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Che cosa è il Google PageRank e come aumentarlo

Forse avrai sentito dire che “il PageRank è morto”; eppure, non è proprio così. Senza dubbio, il Google PageRank non ha più la stessa importanza che aveva qualche anno fa. Effettivamente, dopo il 2011, gli aggiornamenti al Google PageRank sono stati sempre più rari.

Google PageRank Toolbar

La barra che segnalava il PageRank era diventata per molti quasi un’ossessione, dato che costituiva un importante segnale della popolarità di un sito web. Vediamo insieme che cosa è il Google PageRank, qual è la sua storia e se ha ancora valore.

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Che cosa è il Google PageRank

Il termine PageRank deriva dal nome del suo creatore, Larry Page, e indica il “rango” di una pagina web. Questo significa che è un indicatore della sua popolarità e, di conseguenza, della sua posizione nella SERP, la pagina dei risultati in un motore di ricerca.

È un algoritmo che assegna un valore numerico, da 1 a 10, ad una pagina web, in base alla quantità e alla qualità dei link che, da qualsiasi parte del web, portano a quella pagina.

Ciascun link in entrata a una pagina è una sorta di voto, e il valore di questo voto dipende dal peso che ha la pagina che contiene il link. Se in siti di grande autorevolezza compaiono link ad una pagina del mio sito, tale pagina avrà un PageRank alto. Se invece nessuno rimanda alla mia pagina, il PageRank sarà 0.

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Di conseguenza, si tratta di un valore sempre collegato ai link in entrata, come una catena. Un esempio: la mia pagina A ha un PageRank di 5 (PR5), grazie ai link in entrata che arrivano da B (PR7) e da C (PR6). A sua volta, B ha un link in entrata da D che ha PR8. In questa catena, la pagina D sarà la più importante. Una parte del suo PageRank viene trasferita a B, e una parte di quello di B viene passato alla mia pagina A.

Anche il numero di link in entrata è un fattore che può aumentare questo punteggio. Se molti link nel web portano alla mia pagina, acquisto autorevolezza.

L’immagine di Sevela.p chiarisce questo schema. I numeri in blu indicano il PR delle pagine, le frecce indicano i link, i numeri in rosso indicano la quantità di PageRank che viene trasferita.

Cosa è il Google PageRank e come usare i link

Ora che sai, a grandi linee, che cosa è il Google PageRank, ti voglio spiegare un altro concetto importante: il Link Juice.

Link Juice

La quantità di PageRank che una pagina può “trasferire” attraverso un link è chiamata Link Juice.

Se una stessa pagina ha più link in uscita, il Link Juice viene suddiviso e trasferito in ugual misura a tutte le pagine a cui puntano i link. Il Link Juice è un concetto che è stato utilizzato da molti esperti SEO per illustrare come il PageRank possa essere trasferito da una pagina all’altra.

Una pagina può trasferire una quantità di Link Juice equivalente solo al proprio Page Rank, non maggiore. In questo modo, un link in entrata da una pagina con PageRank 8 o 9, avrà molto più valore di un link proveniente da un sito con PageRank 1. Un sito con PageRank superiore al 6 sarà molto importante, e probabilmente linkerà unicamente a siti che forniscono informazioni di valore uguale o superiore. Agli occhi di Google, questo link sarà un buon indicatore che il sito con il link in entrata è di qualità.

Più qualità e meno quantità

Google comunque tiene sotto controllo soprattutto la qualità dei link, piuttosto che la quantità, e quindi è in grado di accorgersi se viene creata una rete artificiale di link per aumentare il PageRank. La conseguenza sarebbe una brutta penalizzazione da parte di Google che potrebbe portare anche alla rimozione della tua pagina dai risultati delle ricerche.

Infatti, le pagine che hanno numerosi link in uscita potrebbero allertare Google. Cosa fare dunque, se in tuo articolo hai deciso di rimandare a varie risorse nella rete, per migliorare l’esperienza dell’utente? La soluzione c’è. Puoi utilizzare l’attributo rel=”nofollow” del tag <a>.

<a href="https://sos-wp.it/" rel="nofollow">

L’attributo rel=”nofollow“ impedisce un’eccessiva dispersione di Link Juice, così puoi stare tranquillo che non insospettirai Google.

Se qualcosa non ti è chiaro, ricordati che puoi contattarci tramite l’Assistenza Prioritaria e saremo lieti di darti una mano. Tutto il team di WordPress è a tua disposizione dal lunedì al venerdì, pronto a rispondere al tuo SOS!

Soddisferemo la tua richiesta entro un’ora e ti guideremo verso la soluzione: meno stress e più tempo per te!

Come conoscere il mio PageRank

La risposta è: non puoi! Fino al 2016 Google aveva messo a disposizione una sezione della sua toolbar nella quale era visibile anche il PageRank della pagina in cui ci si trovava. Poi ha deciso di non rendere più pubblica questa informazione, smettendo di aggiornare la Toolbar. E adesso il PageRank fa parte di uno dei tanti misteri e segreti di Google.

Questo non significa che il PageRank non sia più un fattore fondamentale per il posizionamento. Anzi! Ha sempre una grande importanza, perciò segui sempre delle buone pratiche:

  • qualità dei link in entrata;
  • evita reti artificiali di link;
  • organizza una buona struttura del tuo sito, in modo che i link interni siano efficienti in qualsiasi sezione.

Seguire questi punti può infatti aumentare il tuo PageRank. Ma nella pratica, cosa dovrai fare?

Prima di tutto, se pubblichi articoli come guest blogger, assicurati che ci sia un link alla tua home page. Oppure, un altro modo per ottenere link in entrata di qualità è di aumentare la tua cerchia di amici sul web. Dedica tempo ai tuoi profili social e stringi nuove amicizie, soprattutto con altri blogger e web master.

Le tue condivisioni social appariranno sui loro profili e, se i tuoi contenuti saranno utili ed interessanti, potrebbero inserire un link al tuo sito.

Queste sono solo un paio di idee per ricevere nuovi link in entrata; ricorda che la chiave del successo è la qualità dei contenuti che pubblichi sul tuo sito

Conclusione

Oggi hai imparato cosa è il Google PageRank, come funziona e quanto è importante. Hai anche imparato che per aumentare il PR del tuo sito è utile creare contenuti di qualità e renderli visibili a più persone possibili.

Conosci altri sistemi per aumentare il PageRank?

Condividili con noi aggiungendo un commento.

NOTA: Questa guida è stata pubblicata originariamente nel Dicembre 2014 ed è stata completamente riscritta e aggiornata per accuratezza e comprensibilità.

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14 COMMENTI
Commenta
  1. Carica

    Ciao Andrea, ti vorrei chiedere un chiarimento. Vedo da questo articolo che la PageRank dipende solo da link interni ed esterni in entrata. Ma il posizionamento Seo sulle keyword in prima pagina non dà alcuna influenza sulla PageRank?
    Grazie
    Lorenzo

    Rispondi
  2. Simone

    Ciao Andrea!
    Ho un problema: ultimamente mi sto impegnando molto per migliorare il ranking Google e Alexa del mio sito, ma su Alexa ho un problema.

    Il ranking alexa mondiale è calcolato, ma quello italiano no!
    Come mai altri siti hanno il ranking per paese ed il mio no? Eppure la maggioranza delle visite le ho dall’italia.

    Per sistemare questa cosa cosa posso fare?

    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Andrea,
      non ci occupiamo di indicizzazioni su Blogger, non so che risponderti visto che non ho mai lavorato su questa piattaforma.
      Mi dispiace di non poterti dare un maggiore aiuto, un saluto!

      Rispondi
  3. corsi html

    in realtà è un parametro non così più tanto valido anche se piuttosto indicativo specie sui rank alti. L’aggiornamento poi ormai avviene troppo di rado non più di una volta all’anno, questo lo rende un po’ difficile da gestire.

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao,
      è vero, le cose sono un po’ cambiate, ne parleremo ogni volta che tratteremo di indicizzazione.
      grazie del tuo commento, continua a seguirci!

      Rispondi

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