50 Consigli SEO per WordPress

consigli di seo per wordpress

Vuoi sapere come funziona la SEO per WordPress e come ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca al meglio?

Sai quanto sia fondamentale questo aspetto per riuscire a far decollare il tuo blog su Google (e non solo), sicuramente vuoi conoscere le migliori strategie al riguardo. In questo articolo ti spiegheremo quali sono le regole da seguire per “andare d’accordo” con i motori di ricerca, migliorare la tua visibilità e di conseguenza incrementare le tue conversioni.

Devi prima di tutto sapere che le regole per ottenere un ottimo posizionamento non sono fisse e inamovibili, ma possono essere soggette a cambiamenti nel corso del tempo.

Prima la norma era quella di inserire – anche a sproposito – delle presunte parole chiave a discapito spesso della qualità dei contenuti.

Ti raccomandiamo di non farlo. Evita assolutamente di infarcire i tuoi testi di keywords, in modo che non abbiano più né capo né coda, perché è la coerenza e la validità dei tuoi contenuti a far sì che la tua popolarità cresca e che i tuoi articoli siano condivisi.

L’algoritmo di Google, in costante cambiamento, riflette un importante andamento della indicizzazione che predilige nettamente 4 fattori:  Contenuti di valore, Link, Popolarità e Reputazione.

Come vedi è la qualità della tua offerta ad essere determinante per un ottimo posizionamento sui motori di ricerca.

Alla luce di questa prima regola, ecco qui 50 Consigli di SEO per WordPress, che ti aiuteranno a ottimizzare in modo “intelligente” il tuo sito.

Ecco i nostri 50 consigli SEO per WordPress:

1. Le meta description sono importanti 

Anche se non hanno un valore effettivo dal punto di vista del SEO, una meta description fatta bene è in grado di attirare più visitatori. Poni attenzione nell’inserire la parte più importante dell’argomento che tratti, in modo da dare subito una ottima preview del tuo articolo.

2. Non essere ossessionato dal ranking

Ottenere un ranking sempre maggiore è un processo che può durare settimane, quindi non perdere tempo alla ricerca di un piccolo cambiamento e focalizzati sulla crescita  globale ed organica del tuo sito.

3. Aumenta la tua attività sui social

I motori di ricerca sono molto attenti alla tua attività sui social network e premieranno le tue condivisioni. Poni attenzione alle pagine social della tua concorrenza, e cerca di invogliare i tuoi utenti a commentare e condividere i tuoi post sulle loro pagine. La pubblicità che ne deriverà sarà davvero utile per scalare i motori di ricerca.

4. Crea un account Google Plus

Il tuo profilo verrà indicizzato dai motori di ricerca e questo porterà maggiore visibilità al tuo sito. Aggiungi elementi alla tua cerchia e la tua presenza nel web sarà sempre più forte.

5. Costruisci dei backlink di qualità 

Meglio pochi ma buoni! Questa è la regola basilare per ottenere dei backlink che possano farti salire sui motori di ricerca. Ti raccomandiamo di costruire una rete di collegamento solo con backlink mirati, che si riferiscano a contenuti ben indicizzati su Google.

6. Non avere link con siti di spam 

Anche se non sei tu a fare spamming verrai penalizzato indirettamente. Devi porre molta attenzione a quei siti che contengono contenuti non raccomandabili, e che soprattutto sono collegati a dei contenuti infarciti di parole chiave messe a casaccio. Google premia la qualità, e ti penalizza se non sei affidabile in quanto a partner o siti linkati.

7. Non comprare link 

E’ una pratica che può penalizzarti notevolmente. Da tempo infatti sono attivi molti strumenti che sono deputati a raccogliere informazioni su questa procedura, e quindi di conseguenza si arriva molto facilmente alla penalizzazione se si è adoprata questa pratica per scalare posizioni sui motori di ricerca.

8. Circonda il link con un testo descrittivo 

Oltre a mettere una parola chiave nell’anchor text è importante circondare il link con un testo descrittivo. Infatti i motori di ricerca ricevono informazioni chiave proprio dal testo che accompagna le immagini, facendo in modo che il tuo sito possa essere meglio conosciuto e quindi meglio indicizzato.

9. Assicurati di non avere link rotti 

Broken ink checker

Utilizza il plugin Broken Link Checker e leggi questo articolo per sapere come aggiustare i link rotti su WordPress. I link rotti determinano sicuramente una importante penalizzazione per la SEO.

10. Utilizza plugin che automatizzano l’ottimizzazione di pagine e articoli

Plugin come Yoast SEO e All in One SEO Pack possono aiutare moltissimo la ottimizzazione dei tuoi contenuti.

Leggi questo post per saper come installare All in One SEO Pack, e questo altro articolo per conoscere la procedura di ottimizzazione dei tuoi testi con Yoast SEO.

11. Ottimizza il title dei tuoi post 

Devi farlo indipendentemente dal blog title. Fai in modo che nel titolo sia presente la parola chiave del tuo articolo, e che non sia né troppo lungo né troppo breve.

12. Ottimizza ogni pagina per una sola parola chiave

Non cercare di farlo per più parole chiave allo stesso tempo. Rischi altrimenti di creare dei contenuti artificiosi, poco coerenti con l’obiettivo del post, noiosi nella lettura. Casomai, cerca di inserire attorno alla parola chiave delle frasi logiche ed efficaci e che sottolineino l’importanza della stessa.

13. Utilizza i title tags per ogni pagina

Questa procedura serve ai motori di ricerca per indicizzarla meglio, quindi non dimenticare di inserirli.

14. Non dare troppa importanza al meta tag

Ad oggi è più importante il description tag.

15. Crea un URL descrittivo separandone le parole

Questo favorirà l’ottimizzazione della pagina o dell’articolo. Fai in modo che nell’URL sia presente il titolo del post, o comunque parole strettamente legate all’argomento che hai trattato. Assolutamente non riferimenti a numeri o id poco comprensibili.

16. Ottimizza il testo nel tuo Feed RSS

Utilizza una descrizione ricca di parole chiave, sempre cercando di mantenere il testo scorrevole e non artificioso.

17. Fai network con gli altri bloggers 

Fare pubblic relation con altri blogger della tua nicchia può aiutarti a costruire dei backlinks di qualità. Frequenta i forum che condividono i tuoi stessi interessi e la medesima fetta di mercato. Individua possibili collaborazioni e sinergie che possano essere un fattore determinante per il tuo successo sul web.

18. Linka ad altre risorse 

Incoraggerai gli altri a fare lo stesso con te. Trova dei contenuti interessanti, inerenti agli argomenti che tratti anche tu, e condividili sul tuo sito. Vedrai che anche altri bloggers condivideranno allo stesso modo i tuoi testi.

19. Cerca dei siti .edu in cerca di sponsors

Avere dei link che puntano al tuo da siti di questo tipo possono incrementare notevolmente la tua Domain Authority. Questo perché aumentano la credibilità e la autorevolezza del tuo spazio web.

20. Diventa CEO del tuo blog 

Rispondi ai commenti con questo titolo e vedrai la tua credibilità crescere enormemente. Significa infatti che sei il responsabile di una struttura societaria, e che hai pieno controllo su di essa.

21. Ottimizza le immagini 

Usa un testo alternativo con la parola chiave del contenuto.

Leggi questo post su come ottimizzare le immagini per la SEO.

22. Utilizza dei captions con le tue immagini

Inserisci anche delle parole chiave per fare in modo che il tuo sito venga rintracciato anche attraverso la ricerca delle immagini.

23. Limita il numero di immagini sul tuo sito

Evita di infarcire il tuo sito di immagini pesanti o troppo vistose, e fai in modo che non pesino troppo, privilegiando ove possibile il formato .jpeg. Dove puoi, privilegia il CSS per modificare i tuoi contenuti visuali.

24. Fornisci una descrizione ricca di parole chiave ai tuoi video 

In questo modo potranno essere indicizzati anche i video, aumentando le possibilità che il tuo sito possa essere maggiormente rintracciabile sui motori di ricerca.

25. Rendi il tuo sito user-friendly

Un sito ben ottimizzato per il SEO è ben strutturato e a misura di utente. Non appesantire il sito  di effetti grafici dispersivi e poco accoglienti, fai in modo che i tuoi visitatori possano trovare con facilità cosa cercano, con pochi, semplici passaggi.

26. Crea una sitemap in HTML

Questo può guidare gli spiderbots all’interno delle pagine del tuo sito, per visualizzarne immediatamente contenuti e relativa qualità degli argomenti trattati.

27. Evita il duplicate content nel tuo sito 

Se hai pagine simili indicane solo una nella sitemap.

28. Assicurati che il tuo sito sia semplice da utilizzare

Questo può influenzare il link building, la tua popolarità e di conseguenza il ranking. Effettua dei test per valutare se tutte le funzioni e gli strumenti di ricerca svolgono con adeguata precisione e velocità il loro compito.

29. Direziona i tuoi link 

Direziona il 70% dei tuoi link alla Home Page e il 30% alle pagine interne.

Leggi questo post per sapere tutto ciò che ti serve per sapere come organizzare i tuoi permalink.

30. Crea un footer per le pagine essenziali 

Come “Chi siamo” o “Sitemap”, inserisci un Footer nelle pagine più importanti, per fare in modo di avere delle informazioni importanti (come le condizioni di Privacy e Copyright) sempre a disposizione.

31. Crea contenuti unici 

plagiarism checker

A volte questo conta più dell’ottimizzazione delle pagine. I tuoi contenuti non devono avere assolutamente delle parti copiate da altri testi della rete. Puoi usare degli strumenti come il Plagiarism Checker per essere sicuro che i tuoi articoli anche involontariamente non rechino frasi linkabili ad altri post fuori dal tuo dominio.

32. Crea contenuti freschi 

I spiderbots amano il contenuto di blog che vengono aggiornati costantemente. Eventualmente, modifica la data di vecchi post per renderli di nuovo attuali se trattano contenuti evergreen, quindi sempre utili.

33. Prediligi i contenuti all’affiliazione 

I siti che fanno il contrario sono penalizzati molto severamente dai motori di ricerca.

34. Content is king

E’ importante ottimizzare i tuoi contenuti, ma questo non deve intaccarne la qualità e scorrevolezza.

Leggi questo post su come creare dei contenuti di qualità, premiati dai motori di ricerca.

35. Utilizza aggregatori con “nofollow”

Quelli che non lo praticano potrebbero penalizzare il tuo sito in maniera permanente.

36. Il design del tuo sito deve rispettare il SEO 

Non creare un sito con un codice pesante e mal scritto. I motori non lo leggeranno. Inoltre, con molta probabilità si caricherà più lentamente e non sarà responsive, ovvero correttamente visibile sui dispositivi mobile.

37. Crea FAQ e Glossario

Ti aiuterà a creare collegamenti all’interno del tuo sito, e a migliorare l’esperienza dei visitatori sulla tua piattaforma.

38. Collega i tuoi articoli 

I link interni sono fondamentali per il SEO. In ogni articolo che produci, inserisci anche dei link ad altri contenuti del tuo sito legati all’argomento del post o comunque utili per i visitatori.

39. Sottometti il tuo sito a Google regolarmente

Attirerai gli spiderbots in modo molto più veloce.

40. La estensione del tuo URL non conta 

Puoi utilizzare indifferentemente .html, .htm, .asp, .php etc… . Questo non danneggerà il SEO del tuo sito.

41. Se utilizzi lo Javascript assicurati di mettere dei text links

In questo modo gli spiders potranno seguirlo adeguatamente e non incorrerai in penalizzazioni.

42. Controlla il server del tuo sito

Se hai un server condiviso assicurati di non essere su un proxy insieme a siti spammer o bannati. Potresti essere anche tu bloccato o bannato in maniera indiretta, o comunque potresti incorrere in penalizzazioni. Scegli hosting che ti offrono alti livelli di sicurezza, come quelli selezionati in questa guida.

43. Presta attenzione a quei servizi che bloccano la proprietà del dominio

Google potrebbe vederti come spammer e quindi non indicizzarti a dovere

44. Utilizza Analytics

Uno strumento per renderti conto di come stanno andando le tue strategie di SEO.

Vuoi sapere come utilizzare Google Analytics? Leggi questa guida.

45. Focalizzati sulla ricerca delle frasi

Non focalizzarti su singole parole chiave, ma cerca di orientarti su frasi dal senso esauriente e compiuto.

46. Utilizza Google Trends

Google Trends

Utilizzalo per conoscere gli argomenti e i trend che generano più traffico. Potrai confrontare direttamente l’andamento del tuo sito con quello generale della rete e trovare topic di grande interesse da trattare.

47. Crea una pagina “Chi siamo”

Utilizza le parole principali legate alla tua nicchia di mercato, e descrivi con autorevolezza i tuoi servizi, i tuoi collaboratori e i tuoi principali partner.

48. Presta attenzione agli errori 404

Sono molto penalizzanti dal punto di vista degli utenti e dei motori. Un sito che presenta errori 404 viene considerato poco attendibile e aggiornato.

49. Rendi il tuo sito mobile friendly 

Questo aspetto viene costantemente valutato dai motori di ricerca. Utilizza un tema responsive che possa permettere al tuo sito di essere correttamente visualizzato e utilizzato anche da dispositivi mobile.

50. Sta al passo con i cambiamenti dell’algoritmo

Resta costantemente aggiornato sulle modifiche dell’algoritmo di Google. Su questo sito troverai sempre le ultime novità a riguardo.

Conclusione

In questo articolo ti abbiamo fornito una serie di suggerimenti per migliorare l’ottimizzazione del tuo sito e renderlo maggiormente indicizzato sui motori di ricerca.

Il lato SEO per WordPress come avrai visto può essere incentivato grazie a degli strumenti dedicati alla piattaforma, rendendoti più semplice ogni procedura di ottimizzazione.

In ogni modo devi costantemente tenere sott’occhio tutti gli aspetti del tuo sito, sia grafici che testuali, come ti è stato presentato nell’elenco di questo articolo.

Ricordati che per imparare ad ottimizzare il tuo sito lato SEO puoi seguire il Video Corso dedicato a questo argomento. Imparerai tutto ciò che ti serve per scalare fin da subito i motori di ricerca.

Hai altre regole SEO che vuoi suggerire? Condividi con noi la tua esperienza lasciandoci un commento qui sotto.

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Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco

Ciao! Sono Andrea, il webmaster di SOS WordPress. La mia missione è di aiutarti a diventare autonomo nel creare il tuo sito web, posizionarti sui motori di ricerca e guadagnare online grazie al tuo progetto. Oltre a questo voglio far si che tu spenda il minor quantitativo di soldi e tempo mentre raggiungi i tuoi obiettivi sul web. Conosciamoci nell'area commenti di questo articolo!

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62 commenti
  1. dice:

    Bell’articolo, vi seguo da tempo e date sempre consigli utili.. come suggerite nell’articolo, ho scaricato da poco sul mio sito http://www.unapigraincucina.com il plugin SEO yoast . Però ho un problema che non riesco a risolvere. Nei risultati della ricerca di Google alcuni miei articoli (ricette) appaiono con la foto ed altri no e non riesco a capire il perché . Ad esempio se cerchi “zucca in padella” la mia ricetta “CUBETTI DI ZUCCA IN PADELLA ” appare senza foto mentre se cerchi “torta in padella” la mia ricetta “TORTA SEMPLICE IN PADELLA ” appare con la foto. Preciso che in tutte le ricette ho sistemato lo snippet co SEO yoast.
    Spero che risolviate questo mistero
    Grazie

    Rispondi
  2. dice:

    Ciao Andrea,
    Ormai sei diventato la mia guida con il blog.
    Dal punto di vista seo per ora ho scritto i miei post inserendo parola chiave e snippet seguendo le indicazione del plugin seo by yoast. Ora sono un po’ confusa sulle pagine. Io ho home, contattami, viaggi, cambiamenti e chi sono. Nella home ci sono i miei ultimi articoli e via dicendo. Come mi regolo per impostare le parole chiave? Non ho idea. Posso leggere qualche articolo in merito? Grazie

    Rispondi
  3. dice:

    Ciao Andrea c’è un tuo articolo in cui ti dedichi più nello specifico al numero di parole chiave da inserire. Consigli di inserirne solo una in questo articolo ma mi piacerebbe approfondire questo aspetto. Grazie!

    Rispondi
  4. dice:

    Ciao Andrea. Ascolta sto usando il tema gratuito AWE ma non capisco dove mettere il tag h1. Ho fatto un’audit del sito con uno dei classici tool online e risulta che non sono state impostate parole chiave per il tag h1. È possibile che con questo tema non sia possibile settarlo? Esiste un modo via codice? Grazie mille per la tua disponibilità!

    Mattia

    Rispondi
  5. dice:

    sfoglia i corsi blog, attivi da several mesi, se volessi modificare una buona parte dei titoli per renderli più accattivanti e virali, lasciando inalterato il permalink, farei un danno with termini di posizionamento essendo titoli già letti e indicizzati da google?

    Rispondi
  6. dice:

    Ciao Andrea,
    ho un sito internet costruito con wordpress, da un mese risulta essere lentissimo e percio’ poco utente – friendly, dove mi consiglieresti di andare ad agire?
    grazie mille
    Chiara

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Chiara,
      quale è il tuo hosting? Se un sito è poco performante, chiediamoci prima di tutto se il server sul quale si trova il sito svolge adeguatamente il suo lavoro..
      Fammi sapere, un saluto!

      Rispondi
  7. dice:

    Bellissimo articolo Andrea, complimenti :)

    Solo una domanda per quanto riguarda la sitemap: è uguale averla in html e in xml oppure bisogna inserirle entrambe (io ho solo quella in xml).

    Ciao

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Rodolfo,
      la sitemap in xml può bastare, se punti soprattutto all’indicizzazione sui motori di ricerca.
      Un saluto, e grazie del tuo commento!

      Rispondi
  8. dice:

    Buonasera Andrea,
    innanzitutto complimenti per l’articolo, molto chiaro e interessante.
    Volevo farti una domanda… Io ho una pagina Google+ aziendale ed ho provveduto ad aggiornare le info. Mi pare di aver letto che i post condivisi sul social network vengono immediatamente indicizzati. Mi confermi questa teoria?

    Grazie :)

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Alessandro,
      puoi darmi la fonte della tua info?
      I post condivisi sui social possono incrementare il traffico verso il tuo sito web e di conseguenza migliorare il loro posizionamento.
      Un saluto!

      Rispondi
  9. dice:

    Ciao Andrea, avrei due domande:
    • Se nella pagina Home del Template Yoast mi suggerisce di inserire del testo, ma inserendo il testo questo non sarebbe visibile è meglio non inserirlo giusto? Ho utilizzato un widget per aggiungere un blocco di testo, non so se utile al seo e corretto.
    • Se la parola chiava della mia home (e per me più importante) è Musica Matrimonio Milano, e in un’altra pagina uso come parola chiave “Musica per Matrimoni” google mi penalizza per duplicazione?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Sonia,
      che tema stai utilizzando?
      Per le parole chiave, no, Google non ti penalizza per l’utilizzo di parole chiave similari (se inserite ed utilizzate in maniera congrua), ma per interi contenuti duplicati.
      Un saluto, e grazie del tuo commento!

      Rispondi
      • dice:

        Grazie per la velocissima risposta! Sto utilizzando Ironband. Non dà possibilità di vedere il titolo e neanche il testo inserito nella pagina Home. Tutti i testi sulle slides li vede come H1. Non mi è facile quindi aggiungere tanto testo per il seo. Grazie e complimenti!

        Rispondi
        • dice:

          Ciao Sonia, se il tuo tema non supporta la possibilità di editare tag title e metatag description direttamente dalla home, puoi comunque aggiungere del testo statico sia per la descrizione che per il title della pagina, oppure utilizzare delle variabili di Yoast SEO, come %%sitename%%.
          In questo modo puoi utilizzare il plugin per ottimizzare la tua pagina home.
          Spero di esserti stato di aiuto, un saluto!

          Rispondi
          • dice:

            Si, con Seo Yoast ho già inserito Title e Description. Il mio dubbio era se inserire anche il titolo di pagina e il testo pagina (che il tema se voglio mi fa inserire ma non compare, quindi essendo testo non visibile dall’utente tempo in qualche penalizzazione). Yoast Seo mi chiede di aggiungere testo ma non so appunto quanto questo sia realmente utile poichè non visibile. Spero di essermi spiegata. Ti ringrazio

            Rispondi
  10. dice:

    Ciao Andrea,

    Ottimi consigli, sarei molto interessata a sapere come si puo’ controllare se sono su di un server condiviso aruba con uno spammer, esiste qualche tool per controllare?

    Grazie in anticipo
    Veronica

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Veronica!
      Penso di non aver capito bene la tua domanda, puoi provare a darmi qualche dettaglio in più?
      Grazie mille!

      Rispondi
  11. dice:

    Ciao Andrea, il mio nome è Diego. Volevo solo contraddirti…. :-) Tu non hai pubblicato un articolo su come fare seo per wordpress, ma hai realizzato una vera e propria checklist che può essere presa come riferimento praticamente per qualsiasi sito, al di là della piattaforma utilizzata.

    Aggiungerei solo una cosa.

    SITO RESPONSIVE: se un sito non è adatto anche ai dispositivi mobili come smartphone e tablet, allora Google ti penalizzerà (ma solo un po’). E’ lo stesso Google a dichiararlo, ecco il loro post: http://googlewebmastercentral.blogspot.it/2015/02/finding-more-mobile-friendly-search.html

    Rispondi
  12. dice:

    vorrei aggiungere qualcosa sulla questione del TITLE

    tenendo presente che la keyword o un suo sinonimo principale va inserita obbligatoriamente nel titolo, si possono definire alcune linee guida per la realizzazione di titoli invitanti.
    Comunica agli utenti ed ai motori di ricerca l’argomento della pagina.
    Siccome teniamo conto della prominenza della Keyword, il titolo dovrà essere così composto:
    ⦁ Breve di circa 7 parole
    ⦁ Massimo 12 parole di più Google non ne indicizza
    ⦁ Contenere la keyword più vicino all’inizio possibile
    ⦁ Coerente con il contenuto della pagina
    ⦁ Massimo 70 caratteri
    ⦁ Frase di senso compiuto
    SI possono utilizzare separatori che possono rendere il titolo più chiaro, come il pipe |utile.
    Inoltre un altro aspetto importante, Google ignora le stop words quali congiunzioni e articoli quindi se si può meglio evitarle.
    Tranne però se si vuole richiamare una frase che le contiene ad esempio il titolo di una canzone oppure “il signore degli anelli” in quel caso è d’obbligo no?

    Bel post comunque

    Rispondi
  13. dice:

    Ciao, ho un dubbio amletico sul tag “H1”. Quando inserisco il titolo in un post o pagina mi conta come h1? quindi se voglio inserire un sottotitolo deve essere h2? oppure posso sotto il titolo della pagina va inserito un h1? grazie

    G

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Giulia,
      esatto, in genere nel post non si inserisce mai l’h1, che si genera in automatico per il titolo del post.
      Perciò inserisci come sottotitolo un h2.
      Grazie per il tuo intervento, e buon lavoro.

      Rispondi
      • dice:

        Ottimo articolo!
        Io vorrei sottolineare anche la questione Plugin SEO a Pagamento (PRO).
        Il migliore credo sia SEO PRESSOR: andrebbe assolutamente acquistato e integrato con altri che possono essere utili per le keywords come Seo Powersuite o Market Samurai.
        Seo Yoast è il migliore tra i Plugin FREE.

        Rispondi
  14. dice:

    Ciao Andrea,

    domandona, blog, attivi da 5 mesi, 101 articoli originali all’attivo, se volessi modificare una buona parte dei titoli per renderli più accattivanti e virali, lasciando inalterato il permalink, farei un danno in termini di posizionamento essendo titoli già letti e indicizzati da google?

    grazie in anticipo,
    Stefano

    Rispondi
    • dice:

      Ciao, grazie per la domanda! Modificare i titoli (migliorandoli) non dovrebbe creare danni in termini di posizionamento; anzi, se un titolo attrae più click, il posizionamento potrebbe anche migliorare. Il mio consiglio è però di mantenere comunque sempre la parola chiave sia all’interno del permalink che del nuovo titolo. Tienici aggiornati ;)

      Rispondi
  15. dice:

    L’articolo è bello nel senso che fa un elenco di cose da fare o non fare, ma rimangono molti “come si fa” che l’articolo non dice

    Rispondi
  16. dice:

    Ottimo articolo;) Al punto 12 si potrebbe aggiungere anche parole chiave semantiche/collegate (se parlo di hotel a Siena in un paragrafo, negli altri posso citare, secondo voi, alberghi a Siena e appartamenti a Siena, ad esempio)?

    Rispondi

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