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Come trasferire WordPress da locale a remoto

Il tuo sito è pronto, ma lo hai creato sul tuo pc. Il prossimo passo è quindi portarlo online. Segui le nostre istruzioni passo dopo passo e inizia la tua avventura sul web.

come trasferire wordpress da locale a remoto

Vediamo insieme come trasferire WordPress da locale a remoto. Se hai sviluppato un sito sul tuo pc ed ora vuoi renderlo visibile online, questa è la guida che fa per te.

Ci tengo a specificare che il processo illustrato di seguito è
interamente manuale. Ci sono strumenti che permettono di trasferire WordPress da locale a remoto anche in modo “automatico”, però oggi lo faremo trasferendo file, database e lavorando su tutte le necessarie configurazioni.

Detto così, potrebbe sembrarti complicato, ma non lo è. Seguendo con attenzione i passi illustrati di seguito, dovresti riuscire a fare il trasferimento senza grossi problemi (ovviamente, prima di cancellare file e database dal server locale assicurati che il trasferimento sia andato a buon fine; vuoi sempre avere un backup in caso di errori!).

Infine ricorda che se dovessi avere domande o avere bisogno di un supporto professionale, puoi attivare oggi stesso la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Migliaia di persone si sono già affidate a noi e possiamo aiutare rapidamente anche te.

Qui tutte le testimonianze

Prima di trasferire WordPress da locale e remoto…

Sei pronto ad iniziare? Prima di trasferire WordPress da locale a remoto facciamo il punto su ciò di cui avrai bisogno:

  • Server locale installato con MAMP se usi Mac o Wamp se usi Windows. Se hai costruito il tuo sito in locale, dovresti già avere una cartella in cui sono contenuti tutti i file: se usi Mac, probabilmente il percorso è del tipo Applicazioni>MAMP>htdocs>nomedeltuosito; se usi Windows, probabilmente è del tipo c:wampwwwnomedeltuosito. Dovresti avere anche un database che hai creato e gestisci attraverso phpMyAdmin.
  • Dominio e spazio hosting remoto compatibile con WordPress. Questo è il server remoto sul quale sposterai il tuo sito WordPress, che sarà poi visibile online. Per seguire il metodo illustrato in questa guida avrai bisogno di un piano di hosting che dia accesso al cPanel ed a phpMyAdmin. La maggior parte degli hosting provider che offrono spazi server compatibili con WordPress hanno queste caratteristiche. Se sei indeciso su quale provider scegliere, ti consiglio di leggere l’articolo dove ti illustro i migliori servizi hosting per prezzo e performance. Noi, come sempre, consigliamo SiteGround.
  • Un FTP client per trasferire i file da locale a remoto. Ai fini di questa guida useremo Filezilla, uno degli FTP client più conosciuti.

Passo 1: trasferimento dei file

La prima cosa che faremo è trasferire i file tramite FTP. In questa guida non spiegherò nel dettaglio come usare Filezilla; se non hai mai usato questo strumento trovi alcune informazioni generali nella guida su come installare plugin e temi via FTP.

Quando accedi a Filezilla, usa la parte sinistra per navigare all’interno della cartella in locale dove si trovano tutti i file del tuo sito WordPress.

Sulla destra, naviga invece all’interno della directory dove vuoi caricare i file. Se vuoi trasferire il sito sul dominio principale associato al tuo hosting dovrai navigare solo all’interno della cartella public_html. Se invece vuoi trasferire il sito su un sottodominio o una sottodirectory, dovrai navigare all’interno di public_html e quindi all’interno della cartella relativa al sottodominio/sottodirectory (se non c’è già, puoi crearla direttamente da Filezilla oppure accedendo al cPanel sul tuo piano di hosting).

Quando ti trovi all’interno di queste cartelle, puoi avviare il trasferimento. Seleziona tutte le cartelle ed i file in locale e clicca “Upload”, in modo che siano caricati sul server remoto.

Passo 2: trasferimento database

Nota! Per motivi di sicurezza, nelle immagini che seguono le credenziali del sito live sono in parte oscurate. Se hai dubbi su come modificare i file scrivi pure un commento sotto al post e saremo felici di aiutarti.

Esportazione

Mentre i file vengono caricati, puoi lavorare sul trasferimento del database.

Per prima cosa, da Wamp/MAMP accedi a phpMyAdmin per esportare il database creato in locale.

Quando ti trovi nel pannello di controllo phpMyAdmin seleziona il database che andrai a trasferire: si aprirà una schermata con tutte le tabelle del database; qui, clicca “Export” (“Esporta” in italiano) in alto.

Nella pagina successiva, seleziona queste opzioni:

  • Export method: Custom;
  • Table(s): Select all (per far sì che siano esportate tutte le tabelle del database)
  • Output: Save output to a file > Compression gzipped
  • Format: SQL

(se il pannello è in italiano, vedrai Esportazione > Metodo di esportazione > Personalizzato > Tabelle > Seleziona tutto > Output > Salva l’output in un file > Compressione: compresso con gzip > Formato: SQL. Per avviare l’esportazione devi quindi cliccare “Esegui” a fondo pagina.)

Le altre opzioni default dovrebbero andare bene; per sicurezza trovi qui sotto uno screenshot della schermata di esportazione che puoi confrontare con la tua. Quando hai finito di lavorare sulle varie opzioni, clicca “Go”. Sarà automaticamente scaricato un file in formato .sql.gz

esportazione database phpmyadmin per trasferire WordPress da locale a remoto

Importazione

Crea un database in remoto ed assegna ad esso un utente

Arrivato a questo punto, per trasferire WordPress da locale a remoto dovrai creare un nuovo database all’interno del tuo piano di hosting e sovrascriverlo con quello che hai appena scaricato.

Per prima cosa, accedi al cPanel del tuo account di hosting. Quindi, clicca su MySQL Databases.

cpanel mysql databases per trasferire WordPress dal tuo computer a remoto

Qui, vedrai subito una sezione chiamata Create new database. Il prefisso è già preimpostato a seconda del tuo account, digita invece il nome del database nel campo bianco e clicca “Create Database” (per comodità, io do al database in remoto lo stesso nome che avevo dato a quello creato in locale).

crete new database cpanel

Quando hai creato il database, bisogna assegnare ad esso un utente con tutti i permessi. Qui hai due opzioni: creare un nuovo utente (sempre sulla stessa pagina, nella sezione chiamata “Add a New User”) o assegnare al database un utente esistente (scorrendo un po’ più in basso, dove c’è scritto “Add a User to a Database”).

Che tu crei un nuovo utente o ne selezioni uno esistente, sarai portato su una schermata dove selezionare i permessi da assegnare ad esso. Spunta la voce All privileges in alto al centro e clicca “Make Changes”. I permessi saranno quindi aggiornati.

mysql privileges per portare il tuo sito web da locale a remoto

Fatto questo, torna all’homepage del tuo cPanel. Da qui potrai continuare il procedimento per trasferire WordPress da locale a remoto.

Sovrascrivi il nuovo database

Tra le applicazioni disponibili, seleziona ora phpMyAdmin. Cliccando su “Database” in alto, vedrai ora nella lista il nuovo database che hai appena creato. Cliccaci sopra.

cpanel phpmyadmin per mettere online il tuo sito costruito in locale

Arrivato a questo punto, vedrai che al momento il nuovo database non contiene alcuna tabella. Nel menu di testa, clicca “Importa”.

Qui, clicca Choose file per selezionare il file da caricare dal tuo pc. A questo punto devi selezionare il file di esportazione che avevi scaricato precedentemente dal server locale. Selezionato il file, clicca “Esegui” (o “Ok” se usi phpMyAdmin in inglese) a fondo pagina.

importazione database

Finita l’importazione, il nuovo database sarà popolato con le tabelle esportate dal sito in locale.

Cambia gli URL nel database

È arrivato il momento di aggiornare gli URL presenti in alcune tabelle del tuo database, così che si riferiscano al dominio che sarà visibile online piuttosto che al tuo sito sviluppato in locale.

Quando ti trovi all’interno di phpMyAdmin, nel nuovo database che hai creato e sovrascritto, cerca una tabella chiamata wp-options e cliccaci sopra.

wpoptions database

Qui, nella colonna option_name, cerca le voci siteurl e home. Vedrai che in entrambe le righe, nella colonna option_value è presente il percorso del tuo sito in locale. L’obiettivo è sostituire questo valore con il dominio dove vuoi che sia visibile il sito online.

Per farlo, copia il dominio (inclusivo di http:// ecc.). Quindi, nella riga contente i valori da modificare clicca “Modifica” – se usi phpMyAdmin in inglese “Edit”.

Nel campo di testo che si apre, incolla al posto dell’URL già presente il tuo dominio. Quando sei sicuro che il dominio incollato sia corretto, clicca “Esegui”.

modifica url database

Assicurati di fare la stessa cosa per entrambe le righe, quella relativa alla voce siteurl e quella relativa alla voce home.

modifica url wpoptions

Finito questo passaggio, puoi chiudere phpMyAdmin.

Passo 3: modifica il file wp-config.php

Fatti questi passaggi, hai caricato sul tuo hosting sia il database che i file che costituiscono il tuo sito, ed abbiamo quasi finito di trasferire WordPress da locale a remoto. Se però provi a visitare il sito dal browser, vedrai un errore di connessione al database. Questo accade perché dobbiamo modificare il file wp-config.php in modo che i file vengano collegati al nuovo database creato.

Torna alla home del cPanel e clicca File Manager. Qui, naviga all’interno della cartella dove hai caricato i file core WordPress e trova wp-config.php. Per prima cosa, seleziona il file e clicca “Download” in alto, così da avere una copia di backup in caso di errori.

Seleziona di nuovo il file e questa volta clicca “Edit”. Si aprirà una nuova scheda dove puoi modificare i codici del file. Ovviamente, fai moltissima attenzione a cosa e come digiti (assicurati di modificare solo i valori indicati di seguito)!

I campi su cui dobbiamo lavorare si trovano sotto all’intestazione

** Impostazioni MySQL - È possibile ottenere queste informazioni dal proprio fornitore di hosting **

Vedrai che al momento, in corrispondenza delle voci DB_NAME, DB_USER e DB_PASSWORD sono presenti le credenziali del sito sviluppato in locale (mi riferisco a ciò che è scritto tra le due virgolette). Dobbiamo andare a sostituirle con le informazioni del database che abbiamo appena creato.

  • DB_NAME è il nome del database, come lo vedi all’interno di phpMyAdmin.
  • DB_USER è il nome dell’utente associato al database.
  • DB_PASSWORD è la password che hai creato per l’utente.

Quando hai modificato queste informazioni, clicca “Save” in alto a destra.

Di seguito trovi due immagini, una prima delle modifiche ed una dopo le modifiche ai codici:

Prima delle modifiche, con credenziali del sito locale

wpconfig prima delle modifiche

Dopo le modifiche, con credenziali del sito online (parzialmente oscurate)

wpconfig dopo modifiche

Ora il processo per trasferire WordPress da locale a remoto è stato completato ed il tuo sito sarà visibile online all’URL specificato.

Fai qualche aggiustamento su WordPress

Quando il tuo sito è live, effettua l’accesso a WordPress è fai le seguenti cose:

  • naviga in Impostazioni > Generali ed assicurati che nei campi Indirizzo WordPress (URL) ed Indirizzo Sito (URL) ci sia il dominio corretto. Quindi, salva.
  • Naviga in Impostazioni > Permalink e clicca salva a fondo pagina.
  • Testa il sito per link rotti ed immagini mancanti. E’ possibile che trasferendo il sito da locale a remoto si creino dei link rotti oppure manchino delle immagini. Se ti accorgi di avere questo problema, ci sono due modi per risolverlo:
  1. Usare il plugin Velvet Blues Update URLs, oppure:
  1. Aggiungere una query SQL al tuo database (è meno complicato di quanto sembri). Per farlo, apri phpMyAdmin dal cPanel. Quindi, clicca sul database sul quale vuoi lavorare ed in alto seleziona SQL. Qui, incolla le seguenti righe di codice, personalizzate con gli url del tuo sito locale e quello del tuo sito nuovo.
UPDATE wp_posts SET post_content = REPLACE(post_content, 'localhost/sitolocale/', 'www.example.com/');

Devi sostituire

  • localhost/sitolocale con l’url del vecchio sito locale e
  • www.example.com con il tuo nuovo dominio.

In questo caso, fai molta attenzione a non cancellare parentesi, virgolette, ecc, e a modificare solo gli URL dei siti.

Quando hai finito e controllato che sia tutto corretto, clicca Esegui.

Il nostro team è a tua disposizione

Se hai difficoltà o problemi sul trasferimento del tuo sito WordPress su qualsiasi server, o hai bisogno di qualsiasi tipo di intervento, contatta subito il nostro servizio di Assistenza Tecnica per avere un preventivo rapido ed una soluzione efficace per ogni problema.

Conclusione

Abbiamo finito! Questi sono tutti i passi per trasferire WordPress da locale a remoto. Se non hai familiarità con il cPanel e, soprattutto, con phpMyAdmin non farti spaventare. Quando inizi a conoscere i vari strumenti risulterà tutto molto più semplice, e ti ricordo che se hai attivato la nostra Assistenza Prioritaria possiamo aiutarti noi rispondendo ad ogni domanda sulla procedura.

Fai però particolare attenzione quando modifichi le tabelle del database ed il file wp-config.php. Se però ti trovi in difficoltà, ti consiglio di rivolgerti al servizio di supporto del tuo hosting provider o ad un esperto di fiducia.

Ora passo a te la parola: hai mai provato a trasferire WordPress da locale a remoto?

E’ stato abbastanza semplice oppure hai riscontrato difficoltà?

Stai seguendo alla guida e ti sei bloccato?

Non esitare a lasciare il tuo commento qui sotto, ti risponderemo al più presto!

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146 COMMENTI
Commenta
  1. ANDREA

    Ciao, ho provato con Mamp Pro e non sono riuscito per nulla perchè mi ritrovavo tutta una sequela di errori impressionanti ma non mi sono perso d’animo. Ho seguito tutta la procedura come fosse il vangelo e sono riuscito ad importare il sito perfettamente, senza errori di immagini, permalink, struttura o altro. Il sito era intonso cosi come lo avevo creato in locale. Grande, grande, grande. Ho imparato tante cose oggi. Complimentissimi per la grande guida. Mi piacerebbe ne facessi una da zero per MAMP PRO (quella che cé’non e’molto curata ahimè ed il one click export/import lo “bramo”).

    Rispondi
  2. Simone

    Ciao, vorrei ringraziarti per aver scritto questa ottima guida.
    Ho fatto tutti i passaggi ma alla fine di tutto ottengo un “internal server error” molto generico e non so come uscirne fuori. Grazie mille in anticipo per la risposta.

    Rispondi
  3. Stefania

    Ciao ho provato ad eseguire tutta la procedura però ho riscontrato un problema. Prima di esportare il database sono indicate 14 tabelle da esportare wp_post, wp_user ecc. Dopo l’importazione su remoto però mi dice che sono presenti solamente 6 tabelle qualcuno sa come posso risolvere? Ho provato a eseguire la procedura più volte ma il risultato non cambia. Se provo ad accedere al sito, il tema è caricato correttamente ma da errore 404… penso appunto perché mancano tutte le tabelle tipo wp_post ecc. Grazie a chiunque mi dedicherà del tempo per risolvere il problema

    Rispondi
  4. Aldo

    Ciao, complimenti per la guida…
    ho solamente un problema quando arrivo alla modifica degli URL nel database, relativo alla modifica dell'”option_value” di “siteurl e home” poiché, a differenza di quanto illustrato nella guida (img di phpmyadmin), nel mio pannello non sono presenti i tasti copia/modifica/elimia su ciascuna riga, non potendo così inserire il mio dominio.
    Come hosting provider uso SiteGround.
    Grazie

    Rispondi
  5. Sophie

    Ciao
    Ho un dilemma. Devo rifare un sito ad un mio amico. Il sito è già online. Sito vecchio, su Aruba, al quale ho dovuto aquistare a parte il database perché l’hosting non supportava mySql. Questo sito deve rimanere attivo fino a che non metto quello nuovo. Per fare questo ho due possibilità: MAMP e quindi lavorare in locale e poi caricare tutto online oppure creare una cartellina con un nome impensabile in FTP, caricare tutto lì (così posso anche far vedere al mio amico i miei progressi) e poi spostarlo nella root.
    Per entrambi i casi ho i miei timori:
    MAMP si lavora bene in locale? crea errori? quando lo carico posso perdere dei dati? con Aruba come se la cava?
    FTP una volta finito il sito, quando lo sposto, come dico a WordPress che deve attingere alla nuova cartellina? può far casini con il DataBase? mi hanno detto che è una procedura sconsigliata, ma a me sembra la più semplice delle due, che ne pensi? Io me la cavo con HTML5, CSS e javascript, con PHP e database un poco meno…
    Che consigli di fare?
    PS oltre a questo sito ne ho un altro mio, sarà molto interattivo, con giochi, che dominio mi consigliate?

    Rispondi
  6. Gabriele

    Ciao e complimenti per l’articolo, molto ben fatto.
    Una domanda.. cosa succede e come si dovrebbe procedere se l’hosting dove migrerò il sito locale ha certificati SSL attivi quindi sarà https anziché http?
    Grazie!

    Rispondi
    • Team

      Ciao Gabriele, dovrai installarli sul dominio, e quindi effettuare delle azioni per un corretto redirect. Puoi contattarci per ulteriori info :) siamo a disposizione!

      Rispondi
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