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50 consigli SEO per WordPress

La SEO, croce e delizia di chiunque abbia a che fare con il mondo del web. WordPress, in questo caso, aiuta molto, ma devi sapere quello che fai. Nel dubbio, scoprilo con noi.

Vuoi sapere come funziona la SEO per WordPress e come ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca al meglio?

consigli di seo per wordpress

Sai quanto sia fondamentale questo aspetto per riuscire a far decollare il tuo blog su Google (e non solo), sicuramente vuoi conoscere le migliori strategie SEO al riguardo. In questo tutorial ti spiegheremo quali sono le regole da seguire per “andare d’accordo” con i motori di ricerca, migliorare la tua visibilità su Google e di conseguenza incrementare le tue  visite e vendite.

Devi prima di tutto sapere che le regole per ottenere un ottimo posizionamento non sono fisse e inamovibili, ma possono essere soggette a cambiamenti nel corso del tempo.

Prima la norma era quella di inserire – anche a sproposito – delle presunte parole chiave a discapito spesso della qualità dei contenuti.

Ti raccomandiamo di non farlo.

Evita assolutamente di infarcire i tuoi testi di keywords, in modo che non abbiano più né capo né coda, perché è la coerenza e la validità dei tuoi contenuti a far sì che la tua popolarità cresca e che i tuoi articoli siano condivisi.

L’algoritmo di Google, in costante cambiamento, riflette un importante andamento della indicizzazione che predilige nettamente 4 fattori: Contenuti di valore, Link, Popolarità e Reputazione.

Prendi il tempo necessario per imparare come fare SEO per il tuo sito web o blog in WordPress e non demordere se i risultati dovessero tardare. La SEO è un processo e, alle volte, è a metà fra scienza e arte!

Dati tempo per acquisire questa competenza.

Infine ricorda che se a qualsiasi step di questo tutorial dovessi avere domande, puoi scriverci nella sezione commenti oppure attivare la nostra Assistenza Prioritaria Gratuita e ricevere risposte in meno di 60 minuti* su WordPress, Plugin, Temi, SEO e molto altro ancora dal mio Team di esperti e accedere ad oltre 100 video tutorial aggiornati ed in aumento!

* Ti risponderemo in meno di 60 minuti, per 10 ore non-stop dalle 08:30 alle 18:30, dal Lunedì al Venerdì e ogni tanto anche il Sabato! Leggi anche alcune delle oltre 500 bellissime testimonianze positive che abbiamo ricevuto!

Ecco i nostri 50 consigli SEO per WordPress:

1. Le meta description sono importanti 

Anche se non hanno un valore effettivo dal punto di vista del SEO, una meta description fatta bene è in grado di attirare più visitatori. Poni attenzione nell’inserire la parte più importante dell’argomento che tratti, in modo da dare subito una ottima preview del tuo articolo.

2. Non essere ossessionato dal ranking

Ottenere un ranking sempre maggiore è un processo che può durare settimane, quindi non perdere tempo alla ricerca di un piccolo cambiamento e focalizzati sulla crescita globale ed organica del tuo sito.

3. Aumenta la tua attività sui social

I motori di ricerca sono molto attenti alla tua attività sui social network e premieranno le tue condivisioni. Poni attenzione alle pagine social della tua concorrenza, e cerca di invogliare i tuoi utenti a commentare e condividere i tuoi post sulle loro pagine. La pubblicità che ne deriverà sarà davvero utile per scalare i motori di ricerca.

4. Crea un account Google Plus

Il tuo profilo verrà indicizzato dai motori di ricerca e questo porterà maggiore visibilità al tuo sito. Aggiungi elementi alla tua cerchia e la tua presenza nel web sarà sempre più forte.

5. Costruisci dei backlink di qualità 

Meglio pochi ma buoni! Questa è la regola basilare per ottenere dei backlink che possano farti salire sui motori di ricerca. Ti raccomandiamo di costruire una rete di collegamento solo con backlink mirati, che si riferiscano a contenuti ben indicizzati su Google.

6. Non avere link con siti di spam 

Anche se non sei tu a fare spamming verrai penalizzato indirettamente. Devi porre molta attenzione a quei siti che contengono contenuti non raccomandabili, e che soprattutto sono collegati a dei contenuti infarciti di parole chiave messe a casaccio. Google premia la qualità, e ti penalizza se non sei affidabile in quanto a partner o siti linkati.

7. Non comprare link 

È una pratica che può penalizzarti notevolmente. Da tempo infatti sono attivi molti strumenti che sono deputati a raccogliere informazioni su questa procedura, e quindi di conseguenza si arriva molto facilmente alla penalizzazione se si è adoperata questa pratica per scalare posizioni sui motori di ricerca.

8. Circonda il link con un testo descrittivo 

Oltre a mettere una parola chiave nell’anchor text è importante circondare il link con un testo descrittivo. Infatti i motori di ricerca ricevono informazioni chiave proprio dal testo che accompagna le immagini, facendo in modo che il tuo sito possa essere meglio conosciuto e quindi meglio indicizzato.

9. Assicurati di non avere link rotti 

Broken ink checker

Utilizza il plugin Broken Link Checker e leggi questo articolo per sapere come aggiustare i link rotti su WordPress. I link rotti determinano sicuramente una importante penalizzazione per la SEO.

10. Utilizza plugin che automatizzano l’ottimizzazione di pagine e articoli

Plugin come Yoast SEO e All in One SEO Pack possono aiutare moltissimo la ottimizzazione dei tuoi contenuti.

Leggi questo post per saper come installare All in One SEO Pack, e questo altro articolo per conoscere la procedura di ottimizzazione dei tuoi testi con Yoast SEO.

11. Ottimizza il title dei tuoi post 

Devi farlo indipendentemente dal blog title. Fai in modo che nel titolo sia presente la parola chiave del tuo articolo, e che non sia né troppo lungo né troppo breve.

12. Ottimizza ogni pagina per una sola parola chiave

Non cercare di farlo per più parole chiave allo stesso tempo. Rischi altrimenti di creare dei contenuti artificiosi, poco coerenti con l’obiettivo del post, noiosi nella lettura. Casomai, cerca di inserire attorno alla parola chiave delle frasi logiche ed efficaci e che sottolineino l’importanza della stessa.

13. Utilizza i title tags per ogni pagina

Questa procedura serve ai motori di ricerca per indicizzarla meglio, quindi non dimenticare di inserirli.

14. Non dare troppa importanza al meta tag

Ad oggi è più importante il description tag.

15. Crea un URL descrittivo separandone le parole

Questo favorirà l’ottimizzazione della pagina o dell’articolo. Fai in modo che nell’URL sia presente il titolo del post, o comunque parole strettamente legate all’argomento che hai trattato. Assolutamente non riferimenti a numeri o id poco comprensibili.

16. Ottimizza il testo nel tuo Feed RSS

Utilizza una descrizione ricca di parole chiave, sempre cercando di mantenere il testo scorrevole e non artificioso.

17. Fai network con gli altri bloggers 

Fare pubblic relation con altri blogger della tua nicchia può aiutarti a costruire dei backlinks di qualità. Frequenta i forum che condividono i tuoi stessi interessi e la medesima fetta di mercato. Individua possibili collaborazioni e sinergie che possano essere un fattore determinante per il tuo successo sul web.

18. Linka ad altre risorse 

Incoraggerai gli altri a fare lo stesso con te. Trova dei contenuti interessanti, inerenti agli argomenti che tratti anche tu, e condividili sul tuo sito. Vedrai che anche altri bloggers condivideranno allo stesso modo i tuoi testi.

19. Cerca dei siti .edu in cerca di sponsors

Avere dei link che puntano al tuo da siti di questo tipo possono incrementare notevolmente la tua Domain Authority. Questo perché aumentano la credibilità e la autorevolezza del tuo spazio web.

20. Diventa CEO del tuo blog 

Rispondi ai commenti con questo titolo e vedrai la tua credibilità crescere enormemente. Significa infatti che sei il responsabile di una struttura societaria, e che hai pieno controllo su di essa.

21. Ottimizza le immagini 

Usa un testo alternativo con la parola chiave del contenuto.

Leggi questo post su come ottimizzare le immagini per la SEO.

22. Utilizza dei captions con le tue immagini

Inserisci anche delle parole chiave per fare in modo che il tuo sito venga rintracciato anche attraverso la ricerca delle immagini.

23. Limita il numero di immagini sul tuo sito

Evita di infarcire il tuo sito di immagini pesanti o troppo vistose, e fai in modo che non pesino troppo, privilegiando ove possibile il formato .jpeg. Dove puoi, privilegia il CSS per modificare i tuoi contenuti visuali.

24. Fornisci una descrizione ricca di parole chiave ai tuoi video 

In questo modo potranno essere indicizzati anche i video, aumentando le possibilità che il tuo sito possa essere maggiormente rintracciabile sui motori di ricerca.

25. Rendi il tuo sito user-friendly

Un sito ben ottimizzato per il SEO è ben strutturato e a misura di utente. Non appesantire il sito di effetti grafici dispersivi e poco accoglienti, fai in modo che i tuoi visitatori possano trovare con facilità cosa cercano, con pochi, semplici passaggi.

26. Crea una sitemap in HTML

Questo può guidare gli spiderbots all’interno delle pagine del tuo sito, per visualizzarne immediatamente contenuti e relativa qualità degli argomenti trattati.

27. Evita il duplicate content nel tuo sito 

Se hai pagine simili indicane solo una nella sitemap.

28. Assicurati che il tuo sito sia semplice da utilizzare

Questo può influenzare il link building, la tua popolarità e di conseguenza il ranking. Effettua dei test per valutare se tutte le funzioni e gli strumenti di ricerca svolgono con adeguata precisione e velocità il loro compito.

29. Direziona i tuoi link 

Direziona il 70% dei tuoi link alla Home Page e il 30% alle pagine interne.

Leggi questo post per sapere tutto ciò che ti serve per sapere come organizzare i tuoi permalink.

30. Crea un footer per le pagine essenziali 

Come “Chi siamo” o “Sitemap”, inserisci un Footer nelle pagine più importanti, per fare in modo di avere delle informazioni importanti (come le condizioni di Privacy e Copyright) sempre a disposizione.

31. Crea contenuti unici 

plagiarism checker

A volte questo conta più dell’ottimizzazione delle pagine. I tuoi contenuti non devono avere assolutamente delle parti copiate da altri testi della rete. Puoi usare degli strumenti come il Plagiarism Checker per essere sicuro che i tuoi articoli anche involontariamente non rechino frasi linkabili ad altri post fuori dal tuo dominio.

32. Crea contenuti freschi 

I spiderbots amano il contenuto di blog che vengono aggiornati costantemente. Eventualmente, modifica la data di vecchi post per renderli di nuovo attuali se trattano contenuti evergreen, quindi sempre utili.

33. Prediligi i contenuti all’affiliazione 

I siti che fanno il contrario sono penalizzati molto severamente dai motori di ricerca.

34. Content is king

È importante ottimizzare i tuoi contenuti, ma questo non deve intaccarne la qualità e scorrevolezza.

Leggi questo post su come creare dei contenuti di qualità, premiati dai motori di ricerca.

35. Utilizza aggregatori con “nofollow”

Quelli che non lo praticano potrebbero penalizzare il tuo sito in maniera permanente.

36. Il design del tuo sito deve rispettare il SEO 

Non creare un sito con un codice pesante e mal scritto. I motori non lo leggeranno. Inoltre, con molta probabilità si caricherà più lentamente e non sarà responsive, ovvero correttamente visibile sui dispositivi mobile.

37. Crea FAQ e Glossario

Ti aiuterà a creare collegamenti all’interno del tuo sito, e a migliorare l’esperienza dei visitatori sulla tua piattaforma.

38. Collega i tuoi articoli 

I link interni sono fondamentali per il SEO. In ogni articolo che produci, inserisci anche dei link ad altri contenuti del tuo sito legati all’argomento del post o comunque utili per i visitatori.

39. Sottometti il tuo sito a Google regolarmente

Attirerai gli spiderbots in modo molto più veloce.

40. La estensione del tuo URL non conta 

Puoi utilizzare indifferentemente .html, .htm, .asp, .php etc… . Questo non danneggerà il SEO del tuo sito.

41. Se utilizzi lo Javascript assicurati di mettere dei text links

In questo modo gli spiders potranno seguirlo adeguatamente e non incorrerai in penalizzazioni.

42. Controlla il server del tuo sito

Se hai un server condiviso assicurati di non essere su un proxy insieme a siti spammer o bannati. Potresti essere anche tu bloccato o bannato in maniera indiretta, o comunque potresti incorrere in penalizzazioni. Scegli hosting che ti offrono alti livelli di sicurezza, come quelli selezionati in questa guida.

43. Presta attenzione a quei servizi che bloccano la proprietà del dominio

Google potrebbe vederti come spammer e quindi non indicizzarti a dovere

44. Utilizza Analytics

Uno strumento per renderti conto di come stanno andando le tue strategie di SEO.

Vuoi sapere come utilizzare Google Analytics? Leggi questa guida.

45. Focalizzati sulla ricerca delle frasi

Non focalizzarti su singole parole chiave, ma cerca di orientarti su frasi dal senso esauriente e compiuto.

46. Utilizza Google Trends

Google Trends

Utilizzalo per conoscere gli argomenti e i trend che generano più traffico. Potrai confrontare direttamente l’andamento del tuo sito con quello generale della rete e trovare topic di grande interesse da trattare.

47. Crea una pagina “Chi siamo”

Utilizza le parole principali legate alla tua nicchia di mercato, e descrivi con autorevolezza i tuoi servizi, i tuoi collaboratori e i tuoi principali partner.

48. Presta attenzione agli errori 404

Sono molto penalizzanti dal punto di vista degli utenti e dei motori. Un sito che presenta errori 404 viene considerato poco attendibile e aggiornato.

49. Rendi il tuo sito mobile friendly 

Questo aspetto viene costantemente valutato dai motori di ricerca. Utilizza un tema responsive che possa permettere al tuo sito di essere correttamente visualizzato e utilizzato anche da dispositivi mobile.

Vuoi raggiungere le prime posizioni di Google?

Prendi subito appuntamento con il nostro SEO Specialist, e impara come far decollare il tuo sito sui motori di ricerca.

50. Sta al passo con i cambiamenti dell’algoritmo

Resta costantemente aggiornato sulle modifiche dell’algoritmo di Google. Su questo sito troverai sempre le ultime novità a riguardo.

Conclusione

In questo articolo ti abbiamo fornito una serie di suggerimenti per migliorare l’ottimizzazione del tuo sito e renderlo maggiormente indicizzato sui motori di ricerca.

Il lato SEO per WordPress come avrai visto può essere incentivato grazie a degli strumenti dedicati alla piattaforma, rendendoti più semplice ogni procedura di ottimizzazione.

In ogni modo devi costantemente tenere sott’occhio tutti gli aspetti del tuo sito, sia grafici che testuali, come ti è stato presentato nell’elenco di questo articolo.

Ricordati che per imparare ad ottimizzare il tuo sito lato SEO puoi seguire il Video Corso dedicato a questo argomento. Imparerai tutto ciò che ti serve per scalare fin da subito i motori di ricerca.

Hai altre regole SEO che vuoi suggerire?

Condividi con noi la tua esperienza lasciandoci un commento qui sotto.

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91 COMMENTI
Commenta
  1. Giuseppe

    Ciao!
    Cosa significa esattamente il punto 39: “Sottometti il tuo sito a Google regolarmente
    Attirerai gli spiderbots in modo molto più veloce”?

    Grazie in anticipo e complimenti per il vostro lavoro e l’attenzione con cui lo fate.

    Rispondi
  2. Matteo

    Ciao Andrea,
    Complimenti per l’articolo e per il blog in generale.
    Ho una domanda da farti sulla SEO.
    Pensi che prendere porzioni di contenuti, ad esempio da una guida per un tool molto lunga e dispersiva, per crearne una più snella in forma di articoli per gli utenti del proprio blog, potrebbe essere un fattore di penalizzazione?
    Ah chiaramente sempre citando e linkando la fonte!
    Grazie!

    Rispondi
  3. Mattia

    Ciao Andrea, questo è sempre un ottimo articolo da avere sottomano.
    Mi chiedevo se tu avevi da consigliare qualche libro in italiano proprio sul tema SEO.
    Mi interessavano delle guide per approcciare la materia ( il classico SEO for dummies lo ho trovato solo in inglese) e mi interessava anche qualche titolo più tecnico da leggere in uno step successivo.

    Rispondi
  4. Emanuela

    Faccio uso da un anno di molti di questi suggerimenti e il traffico organico è aumentato sensibilmente :)
    Non capisco questo suggerimento: 39. Sottometti il tuo sito a Google regolarmente
    In che senso? Occorre mandare la sitemap? O è tutt’altro?
    Grazie per i preziosi consigli.

    Rispondi
    • Team

      Ciao Emanuela, puoi fare il resubmit della sitemap se hai aggiunto nuovi contenuti, ad esempio nuove pagine. Non serve se sei intervenuta sulle pagine esistenti. Grazie del tuo commento!

      Rispondi
  5. Emanuele

    Ciao, grazie della condivisione di conoscenza. Ho un sito con indirizzo di primo livello a cui si accede tramite redirect su uno spazio sempre mio (l’indirizzo visibile resta il principale è il sito si sviluppa in una sola pagina in scroll). Questo crea problemi con l’indicizzazione e SEO? Grazie

    Rispondi
    • Team

      Ciao Emanuele, se hai impostato bene il redirect permanente (ovvero, il 301) non dovrebbero esserci problemi a livello SEO. Un saluto e grazie per il commento!

      Rispondi
  6. Roberta

    Ciao Andrea, interessantissimo sito, complimenti!
    Mi chiamo Roberta e sono scrittrice e blogger, il mio sito parla principalmente di scrittura, libri e autori.
    Da circa un anno e mezzo ho migrato il mio sito wordpress dalla piattaforma locale a un server remoto.
    Da qualche mese mi sto ponendo la domanda se GOOGLE e i motori di ricerca mi trovano facilmente e come fare ad aumentare la mia visibilità e mi sono scontrata con SEO, meta description, title tags (spero di non aver fatto errori…) ecc.
    Quello che sto cercando di capire è come fare a gestire articoli e pagine in modo corretto per poter essere “vista” e trovata con buona possibilità.
    Cosa mi consigliate? So che parto da domande molto generiche ma sono una alunna delle elementari!
    Grazie se potrete darmi qualche piccolo consiglio, considerando che uso WP tramite i suoi tool e non sono in grado di modificare il codice o cose simili.
    Roberta

    Rispondi
  7. maxwell

    Domandona ! super incentrare una pagina web con una singola keyword è sbagliato?
    Ad esempio Keyword: uova di casa, nel titolo inserisco la keyword (uova di casa). Creare un contenuto di qualità in base alla keyword (Descrizione di cosa sono le uova di casa etc. etc.), inserisco delle belle foto con description, alt, tag etc. con uova di casa e una bella sintesi nella meta description (Tutte le informazioni sulle uova di casa…… ).

    Spero che a Big G gli piacciono le uova di casa :D !!

    Rispondi
  8. Michael

    Ciao, cosa intendi per “Direziona il 70% dei tuoi link alla Home Page e il 30% alle pagine interne.”?
    Ti riferisci ai link a siti esterni rispetto a quello su cui si sta operando?

    Rispondi
  9. Manuela

    Ciao, io ho aperto un blog ora, ma non capisco una cosa. Per certo ora non posso stare ai primi posti nei risultati di ricerca, ma anche se digito il nome del blog, o un piccolo pezzetto dell articolo o la descrizione di chi sono, cioè parti precise, non mi esce da nessuna parte…come mai?

    Rispondi
      • Manuela

        Ti ringrazio per la risposta. Si avevo letto queste info quando dovevo decidere dove aprire il blog, ma ho optato per il .com per non mettermi una spesa fissa non sapendo come andrà il blog. Leggevo che alcuni si pagava 10 euro l’anno invece sono di più..e per ora non so…
        Sapevo che è difficile essere indicizzati, ma addirittura non avere un risultato neanche con il nome preciso e un pezzo di articolo mi sembra quasi assurdo. Intanto ti ringrazio

        Rispondi
        • Team

          Ciao Manuela, ti consiglio di passare a WordPress.org appena possibile, per creare non solo un sito/blog professionale, ma anche per poterlo indicizzare al meglio. Un saluto!

          Rispondi
  10. Mi Po

    Posso chiederti una cosa? ho un sito che non è mai andato benissimo (sono autodidatta) ma insomma… stava posizionato in modo discreto… Poi l’ho dovuto tenere chiuso 1 mese perché ho dovuto rinnovarlo completamente direttamente online (grande cavolata) e ho cambiato link e tutto (altra grande cavolata)… Ora sono molto penalizzata… per esempio, il mio blog è del tutto nuovo e l’ho messo in una pagina secondaria chiamata “notizie e approfondimenti”… e vedo che su google non appaiono gli articoli che pubblico, sebbene ci sia un richiamo in home degli ultimi articoli e sebbene il sito principale si veda tra i risultati… ho sbagliato qualcosa? un blog andrebbe comunque chiamato blog, almeno nel permalink? o non c’entra nulla?

    Grazie mille…

    Rispondi
    • Mi Po

      al momento ho l’altro all in one seo (versione free).
      E’ meglio passare a questo che mi consigli?
      Ho anche installato un plugin redirect per cercare di tamponare il danno dei link rotti (in quanto non più esistenti)… ormai ho realizzato il nuovo sito da oltre 1 mese ma gli articoli del blog appaiono solo se cerco praticamente il titolo parola per parola… è normale dopo 1 mese?
      Per concludere, quindi non fa nulla se il permalink del blog non è “blog”? google riconosce lo stesso che si tratta di un blog con articoli ecc? :) scusa la domanda banale. :)

      Rispondi
      • Team

        Ciao, diciamo che sarebbe meglio inseire le parola chiave nel permalink, in relazione al contenuto che si vuole indicizzare. Si, quindi, alla parola blog se si collega effettivamente il blog. Preferirei Yoast SEO, ma anche All in One SEO funziona bene.

        Rispondi
        • Mi Po

          all in one seo in sostanza mi permette di inserire titolo, descrizione e tag visualizzandoli come su google… non so se l’altro plugin dà maggiori opzioni. Ho fatto la modifica al permalink… speriamo bene. Grazie mille!

          Rispondi
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