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Come vendere le tue consulenze online

Molti utenti WordPress decidono di iniziare a vendere servizi o consulenze tramite il proprio sito web. Se anche tu fai parte della lista, leggi questa guida piene di dritte e strategie efficaci.

vendere consulenze sul web

Sei un esperto nel tuo settore? Hai mai pensato di vendere consulenze online dal tuo sito web o blog? La vendita di consulenze sul web potrebbe essere una delle soluzioni più efficaci, ma anche semplici da mettere in pratica per affermare la tua attività online.

In questa guida vedremo:

  • perché le consulenze sono un’ottima strategia di guadagno;
  • quali sono le strategie migliori per promuovere le tue consulenze e trovare clienti;
  • quali sono alcuni strumenti utili per creare una tua presenza online ed implementare la struttura necessaria a vendere le tue consulenze.

Infine ricorda che se hai domande o hai bisogno di supporto puoi attivare immediatamente la nostra Assistenza Prioritaria rapida e gratuita - inclusiva di 32 video del Corso WordPress - quando acquisti uno spazio hosting su SiteGround (o altri hosting) tramite il nostro link. Abbiamo già aiutato migliaia di persone e possiamo aiutare rapidamente anche te.

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Non ci resta che iniziare subito.

Perché vendere consulenze online dal tuo blog è un’ottima idea?

vendere consulenze online

Il web offre una possibilità unica: raggiungere un numero molto più ampio di potenziali clienti. In questo contesto, puoi vendere consulenze online focalizzate su un argomento molto specifico (purché ciò che insegni sia comunque utile e/o interessante). Se ciò che offri sono consulenze di alta qualità, puoi sfruttare le tue specializzazioni e la tua esperienza per affermare la tua attività online.

Inoltre, vendere consulenze ti permetterà di monetizzare le tue conoscenze o passioni. In questo senso, non dovrai fare grandi investimenti iniziali. Piuttosto, focalizzerai le tue energie sulla formazione e sulla creazione di una valida presenza online per promuovere i tuoi servizi.

Le consulenze sono anche una strategia di guadagno abbastanza immediata. Infatti, esistono diverse strategie per guadagnare online e, più nello specifico, per monetizzare le tue conoscenze o le tue passioni:

  • le strategie di tipo passivo – vendita di e-book o infoprodotti di vario tipo;
  • le strategie di tipo attivo – come appunto le consulenze. E questa guida è dedicata proprio a chi desidera guadagnare attraverso internet in questo modo.

Ovviamente, creare un infoprodotto è un lavoro molto impegnativo e richiede del tempo. Una volta che il tuo e-book è finito, dovrai anche attirare un notevole numero di potenziali clienti e convincerli ad acquistare il tuo prodotto. E quindi, prima che il tuo lavoro cominci a rendere, ci vorranno sicuramente alcuni mesi.

Guadagnare con le consulenze online è, invece, potenzialmente molto più veloce: se hai le necessarie conoscenze e qualifiche, e sei bravo a sviluppare la tua presenza sul web, ti basteranno un paio di clienti per iniziare a guadagnare somme piuttosto dignitose. Ti faccio un esempio: se vendi le tue consulenze a 70 euro all’ora, ti basterà prenotare un’ora per guadagnare l’equivalente di quattordici e-book da 4.99 euro.

Nella prossima sezione ti offrirò alcuni consigli per far brillare le tue conoscenze e trovare i primi clienti molto velocemente.

Le strategie migliori per vendere consulenze online

Il primo passo è ovviamente creare un sito web ed aprire i profili social.

Se desideri vendere consulenze online, personal branding è la parola d’ordine: interagisci quanto più possibile con chi ti segue sul web e con i potenziali clienti. Potresti dover offrire qualche informazione gratuitamente. Farlo ti darà credibilità ed aiuterà a farti conoscere. Nello specifico, ti consiglio di:

  • pubblicare qualche video online in cui approfondisci un argomento di interesse per molti dei tuoi potenziali clienti;
  • organizzare un webinar gratuito;
  • pubblicare regolarmente articoli sul tuo blog;
  • inviare una newsletter alla tua lista;
  • scrivere un e-book ed offrirlo gratuitamente.

Tutte queste attività hanno lo scopo di farti conoscere e dimostrare che hai le conoscenze necessarie ad offrire consulenze premium.

Un’altra strategia che potresti usare è quella di offrire mini-consulenze gratuite (massimo di 30 minuti) ad un numero ristretto di persone.

Inoltre, ti consiglio di incentivare il passaparola e la promozione dei tuoi servizi attraverso un programma di affiliazione.

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Strumenti utili per creare una tua presenza online e vendere le tue consulenze

Una valida presenza online è composta da diversi elementi, ecco come implementare ciascuno di essi nel migliore dei modi:

  • sito web/blog. Ovviamente, ti consiglio di usare WordPress. Se sei alle prime armi e non hai ancora creato il tuo sito, potrebbe interessarti la guida su come creare un blog.
  • social media. Apri un profilo su tutti i profili social dove saresti in grado di raggiungere potenziali clienti. Quindi, collegali attraverso dei plugin social per WordPress.
  • lista di contatti. Se desideri vendere consulenze online dal tuo sito web o blog, costruire una lista di indirizzi email è fondamentale. Infatti, si tratta di contatti qualificati realmente interessati agli argomenti che tratti. In questo caso, ti suggerisco di usare Mailchimp e collegarlo al tuo sito con un plugin.
  • pagamenti online. Per risultare professionale ai tuoi potenziali clienti, potrebbe interessarti l’idea di aggiungere funzionalità di pagamento sul tuo sito. In questo caso, la modalità di pagamento più economica, sicura e facile da implementare è sicuramente PayPal.
  • prenotazione appuntamenti. Esistono plugin WordPress anche per prendere appuntamenti direttamente sul tuo sito.

Non spaventarti se ti sembra di dover implementare tanti elementi: in realtà è tutto molto semplice e molto economico. In pochi giorni, sarai in grado di creare tutta la struttura per promuovere i tuoi servizi e prenotare le consulenze. La sfida maggiore sarà sicuramente avere la costanza per gestire blog e social in modo molto attivo.

Conclusione

Vendere consulenze online, come abbiamo visto in questa guida, può essere conveniente. Basta scegliere le strategie e gli strumenti giusti.

Secondo te vendere consulenze dal tuo sito web o blog è una strategia di guadagno valido?

Hai mai provato ad offrire questo tipo di servizio?

Ha riscosso successo?

Come sempre, parliamone nei commenti qui sotto.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nel Gennaio 2016 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

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20 COMMENTI
Commenta
  1. Maria

    Ciao Andrea, intanto grazie per l’articolo: utilissimo!
    Tuttavia avrei un dubbio: per vendere servizi/consulenza legalmente, non è obbligatorio aprire la partita IVA? Per qualunque entrata annuale, visto che penso venga considerato lavoro in proprio.
    (io ad esempio mi occuperei di turismo).
    In tal caso mi sembra più complicato, soprattutto per persone giovani che non hanno entrate fisse che permettano di gestire il tutto (tra cui pagare il commercialista anche per una semplice consulenza…)
    Un consiglio… io pensavo di iniziare con Altervista. Pensi sia un sito hosting valido? Oppure è meglio scegliere direttamente su quelli a pagamento, seppur economici (esempio Tophost)?
    Grazie in anticipo!

    Rispondi
    • Team

      Ciao Maria, sotto un certo volume di introito non è necessario aprire una partita IVA. La soglia dovrebbe essere 5000 Euro annui, ma ti consigliamo di contattare un commercialista per maggiore sicurezza. Noi consigliamo di partire con un hosting che permetta subito di garantire al sito ottime prestazioni. Google non ama siti lenti, come non li amano gli utenti. Hai dato un’occhiata alla nostra assistenza prioritaria?. Oltre che il miglior hosting sul mercato, potrai avere un supporto dedicato da parte del nostro Team, gratuitamente!

      Rispondi
  2. giuliana

    ciao andrea, grzie per le tue informazioni davvero molto utili…volevo chiederti…per vendere la propria consulenza e mettere il bottone paypal magari da sito occorre avere una partita i.v.a?

    Rispondi
    • Team

      Ciao Giuliana, non è obbligatoria la partita IVA per l’inserimento di un pulsante PayPal. La sua apertura dipende casomai dal volume di entroiti che genererà il pulsante stesso.

      Rispondi
      • giuliana

        ma se la persona che chiede la consulenza vuole avere una sorta di ricevuta ecc cosa devo fare? quindi all’ inizio per provare se una cosa puo’ funzionare si puo lavorare senza partita iva basta non superare un tot di guadagno giusto?

        Rispondi
        • Team

          Sì, non devi superare un tot di guadagno annuo. Sicuramente un commercialista esperto di fiscalità web potrà risponderti nel modo più esauriente :)

          Rispondi
    • Team

      Ciao Sebastiano, l’ambito delle consulenze online è davvero molto, molto ampio: si spazia dal fitness alla finanza? Di cosa ti occupi in particolare?

      Rispondi
  3. Daniele

    Ciò che descrivi lo faccio quotidianamente da qualche tempo…è stato un successo. Naturalmente bisogna avere costanza nell’aggiornamento del sito con contenuti nuovi e coinvolgenti…come questo. È la cosa più difficile perché i risultati non si vedono subito. Ottimo articolo.

    Rispondi
  4. Barbara Serra

    Ciao, Andrea, vorei sapere : se ho un blog su BLOGGER che ha moltissime visualizzazioni, passando a WP ricomincerei tutto daccapo. Giusto?

    Rispondi
  5. Marco

    Ciao Andrea, mi interessa sapere, se possibile, il tipo di fiscalità a cui si va incontro svolgendo questa attività. Voglio dire, partita IVA, che tipo di contabilità bisogna farsi fare dal commercialista, ecc…

    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Marco,
      credo che la cosa migliore sia consultare un commercialista, esperto in fiscalità per chi opera online.
      In ogni caso, la partita Iva è una condizione credo necessaria, se operi in Italia. Il commercialista potrà però darti suggerimenti ad hoc in tal senso, per evitare una tassazione eccessiva.
      Un saluto, grazie del tuo commento.

      Rispondi

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