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Cos’è un server: definizione e consigli su come scegliere un server

In questo articolo spieghiamo esattamente cosa è un server. Ormai è quasi una parola di uso comune, ma non tutti sanno realmente cosa sia.

Cos'è un server: definizione e consigli per sceglierlo

Ti stai chiedendo cos’è un server? O qual è la differenza tra server e hosting? Bene! Sei sulla guida giusta.

Scegliere il giusto server è sicuramente difficile se non hai le idee chiare su cosa sia esattamente e quali siano le sue funzioni. In questa guida ti spiegherò la definizione di cos’è un server nella maniera più semplice possibile.

Vedremo infatti a cosa serve e quali sono i vari tipi, in modo che potrai anche tu avere degli elementi per scegliere il giusto server per i tuoi siti web.

Cos’è un server: definizione completa

Vediamo ora la definizione di cos’è un server. Un web server non è altro che un PC! Può essere di grosse dimensioni oppure un normalissimo PC come il tuo. L’unica caratteristica che distingue un server da un qualsiasi PC di casa è che è collegato ad una rete che permette ad altri PC di accedere ai suoi servizi, grazie ad uno specifico software.

Il server è anche chiamato host, che significa “padrone di casa”, ed ecco perché si parla di servizio di hosting quando ci riferiamo a uno spazio in cui conservare i file di un sito web. I computer che si collegano al server per lo scambio di dati sono chiamati invece client.

Anche il nostro smartphone o il tablet sono client, nel momento in cui effettuiamo una richiesta ad un server, ossia quando visitiamo un sito web o inviamo un messaggio di posta elettronica.

Ecco svelato, quindi, che cos’è un server!

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Cosa può fare un web server e quali tipi di server esistono

Nel nostro caso, poiché ci occupiamo di siti web, i server con cui abbiamo a che fare offrono il servizio di contenere i file che compongono un sito, e si chiamano web server. Ma i server possono anche offrire servizi diversi. Ecco tutti i tipi di server in base alle loro funzioni.

Tipi di web server

  • Web server: archivia i file di un sito web e lo mette a disposizione dei client che visitano il sito. La comunicazione tra server e client è effettuata secondo un sistema che si chiama protocollo HTTP o HTTPS.
  • DNS server: è il server che permette di memorizzare il nome di dominio (DNS significa Domain Name Server) ed effettua una “traduzione” tra l’indirizzo IP, formato da una serie di numeri, e il dominio che possiamo usare con semplicità per cercare un sito web (come miosito.it).
  • Database server: mette a disposizione i dati conservati in un database. Vengono utilizzati insieme ai web server per la gestione dei siti web. Infatti, quando installiamo WordPress dobbiamo creare anche il database: sito e DB lavoreranno insieme per mostrare il sito.
  • Mail server: permette l’invio, la ricezione e l’archiviazione della posta elettronica, attraverso un sistema di comunicazione chiamato SMTP.
  • File server: archivia file di ogni tipo che vengono condivisi con i client. Viene utilizzato spesso nelle aziende, per rendere accessibili i dati archiviati a tutti i dipendenti.
  • Game server: se sei appassionato di video games, ti sarà certamente capitato di giocare in multiplayer. Il game server permette di sincronizzare le azioni di tutti i giocatori e conservare i dati del gioco.
  • Proxy server: si inserisce tra il client e il server e fa da “intermediario” per la trasmissione delle informazioni. È un sistema che garantisce l’anonimato e funge da filtro per le connessioni. Semplificando, io dico al proxy “Chiedi al server di aprire sos-wp.it”, il server mostra la pagina al proxy e il proxy la mostra a me.

Definizione di server e funzionalità

Come vedi, i server possono svolgere diverse funzioni, ma la loro caratteristica comune è quella di mettere a disposizione di altri computer dei servizi, attraverso una rete. La funzione svolta dal server dipende dal tipo di software installato.

Come scegliere un server

Ora che sai cos’è un web server e quali tipologie di server esistono, vediamo come scegliere quello giusto per te. Quando vuoi creare un sito web e sottoscrivi un piano hosting, devi scegliere il giusto server per le tue necessità:

  • hosting condiviso;
  • server dedicato;
  • cloud server.

Ho anche scritto una guida sui migliori hosting per WordPress che ti consiglio di leggere. Ma ora vediamo la definizione dei vari tipi di hosting web.

L’hosting condiviso è la soluzione più economica ma offre comunque un ottimo servizio. Si tratta di un computer che viene suddiviso in diversi server virtuali, totalmente indipendenti l’uno dall’altro, e permette quindi che un solo computer faccia le funzioni di numerosi server.

In un unico computer quindi ci possono essere, ad esempio, 100 siti, ognuno col suo dominio. È la soluzione ideale per chi non ha un traffico esagerato, anche grazie ai costi contenuti.

Per esempio, su SiteGround i piani che ti suggeriamo per il tuo nuovo blog o sito web sono appunto di questo tipo, e li trovi nella sezione Web Hosting del loro sito. Il piano GoGeek consiste in un tipo di server condiviso nel quale un minor numero di utenti condividono lo stesso server, perciò le risorse sono maggiori per ciascun sito.

Dato che un solo computer deve suddividere le proprie risorse fra tutti, non sarà adatto per siti di grosse dimensioni, come grandi e-commerce, che avranno bisogno di maggiori prestazioni e maggiore sicurezza. In questo caso, sarà utile ricorrere ad un server dedicato, ossia un computer indipendente che fornisce al sito ospitato il 100% delle sue risorse.

I servizi di server dedicati su SiteGround partono da 219€/mese, con hardware a prestazioni elevate, monitoraggio 24/7 e assistenza tecnica specializzata.

Infine, vediamo cos’è un server cloud. La terza alternativa è infatti quella di scegliere un cloud server: diversi computer sono collegati tra loro e ognuno di essi ospita una parte dei dati.

Le risorse di tanti computer sono quindi equamente distribuite tra i diversi siti ospitati. Può essere adatto ad aziende di grandi dimensioni, che necessitano di maggiori prestazioni rispetto ad un hosting condiviso.

Questo tipo di abbonamento su SiteGround parte da 64€/mese per ospitare il tuo sito aziendale su server completamente gestiti. Le risorse sono auto-scalabili, ossia si possono impostare automaticamente in base al traffico, senza bisogno di intervenire manualmente.

cos'è un server cloud

Se non hai le idee chiare e vuoi chiederci un parere, attiva l’Assistenza Prioritaria e ti daremo noi un consiglio.

Conclusione

Ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza su cos’è un server, avrai anche una maggiore tranquillità nel scegliere un server ideale per te e sottoscrivere un piano hosting. Analizza anche le varie differenze tra i tipi di server messi a disposizione da SiteGround, andando sul menu Web Hosting.

Che tipo di server utilizzi per ospitare il tuo sito web?

Hai mai avuto bisogno di passare ad uno diverso?

Ti invito, come sempre, a lasciarci un commento qui sotto se vuoi raccontarci la tua esperienza o hai bisogno di chiare dei dubbi.

Cos’è un server: definizione e consigli su come scegliere un server
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NOTA: Questa guida è stata aggiornata il

Comprare un dominio e uno spazio hosting WordPress su SiteGround

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8 COMMENTI
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  1. Anna

    Save il cell.di mio marito dice errore server e non mi fa scaricare da Play store app e non apre Google non so come fare mi potete suggerire cosa fare?

    Rispondi
  2. lorenzo landucci

    Salve a tutti è tutto chiaro a parte una cosa vorrei chiedervi se se il server oltre a servire a collegare tutti i tipi di siti vorrei sapere se manda un impulso dal mio computer e apre ogni sito che gli dico oppure lo fa dando un impulso collegato in un’altra parte. Perfavore rispondetemi.

    Rispondi
    • Team

      Ciao Lorenzo, sul tuo sito è il browser (un software, ovvero un programma come altri che hai sul computer) che si interfaccia con la rete di Internet e che quindi permette di collegarsi ad “altri computer” (diremmo dei mega computer, appunto i server) per visualizzare i siti web. Quindi, è il browser che raccoglie l’impulso che dici. Un saluto!

      Rispondi
  3. santo marullo

    non conosco come funziona un server, dopo aver letto quattro righe della vostra pagina mi sento un esperto anche di server, complimenti per la semplicità per le varie funzioni di gestione di queste macchine, grazie

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