 😉

  4. Alessandra

    Ciao, rieccomi, volevo sapere che ne pensi dell’ultimo aggiornamento SEO, ovvero l’aggiunta della qualità del contenuto di un articolo, mi trovo in difficoltà con le parole di transizione che, sebbene, ne abbia inserite, mi dice che sono allo 0%,non posso farcire gli articoli con tutte queste parole di transizione, consigli? Grazie del prezioso aiuto

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandra,
      importante è che lo scritto sia fluido, e ben leggibile.

    2. Alessandra

      anche se poi mi dice contenuto pessimo? Io l’uccido questo SEO 😉

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandra, sarà meglio valutare altri aspetti rispetto a questo, che non reputo determinante per valutare l’effettiva ottimizzazione del post.

  5. luigi camnasio

    Questo blog è fantastico e questo articolo illuminante, mentre leggevo le spiegazioni, studiavo la struttura dell’articolo che mette in pratica i consigli che sta dando!!
    Grazie davvero!!
    Vado subito a correggere e modificare gli articoli!
    a presto e grazie ancora

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luigi,
      grazie mille per il tuo commento, sono contento che i nostri post possano esserti utili!
      Un saluto, continua a seguirci!

  6. Comunicati stampa gratis

    Scrivere lo sanno fare in tanti, essere coinvolgenti in pochissimi 🙂

    1. Andrea Di Rocco

      Vero.. ma si può tentare di migliorare, no?
      Grazie del tuo commento ;-).

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