SEO WordPress: i consigli per ottimizzare il tuo sito

di Andrea Di Rocco Aggiornato il

50 consigli SEO per WordPress

Vuoi sapere cos’è la SEO, come funziona per WordPress e come ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca al meglio?

Leggi i nostri consigli SEO per WordPress.

Chiunque abbia un sito web vorrebbe scoprire tutti i segreti di Google, conoscere le strategie per posizionarsi ai primi posti dei risultati di ricerca ed aumentare la propria visibilità.

Con questo articolo, ho voluto raccogliere le principali regole da seguire per guadagnare un buon posizionamento.

Con questo articolo, ho voluto raccogliere le principali regole da seguire per guadagnare un buon posizionamento.

Purtroppo, non esiste una formula magica che ti farà conquistare le prime posizioni sui motori di ricerca.

La SEO è un’attività molto complessa che riguarda innumerevoli aspetti di un sito web.

Le persone che si approcciano all’arte dell’ottimizzazione spesso pensano erroneamente che un buon posizionamento dipenda solamente dalla scelta delle giuste parole chiave e dal loro uso il più frequente possibile nelle proprie pagine.

Non è affatto così (magari, sarebbe tutto così facile!) e sicuramente basare una strategia SEO solo su questo non potrà che portare a risultati disastrosi.

Sicuramente esiste il fattore keyword ed è certamente molto importante, ma non è tutto.

consigli SEO per WordPress

Leggendo i miei consigli SEO per WordPress, ti accorgerai che ci sono altri aspetti che probabilmente non avevi neanche preso in considerazione.

Ad esempio, avresti mai detto che i backlink sono uno dei fattori SEO più rilevanti?

Certo, se si tratta di link verso il tuo sito provenienti da siti di buona qualità e che godono di un’ottima, possono aiutarti a guadagnare posizioni.

E sapevi che un sito difficile da usare e con una struttura poco chiara può confondere Google?

Di questi ed altri segreti ne parleremo tra poco.

In più, se vuoi essere informato/a su altri trucchi e sulle nuove strategie sulla SEO, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook TUTTO SEO.

Ogni settimana video formativi, interviste con gli esperti, e molto altro.

Devi però sapere una cosa molto importante: nessuna regola è fissa.

La SEO è in continua evoluzione, e Google e gli altri motori di ricerca aggiornano in continuazione i propri algoritmi.

Possiamo però sapere con certezza che cosa non fare: inserire parole chiave – anche a sproposito – a discapito della qualità dei contenuti è uno dei principali motivi di penalizzazione.

Era un’abitudine abbastanza diffusa in passato, perciò i motori di ricerca sono corsi ai ripari, privilegiando la qualità piuttosto che la quantità.

Quindi possiamo affermare con certezza che l’algoritmo di Google, seppur in costante evoluzione, riflette una costante predilezione per questi 4 fattori:

  • Contenuti di valore
  • Link
  • Popolarità
  • Reputazione.

Vedi, la qualità della tua offerta è determinante per un ottimo posizionamento sui motori di ricerca, come ti spiego anche nel modulo “Creare un Blog” del nostro corso WordPress.

Alla luce di questa prima regola, ecco qui 50 Consigli SEO per WordPress, che ti aiuteranno a ottimizzare in modo “intelligente” il tuo sito.

Sono un’ottima base per iniziare ma, se vuoi ottenere dei risultati veramente tangibili, l’ideale sarebbe frequentare un Corso sulla SEO approfondito.

SEO WordPress: I nostri 50 consigli

SEO WordPress: I nostri 50 consigli

1. Meta description: sono sempre molto importanti

Il primo dei miei consigli SEO per WordPress riguarda il meta tag description.

Anche se non ha un valore effettivo dal punto di vista del SEO, una meta description fatta bene è in grado di attirare più visitatori.

Poni attenzione nell’inserire la parte più importante dell’argomento che tratti, in modo da dare subito una ottima preview del tuo articolo.

La description è come una vetrina in miniatura del tuo sito, una finestrella che si affaccia su quella pagina.

Se inserisci un testo interessante, con le giuste parole chiave, catturerai l’attenzione.

2. Ranking: non essere ossessionato

Il ranking, ossia il tuo posizionamento per una determinata keyword, può variare di giorno in giorno, in base alle azioni dei tuoi competitor e all’algoritmo di Google.

Ti suggerisco, quindi, di non concentrarti sulle variazioni quotidiane del tuo sito, sarebbe una perdita di tempo.

Ottenere un ranking sempre maggiore è un processo che può durare settimane, quindi non perdere tempo alla ricerca di un piccolo cambiamento e focalizzati sulla crescita globale ed organica del tuo sito.

3. Aumenta la tua attività sui social

Aumenta la tua attività sui social

I motori di ricerca sono molto attenti alla tua attività sui social network e premieranno le tue condivisioni.

Poni attenzione alle pagine social della tua concorrenza, e cerca di invogliare i tuoi utenti a commentare e condividere i tuoi post sulle loro pagine.

La pubblicità che ne deriverà sarà davvero utile per scalare i motori di ricerca.

Contrariamente a quanto potresti pensare, la presenza di numerosi link verso il tuo sito sui social non ha un valore in termini di backlink.

Piuttosto è un segnale di autorevolezza e di qualità: se tante persone condividono i tuoi contenuti, significa che sono interessanti.

4. Crea un account LinkedIn

Il tuo profilo verrà indicizzato dai motori di ricerca e questo porterà maggiore visibilità al tuo sito.

Aggiungi elementi alla tua cerchia e la tua presenza nel web sarà sempre più forte.

Esistono perfino delle tecniche SEO che si possono applicare al tuo profilo LinkedIn senza problemi e anzi ti porteranno grandi vantaggi.

Comincia con un buon uso delle parole chiave e usa un URL che contenga il tuo nome e cognome.

Mantieni inoltre il tuo profilo il più possibile aggiornato e attivo.

Meglio pochi ma buoni!

 Questa è la regola basilare per ottenere dei backlink che possano farti salire sui motori di ricerca.

Ti raccomandiamo di costruire una rete di collegamento solo con backlink mirati, che si riferiscano a contenuti ben indicizzati su Google.

Non avere link con siti di spam

Anche se non sei tu a fare spamming verrai penalizzato indirettamente.

Devi porre molta attenzione a quei siti che hanno ricevuto penalizzazioni, o che magari sono collegati a dei contenuti infarciti di parole chiave messe a casaccio.

Google premia la qualità, e ti penalizza se hai dei collegamenti a siti poco affidabili.

Se non sei sicuro della qualità di un sito, ma vuoi comunque inserire un link ad un contenuto che ti sembra interessante, usa l’attributo rel=”nofollow”.

Questo è uno dei consigli SEO per WordPress che considero un vero segno di professionalità.

Acquistare link è una pratica che può penalizzarti notevolmente.

Esistono molti strumenti che permettono di risalire al modo in cui sono state costruite le reti di link di un sito.

Se Google si accorge che è stata adottata questa pratica per scalare posizioni sui motori di ricerca, verrai penalizzato in breve tempo.

Oltre a mettere una parola chiave nell’anchor text (“approfondimento sulle ere geologiche” è sicuramente più chiaro e descrittivo di un semplice “clicca qui”) è importante circondare il link con un testo descrittivo.

Devi cioè inserire il link contenente la keyword in un discorso sensato che si riferisca a quell’argomento.

Se usi bene il testo intorno al tuo link, ogni tanto potrai allora concederti anche di usare un “clicca qui”!

Broken ink checker - consigli seo per wordpress

Assicurati che sia i link interni al tuo sito, sia quelli esterni siano funzionanti.

Se trovi link verso altri siti che non funzionano più, cerca una risorsa che lo possa sostituire o contatta il gestore del sito per capire come mai quella pagina non sia più raggiungibile.

Utilizza anche il plugin Broken Link Checker e scopri come aggiustare i link rotti su WordPress.

I link che non portano da nessuna parte, causando un errore 404, determinano sicuramente una importante penalizzazione per la SEO.

10. SEO for WordPress plugin che automatizzano l’ottimizzazione di pagine e articoli

SEO for WordPress plugin che automatizzano l'ottimizzazione di pagine e articoli

Plugin come Yoast SEO, Rank Math e All in One SEO Pack possono aiutare moltissimo l’ottimizzazione dei tuoi contenuti.

Prima di tutto, questi strumenti ti permettono di avere una panoramica in tempo reale sulla SEO dei tuoi contenuti.

Inoltre, ti forniscono immediatamente dei suggerimenti su come correggere eventuali errori e migliorare la SEO on-page del tuo sito WordPress.

Leggi il mio post per scoprire come installare All in One SEO Pack, impara la procedura di ottimizzazione dei tuoi testi con Yoast SEO e scopri come usare Rank Math.

Credo che questo sia uno dei migliori consigli SEO per WordPress in assoluto, specialmente per chi è ancora all’inizio con questa disciplina e ha bisogno di essere guidato.

11. Ottimizza il titolo dei tuoi post

Il titolo di un articolo o di una pagina ha un importante valore per i motori di ricerca.

Viene generato da WordPress con il tag H1, cioè il livello di intestazione più alto.

Fai in modo che nel titolo sia presente la parola chiave del tuo articolo, e che non sia né troppo lungo né troppo breve.

12. SEO WordPress: ottimizza ogni pagina per una sola parola chiave

SEO WordPress: ottimizza ogni pagina per una sola parola chiave

Non cercare di farlo per più parole chiave allo stesso tempo.

Rischi altrimenti di creare dei contenuti artificiosi, poco coerenti con l’obiettivo del post, noiosi nella lettura.

Casomai, cerca di inserire attorno alla parola chiave delle frasi logiche ed efficaci e che sottolineano l’importanza della stessa.

Ha invece molto più senso tentare di rafforzare il valore della keyword principale da te scelta per un articolo con delle parole chiave correlate e sinonimi.

In questo modo potrai anche rendere più scorrevole e naturale la lettura.

13. Utilizza i title tags per ogni pagina

Il title di una pagina o di un articolo non è il titolo che vediamo all’interno di quella pagina.

È invece quello che compare nei risultati di ricerca, sopra alla description.

Spesso title e titolo coincidono, ma non è obbligatorio che siano identici.

Questa procedura serve ai motori di ricerca per indicizzarla meglio, quindi non dimenticare di inserirli.

I migliori plugin per la SEO WordPress hanno un campo apposito per inserirlo.

14. Meta tag keywords: non darle troppa importanza

Il meta tag keywords in realtà non esiste più.

In passato si utilizzava per comunicare a Google quali fossero gli argomenti di una pagina.

Se ne è abusato talmente tanto che lo stesso Google ha smesso di prenderlo in considerazione.

Inoltre, l’algoritmo si è sviluppato al punto da “comprendere” il testo di una pagina web senza bisogno di altre indicazioni.

15. Crea un URL descrittivo separandone le parole

Questo favorirà l’ottimizzazione della pagina o dell’articolo.

Fai in modo che nell’URL sia presente il titolo del post, o comunque parole strettamente legate all’argomento che hai trattato.

Assolutamente evita riferimenti a numeri o id poco comprensibili.

Scopri di più sulla tecnica degli URL SEO-friendly leggendo la nostra guida.

16. Feed RSS: ottimizzane il testo

Oltre ad essere un ottimo strumento per mantenerti in contatto con i tuoi lettori, possono permetterti di aumentare la popolarità del tuo sito e accrescere la tua autorevolezza.

Utilizza una descrizione ricca di parole chiave, sempre cercando di mantenere il testo scorrevole e non artificioso.

17. SEO WordPress e network con altri bloggers, un connubio perfetto

SEO WordPress e network con altri bloggers un connubio perfetto

Fare pubblic relation con altri blogger della tua nicchia può aiutarti a costruire dei backlinks di qualità.

Frequenta i forum che condividono i tuoi stessi interessi e la medesima fetta di mercato.

Individua possibili collaborazioni e sinergie che possano essere un fattore determinante per il tuo successo sul web.

Potrai così ottenere backlink di qualità, collaborare per la stesura di guest post e accrescere la tua popolarità.

18. Linka ad altre risorse

Incoraggerai gli altri a fare lo stesso con te.

Trova dei contenuti interessanti, inerenti agli argomenti che tratti anche tu, e condividili sul tuo sito.

Vedrai che anche altri bloggers condivideranno allo stesso modo i tuoi testi.

Puoi anche contattare direttamente gli altri blogger per informarli che hai trovato interessante un loro articolo e intendi condividerlo sul tuo blog.

Saranno incuriositi e sicuramente navigheranno sul tuo sito per scoprire di cosa ti occupi.

Trovando argomenti interessanti, potrebbero ricambiare spontaneamente il tuo backlink.

19. Cerca dei siti .edu in cerca di sponsors

Se un sito di questo tipo cita il tuo e ne inserisce un link, la tua domain authority può incrementare, poiché guadagni credibilità e autorevolezza.

I domini di tipo .edu sono infatti riservati alle scuole e per natura godono di una domain authority molto alta.

20. Diventa CEO del tuo blog

Diventa CEO del tuo blog

Inserisci questo titolo nella tua descrizione, in modo che appaia nei tuoi post e nei commenti a cui rispondi.

I titoli di questo tipo danno un senso di maggiore professionalità, di conseguenza il tuo blog o sito acquista un maggior valore, poiché significa che è una vera e propria azienda e non un semplice “diario online”.

21. Ottimizza le immagini

Usa l’attributo alt nel quale inserirai la descrizione dell’immagine utilizzando la parola chiave del contenuto e impara come ottimizzare le immagini per la SEO.

Anche l’uso di immagini di dimensioni appropriate e compresse affinché non risultino troppo pesanti (e quindi non rallentino il tempo di caricamento della pagina) sono fattori importanti per la SEO di un sito WordPress.

22. Utilizza dei captions con le tue immagini

Inserisci anche le giuste parole chiave nelle didascalie per fare in modo che il tuo sito venga rintracciato anche attraverso la ricerca delle immagini.

23. Limita il numero di immagini sul tuo sito

L’uso delle immagini è importante e aiuta il lettore a comprendere meglio il testo.

Se però diventano troppo invadenti, l’esperienza dell’utente può risentirne.

Evita di infarcire il tuo sito di immagini pesanti o troppo vistose, e fai in modo che non pesino troppo, privilegiando ove possibile il formato .jpeg.

Dove puoi, scegli il CSS per modificare i tuoi contenuti visuali.

24. Fornisci una descrizione ricca di parole chiave ai tuoi video

Fornisci una descrizione ricca di parole chiave ai tuoi video

Anche i video possono essere ottimizzati per la SEO in WordPress.

Come per le immagini o anche i link, il contenuto di un video può essere interpretato da Google in base al testo della sua descrizione.

In questo modo potranno essere indicizzati anche i video, aumentando le possibilità che il tuo sito possa essere maggiormente rintracciabile sui motori di ricerca.

25. Rendi il tuo sito user-friendly

Un sito ben ottimizzato per il SEO è ben strutturato e a misura di utente.

Non appesantire il sito di effetti grafici dispersivi e poco accoglienti, fai in modo che i tuoi visitatori possano trovare con facilità cosa cercano, con pochi, semplici passaggi.

Tra tutti i consigli SEO per WordPress, questo è sicuramente il più teorico. Ma con un po’ di buon senso non sarà difficile metterlo in pratica.

Comincia a strutturare con semplicità e chiarezza il tuo menu principale.

Usa le categorie di articoli o prodotti in modo ben organizzato. Se richiedi all’utente di compiere un’azione (per esempio un acquisto o una registrazione), fai in modo che siano necessari meno passaggi possibili.

26. Sitemap WordPress: creala in HTML

Oltre alla Sitemap XML, che serve ai motori di ricerca per sapere quali pagine del tuo sito devono essere indicizzate, crea anche una sitemap HMTL, ossia una pagina con un elenco di tutte le risorse presenti sul tuo sito, ben strutturata e ordinata.

Questo può guidare gli spiderbots all’interno delle pagine del tuo sito, per visualizzarne immediatamente contenuti e relativa qualità degli argomenti trattati.

27. Evita il duplicate content nel tuo sito

I motori di ricerca penalizzano i contenuti duplicati, poiché vengono considerati un modo ingannevole di posizionarsi con le stesse parole chiave.

Come risolvere il problema se hai pagine simili?

Usa il tag noindex oppure ricorri agli URL canonical.

28. Assicurati che il tuo sito sia semplice da utilizzare

Assicurati che il tuo sito sia semplice da utilizzare

Questo può influenzare il link building, la tua popolarità e di conseguenza il ranking.

Effettua dei test per valutare se tutte le funzioni e gli strumenti di ricerca svolgono con adeguata precisione e velocità il loro compito.

Un buon lavoro sui link interni permetterà a Google di capire quali sono le pagine più importanti del tuo sito e come esso è strutturato.

La homepage solitamente è la pagina più importante di un sito web, perciò direziona il 70% dei tuoi link alla Home Page e il 30% alle pagine interne.

Scegli poi quali sono le pagine o gli articoli per te più importanti e cerca di dirottarci il traffico inserendo vari link verso di esse.

I plugin SEO per WordPress ti possono aiutare a effettuare questa operazione.

Come “Chi siamo” o “Sitemap”, inserisci un Footer nelle pagine più importanti, per fare in modo di avere delle informazioni importanti (come le condizioni di Privacy e Copyright) sempre a disposizione.

Alcuni dati sono inoltre obbligatori per legge, per esempio il numero di partita IVA e la ragione sociale.

Inserisci qui anche i tuoi dati di contatto ed eventualmente i tuoi orari di apertura.

Se hai una scheda Google My Business, assicurati che le informazioni qui riportate siano sempre corrispondenti con quelle presenti sul tuo sito.

31. Crea contenuti unici

plagiarism checker - consigli seo per wordpress

A volte questo conta più dell’ottimizzazione delle pagine.

I tuoi contenuti non devono avere assolutamente delle parti copiate da altri testi della rete.

Puoi usare degli strumenti come il Plagiarism Checker per essere sicuro che i tuoi articoli anche involontariamente non rechino frasi troppo simili altri post fuori dal tuo dominio.

32. Crea contenuti freschi

Gli spiderbots amano il contenuto di blog che vengono aggiornati costantemente.

Ricontrolla i vecchi post e aggiorna le informazioni in essi contenute.

Eventualmente, modifica la data per renderli di nuovo attuali se trattano contenuti evergreen, quindi sempre utili.

33. Prediligi i contenuti all’affiliazione

I siti che fanno il contrario sono penalizzati molto severamente dai motori di ricerca.

Ricorda inoltre di indicare chiaramente i link di affiliazione con l’attributo rel=”sponsored”.

34. Content is king

È importante ottimizzare i tuoi contenuti, ma questo non deve intaccarne la qualità e scorrevolezza.

Leggi questo post su come creare dei contenuti di qualità, premiati dai motori di ricerca.

35. Utilizza aggregatori con “nofollow”

Quelli che non lo praticano potrebbero penalizzare il tuo sito in maniera permanente.

36. Il design del tuo sito deve rispettare la SEO

Non creare un sito con un codice pesante e mal scritto. I motori non lo leggeranno.

Inoltre, con molta probabilità si caricherà più lentamente e non sarà responsive, ovvero correttamente visibile sui dispositivi mobile.

Ricorda che ormai Google dà precedenza alla versione mobile di un sito rispetto a quella desktop, dopo aver introdotto l’indice mobile-first.

37. Ottimizzare WordPress con FAQ e Glossario

Ottimizzare WordPress con FAQ e Glossario

Ti aiuterà a creare collegamenti all’interno del tuo sito e a migliorare l’esperienza dei visitatori sulla tua piattaforma.

Puoi utilizzare anche una sezione Q&A (Domande e Risposte) nelle quali gli utenti possono inserire direttamente la propria domanda.

Se usi Rank Math, per esempio, potrai inserire la sezione FAQ all’interno della pagina grazie al pratico blocco di Gutenberg.

38. Collega i tuoi articoli

I link interni sono fondamentali per la SEO.

In ogni articolo che produci, inserisci anche dei link ad altri contenuti del tuo sito legati all’argomento del post o comunque utili per i visitatori.

39. Sottometti il tuo sito a Google regolarmente

Attirerai gli spiderbots in modo molto più veloce.

Fin qui tutto chiaro? Abbiamo quasi finito!

Se ti dovessi trovare in difficoltà a mettere in pratica i nostri consigli SEO per WordPress, ricordati che puoi contattarci tramite l’Assistenza WordPress e saremo lieti di darti una mano.

Tutto il team di SOS WP è a tua disposizione dal lunedì al venerdì.

40. L’estensione del tuo URL non conta

L’estensione del dominio non ha rilevanza particolare per i motori di ricerca.

Puoi usare indifferentemente un .it, un .com, un .net e non cambia nulla per il posizionamento.

Inoltre, anche le estensioni della pagina sono trascurate da Google.

WordPress di default non usa affatto le estensioni dei file per le pagine web, ma se usi un altro sistema per creare i tuoi siti puoi utilizzare indifferentemente .html, .htm, .asp, .php etc… .

Questo non avrà alcun impatto sulla SEO.

In questo modo gli spiders potranno seguirlo adeguatamente e non incorrerai in penalizzazioni.

42. Controlla il server del tuo sito

Controlla il server del tuo sito

Se hai un server condiviso assicurati di non essere su un proxy insieme a siti spammer o bannati.

Potresti essere anche tu bloccato o bannato in maniera indiretta, o comunque potresti incorrere in penalizzazioni.

Scegli gli hosting raccomandati da WordPress, che ti offrono alti livelli di sicurezza.

43. Presta attenzione a quei servizi che bloccano la proprietà del dominio

Google potrebbe vederti come spammer e quindi non indicizzarti a dovere.

44. Analytics: Google lo ha creato affinché venga usato!

Collega Google Analytics a WordPress

Uno strumento per renderti conto di come stanno andando le tue strategie di SEO è sicuramente Google Analytics.

45. Focalizzati sulla ricerca delle frasi

Non focalizzarti su singole parole chiave, ma cerca di orientarti su frasi dal senso esauriente e compiuto.

Google Trends

Utilizzalo per conoscere gli argomenti e i trend che generano più traffico.

Potrai confrontare direttamente l’andamento del tuo sito con quello generale della rete e trovare topic di grande interesse da trattare.

47. Crea una pagina “Chi siamo”

Utilizza le parole principali legate alla tua nicchia di mercato, e descrivi con autorevolezza i tuoi servizi, i tuoi collaboratori e i tuoi principali partner.

48. Presta attenzione agli errori 404

Sono molto penalizzanti dal punto di vista degli utenti e dei motori.

Un sito che presenta errori 404 viene considerato poco attendibile e trascurato.

A volte però può capitare che un utente raggiunga una pagina che non esiste.

In tal caso, migliora la sua esperienza di navigazione utilizzando una pagina 404 personalizzata che contenga informazioni utili per fargli “ritrovare la strada”, come un campo di ricerca o l’elenco degli articoli più popolari.

Vuoi raggiungere le prime posizioni di Google?

Prendi subito appuntamento con il nostro SEO Specialist, e impara come far decollare il tuo sito sui motori di ricerca.

49. Rendi il tuo sito mobile friendly

Questo aspetto viene costantemente valutato dai motori di ricerca.

Utilizza un tema responsive che possa permettere al tuo sito di essere correttamente visualizzato e utilizzato anche da dispositivi mobile.

50. SEO WordPress e i cambiamenti dell’algoritmo… Tieni sempre il passo

Ecco l’ultimo dei miei consigli SEO per WordPress.

Resta costantemente aggiornato sulle modifiche dell’algoritmo di Google. Su SOS WP™ troverai sempre le ultime novità a riguardo.

SEO WordPress e Ranking sono correlati?

Sì. Grazie ad una buona SEO è possibile ottenere un ottimo Ranking (con il tempo), ma non bisogna lasciarsi ossessionare da questo dato.

WordPress SEOe sitemap hanno rilevanza per Google?

Certo che sì. Ottimizzando la SEO di WordPress ed inviando a Google una sitemap in XML, il motore di ricerca guarderà con occhio più benevolo il tuo sito.

Content is King, è ancora valida come affermazione?

Certo, ora più che mai grazie all’algoritmo Bert.

Ottimizzare WordPress con FAQ e Glossario può essere utile?

Sì, perché permette di creare link interni al sito e migliora l’esperienza di navigazione dei lettori.

Conclusione

Ora hai una visione completa di tutti i principali aspetti che devi tenere in considerazione per migliorare la SEO del tuo sito.

Se segui questi consigli SEO per WordPress, integrandoli con tutti gli strumenti e i plugin che hai a disposizione, riuscirai a ottimizzare il tuo sito e indicizzarlo meglio sui motori di ricerca.

In ogni modo devi costantemente tenere sott’occhio tutti gli aspetti del tuo sito, sia grafici che testuali, come ti è stato presentato nell’elenco di questo articolo.

Per aiutarti a capire quali sono gli aspetti del tuo sito che necessitano di interventi più urgenti, potresti rivolgerti ad un consulente SEO che ti aiuti ad elaborare una strategia ben strutturata.

Hai altri consigli SEO per WordPress che vuoi suggerire?

Condividi con noi la tua esperienza nella nostra Community, e confrontati con gli esperti del settore!

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Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
116Commenti
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  1. Luigi

    Ciao Andrea e ciao ragazzi di SOS WP, complimenti per tutto.

    Stiamo realizzando un sito web, in italiano e inglese, utilizzando il plugin consigliato da voi per la traduzione, la domanda e la seguente, se il sito i testi le parole vengono scritte in maniera corretta anche in inglese, che procedura dobbiamo eseguire per fare in modo che il nostro sito risulti anche nelle ricerche “esempio stati uniti” è possibile in determinate citta? anche se non è possibile in determinate città degli stati uniti ma basta in generale sia anche localizzato li, grazie mille e scusate per il disturbo.

    1. SOS WP Team

      Ciao Luigi, potrai farlo. Leggi in merito queste istruzioni, specifiche per i siti multilingua che vogliano fare un buon lavoro in ambito SEO.

    2. Luigi

      Grazie mille per tutto

  2. andrea

    vorrei un consiglio conoscete qualche piattaforma fai da te per aumentare il traffico del sito ?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Andrea, il “fai da te” per aumentare il traffico del sito significa seguire con costanza delle procedure come sono quelle di cui parliamo nella guida. Non esistono piattaforme miracolose, solo degli strumenti che aiutano e ottimizzano il nostro lavoro. Stai usando WordPress sul tuo sito web? Un saluto!

  3. Luigi

    Salve Andrea

    Avrei una domanda, verificando un url con search console mi viene fuori questo risultato

    “Indicizzata, ma non inviata tramite la Sitemap” non mi era mai capitato, come mai questo?

    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luigi, hai provato a reinviare la Sitemap?

    2. Luigi

      Ciao
      Provo a rinviare per vedere il risultato

  4. Luigi

    Salve
    Complimenti a tutti per l’ottimo lavoro che fate

    Avrei una domanda, molti articoli mi risultano , tutti i link inseriti nei vari articoli sono tutti link che portano a siti attendibili, i troppi articoli che mi risultano mi penalizzano in termini SEO?
    Volevo chiedere se disponibile un plugin che mi rileva i vari articoli e mi dia la possibilità di modificarli.
    Grazie a tutti

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luigi, puoi usare un tool specifico per rilevare i link . Stai usando Yoast SEO sul tuo sito web? Un saluto!

    2. luigi

      Ciao, grazie per la risposta

      Si sto usando Yoast, ma eventuali link possono causare problemi SEO?

      Grazie mille

    3. Andrea Di Rocco

      Dipende, il link è sicuramente da inserire in caso di link verso un sito di un settore completamente differente dal tuo target e quando linki
      un sito con una bassa Domain Authority rispetto al tuo, o addirittura in odore di penalizzazione.

    4. Luigi

      Buongiorno

      I link sono verso siti inerenti al mio, i siti sono affidabili, di link ne sono circa 20, eventuali link riguardo link sicuri di siti inerenti al mio sito, possono causare problemi di seo oppure non e da preoccupare?

      Grazie

    5. Andrea Di Rocco

      In tal caso, dovresti togliere il ai link che ritieni sicuri, affidabili e inerenti agli argomenti trattati dal tuo sito web.

    6. Luigi

      Grazie mille

      Ancora complimenti per tutto

    7. Luigi

      Come posso togliere il ? posso usare un plugin in particolare?

      Grazie

    8. Andrea Di Rocco

      Puoi usare questo plugin.

  5. Piergiorgio Zotti

    Consigli davvero preziosi. Grazie Andrea

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie a te per aver letto il post, siamo felici di sapere che tu lo abbia apprezzato.

  6. MASSIMO

    Ciao Andrea,
    ho 2 domande:
    1) Vorrei installare il plugin “Broken Link Checker” ma non è testato per la versione WP 5.1 che ho installato, mi potresti consigliare qualcosa di equivalente ?
    2) Volevo installare il plugin “supreme shortcode” da themeforest per abbellire un po le mie pagine ma c’è lo stesso problema che non è testato per la mia versione WP. C’è qualcosa di equivalente che vale la pena di installare?
    Grazie,
    Massimo

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Massimo, in alternativa del plugin puoi usare questo tool: https://www.brokenlinkcheck.com. Come altra alternativo per i secondo plugin da te segnalato, consigliamo il seguente strumento. Un saluto!

  7. Naide

    Scusate per la domanda idiota da principiante, ma ho bisogno di un chiarimento.
    Ogni tanto nella sezione Analytics delle pagine più visitate trovo due risultati per me oscuri (scusate l’ignoranza): o semplicemente una slash una barra /, oppure questo codice:
    /h/89508…html (i puntini li ho usati per sostituire gli ultimi 2 numeri, per sicurezza).
    Cosa sono e cosa significano?
    Non sono pagine visitate tutti i giorni, in alcuni giorni invece sono tra le più visitate.
    E’ un problema o è tutto normale?

    Grazie per l’eventuale risposta!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Naide, avremmo bisogno di vedere la schermata della pagina per poterti dire di più 🙁 Hai attivato la nostra Assistenza WordPress? Così puoi inviarci la schermata e ti rispondiamo tempestivamente!

  8. Giuseppe

    Andrea, scusa una domanda: nel caso di un blog con un solo autore consigli di lasciare abilitata la pagina autore e di farla indicizzare?
    Ho visto che con Yoast SEO si puo:
    1) lasciarla abilitata e farla indicizzare
    2) lasciarla abilitata ma in noindex
    3) disabilitarla del tutto

    Tu quale opzione consigli?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Giuseppe, lascia la prima opzione. Un saluto!

  9. Giuseppe

    Ciao!
    Cosa significa esattamente il punto 39: “Sottometti il tuo sito a Google regolarmente
    Attirerai gli spiderbots in modo molto più veloce”?

    Grazie in anticipo e complimenti per il vostro lavoro e l’attenzione con cui lo fate.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Giuseppe, significa semplicemente effettuare il submit della Sitemap. Puoi farlo anche usando il plugin Yoast SEO: https://sos-wp.it/come-ottimizzare-sito-con-seo-by-yoast/ con pochi click. Grazie del tuo commento, torna a trovarci!

  10. Matteo

    Ciao Andrea,
    Complimenti per l’articolo e per il blog in generale.
    Ho una domanda da farti sulla SEO.
    Pensi che prendere porzioni di contenuti, ad esempio da una guida per un tool molto lunga e dispersiva, per crearne una più snella in forma di articoli per gli utenti del proprio blog, potrebbe essere un fattore di penalizzazione?
    Ah chiaramente sempre citando e linkando la fonte!
    Grazie!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Matteo, se hai una guida che decidi di dividere in sezioni più brevi non incorrerai in penalizzazioni. Un esempio può essere la nostra stessa guida su come creare un blog di successo: https://sos-wp.it/come-creare-un-blog/

  11. Mattia

    Ciao Andrea, questo è sempre un ottimo articolo da avere sottomano.
    Mi chiedevo se tu avevi da consigliare qualche libro in italiano proprio sul tema SEO.
    Mi interessavano delle guide per approcciare la materia ( il classico SEO for dummies lo ho trovato solo in inglese) e mi interessava anche qualche titolo più tecnico da leggere in uno step successivo.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Mattia, non abbiamo pubblicazioni specifiche in lingua italiana da raccomandare. Ti ricordiamo però che abbiamo un servizio di formazione espressamente dedicato alla SEO: https://sos-wp.it/assistenza/consulenza-seo/. Un saluto e grazie dei complimenti al post, continua a seguirci!

  12. Emanuela

    Faccio uso da un anno di molti di questi suggerimenti e il traffico organico è aumentato sensibilmente 🙂
    Non capisco questo suggerimento: 39. Sottometti il tuo sito a Google regolarmente
    In che senso? Occorre mandare la sitemap? O è tutt’altro?
    Grazie per i preziosi consigli.

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Emanuela, puoi fare il resubmit della sitemap se hai aggiunto nuovi contenuti, ad esempio nuove pagine. Non serve se sei intervenuta sulle pagine esistenti. Grazie del tuo commento!

  13. Emanuele

    Ciao, grazie della condivisione di conoscenza. Ho un sito con indirizzo di primo livello a cui si accede tramite redirect su uno spazio sempre mio (l’indirizzo visibile resta il principale è il sito si sviluppa in una sola pagina in scroll). Questo crea problemi con l’indicizzazione e SEO? Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Emanuele, se hai impostato bene il redirect permanente (ovvero, il 301) non dovrebbero esserci problemi a livello SEO. Un saluto e grazie per il commento!

  14. Roberta

    Ciao Andrea, interessantissimo sito, complimenti!
    Mi chiamo Roberta e sono scrittrice e blogger, il mio sito parla principalmente di scrittura, libri e autori.
    Da circa un anno e mezzo ho migrato il mio sito wordpress dalla piattaforma locale a un server remoto.
    Da qualche mese mi sto ponendo la domanda se GOOGLE e i motori di ricerca mi trovano facilmente e come fare ad aumentare la mia visibilità e mi sono scontrata con SEO, meta description, title tags (spero di non aver fatto errori…) ecc.
    Quello che sto cercando di capire è come fare a gestire articoli e pagine in modo corretto per poter essere “vista” e trovata con buona possibilità.
    Cosa mi consigliate? So che parto da domande molto generiche ma sono una alunna delle elementari!
    Grazie se potrete darmi qualche piccolo consiglio, considerando che uso WP tramite i suoi tool e non sono in grado di modificare il codice o cose simili.
    Roberta

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Roberta, hai già installato Yoast SEO? Grazie dei complimenti 🙂

    2. ROBERTA MARCACCIO

      No, non l’ho ancora installato. Prima devo aggiornare la versione di WP.
      Lo farò prestissimo.
      Intanto grazie!
      R.

  15. maxwell

    Domandona ! super incentrare una pagina web con una singola keyword è sbagliato?
    Ad esempio Keyword: uova di casa, nel titolo inserisco la keyword (uova di casa). Creare un contenuto di qualità in base alla keyword (Descrizione di cosa sono le uova di casa etc. etc.), inserisco delle belle foto con description, alt, tag etc. con uova di casa e una bella sintesi nella meta description (Tutte le informazioni sulle uova di casa…… ).

    Spero che a Big G gli piacciono le uova di casa 😀 !!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, ti consiglio di parlarne con il nostro SEO Specialist, fissando con lui una chiamata gratuita da questo calendario:https://sos-wp.it/assistenza-wordpress/. In ogni caso, si, per indicizzare gli articoli va bene utilizzare una unica keyword, importante è che il testo scorra fluido e non sia troppo forzato.

  16. Michael

    Ciao, cosa intendi per “Direziona il 70% dei tuoi link alla Home Page e il 30% alle pagine interne.”?
    Ti riferisci ai link a siti esterni rispetto a quello su cui si sta operando?

    1. Andrea Di Rocco

      Link nel sito, ovvero inserire link interni verso la home al 70%, e il 30% alle altre pagine.

    2. Michael

      Ma serve esclusivamente per una questione di SEO giusto?
      Perché a livello front-end non ne capisco il senso, né il contesto in cui si potrebbe linkare alla home del proprio sito..

    3. Andrea Di Rocco

      Si Michael, è una procedura per ottimizzare la SEO.

  17. Manuela

    Ciao, io ho aperto un blog ora, ma non capisco una cosa. Per certo ora non posso stare ai primi posti nei risultati di ricerca, ma anche se digito il nome del blog, o un piccolo pezzetto dell articolo o la descrizione di chi sono, cioè parti precise, non mi esce da nessuna parte…come mai?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Manuela, se sei su WordPress.com è più difficile essere indicizzati.
      Leggi questa guida, per vedere tutte le differenze con WordPress.org, la versione senza limiti di WordPress: https://sos-wp.it/differenza-wordpress-com-e-wordpress-org/.

    2. Manuela

      Ti ringrazio per la risposta. Si avevo letto queste info quando dovevo decidere dove aprire il blog, ma ho optato per il .com per non mettermi una spesa fissa non sapendo come andrà il blog. Leggevo che alcuni si pagava 10 euro l’anno invece sono di più..e per ora non so…
      Sapevo che è difficile essere indicizzati, ma addirittura non avere un risultato neanche con il nome preciso e un pezzo di articolo mi sembra quasi assurdo. Intanto ti ringrazio

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Manuela, ti consiglio di passare a WordPress.org appena possibile, per creare non solo un sito/blog professionale, ma anche per poterlo indicizzare al meglio. Un saluto!

  18. Mi Po

    Posso chiederti una cosa? ho un sito che non è mai andato benissimo (sono autodidatta) ma insomma… stava posizionato in modo discreto… Poi l’ho dovuto tenere chiuso 1 mese perché ho dovuto rinnovarlo completamente direttamente online (grande cavolata) e ho cambiato link e tutto (altra grande cavolata)… Ora sono molto penalizzata… per esempio, il mio blog è del tutto nuovo e l’ho messo in una pagina secondaria chiamata “notizie e approfondimenti”… e vedo che su google non appaiono gli articoli che pubblico, sebbene ci sia un richiamo in home degli ultimi articoli e sebbene il sito principale si veda tra i risultati… ho sbagliato qualcosa? un blog andrebbe comunque chiamato blog, almeno nel permalink? o non c’entra nulla?

    Grazie mille…

    1. Mi Po

      dimenticavo… ho inserito anche uno shop e anche i prodotti non vengono visualizzati nella ricerca 🙁

    2. Andrea Di Rocco

      Salve, Google deve indicizzare i nuovi link, e quindi i nuovi contenuti. Ci vuole un po’ di tempo, ti consiglio in ogni caso di usare il plugin Yoast SEO: https://sos-wp.it/come-ottimizzare-sito-con-seo-by-yoast/. Un saluto!

    3. Mi Po

      al momento ho l’altro all in one seo (versione free).
      E’ meglio passare a questo che mi consigli?
      Ho anche installato un plugin redirect per cercare di tamponare il danno dei link rotti (in quanto non più esistenti)… ormai ho realizzato il nuovo sito da oltre 1 mese ma gli articoli del blog appaiono solo se cerco praticamente il titolo parola per parola… è normale dopo 1 mese?
      Per concludere, quindi non fa nulla se il permalink del blog non è “blog”? google riconosce lo stesso che si tratta di un blog con articoli ecc? 🙂 scusa la domanda banale. 🙂

    4. Andrea Di Rocco

      Ciao, diciamo che sarebbe meglio inseire le parola chiave nel permalink, in relazione al contenuto che si vuole indicizzare. Si, quindi, alla parola blog se si collega effettivamente il blog. Preferirei Yoast SEO, ma anche All in One SEO funziona bene.

    5. Mi Po

      all in one seo in sostanza mi permette di inserire titolo, descrizione e tag visualizzandoli come su google… non so se l’altro plugin dà maggiori opzioni. Ho fatto la modifica al permalink… speriamo bene. Grazie mille!

  19. Tiziana

    Bell’articolo, vi seguo da tempo e date sempre consigli utili.. come suggerite nell’articolo, ho scaricato da poco sul mio sito http://www.unapigraincucina.com il plugin SEO yoast . Però ho un problema che non riesco a risolvere. Nei risultati della ricerca di Google alcuni miei articoli (ricette) appaiono con la foto ed altri no e non riesco a capire il perché . Ad esempio se cerchi “zucca in padella” la mia ricetta “CUBETTI DI ZUCCA IN PADELLA ” appare senza foto mentre se cerchi “torta in padella” la mia ricetta “TORTA SEMPLICE IN PADELLA ” appare con la foto. Preciso che in tutte le ricette ho sistemato lo snippet co SEO yoast.
    Spero che risolviate questo mistero
    Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Tiziana, scrivici a info@sos-wp.it.

  20. luigina la rizza

    Ciao Andrea,
    Ormai sei diventato la mia guida con il blog.
    Dal punto di vista seo per ora ho scritto i miei post inserendo parola chiave e snippet seguendo le indicazione del plugin seo by yoast. Ora sono un po’ confusa sulle pagine. Io ho home, contattami, viaggi, cambiamenti e chi sono. Nella home ci sono i miei ultimi articoli e via dicendo. Come mi regolo per impostare le parole chiave? Non ho idea. Posso leggere qualche articolo in merito? Grazie

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luigina,
      hai già seguito la nostra guida per Yoast SEO https://sos-wp.it/come-ottimizzare-sito-con-seo-by-yoast/?
      Leggi anche questa guida, specifica per le parole chiave.
      Un saluto!

  21. sonia

    Ciao Andrea c’è un tuo articolo in cui ti dedichi più nello specifico al numero di parole chiave da inserire. Consigli di inserirne solo una in questo articolo ma mi piacerebbe approfondire questo aspetto. Grazie!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Sonia, in realtà, penso che la cosa migliore sia avere una parola chiave per post, da ripetere in un titolo h2, e poi ogni 200/250 parole.
      Per approfondire questo aspetto, puoi contattare Egidio, il nostro esperto SEO: https://sos-wp.it/servizi-web/consulenza-seo/.
      Un saluto!

    2. sonia

      Ti ringrazio Andrea. Sicuramente proverò il vostro servizio. Saluti!

  22. Mattia

    Ciao Andrea. Ascolta sto usando il tema gratuito AWE ma non capisco dove mettere il tag h1. Ho fatto un’audit del sito con uno dei classici tool online e risulta che non sono state impostate parole chiave per il tag h1. È possibile che con questo tema non sia possibile settarlo? Esiste un modo via codice? Grazie mille per la tua disponibilità!

    Mattia

    1. Andrea Di Rocco

      Salve Mattia,
      che tool hai usato?
      Un saluto!

    2. Mattia

      Ciao Andrea e grazie per la risposta. Ho provato con seoptimer

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Mattia,
      mi sembra strano che il tema non preveda gli h1..
      Hai controllato la documentazione, o sentito il loro supporto?
      Un saluto!

    4. Mattia

      Il supporto non ti aiuta per temi gratuiti e la documentazione non la trovo =(

    5. Andrea Di Rocco

      Ciao Mattia,
      scrivici spiegando tutto quanto a info@sos-wp.it
      Un saluto!

  23. Devid Karlos

    Sfoglia i corsi, blog, attivi da several mesi, se volessi modificare una buona parte dei titoli per renderli più accattivanti e virali, lasciando inalterato il permalink, farei un danno with termini di posizionamento essendo titoli già letti e indicizzati da google?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Devid,
      ti consiglio di contattare il nostro SEO Expert: https://sos-wp.it/servizi-web/consulenza-seo/.
      Fammi sapere, un saluto!

  24. chiara

    Ciao Andrea,
    ho un sito internet costruito con wordpress, da un mese risulta essere lentissimo e percio’ poco utente – friendly, dove mi consiglieresti di andare ad agire?
    grazie mille
    Chiara

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Chiara,
      quale è il tuo hosting? Se un sito è poco performante, chiediamoci prima di tutto se il server sul quale si trova il sito svolge adeguatamente il suo lavoro..
      Fammi sapere, un saluto!

  25. Rodolfo

    Bellissimo articolo Andrea, complimenti 🙂

    Solo una domanda per quanto riguarda la sitemap: è uguale averla in html e in xml oppure bisogna inserirle entrambe (io ho solo quella in xml).

    Ciao

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Rodolfo,
      la sitemap in xml può bastare, se punti soprattutto all’indicizzazione sui motori di ricerca.
      Un saluto, e grazie del tuo commento!

  26. Alessandro

    Buonasera Andrea,
    innanzitutto complimenti per l’articolo, molto chiaro e interessante.
    Volevo farti una domanda… Io ho una pagina Google+ aziendale ed ho provveduto ad aggiornare le info. Mi pare di aver letto che i post condivisi sul social network vengono immediatamente indicizzati. Mi confermi questa teoria?

    Grazie 🙂

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandro,
      puoi darmi la fonte della tua info?
      I post condivisi sui social possono incrementare il traffico verso il tuo sito web e di conseguenza migliorare il loro posizionamento.
      Un saluto!

    2. Alessandro

      Ti ringrazio per la risposta.
      La fonte dell’info è questa:

      https://goo.gl/pdjCaa

      Spero di non aver capito male.

      Buona giornata!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandro: “i contenuti social vengono indicizzati e contribuiscono più o meno velatamente al posizionamento.”
      Siamo d’accordo!
      Altre citazioni sono riferite al social Google+.
      Un saluto!

  27. sonia

    Ciao Andrea, avrei due domande:
    • Se nella pagina Home del Template Yoast mi suggerisce di inserire del testo, ma inserendo il testo questo non sarebbe visibile è meglio non inserirlo giusto? Ho utilizzato un widget per aggiungere un blocco di testo, non so se utile al seo e corretto.
    • Se la parola chiava della mia home (e per me più importante) è Musica Matrimonio Milano, e in un’altra pagina uso come parola chiave “Musica per Matrimoni” google mi penalizza per duplicazione?
    Grazie mille!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Sonia,
      che tema stai utilizzando?
      Per le parole chiave, no, Google non ti penalizza per l’utilizzo di parole chiave similari (se inserite ed utilizzate in maniera congrua), ma per interi contenuti duplicati.
      Un saluto, e grazie del tuo commento!

    2. sonia

      Grazie per la velocissima risposta! Sto utilizzando Ironband. Non dà possibilità di vedere il titolo e neanche il testo inserito nella pagina Home. Tutti i testi sulle slides li vede come H1. Non mi è facile quindi aggiungere tanto testo per il seo. Grazie e complimenti!

    3. Andrea Di Rocco

      Ciao Sonia, se il tuo tema non supporta la possibilità di editare tag title e metatag description direttamente dalla home, puoi comunque aggiungere del testo statico sia per la descrizione che per il title della pagina, oppure utilizzare delle variabili di Yoast SEO, come %%sitename%%.
      In questo modo puoi utilizzare il plugin per ottimizzare la tua pagina home.
      Spero di esserti stato di aiuto, un saluto!

    4. sonia

      Si, con Seo Yoast ho già inserito Title e Description. Il mio dubbio era se inserire anche il titolo di pagina e il testo pagina (che il tema se voglio mi fa inserire ma non compare, quindi essendo testo non visibile dall’utente tempo in qualche penalizzazione). Yoast Seo mi chiede di aggiungere testo ma non so appunto quanto questo sia realmente utile poichè non visibile. Spero di essermi spiegata. Ti ringrazio

    5. Andrea Di Rocco

      Ciao Sonia, se hai inserito Title e Description per la Home, dovresti essere a posto 😉
      Un saluto!

    6. sonia

      Perfetto. Grazie dei consigli.

  28. Luca

    Scusate dal punto di vista del seo, e’ corretto chiamare le pagine “home”, “chi siamo”, “servizi” eccetera?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luca,
      scusami, non capisco bene la tua domanda.
      Puoi spiegarmi meglio?
      Un saluto!

  29. Luciano

    Ottima guida, semplice e chiara =)

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Luciano,
      grazie mille del tuo commento, sono contento di sapere che apprezzi la nostra guida SEO.
      Continua a seguirci 😉

  30. francesca

    Ottimo articolo ben spiegato e soprattutto dettagliato

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Francesca,
      grazie del bel commento, continua a seguirci!

  31. Veronica

    Hai ragione mi sono spiegata con i piedi, il consiglio n° 42, come posso controllare il mio server?

    Veronica

  32. Veronica

    Ciao Andrea,

    Ottimi consigli, sarei molto interessata a sapere come si puo’ controllare se sono su di un server condiviso aruba con uno spammer, esiste qualche tool per controllare?

    Grazie in anticipo
    Veronica

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Veronica!
      Penso di non aver capito bene la tua domanda, puoi provare a darmi qualche dettaglio in più?
      Grazie mille!

  33. SeoLogico.it

    Ciao Andrea, il mio nome è Diego. Volevo solo contraddirti…. 🙂 Tu non hai pubblicato un articolo su come fare seo per wordpress, ma hai realizzato una vera e propria checklist che può essere presa come riferimento praticamente per qualsiasi sito, al di là della piattaforma utilizzata.

    Aggiungerei solo una cosa.

    SITO RESPONSIVE: se un sito non è adatto anche ai dispositivi mobili come smartphone e tablet, allora Google ti penalizzerà (ma solo un po’). E’ lo stesso Google a dichiararlo, ecco il loro post: https://googlewebmastercentral.blogspot.it/2015/02/finding-more-mobile-friendly-search.html

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Diego,
      penso proprio che in futuro i siti che vogliono essere ben indicizzati dovranno adeguarsi ed essere necessariamente responsive.
      Grazie del tuo commento!

  34. Nicola

    Grazie mille,mi sei stato molto d’aiuto 🙂

  35. Indicizzazione SEO Roma

    Una guida sul SEO interessante, che sintetizza bene molti aspetti essenziali.

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie dell’apprezzamento,
      continua a seguirci 🙂

  36. riccardo

    39. Sottometti il tuo sito a Google regolarmente

    come lo si fa in pratica?

    grazie!

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Riccardo!

      Significa controllare periodicamente che tutti i passaggi elencati in questo articolo siano correttamente compiuti e aggiornati.

      Un saluto, e grazie del tuo commento!

  37. okkei.it

    vorrei aggiungere qualcosa sulla questione del TITLE

    tenendo presente che la keyword o un suo sinonimo principale va inserita obbligatoriamente nel titolo, si possono definire alcune linee guida per la realizzazione di titoli invitanti.
    Comunica agli utenti ed ai motori di ricerca l’argomento della pagina.
    Siccome teniamo conto della prominenza della Keyword, il titolo dovrà essere così composto:
    ⦁ Breve di circa 7 parole
    ⦁ Massimo 12 parole di più Google non ne indicizza
    ⦁ Contenere la keyword più vicino all’inizio possibile
    ⦁ Coerente con il contenuto della pagina
    ⦁ Massimo 70 caratteri
    ⦁ Frase di senso compiuto
    SI possono utilizzare separatori che possono rendere il titolo più chiaro, come il pipe |utile.
    Inoltre un altro aspetto importante, Google ignora le stop words quali congiunzioni e articoli quindi se si può meglio evitarle.
    Tranne però se si vuole richiamare una frase che le contiene ad esempio il titolo di una canzone oppure “il signore degli anelli” in quel caso è d’obbligo no?

    Bel post comunque

  38. Giulia

    Ciao, ho un dubbio amletico sul tag “H1”. Quando inserisco il titolo in un post o pagina mi conta come h1? quindi se voglio inserire un sottotitolo deve essere h2? oppure posso sotto il titolo della pagina va inserito un h1? grazie

    G

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Giulia,
      esatto, in genere nel post non si inserisce mai l’h1, che si genera in automatico per il titolo del post.
      Perciò inserisci come sottotitolo un h2.
      Grazie per il tuo intervento, e buon lavoro.

    2. Giacomo

      Ottimo articolo!
      Io vorrei sottolineare anche la questione Plugin SEO a Pagamento (PRO).
      Il migliore credo sia SEO PRESSOR: andrebbe assolutamente acquistato e integrato con altri che possono essere utili per le keywords come Seo Powersuite o Market Samurai.
      Seo Yoast è il migliore tra i Plugin FREE.

  39. Che Gadget

    Ciao Andrea,

    domandona, blog, attivi da 5 mesi, 101 articoli originali all’attivo, se volessi modificare una buona parte dei titoli per renderli più accattivanti e virali, lasciando inalterato il permalink, farei un danno in termini di posizionamento essendo titoli già letti e indicizzati da google?

    grazie in anticipo,
    Stefano

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao, grazie per la domanda! Modificare i titoli (migliorandoli) non dovrebbe creare danni in termini di posizionamento; anzi, se un titolo attrae più click, il posizionamento potrebbe anche migliorare. Il mio consiglio è però di mantenere comunque sempre la parola chiave sia all’interno del permalink che del nuovo titolo. Tienici aggiornati 😉

    2. Che Gadget

      Grazie a te per la risposta, procediamo e vediamo che succede!
      preziosissimo il tuo blog, grazie ancora!

      Stefano – Che Gadget

    3. Andrea Di Rocco

      Perfetto, allora aspetto un tuo aggiornamento.
      A presto!

    4. Francesco Di Piazza

      Ciao Andrea, mi sembra di avere letto sul Tagliablog che quando Google ripassa su una pagina che aveva indicizzato in precedenza e la trova diversa gli attribuisce un valore minore del precedente. Confermi?

    5. okkei.it

      se cambi il contenuto, in meglio ovviamente, non c’è motivo di penalizzarla.
      Se cambi il titolo nemmeno, ma attenzione al permalink, utilizza un redirect 301 per indicare a Google che la url è cambiata, altrimenti ti ritrovi con un 404.

  40. Pietro Votta

    L’articolo è bello nel senso che fa un elenco di cose da fare o non fare, ma rimangono molti “come si fa” che l’articolo non dice

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Pietro,
      Grazie per il suggerimento! Ne prendiamo nota e presto approfondiremo alcuni dei punti trattati 😉

  41. Paolo

    Ottimo articolo;) Al punto 12 si potrebbe aggiungere anche parole chiave semantiche/collegate (se parlo di hotel a Siena in un paragrafo, negli altri posso citare, secondo voi, alberghi a Siena e appartamenti a Siena, ad esempio)?

    1. Andrea Di Rocco

      Ciao Paolo, grazie per la domanda. Puoi senza dubbio utilizzare keyword primarie e keyword secondarie; il focus dovrà però essere sempre sulla parola chiave principale 😉

  42. Sostanza SRL

    Elenco condivisibile e ottimo per tutti i siti, anche non realizzati con WordPress!
    [al punto 14 manca la parola “keywords”… suppongo voleste citare quel metatag ;-)]

    1. Andrea Di Rocco

      Grazie!

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